giovedì 16 ottobre 2014

REGALI DI COMPLEANNO!

Come faccio ormai da qualche anno a questa parte, a meno di una settimana dal mio compleanno, dedico un post del mio blog ai regali che ho già ricevuto o che mi piacerebbe ricevere per quella che io ho ribattezzato (facendo sorridere Maria) come la mia festa! anche se probabilmente non c'è bisogno di puntualizzarlo, ci tengo lo stesso a ribadire che quanto state per leggere non è un elenco di regali a richiesta, ma piuttosto un promemoria personale su quello che da qui a non so quando mi piacerebbe aggiungere alle mie collezioni. A dimostrazione di questo c'è il fatto che diversi oggetti che troverete qui sotto me li sono già auto-regalati, mentre quelli ancora in sospeso difficilmente arriveranno all'occhio o all'orecchio di chi ha intenzione di farmi un regalo per il compleanno visto che questo post non sarà così pubblicizzato. Detto questo bando alle ciance, il tempo stringe, il compleanno è alle porte e se mi dilungo ancora un po' va a finire che qualcosa poi mi sfugge. Cominciamo andando a caso:

Per il potere di Grayskull
Questo piccolo gioiellino, che consiglio a tutti quelli che come me hanno giocato in un cortile con un Super Santos o col Commodore 64 a casa di un amico più fortunato, andrebbe comprato anche e solo per il titolo che richiama all'Universo dei Masters e di He-Man, ma farlo solo per questo sarebbe un errore perché sfogliandolo in alcuni passaggi si resta letteralmente ipnotizzati. A scriverlo è stato un mio coetaneo, Alessandro "DocManatthan" Apreda, uno dei blogger più famosi nel suo genere. Non aggiungo altro se non un "compratelo"! qui costa due soldi e vi arriva comodamente a casa.


Leonardo "Classic Collectors edition"
Senza tirarla troppo per le lunghe e senza stare a parlare della mia passione per le Tartarughe Ninja ed in particolare per il saggio Leonardo, questa collectors edition è l'unica pedina mancante alla mia collezione di "Leonardi" dal vintage al moderno. Quindi un "must" presto o tardi che sia. Siccome è pieno di differenti edizioni e modelli nonché di contraffazioni, per non sbagliare cliccare qui.


The Amazing Spider - Man (3D)
Si lo so questo film è stato massacrato dalla critica praticamente ovunque perché tutto realizzato al computer, perché era meglio McGuire che Garfield nei panni di Peter Parker, perché fa acqua sia come remake che come reboot e bla, bla, bla, ma io lo sto per dire eh...lo dico...a me è piaciuto più di quello di Raimi e mi piacerebbe parecchio poterlo vedere in stereoscopia! Ecco l'ho detto! su Amazon al prezzo più basso.


The Amazing Spider - Man 2 (3D)
Vale il discorso fatto sopra con l'aggravante che a me il sequel è piaciuto addirittura di più del primo! il prezzo è ancora altino un po' ovunque, ma come accade spesso su Amazon c'è sempre uno sconticino.



Lego Ghostbusters
Quando due delle mie più grandi passioni si sposano nascono capolavori come questo Lego Ghostbusters! l'ho atteso per mesi seguendo passo dopo passo le varie fasi della sua realizzazione e l'ho ricevuto in regalo con quasi un mese di anticipo da Andrea, che ringrazio ancora. E' ancora sigillato, lo aprirò al mio compleanno. Sono già commosso. 



Notizie dalle tenebre - Joe R.Lansdale
E' il mio scrittore preferito e questa è una sua raccolta con ben sedici racconti inediti che vanno dal thriller, all'horror passando per la fantascienza. I protagonisti come al solito sono tutti o quasi personaggi assurdi e c'è una prefazione scritta dall'autore appositamente per i lettori italiani. Non sarà una storia di Hap e Leonard ok, ma cosa si può volere di più? l'ho incontrato, ci ho parlato, glielo devo l'acquisto! si trova ovunque da Feltrinelli a Mondadori, ma se si vuole risparmiare qualche euro bisogna cercare qui.




Mr.Mercedes - Stephen King
Dopo tanti anni Stephen King torna a scrivere un thriller "classico" con serial killer e detective alle costole e nessuna contaminazione paranormale un po' come era successo in "Colorado Kid" che mi era piaciuto parecchio. Così dopo il bellissimo "Joyland" mi piacerebbe leggere anche questo. Reperibile praticamente ovunque, leggermente scontato qui.



Swatch Masoala
A sorpresa quest'anno invece di prendere un vintage swatch classic per arricchire la mia "quadro-collezione" (ne mancano solo sette e avrò completato la seconda) ho optato per un'orologio dell'attuale collezione, col quadrante più grande e facilmente reperibile che invece di usare come complemento d'arredamento, vorrei portare quotidianamente al polso. Il prezzo è standard un po' ovunque e si può trovare in un qualsiasi punto vendita Swatch o direttamente sul qui.



King of Tokio - Uplay edizioni
Un gioco da tavola con carte e dadi coloratissimo, semplice e divertente ideale per serate tra amici o parenti. L'ho preso ad un prezzo stracciato al Romics e non vedo l'ora di provarlo con Maria e co.



Dimentica il mio nome - Zerocalcare
L'autore romano non è tra i miei preferiti almeno per quanto riguarda lo stile dei suoi disegni, ma a livello di contenuti ZC non è mai banale e spesso fa leva su passioni e ricordi comuni a ragazzi della nostra generazione. "Un polpo alla gola" ce l'ho e mi era piaciuto e questo "Dimentica il mio nome" non mi dispiacerebbe affatto leggerlo. Da oggi praticamente disponibile ovunque inutile anche perdere tempo coi link.




T-shirt Ghostbusters - Cartone Animato
Presa! dopo essermi regalato quella grigia col logo classico del film ieri mi sono fatto arrivare a casa questa nera con lo stemma che capeggiava sulla Ghost Buggy. Bellissima! Ah la mia ha il cerchio più esterno giallo. Aggiungo uno yeah che ci sta tutto!



Mikasa Ackerman Figma
Alla fine ce l'ho messa! la protagonista femminile de "L'attacco dei giganti" a me piace tantissimo. Avrei voluto prenderla al Romics, ma era proprio fuori budget, in attesa di un'occasione irreperibile la metto in nota. Ce ne sono davvero tante, tantissime edizioni, grandezze e modelli, quello che piace a me è a marchio Figma. Si trova nei negozi che vendono manga ed action figure tipo Forbidden Planet, sul web ebay ne è pieno, ma attenzione ai prezzi. Solo per intenderci parlo di questa edizione.


Per ora è tutto, se mi viene in mente qualcos'altro magari lo aggiungo. Vi terrò aggiornati ciaoooo!

martedì 14 ottobre 2014

GARBATELLA C5 - LIONS 10-3

Il Garbatella C5 vince lo scontro diretto della seconda giornata contro il Lions e vola solitario a punteggio pieno al primo posto del girone C del 22° SCO. Dura infatti meno di un tempo la resistenza degli arancio-crociati costretti a vacillare prima e cedere definitivamente poi sotto i colpi degli attaccanti biancoverdi. Troppo forte infatti il team capitanato da De Martino per il malcapitato Lions che ad essere onesti, almeno per tutta la prima frazione di gioco, non ha sfigurato ed è stato più volte pericoloso soprattutto sugli esterni; l'ottima serata dei "nuovi" Matteucci e Bellucci coadiuvata dal buon lavoro di PietropaoliCalamari, Favro e Lepore però ha permesso ai verdi di archiviare anzitempo la pratica e di salire a sei punti in classifica. Il 10 a 3 finale per assurdo può andare addirittura stretto ai ragazzi di garbatella che hanno il merito di essere stati quasi letali in avanti, ma piuttosto distratti ed imprecisi in difesa. In particolare le scalate difensive non sono mai o quasi andate a buon fine nonostante le preghiere (iniziate negli spogliatoi!) di De Martino ai suoi esterni Favro e Lepore su come seguire l'uomo nella fase difensiva. I meccanismi del reparto arretrato sono ancora da oliare e di lavoro da fare ce n'è e tanto, ma per migliorare e migliorarsi ci vuole la disponibilità di tutti i calciatori e l'attitudine al sacrificio. I due under 22 sono sicuramente giocatori con spiccate attitudini offensive, ma a calcetto bisogna entrare nell'ottica che tutti attaccano e tutti difendono e che il pivot offensivo in fase di ripiego è il primo difensore; le cose sono andate meglio quando a destra c'è stato Calamari che ha dato più equilibrio alla squadra grazie alle sue maggiori doti difensive. L'errore più grande è stato sicuramente quello di non essere stati capaci di gestire al meglio i vari momenti della gara, preferendo al palleggio il gioco solitario e a testa bassa proteso tutto all'attacco. Per avere la meglio dei Lions sicuramente questo tipo di atteggiamento può bastare, ma appena davanti ci saranno squadre migliori e più coperte, se non si cambia approccio, si rischierà di fare brutte figure e andare fuori. Il girone deve servire proprio a questo: ad allenarsi e trovare gli automatismi giusti per poi fare il salto di qualità nelle fasi finali del torneo. Stasera potrei stare qui a cantare le lodi ad una squadra tosta, capace in emergenza di vincere due partite su due anche in scioltezza e con discreto distacco, ma preferisco invece parlare di un sestetto che per lunghi tratti di gara si è ignorato preferendo la giocata personale a quella di gruppo, di una squadra che ha concesso troppo agli avversari, di una squadra che non ha saputo correggere strada facendo gli errori (continui!) commessi fin da subito, di una squadra che ha regalato tre gol per giocate dettate da sufficienza. Questo nuovo gruppo fortunatamente è numeroso e qualitativamente apprezzabile, da qui in avanti ci sarà posto solo per chi ha voglia di remare nella direzione voluta da De Martino che ha come base imprescindibile l'impegno totale durante i 50' di partita e la disponibilità a scapito di qualsiasi tipo di polemica. La rosa è composta da dieci giocatori quindi tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile! già dalla prossima l'atteggiamento in campo dovrà essere diverso perché se si vuole arrivare in fondo si deve migliorare e bisogna farlo da adesso.

FLOP: la fase difensiva a tratti è stata imbarazzante! le scalate laterali non sono andate mai o quasi a buon fine e giocando a rombo con la linea quando si difende il pivot arretrato è stato sempre risucchiato nell'imbuto del 2vs1 avversario. Male! male! anche gli ultimi dieci minuti sono stati da incubo, con gente che non passava più la palla, tentativi di "biciclette" e totale anarchia in campo. Da non ripetersi!

TOP: in avanti c'è qualità e lo dimostra il fatto che ogni azione offensiva potenzialmente può creare un'occasione da gol. In questo Garbatella C5 segnano tutti e l'impatto dei nuovi Bellucci, ma soprattutto Matteucci è stato devastante. Tanta, tantissima quantità unita a qualità, se anche gli altri esordienti Aichuba e Perigli andranno subito così forte allora ne vedremo delle belle!

Marcatori: Bellucci 5, Lepore 3, Matteucci e Calamari 1

THIS IS MANUAL - MERCATO (LA DIFESA)

Come promesso qualche giorno fa eccomi di nuovo a parlare di "This is manual" il campionato di Pes 2015 in cui mi sono iscritto ad inizio settembre. Comincio col dire che sono stato inserito nella Liga e sono stato il terzo a scegliere squadra e rosa. Inizialmente avevo scelto l'Athletic Bilbao, ma poi per problemi cromatici (chi mi conosce lo sa che con righe etc vado in affanno) ho ripiegato, volentieri, sul Rayo Vallecano. Sono sincero la rosa giocatori che mi era capitata all'inizio non era affatto male: un mix di esperienza e di giovani che però mancava di quel brio che io cerco nella mia squadra; non potendo puntare alla vittoria finale, ma neanche all'andarci vicino ho deciso così di puntare su una squadra giovane e di talento costruita anche e soprattutto per il futuro. Si futuro, perchè il mio progetto è pensato sui tre anni, ossia la durata massima dei contratti per i calciatori. Allora via i Casillas, Gomez, Rolando, Sneijder, Howedes, Afellay, Farfan, Aogo, Alaba, Badelj, Van der Wiel, Sissoko e compagnia bella, contratti pesanti di calciatori affermati, ma nella maggior parte dei casi avanti con l'età. E tagliati anche i giovani che a pelle non mi emozionavano, vedi Krkic, Niang, Labyad, Carrasco, Ligeon, Gunther e Martinez. I reduci di questa vera e propria "epurazione" si possono dunque contare sulle dita di una mano o quasi e portano i nomi di: Bender, roccioso tedesco che mi è stato più volte richiesto (senza fortuna) in fase di mercato sul quale punto molto e al quale vorrei affidare le chiavi del mio centrocampo; Ruben Pardo, Sergi Roberto e Saul Niguez, tre talentini dell'U21 spagnola che sono riuscito a tenere in rosa nonostante i tanti ammiccamenti degli avversari e Pato, attaccante brasiliano che conto di rilanciare alla grande come seconda punta. Attorno a questi giocatori ho gradualmente affiancato i nuovi partendo dalla difesa di cui parlerò oggi: ceduto Casillas al Barcellona del mio amico Andrea avevo bisogno di un portiere di esperienza su cui puntare subito ed uno in prospettiva, Tim Howard e Arrizabalaga si sono dimostrati perfetti per questo mio proposito. La falce di età tra i miei due estremi difensori ha reso però necessario l'ingaggio di un portiere giovane, ma già pronto sui 25-27 anni, da alternare ad Howard nel caso in cui l'americano non si fosse dimostrato all'altezza; ho cercato invano per giorni di ingaggiare Timo Horn che mi piaceva molto, poi Cilessen e Bern Leno ricevendo sempre la stessa risposta: NO! sono riuscito a strappare il prestito di Geronimo Rulli, ma io volevo un portiere tutto mio così dopo aver sondato il mercato tra gli svincolati Fabiano, Marchesin e Lodygin l'ha spuntata quest'ultimo; il portierone ucraino nel giro della nazionale mi ha letteralmente stregato. Smantellato il comparto dei difensori centrali con le cessioni di Rolando e Howedes ho immediatamente indivuato in Raphael Varane il perno su cui costruire quella che inizialmente pensavo fosse la difesa a tre. Prenderlo è stato anche relativamente facile, il difficile semmai è stato affiancargli altri DC di talento a basso costo visto che il gioiellino francese è stato uno dei miei due acquisti più costosi (l'altro lo scoprirete quando parlerò dell'attacco). Jordi Amat e Borja Lopez, entrambi nazionali U21 spagnoli e Van der Hoorn, granitico olandese anche lui giovanissimo e nel giro della nazionale mi sono sembrate occasioni da non farmi scappare. Avendo anche Bojata in rosa ho pensato di aspettare il mercato in entrata per provare a prendere un sesto centrale alle buste di novembre. Ho anche corteggiato per un lungo periodo Bartra, ma le richieste della controparte mi sono sembrate eccessive; più ragionevoli quelle del Deportivo la Coruna con il quale ho scambiato proprio Bojata e Romero (portiere in esubero) per garantirmi le prestazioni di Doria, ventenne brasiliano di grande prospettiva. Ora ho cinque difensori centrali, se capiterà l'occasione giusta ne inserirò uno in rosa a novembre: il sogno resta sempre Bartra, difficile da scambiare, più facile forse puntare su Federico Fazio (che non mi convince per l'età) anche se potrei provare un colpo low cost a sorpresa verso fine mercato. Per ora sono contento così. Il discorso sui terzini è stato più complicato del previsto perchè dei quattro che avevo in rosa all'inizio non ne ho tenuto neanche uno! Martinez e Alaba prima e Aogo e Van der Wiel dopo li ho scambiati-tagliati per puntare sui giovani Castro, Gayà, Gunther e Ligeon; i primi due sono i terzini titolari dell'U21 spagnola mentre gli altri due giovani sono un tedesco e un olandese che promettono bene. Nelle fasi concitate di mercato però ho commesso un'errore prendendo tre terzini destri ed uno solo sinistro, per questo proprio negli ultimi giorni Gunther e Ligeon sono stati sostituiti da Julio Buffarini, jolly argentino in grado di farmi tutta la fascia e Fabio, mio vecchio pallino ai tempi del Manchester Utd ora in forza al Cardiff nella serie B inglese. Sono sincero mi piacciono parecchio Fabinho e Manquillo, ho anche provato a chiederli, ma il mercato in questa mia prima esperienza nel TIM si sta dimostrando un bel po' complicata perché gli altri allenatori sono piuttosto restii negli scambi. Con questo per ora ho chiuso, nei prossimi giorni tornerò sul blog per parlarvi del centrocampo, il reparto che mi ha fatto penare di più...

FANTOMIUS LADRO GENTILUOMO

Scoperto casualmente durante la kermesse dell'ultimo Romics "Fantomius" il ladro gentiluomo è schizzato immediatamente nel gradino più alto del mio indice di gradimento tra i vari personaggi Disney oggi curati dalla Panini. Mai banale, divertente, coinvolgente e perfettamente strutturato questo fumetto l'ho trovato semplicemente straordinario al punto di volerne sempre di più! Marco Gervasio autore dei testi e dei disegni si è davvero superato confezionando un piccolo gioiellino che evidentemente non deve aver appassionato solo il sottoscritto, ma un bel pò di lettori visto che la Panini Comics recentemente ha deciso (che dio la benedica!) di raccogliere le storie di Fantomius uscite finora su Topolino in una "definitive collection"di uscita bimestrale su grande formato! in ogni numero saranno contenute quattro storie, ma siccome il numero 2 arriverà solo a fine anno, io nel frattempo mi sto adoperando nel recupero delle vecchie comparse sul Topolino ingannando l'attesa con le ultime due nuove pubblicate rispettivamente una settimana fa e domani.

ADAM WILD - GLI SCHIAVI DI ZANZIBAR


Dopo Lukas ecco arrivare in edicola un nuovo fumetto targato Bonelli di cui nessuno (o quasi) credo, sentisse la necessità: Adam Wild. Nato dalla penna di Gianfranco Manfredi, che mi era piaciuto in Magico Vento, AW è un personaggio tutto d'un pezzo che con base Zanzibar sembra essere destinato a girare il mondo a caccia di denaro (da utilizzare per liberare gli schiavi) e di avventura. L'ambientazione è quella degli esploratori dell'Africa centro-meridionale, anche se (come già detto) dopo aver letto il numero uno, Adam sembra un personaggio destinato a continui spostamenti, mentre il periodo storico è quello del XIX secolo. Sono sincero il primo numero non mi è dispiaciuto anche se a lettura ultimata non mi è rimasta la voglia e la curiosità di spendere altri 3.30€ per comprare il due; ovviamente dipende dai gusti personali, ma allargando un pò il discorso non capisco come la Bonelli possa aver pensato a questo tipo di fumetto per provare un rilancio nelle sue vendite già fortemente in ribasso. Con Orfani si è cercato di conquistare il lettore "moderno" proponendo il colore ed uno stile-ambientazione-ritmo molto vicino al mondo dei videogiochi, scelta che però va in contrapposizione con questo Adam Wild che sembra destinato invece ad un pubblico più "stagionato". Ok il cercare di assecondare i gusti dei lettori di fasce di età ed interessi differenti, ma piuttosto che investire tempo e risorse su questo nuovo progetto non era forse meglio rilanciare Mister No che come ambientazione e genere un pò lo ricorda? concludo il commento facendo un complimento a Manfredi che ha caratterizzato molto bene il suo protagonista, presentandolo ai lettori nella sua prima vignetta ubriaco fradicio e rendendolo dunque forse il più "cazzone" della banda Bonelli. Ecco cari Vietti ed Enoch, ma provare con un uno Ian Aranill così proprio no eh?

martedì 7 ottobre 2014

THIS IS MANUAL - CAMPIONATO PES

Quest'anno, dopo parecchi anni, tornerò a giocare a Pes! a convincermi a scegliere il videogioco della Konami, rispetto a Fifa (che lo scorso anno mi ha divertito molto) è stato il mio amico Andrea che mi ha trascinato in una nuova ed appassionante avventura, quella di "THIS IS MANUAL" un campionato di Pes organizzato benissimo da due miei concittadini: Luca e Valerio. Questi due ragazzi, che ancora non conosco personalmente, hanno organizzato un campionato di Pes con quattro leghe (Serie A, Ligue 1, Premier League e Liga) a sei squadre con qualificazione alla Champions e all'Europa League! il tutto da giocarsi online e tutto rigorosamente con comandi "Manual"! il campionato inizierà a ridosso dell'uscita ufficiale del videogioco, prevista per il 13 novembre ed impegnerà ciascun partecipante con una sfida a settimana da concordare con l'avversario. L'idea sembra davvero molto bella ed è supportata da un sito davvero ben fatto dove c'è un pò tutto: lista squadre ed elenco dei giocatori in rosa (con tanto di foto, data di nascita, costo del cartellino etc.), risultati, classifiche, statistiche ed anche una sezione per gli accordi sugli orari e giorni in cui giocare ed anche il mercato. Si il mercato! perchè ad inizio competizione ad ogni utente è stata data una squadra con calciatori random di valore compreso entro i 115.000.000€. Da questa squadra iniziale e casuale è stato possibile fare una prima scrematura tagliando i non graditi e prendendo gli svincolati o scambiando con gli altri "allenatori". Unico vincolo da rispettare, oltre il salary cap, l'avere in rosa almeno due portieri e cinque calciatori della stessa nazionalità del campionato in cui si gioca: io essendo stato inserito in Liga devo avere quindi almeno cinque spagnoli. Poco male perchè in Spagna ci sono parecchi giovani interessanti su cui puntare. Sarò onesto sono piuttosto contento della squadra che ho fin qui allestito attraverso un mercato mirato verso i giovani. Ho svecchiato la rosa ed abbattuto l'età media della squadra, ora per essere pronto per l'esordio non mi resta che aspettare la fase di mercato dei tagli, delle buste e delle aste! ho già delle idee per novembre, ma di questo e di tutto il resto ve ne parlerò dettagliatamente nei prossimi giorni, per ora mi limito a dire che la mia squadra sarà il Rayo Vallecano!

GARBATELLA C5 - DROGO GANG 7-1

Dopo due anni e cinque tornei che hanno portato nella bacheca ben quattro Trofei (due secondi posti playoff, una Mitropa Cup e una Playout Cup) l'avventura dell'FC Mezza Brenta a luglio è giunta al termine; per comprendere la portata del lavoro fatto dentro e fuori il campo da De Martino nell'allestimento di una squadra che dai bassifondi delle classifiche in pochissimo tempo è arrivata a sfiorare per ben due volte il titolo, basterà ricordare che in ben quattro tornei i biancoverdi hanno perso solo tre partite sul campo (due volte contro Smile Caffè ed una contro Beer United) ed una ai rigori (contro Tanto pé giocà). Chiusa l'esperienza col Mezza, De Martino dopo essere stato ad un passo dal ritorno col Valleverde ha deciso di lanciarsi in una nuova e appassionante avventura creando dal nulla una nuova squadra: il Garbatella C5. Per ripartire ha voluto intorno a se i suoi compagni più fedeli, Pietropaoli G. e Calamari e ha puntato sulla voglia di riscatto e sull'entusiasmo dei giovani Favro e Lepore. A questi c'era da aggiungere almeno un paio di calciatori forti e di prospettiva perchè De Martino, quando si è impegnato in un progetto l'ha fatto sempre non pensando solo all'oggi, ma anche al futuro perchè i conti non si fanno a dicembre, ma a luglio dopo l'intera stagione. Durante lo sfortunato doppio quarto di finale perso contro il Tanto pé giocà, il capitano biancoverde aveva notato tre avversari che da soli avevano eliminato la sua squadra dal torneo e già nell'immediato dopo gara aveva chiesto informazioni. Oltre alla componente tecnica ha apprezzato quella caratteriale, testa bassa e solo calcio senza polemiche o lamentele. A settembre dopo l'estate ha deciso che se voleva far fare il salto di qualità alla sua nuova squadra e puntare alle finali quei tre ragazzi doveva convincerli a giocare nel Garbatella! dopo una lunga trattativa durata quasi due settimane Matteucci, Aichuba e Perigli sono stati ingaggiati ed il Garbatella C5, in attesa anche del rientro di Pietropaoli S., è stata pronta e completa! con questa rosa giocatori si può davvero puntare in alto! e lo dimostra il felice esordio nella 22^ edizione dello SCO, un secco 7-1 maturato con mezza squadra indisponibile; infatti oltre a De Martino non hanno ancora potuto esordire con la nuova squadra Aichuba e Perigli in attesa anche del rientro di Pietropaoli S. previsto per la terza giornata. Nonostante le tante assenze la squadra di Calamari contro il Drogo Gang non è sembrata mai in affanno amministrando dall'inizio alla fine una partita in cui quasi tutti sono andati a segno. L'intesa di Matteucci coi nuovi compagni è stata davvero buona, il numero 5 ha preso per mano la squadra dettando i tempi di gioco con la sicurezza di un veterano. Buono anche l'impatto di Bellucci nel torneo, il ragazzo ha fatto sportellate per tutti i 50' e pur non facendo parte della squadra in pianta stabile potrà tornare utile in caso di emergenza. Anche Favro e Lepore sono sembrati molto reattivi, se sapranno mettersi al servizio della squadra e manterranno alto il grado di impegno e di entusiasmo per tutto il torneo saranno sicuramente delle armi in più. Calamari, dopo aver saltato l'ultimo torneo, sembra essere tornato quello della doppietta in semifinale allo Smile, stesso discorso per Pietropaoli G. che se protetto da una difesa attenta diventa difficile da superare. Il 7-1 dello scorso lunedì deve essere non il punto di arrivo, ma quello di partenza per un torneo che può e deve vedere il Garbatella protagonista fino alla fine. Forse quest'anno come mai negli anni passati De Martino ha a disposizione una squadra equilibrata e forte in ogni reparto che al completo davvero può giocarsela con tutti. L'importante sarà fare gruppo, siamo in tanti (no troppi), ma c'è e ci sarà spazio per tutti basterà farsi trovare pronti quando saremo chiamati in causa che sia per soli 5' o per una partita intera. Remando tutti nella stessa direzione e pensando al risultato comune e non a quello personale forse riusciremo finalmente, dopo esserci andati tutti vicini, a salire sul gradino più alto del podio. La caccia allo Smile Caffè è ufficialmente aperta...

ROMICS 2014

Aspettavo questo Romics 2014 con trepidazione perchè avevo saltato con dispiacere le ultime due edizioni, quella classica autunnale del 2013 e la primaverile del 2014, non rispettando fino in fondo la tradizione che mi vedeva presente dal 2005. Organizzarmi non è stato facile perchè con una bimba di tre mesi in casa e i turni di lavoro il margine di manovra era ridotto; a questo si è aggiunto il forfait dei miei due accompagnatori abituali, Diego e Luciano, che ho "rimpiazzato" con Andrea al suo debbutto in Fiera. Ho scelto, per una serie di motivi che non sto qui meglio a specificare, di andarci venerdì nel primo pomeriggio e la scelta a conti fatti devo dire che si è rivelata giusta perchè ho trovato poca fila agli stand e ho potuto fare così acquisti in tutta tranquillità. Nei consueti obiettivi che stilo prima di ogni edizione infatti c'erano soprattutto acquisti di fumetti mentre le foto coi cosplayer e le prove di videogiochi in esclusiva stavolta mi interessavano meno. Alla fine della visita devo dire che sono rimasto moderatamente soddisfatto, non tanto per gli acquisti, ma piuttosto proprio per la Fiera in se stessa. I motivi provo a spiegarli elencandoli di seguito: 

- La prima cosa che salta all'occhio è il ridimensionamento in termini di spazi della Fiera confinata dall'entrata nord alla sud. Poco male dico io visto che il parcheggio è proprio a ridosso dell'ingresso a differenza di quanto avveniva gli scorsi anni quando si era costretti a passare attraverso due tunnel aerei, diverse scale mobili e un interminabile vialone. I padiglioni invece sono rimasti numericamente gli stessi, tre, anche se molto più vuoti. 

- Il prezzo di ingresso secondo me è altissimo! 7€ che nel weekend diventano 9€ è eccessivo, perchè chi va al Romics nel 90% dei casi lo fa per acquistare fumetti, gadget etc. e un prezzo così alto limita poi la capacità di acquisto all'interno; se a questo si uniscono i 5€ del pargheggio (obbligatorio per chi usa la macchina) ci si renderà subito conto che chi vuole fare spesa in Fiera parte un attimo svantaggiato. Io o abbasserei il prezzo del biglietto o darei con l'ingresso un buono sconto del 10% da usare dentro o in alternativa una bibita o panino gratis. 

- Romics 2014 è stata la Fiera del falso! incredibile il materiale contraffatto che è stato spacciato per vero all'interno della Fiera! anche io ne sono rimasto vittima acquistando il numero 25 di Dylan Dog che ho controllato e ricontrollato, ma che credo sia stato sostituito nel momento dell'imbustamento! questo lo trovo assurdo, ci dovrebbe essere un minimo di controllo a tutela dei visitatori. La contraffazione oltre i fumetti ha interessato anche il modellismo, i gadget e tutto il materiale da collezionismo. A tal riguardo ho letto tantissime lamentele sui social. Dico buuuuuuu!

- 28 intossicazioni da pesce avariato! può capitare (anche se non dovrebbe), ma resta un dato sconfortante che non fa una buona pubblicità al Romics! 

- Il padiglione dedicato ai "Games" era davvero scarno, con zero esclusive se non la prova degli occhiali tridimensionali con videogioco annesso: due postazioni con addetti lentissimi per una marea di curiosi. Anche lo stand dedicato ai trent'anni dei Ghostbusters (che ero davvero curioso di vedere) è stato davvero deludente. Gestito male con due attrattive contate messe in croce. Mezz'ora di attesa se si voleva partecipare al mini contest per avere il diplomino di Ghostbusters Italia. Bocciatissimo! 

- Molti stand non avevano il pos per il pagamento con carte e se c'era anche solo un bancomat in Fiera beh l'hanno nascosto bene! 

- La mancanza di esclusive, oltre che nel campo dei videogiochi, ha investito (ahimè!) anche quello del fumetto. L'unico stand che ha fatto qualcosa di buono è stato quello della Panini Comics in particolare quello di Topolino; le cosè più carine e "preziose" le ho trovate qui: un paio di variant (una esclusiva Romics appunto e una di Lucca dello scorso anno) e un paio di nuovi volumi collection edition (io ho preso quello di Fantomius) che hanno in parte giustificato l'ingresso in fiera. Per il resto poco e nulla: pochi disegnatori, zero lanci di nuove produzioni (neanche Adam Wild che usciva in quei giorni), Bonelli come sempre stitico, tanto falso e soprattutto prezzi pompatissimi e nessuno sconto fiera. Secondo me è da rivedere soprattutto il perdiodo in cui viene organizzata la manifestazione: farla un mese prima di Lucca è un autentico suicidio! ovvio che tutti gli editori, autori, disegnatori riservino le esclusive e le cose migliori per la fiera toscana. Un peccato ad esempio che le variant in tiratura limitata di Dylan Dog, Orfani: Ringo e Adam Wild vengano presentate e vendute tutte esclusivamente a Lucca; e questo è solo il primo esempio che mi viene in mente, ma ce ne sarebbero da fare. Dunque di Romics resta anno dopo anno solo il ricordo di un pout-pourri di fumetterie accozzate vicine a venditori di sushi e ramen prese d'assalto da adolescenti camuffati da cosplayers! beh Roma merita secondo me qualcosa di più... 

Concludo il post parlando della fase più divertente della giornata, quella delle contrattazioni e degli acquisti: alla fine di Romics 2014 mi sono portato a casa ben 11 (ridotti a 10 per via del n.25 falso!) Dylan Dog originali di numero compreso tra 20 e 40, tre Topolino Variant e Fantomius, una figure di Furuta- robottone anni '90, Lego Ghostbusters, Dragonero n.3 e 13 e il gioco da tavolo King of Tokio. Tutto questo rimanendo fedele al budget che mi ero prefissato. In primavera non so se ci riandrò, ora spero nel "Ludica-Roma" che l'anno scorso è stato un successone al quale sono mancato.

BIMBA E GIZMO


Confrontando i primi regali "giocattolosi" che io e Maria abbiamo regalato a Bimba si possono capire un mucchio di cose sui nostri differenti gusti, personalità e caratteri. Maria (giustamente mi sento di scrivere) le ha regalato una serie di peluche-pupazzetti-carillon con i quali la piccola interagisce, sorride e a volte addirittura litiga! io dall'altra parte ho scelto la strada vintage degli anni '80 per far conoscere da subito a mia figlia i gusti del papà; ed allora ecco spuntare dopo un morbido e tenero Hello Spank un altrettanto amabile cucciolo di Mogwai, quel famoso Gizmo che mi ha fatto sognare (e anche un pò spaventare dopo gli spuntini di mezzanotte!) nel bellissimo film "Gremlins". Magari è un pò presto per questi regali, ma confido nel fatto che tra qualche anno le possano piacere come sono piaciuti e piacciono ancora a me.

DR PEPPER 20 ANNI DOPO

Sulla bevanda analcolico-frizzantino al gusto di tamarindo nel corso degli anni ho scritto più di un post per questo oggi non aggiungerò altre notizie storico-contestuali o curiosità, ma soltanto la mia opinione vent'anni dopo l'ultimo assaggio. Con mia grande sorpresa infatti un paio di settimane fa me ne sono ritrovate davanti diverse confezioni in un grosso ipermercato di Roma. Senza pensarci due volte ne ho preso un barattolo e me lo sono portato a casa. L'idea iniziale era quella di regalarmi un assaggio per il mio imminente compleanno, ma dopo tanto aspettare sabato non ho resistito e me ne sono versato un bel sorso in un bicchiere pieno di ghiaccio (fissa mia!). L'assaggio della Dr Pepper venti anni dopo, testimoniato da un video che ho caricato sulla mia pagina di Facebook, mi ha lasciato l'amaro in bocca non tanto per il sapore della bibita (al contrario stucchevolmente dolce!), ma per il ricordo che ne avevo che batte 3-0 secco la realtà! la Dr Pepper infatti è una bevanda al sapor di amarena-ciliegia che sembra uno scriroppo frizzante fastidioso e appiccicoso che le mie papille gustative hanno faticato a non catalogare sotto la voce: medicinale! una delusione dunque che fa crollare un mio mito degli anni '80 al cui ero talmente legato da averlo scelto anche come nome per la mia squadretta di calcetto. Ora per chiudere il cerchio dovrei assaggiare la One-o-One, ma credo che questo rimarrà solo un sogno visto che la San Pellegrino ha smesso di produrla anni fa...

HYRULE WARRIORS WII U

La Wii U, partita mooolto a rilento, ultimamente (sempre con la consueta calma Nintendo!) sta sfornando dei bei titoli che giustificano (parzialmente) il prezzo ancora troppo alto della console. Accanto ai "classici" Super Mario, Super Luigi, Super Mario 3D World, Donkey Kong e Pikmin 3 ho apprezzato il rilancio del (forse) più bel capitolo dedicato a Zelda, The wind waker, rifatto in HD come anche Wonderful 101 e il sempre bellissimo e divertentissimo Mario Kart arrivato all'ottavo capitolo. In attesa del primo gioco con protagonista Toad e della nuova avventura di Link sono usciti da qualche giorno il primo Smash Bros in HD ed Hyrule Warriors, uno spin-off di The Legend of Zelda con tutti i protagonisti del mondo di Hyrule proiettati nel gameplay caro alla saga di Dinasty Warriors. Se questa fusione funziona e ci ha regalato un gran titolo ve lo saprò dire nei prossimi giorni dopo averlo provato, i trailer e le demo viste finora promettono bene sia in termini grafici che di fluidità anche se resto scettico rispetto al genere di gameplay che a me più che divertire in passato ha solo confuso. Per ora è tutto, la mia collezione prende sempre più forma ora non resta altro da fare che trovare il tempo di giocarci tra una demo di Pes 2015, Fifa 15 e il bellissimo NHL 15 tutto su PS4.

QUADRO SWATCH PARTE 2

giovedì 28 agosto 2014

#ICEBUCKETCHALLENGE


Non sono un personaggio pubblico né famoso, ma questo non mi ha impedito di partecipare e contribuire all' #IceBucketChallenge, la campagna di sensibilizzazione nei confronti della SLA. Due giorni fa ho fatto la mia donazione e ieri ho realizzato il video con l'ormai famosa secchiata di acqua e ghiaccio. Se volete fare la vostra donazione vi basterà andare sul sito www.aisla.it o www.alsa.org, fatelo perché al prezzo di una semplice pizza contribuirete ad una buona causa.

domenica 17 agosto 2014

HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE

Con colpevole e grande-grandissimo ritardo ho cominciato a leggere gli Harry Potter cominciando ovviamente dal primo anno scolastico "La pietra filosofale". Sono arrivato a circa metà libro e devo dire che mi piace sia lo stile della Rowling che la storia raccontata a differenza del film (unico che ho iniziato a vedere!) che ho abbandonato dopo una mezzoretta di visione. Anche la traduzione non mi sembra malaccio come non mi dispiace l'edizione che mi sono ritrovato tra le mani, ossia la ristampa in brossura con alette della prima edizione. Avendo preso al tempo solo i primi tre volumi mi mancano gli ultimi quattro e per non cambiare edizione e traduzione mi sono messo alla ricerca degli stessi. Beh con mia grossa sorpresa la ristampa della prima edizione è più difficile da reperire dell'originale! ce ne sono in circolazione pochissime copie e chi ce l'ha evidentemente se le tiene! io dopo un lungo cercare sono riuscito a reperire il 4 ed il 7, ora per completare la serie non mi resta che portare a casa il volume 5 e 6 e chi mi conosce lo sa che non mi darò pace finchè non ci riuscirò! ah ah ah 

PS: se qualcuno che legge il post ha da vendere questi due libri o sa dove potrei trovarli mi può contattare o qui sul blog o sulla mai associata grazie

ROMANZI A FUMETTI BONELLI - SERIE COMPLETA

Recentemente ho completato la mia collezione di "Romanzi a fumetti Bonelli" e con l'occasione ho approfittato per rileggerli tutti. Di seguito posto un mio commento su ognuno dei nove volumoni. Si parte!

DRAGONERO: l'esordio del primo romanzo a fumetti Bonelli è da urlo! la storia pensata e scritta dal duo Enoch-Vietti ed illustrata magistralmente da Matteoni si intuisce subito che sarà destinata a fare la storia della nuova pubblicazione ed in senso più generale di tutte quelle distribuite da Bonelli. Dragonero è coinvolgente e spettacolare come un film, incalzante ed appassionante dalla prima all'ultima pagina. Matteoni fa un gran lavoro coi pennelli e chiusa l'ultima pagina si ha un senso di appagamento che raramente ho avuto leggendo un fumetto. Per diversi anni mi sono chiesto perchè la Bonelli non lanciasse un Dragonero 2 o uno Speciale o una miniserie poi un'annetto e mezzo fa ecco finalmente la serie regolare in edicola! standing ovation e sold out per questo volumone che andato velocemente esaurito rappresenta adesso un prezioso pezzo da collezione che costodisco gelosamente nella mia libreria. Voto 9 

GLI OCCHI E IL BUIO: con l'uscita del secondo romanzo a fumetti si ha la sensazione che Bonelli non stia sbagliando un colpo e che questa pubblicazione, prima annuale poi semestrale, sia qualcosa che da un punto di vista qualitativo quasi non abbia precedenti. Questo numero due opera di Gigi Simeoni (uno dei miei Auturi preferiti) è davvero bellissimo e pieno. Più di duecento pagine ricche di dettagli e spunti e colpi di scena l'uno dietro l'altro per una storia davvero interessante dal finale mozzafiato. Siamo di fronte ad un un altro gran fumetto che ogni tanto rileggo con piacere e che recentemente è stato ripreso con "Amore nero", fumetto scritto e disegnato sempre da Simeoni per "Le Storie". Voto 8.5 

SIGHMA: il famoso detto "non c'è due senza tre" questa volta non vale! la storia scritta da Paola Barbato e disegnata da Stefano Casini è davvero bruttarella. L'idea di base non sarebbe neanche male, ma personalmente non mi ha entusiasmato molto e non mi ha lasciato una futura voglia di rilettura. Delusione. Voto 5 

MOHICAN: pur non essendo il genere di storia che è nelle mie corde di lettore il fumetto di Morales-Diso non mi è dispiaciuto e si è lasciato leggere abbastanza piacevolmente dall'inizio alla fine. Ripeto non sono esperto in materia, ma mi sembra di aver capito che questa storia inizia alla fine de "L'ultimo dei Mohicani" ed è l'ipotetico seguito pensato da Morales. La chiusa finale mi è piaciuta parecchio anche se per ovvi motivi di gusto personale "Mohican" per me non ha rappresentato una di quelle letture indimenticabili. Comunque buon fumetto. Voto 6

STRIA: questo fumetto curato interamente dal sempre bravissimo Gigi Simeoni a me è piaciuto tantissimo! le storie che narrano le vicende di adolescenti con le loro prime amicizie, amori e segreti a me piacciono da matti! se poi c'è anche un mistero e un omicidio allora ci sguazzo! beh "Stria" è questo e qualcosa di più ed insieme a Dragonero è il mio romanzo Bonelli preferito. Una volta ogni due anni me lo rileggo davvero volentieri! chapeau! Voto 9 

LINEA DI SANGUE: anche se il tema "guerra" non rientra nei miei generi preferiti il sesto romanzo Bonelli, opera di Tito Faraci, a me è piaciuto molto. Le vicende del secondo conflitto mondiale infatti sono magistralmente intrecciate con quelle noir dei gangster italici e tengono il lettore incollato sulle pagine fino al finale che non brilla certo per originalità, ma che a conti fatti non delude. Ai pennelli c'è ancora Diso col suo tratto classico ed un pò retrò che non mi esalta, ma nemmeno mi disturba. Buono. Voto 6.5 

DARWIN: è il romanzo a Bonelli più brutto della serie! ed è un peccato perchè gli autori sono due grandi come Paola Barbato e Luigi Piccatto; ma mentre il disegnatore anche in questa occasione fa un ottimo lavoro grazie al suo stile plastico ed equilibrato, chi a sorpresa delude amaramente è la brava Barbato che io ho più volte apprezzato come autrice di Dylan Dog ed anche come scrittrice ("Bilico" mi è piaciuto parecchio). "Darwin" infatti è una storia senza capo ne coda che non entra mai nel vivo dell'azione, che sembra sempre in procinto di decollare e sorprendere senza però mai farlo. Il finale poi è davvero orribile e lascia nel lettore una fastidiosa sensazione di irrisolto. Insomma secondo me uno dei fumetti più brutti di sempre. Male male! Voto 3 

SUL PIANETA PERDUTO: la fantascienza per anni l'ho evitata come la peste bubbonica, ma poi prima "Strange days" al cinema poi "Brad Barron" come fumetto mi hanno avvicinato al genere che invece adesso, con qualche eccezione, leggo sempre con piacere. Così quando è uscito in edicola "Sul pianeta perduto" scritto da Antonio Serra, ma soprattutto illustrato dal mio disegnatore preferito Paolo Bacilieri, non stavo nella pelle e mi sono precipitato a prenderlo. Il fumetto nel complesso non mi ha esaltato, ma mi è piaciuto comunque parecchio perchè mai banale o scontato. Il lavoro ai pennelli è stato come sempre convincente e anche in questo caso si tratta di un albo che periodicamente ritiro fuori e rileggo volentieri. Bene, bravi, bis! Voto 8 

IL GRANDE BELZONI: il volume che chiude editorialmente la storia dei romanzi a fumetti Bonelli è tutto opera del bravo Valter Venturi che confeziona una storia davvero ben scritta ed impreziosita da delle tavole mozzafiato. Il personaggio di Belzoni è ben tracciato e caratterizzato ed anche le vicende raccontate sono appassionanti al punto giusto e rendono la lettura davvero piacevole. A me questo ultimo volume è piaciuto un bel pò e mi ha lasciato l'amaro in bocca perchè l'inaspettata chiusura della pubblicazione lascia un vuoto che solo in parte "Le Storie" Bonelli hanno saputo riempire. Anche se è difficile io ci spero sempre in una seconda stagione dei romanzi Bonelli, ma se come presumibilmente questo non avverrà allora mi tengo gelosamente stretti questi nove albi destinati comunque a fare la storia della famosa casa editrice. Bravi. Voto 7.5

PK BLASTER BLU E RED FULL EDITION

La Panini Comics, dopo averlo riscattato dalla Walt Disney, sta facendo davvero un gran bel lavoro con Topolino e con le testate che ha saputo ricamargli intorno. Non è la prima volta che affermo quanto appena scritto e se la Panini continuerà su questa linea sono certo che non sarà neanche l'ultima; dopo i vari "Moby Dick", la "Black edition" e qualche numero da collezione ecco che la casa editrice di Modena ha pensato bene di provare il rilancio di un mensile che al tempo aveva la sua bella fetta di affezionati, sto parlando di PK, fumetto dedicato a Paperinik, per l'occasione modernizzato, rivisto e corretto! prima di lanciarsi a bomba però la Panini ha voluto sondare il terreno riproponendo una storia divisa in quattro episodi di PK direttamento sulla pubblicazione di punta Topolino. Ad ogni numero hanno pensato bene di abbinare un "pezzo" della famosa "PK Blaster" blu, la pistola laser di Paperinik, lanciando anche una versione rossa già completa insieme con una rivista di giochi ed enigmistica. Risultato? la tiratura di copie vendute per questi cinque numeri si è addirittura raddoppiata e la pistola red ha fatto il sold-out in pochi giorni! io ho avuto la fortuna di preocurarmi per tempo il fumetto e le pistole, di "Potere e Potenza" parlerò nei prossimi giorni, delle pistole lo farò adesso utilizzando una sola parola: FANTASTICHE! 
PS: per chi fosse interessato ne vendo una coppia nuova, red e blu, sigillata su ebay :-)

LE STORIE N.23 - IL PRINCIPE DI PERSIA

Le Storie Bonelli ancora una volta non tradisce le aspettative e grazie al duo dylandoghiano Barbato-Mari sforna un'altro bellissimo albo che entra di diritto tra i migliori numeri della serie. L'ambientazione vittoriana magistralmente ricostruita da Nicola Mari fa da sfondo ad una storia ricca di spunti che è un continuo crescendo dall'inizio alla fine che non manca di lasciare un pò di amaro in bocca al lettore. Un racconto cupo e "sporco" cucito perfettamente addosso al protagonista della storia ed ai suoi comprimari che ti fa venire voglia di andare avanti nella lettura per scoprire cosa succederà nella pagina successiva, ma che allo stesso tempo ti farà rammaricare del fatto che il fumetto sta per finire. Insomma "Il Principe di Persia" è un gran bella storia che va letta tutta d'un fiato una prima volta e poi risfogliata per ammirare il fantastico lavoro ai pennelli (soprattutto nelle parti del "passato") di un Nicola Mari che a me non piaceva, ma che qui si è dimostrato in grande spolvero! Chapeau!

giovedì 7 agosto 2014

LE STORIE SPECIALE 1 - UCCIDETE CARAVAGGIO

Le Storie Bonelli e più precisamente lo Speciale-Le Storie, ha sostituito una pubblicazione annuale (poi semestrale) che ha a me piaceva moltissimo "I Romanzi a Fumetti" che nel corso di questi ultimi sette anni è stata capace di regalare degli assoluti capolavori come "Dragonero", "Gli occhi e il buio", "Stria" e "Sul pianeta perduto" per nominare quelli che a me sono piaciti di più. Per fortuna la seria regolare di "Le Storie" prima e "Lo Speciale" poi, sono stati in grado di alleviare la tristezza per questa improvvisa scomparsa dalle edicole dei Romanzi Bonelli, grazie a delle pubblicazioni mensili davvero di qualità alle quali in ultimo si è aggiunto ad inizio luglio il primo numero Speciale e completamente a colori dal titolo "Uccidete Caravaggio". A differenza degli speciali delle altre testate Bonelli, il cui primo numero è sempre (o quasi) uscito dopo un ciclo narrativo di un anno, questo ha visto la luce dopo quasi il doppio e devo dire che la lunga attesa è stata ripagata perchè questa storia firmata da De Nardo-Piccatto a me è piaciuta parecchio nonostante il genere "storico" non sia tra i miei preferiti. Le vicende raccontate intorno al dir poco eclettico personaggio di Caravaggio le ho trovate ben dosate e sviluppate in un arco narrativo convincente e coinvolgente dalla prima all'ultima pagina. Anche il finale, non banale, mi è piaciuto come mi sono piaciute le tavole del sempre bravo Piccatto e il lavoro svolto in fase di colorazione. Insomma finalmente 6€ spesi bene che valgono l'acquisto di questo numero uno che mi auguro faccia da apripista ad una pubblicazione con cadenza annuale perchè sarebbe un peccato dover aspettare altri 22 mesi per averne ancora...

LE STORIE BONELLI 22 - EROE SENZA PATRIA

Visto che ho deciso di scrivere dei post su tutto quello che sto leggendo in questi mesi, spendo due righe anche sull'ultimo numero de "Le Storie", secondo me la migliore pubblicazione Bonelli insieme ad "Orfani" degli ultimi anni. Questo "Eroe senza patria" non rientra nel podio, ma nemmeno nella top-ten degli albi più belli di questa fortunata collana e non può essere neanche lontanamente paragonato ad altri come "La redenzione del Samurai", "Amore nero", "I fiori del massacro", "Nobody", "Scacco alla regina" etc, un pò per gusto personale, un pò perchè la storia scritta da Fausto Vitaliano, pur avendo un buon ritmo, presenta qua e là dei "buchi" di scrittura e delle parti risolte in maniera un pò troppo frettolosa. Quello che mi incuriosiva parecchio di questo numero 22 era vedere come se la sarebbe cavata Paolo Mottura alle prese col disegno realistico, dopo avermi incantato per anni col suo stile barocco nelle storie Disney ("Moby Dick" di Panini Comiscs è strepitoso non ve lo fate sfuggire!); beh a lettura ultimata devo dire che putroppo il confronto non regge e Paolo Mottura in versione Walt Disney batte quello Bonelli 10-0! non mi ha convinto infatti il tratto, lo stile, le preporsioni e il taglio delle tavole bonellidi, insomma un pò tutto. Aspettando con impazienza il prossimo numero "Il principe di Persia" un pò "made in Dylan Dog" visto il binomio Barbato-Mari vi saluto.

DAVID MURPHY 911 COLLECTION

David Murphy 911 è una miniserie a fumetti composta da quattro numeri che quando uscì in edicola nel 2008 mi piacque davvero molto; nato dalla penna di Roberto Recchioni e magistralmente illustrato da Matteo Cremona, David Murphy è il tipico esempio di "eroe controvoglia" di cui è pieno il cinema, la tv, la letteratura ed anche il fumetto, ma che nonostante non brilli in originalità una volta che si inizia a leggere non si può più smettere! almeno a me ha fatto questo effetto e dopo aver acquistato i quattro albi della serie regolare e pure il numero 0, quando ho scoperto che esisteva una "edizione definitiva" che conteneva tutta la storia in un'unico volume bello cicciotto con sovra copertina sempre edito da Panini Comics, beh non ho saputo resistere e l'ho presa! con l'occasione, prima di riporre il volumone in libreria, l'ho anche (ri)letto e devo dire che mi è piaciuto anche di più della prima volta perchè ne ho apprezzato ancora di più le sfumature ed il tratteggio. Aggiungo che fino a pochi giorni fa credevo che il personaggio di David fosse ispirato, oltre che come carattere e temperamento, anche come aspetto fisico a John McLaine di Die Hard, mentre in verità per realizzarlo era stato preso come modello Jack Bauer della serie tv 24; a fine volume ci sono gli studi grafici di Matteo Cremona sul protagonista che nei primi schizzi devo dire somigliava molto a Kiefer Sunderland, somiglianza che secondo me poi si è persa nei passaggi successivi che hanno portato al David Murphy definitivo. Concludo dicendo che curiosando sul web ci sono moltissimi altri lettori che come me sono rimasti molto legati a questo fumetto e che visto il finale aperto aspettano e sperano ancora in una seconda stagione che, visto il successo della prima, non capisco perchè dopo sei anni ancora non abbia trovato vita...