lunedì 3 ottobre 2011

UN SABATO A ROMICS

Per il secondo anno consecutivo ho deciso di andare alla Fiera del Fumetto a Roma; quest'anno a differenza dello scorso non c'era con me Maria, ma Diego e Luciano come fidi e pazienti accompagnatori. 
L'entusiasmo di Diego!
Azz la gente!
Detto tra noi, vista l'esperienza poco stimolante e divertente dello scorso anno, questa edizione me la sarei persa senza grossi rimpianti, ma i tre biglietti gratis avuti in regalo da Francesca uniti alla voglia di comprare due romanzi grafici senza dovermi servire di internet mi hanno convinto ad andare. Di sabato. Lo scorso anno di venerdi con Maria avevo trovato una situazione molto "soft" a livello di gente e confusione e la visita alla Fiera era stata rilassante anche se non troppo stimolante; questa volta di sabato è andata un pò peggio della volta scorsa, ma meglio di una possibile gita di domenica (ho letto che c'è stato il boom di ingressi!). Molta fila all'ingresso per i biglietti e già la sensazione che a livello organizzativo la bagarre dell'edizione del 2010 non aveva portato consiglio: un accesso diverso per pubblico "normale" ed uno per i cosplayers, ma un'unica grandissima fila per pubblico pagante, persone con accrediti, persone con biglietti gratis ed Autori. Questo già all'ingresso ha creato non pochi momenti di nervosismo tra la gente . 
Arale sovrappeso!
Un Thor grasso!
E i "bodyguard" messi a sicurezza della manifestazione sembravano più loro cosplayers che gli altri e voglia di intervenire per far rispettare precedenze e mettere un minimo d'ordine pari allo zero! una volta superata la centrifuga all'ingresso ho notato subito che erano stati allestiti due padiglioni questa volta: uno per i fumetti l'altro per i "games". Questa scelta l'ho apprezzata anche se l'area della mostra dedicata ai giochi era un pò misera e mal sistemata. Poco male io sono andato per gli eroi di carta non per quelli di pixel! così mosso da curiosità mi sono gettato nella mischia con lo stesso entusiasmo che avevo quindici anni fa durante la mia prima Fiera del Fumetto sulla Colombo e lo stesso di sette anni fa al Pala Lottomatica. Insomma nonostante tutto stavo carico ed avevo ben cinquanta bigliettoni pronti ad essere spesi! ricercati speciali "Paul ha un lavoro estivo" e "Asterios Polyp" e poi un'altra decina di euro da spendere in modi vari: dolci, ramen, promo etc. 
Dall'alto la fiera mi è sembrata subito piuttosto simile allo scorso anno e quando mi ci sono tuffato dentro ho ahimè avuto conferma che la mia prima impressione non era sbagliata: gli stand erano gli stessi dell'edizione precedente ed addirittura la loro collocazione era identica (chi mi conosce bene sa che ho una grossa memoria!). Questo mi ha un pò messo di cattivo umore, ma io non potevo buttarmi giù perchè avevo una missione: trovare quei fumetti! il primo giro (timido) all'interno dei larghi corridoi belli pieni non ha sortito nessun effetto: niente Paul e niente Asterios! va beh forse ero stato poco deciso nel muovermi la prima volta, un secondo giro ero sicuro avrebbe sortito migliori risultati.
Belli i tipi di Oz!
Umbrella Time!
Nel frattempo Luciano dopo un tour completo aveva divorato tre panini ed un cannolo mentre Diego aveva mostrato lo stesso entusiasmo che avrebbe avuto se lo avessi portato a messa! Altro giro altra corsa, ma niente fumetti! ormai avevo quasi perso le speranze e per ridare entusiasmo ai miei compagni di "sventura" ho iniziato a coinvolgersi in una serie di foto accanto ai cosplayers più bizzarri (vedere foto). Dopo circa tre ore i polpacci hanno cominciato a fare male, lo zainetto sulla schiena era diventato pesante come un macigno e Diego e Luciano hanno iniziato a dare segni di insofferenza. Ho invitato Luciano a fumare una sigaretta fuori per avere il tempo di un ultimo tentativo seguito da Diego. Risultato? delle graphic novels che cercavo neanche l'ombra per questo ho regalato a Diego (oltre alle carte Magic) il primo numero di "Panda Likes" autografato con dedica dall'autore Bevilacqua e per me dopo aver aver sfiorato l'acquisto del portachiavi dei "Ghostbusters" e quello del libro "Cuori da Bar", ho preso solo il numero zero di "Nirvana" la nuova striscia comica di Panini. 
X-Man vs Watchman!
Concludo "amaramente" questo post con alcune considerazioni:

- Romics non è una "vera" Fiera del Fumetto o meglio è la Fiera del Fumetto commerciale in cui è possibile trovare tutti i manga del mondo, tutti i Bonelli, i DC e i Panini, ma se si vuole acquistare qualcosa di ricercato non se ne ha la possibilità;
TranSailor Moon!
- Romics è principalmente la vetrina ed il punto di incontro più importante per tutti i cosplayers romani e non. Carini i costumi, belle le idee, ma io in una Fiera del Fumetto voglio principalmente i fumetti;

- Romics è lontana anni luce da Lucca Comics;

- Romics ha ancora tanti e tanti problemi organizzativi da risolvere;
Bello!!!
- Romics alla Fiera di Roma a Fiumicino è difficile da raggiungere e non è possibile oltre al biglietto dover pagare otto euro di parcheggio se la si vuole visitare (l'alternativa è il trenino!);

- Romics non è l'ideale per cercare un certo tipo di fumetti che purtroppo rimangono reperibili solo in internet;

- Romics al suo interno non può ospitare uno stand con la pasticceria siciliana! va bene i due bar, va bene lo stand di dolci e ramen, ma la pasticceria siciliana no vi prego!;



Al momento è tutto in attesa della prossima Fiera vi saluto...

1 commento:

Tiziano De Martino ha detto...

Scritta velocemente...