giovedì 29 maggio 2014

SHINGEKI NO KYOJIN - L'ATTACCO DEI GIGANTI


Qualche giorno fa mi sono imbattuto quasi casualmente nel primo episodio dell'Anime "Shingeki no Kyojin"; l'ho iniziato a guardare un po' distrattamente infastidito soprattutto dai sottotitoli frutto di una traduzione dal giapponese all'italiano un po' troppo "amatoriale", ma sorpresa delle sorprese dopo circa venti minuti ero inaspettatamente rapito! per questo motivo neanche un giorno dopo, un po' in streaming un po' attraverso il download, sono riuscito ad avere tutti i venticinque episodi che compongono la prima stagione. In meno di tre giorni li ho visti tutti e a visione ultimata la "scimmia" sulla mia spalla ha iniziato a dimenarsi come impazzita! aver "divorato" tutte le puntate infatti non mi bastava, ne volevo di più e quando sono venuto a conoscenza del fatto che non esisteva una seconda stagione, mi è crollato il mondo addosso! l'aver lasciato in sospeso la questione del Titano Femmina e non essere ancora venuto a conoscenza delle identità del Titano Colossale e di quello Corazzato, non mi dava pace per questo mi sono rivolto ad un amico "social" esperto della serie che mi ha rivelato importanti colpi di scena successivi alla prima stagione dell'Anime che era venuto a scoprire leggendo il manga in italiano e non. Così, non avendo alternative, a distanza di anni (dal lancio di "One Piece" per l'esattezza) sono andato in fumetteria e ho acquistato i primi due numeri de "L'attacco dei giganti" ed ordinato i restanti. Una volta che avrò finito di leggere anche il fumetto posterò un articolo più approfondito sull'opera di Hajime Isayama, per ora posso solo dire che erano anni che un manga-anime mi prendeva così...

PS: lo so che in molti criticano a questo manga il fatto che non sia disegnato benissimo e che dopo un'iniziale scorpacciata di azione e battaglie contro e tra Titani la storia si sia un po' "accartocciata" su se stessa lasciando troppo spazio a cospirazioni e fiumi di dialoghi, ma io questo non lo posso dire perché a quel punto ancora non ci sono arrivato e conseguentemente il mio giudizio per ora riguarda le vicende narrate fino alla dipartita del Titano Femmina. 

BREAKING BAD - QUARTA STAGIONE

Ho finito da pochissimo di vedere l'ultimo episodio della quarta stagione di "Breaking Bad" e sinceramente vado controcorrente, a me finora non ha entusiasmato molto. Ci sono degli "incastri" perfetti è vero, il plot è studiato molto bene e i personaggi sono tutti molto caratterizzati e profondi, ma nel complesso io lo dico, l'ho trovato molto noioso. Insomma a me guardando le varie stagioni non mi è mai venuta quella voglia irrefrenabile di andare all'episodio successivo. Tutti dicono e scrivono che si tratta di una serie tv meravigliosa, sorprendente etc. che va valutata nella sua interezza, bene domani parto con la stagione finale e vediamo, ma anche se fossero i sedici episodi più belli nella storia delle serie tv il mio giudizio sui primi quarantasette non cambierebbe.

PS: il finale di stagione comunque devo dire che è risolto davvero molto bene e mi è piaciuto per questo.

mercoledì 14 maggio 2014

FC MEZZA BRENTA - BEER UTD 7-10

A distanza di tre mesi esatti l’FC Mezza Brenta si ritrova a giocare la sua seconda finale consecutiva al Torneo SCO e lo fa contro il Beer United, già incontrato due volte in questa competizione: nella diciassettesima edizione (6-9 nel girone) e nella scorsa in semifinale (9-9 e poi vittoria ai rigori). Anche in questo caso, come accaduta la settimana precedente contro lo Smile Caffè, si tratta dunque di un’avversaria mai battuta nei 50’ regolamentari, ma solo a fatica e grazie ai calci di rigore. In questa ventesima edizione il team verdazzurro ha saputo solo vincere e convincere e si presenta alla sfida col Mezza col ruolo di favorita nonostante la marcia inarrestabile a suon di gol dei bianco verdi; il Beer infatti dopo aver sfiorato il titolo in due occasioni pare determinato sin da subito a portare a casa vittoria e coppa e con una partenza lampo si porta immediatamente in vantaggio di due gol. La squadra di Mister De Martino, come già avvenuto nella precedente finale, sembra sentire molto la partita e dopo aver acciuffato il pareggio rapidamente crolla sotto i colpi dei rapidi attaccanti avversari. Si assiste così ad un assolo del Beer che chiude il primo tempo avanti 5-2, risultato che potrebbe essere ben più largo se non fosse per un Pietropaoli G. in grande spolvero. Il portierone bianco verde però sembra essere l’unico concentrato della sua squadra, mentre gli altri girano tutti inspiegabilmente a vuoto. Contro una squadra collaudata che gioca da anni insieme le certezze del Mezza vengono meno ed il solo Ceruti stavolta non basta per fare la differenza. Il bomberissimo del torneo ci prova a tenere a galla i suoi a suon di gol (cinque), ma quando Caputo ad inizio ripresa prende due cartellini gialli in pochi minuti sembra davvero finita. Sotto di quattro gol Sponza prova a suonare la carica e con un colpo di coda il Mezza si riporta sotto di sole due reti. Ad otto minuti dalla fine sembra esserci finalmente la svolta tanto attesa: l’estremo avversario infatti viene espulso per fallo da ultimo uomo, Ceruti mette a segno il conseguente rigore e la partita ritorna in bilico 6-7. Con un portiere improvvisato per gli ultimi minuti e avanti solo di una rete il destino del Beer sembrava segnato, ma nel momento decisivo della finale il Mezza non riesce a cambiare ritmo e ammaina definitivamente bandiera bianca contro un’avversaria palesemente più forte. Il funambolo attaccante avversario segna ancora due gol su tiro libero (ancora una volta superato il bonus falli!) e chiude anzitempo la disputa. Segna Salerno nel finale, ma serve a poco perché finisce 7-10 una finale in cui il Mezza Brenta non è sembrato quasi mai in partita. Un’eccessiva tensione e una condizione fisica non all’altezza hanno deciso negativamente il match. Se da una parte sarebbe sbagliato mettere in discussione quanto di buono fatto vedere fino alla semifinale , dall’altra c’è da dire che l’approccio a questa gara è stato tutto sbagliato: la difesa ha fatto acqua da tutte le parti e nessuno nelle fila bianco verdi è riuscito in 50’ a prendere le misure all’attaccante avversario da cui sono partite tutte le azioni pericolose; attaccare per tutta la partita utilizzando sempre e solo lanci lunghi (o lunghissimi) per Ceruti è stata una tattica sbagliata e limitata per una squadra che ambiva alla vittoria finale. Tutti i calciatori in campo sono sembrati oltre che nervosi anche fuori forma e sono mancati all’appello purtroppo anche Pietropaoli S. e Caputo che nel corso del torneo avevano fatto la differenza. Nel clima di confusione generale anche i generosi Sponza, Calamari e Salerno non sono riusciti mai o quasi a dominare le fasce che sono diventate troppo presto facile terra di conquista degli esterni verdazzurri. Non giudicabile la prestazione del debuttante Ceruti Michael, fratello di Nick. Rispetto alla finale giocata contro lo Smile Caffè questa volta non si è mai vista una vera e propria reazione e un gruppo che finora sembrava piuttosto compatto e coeso si è invece sciolto in fretta demolito dai colpi del Beer che era la stessa squadra contro la quale un Mezza tecnicamente più debole aveva avuto la meglio a dicembre scorso. Purtroppo nel momento di maggiore difficoltà di questo torneo l’FC Mezza Brenta non ha reagito da squadra, ma a cercato di farlo coi singoli: ogni calciatore infatti ha cercato di addrizzare la partita da solo senza però riuscirci. Questo è un dato che deve e dovrà far riflettere. Se tre mesi fa la sconfitta in finale era sembrata davvero un’immeritata beffa, questa volta non si può dire lo stesso perché il Beer ha giocato molto meglio ed ha meritato di vincere. Ora toccherà a Mister De Martino raccogliere i cocci e fare il punto della situazione per cercare di migliorare una squadra alla quale manca ancora qualcosa per vincere. Vedremo se ci riuscirà già dalla ventunesima edizione dello SCO o se ci vorrà più tempo…

FC MEZZA BRENTA - SMILE CAFFÈ 5-3

L’ultimo ostacolo prima della finalissima del ventesimo SCO si chiamava Smile Caffè, squadra che i ragazzi dell’FC Mezza Brenta, ma soprattutto Mister De Martino conosceva molto bene perché l’aveva affrontata già tre volte senza riuscire mai a batterla. La prima volta fu durante la fase a gironi della diciassettesima edizione dello SCO, quando la squadra ancora portava il nome Valleverde e molti giocatori dell’attuale rosa ancora non facevano parte della squadra; Sponza già c’era e con un suo gol il Valle sfiorò la vittoria prima di essere agganciata sul 2-2 finale. Le altre due sfide sono storia più recente e bruciano ancora: un 3-8 nel 18° SCO nel primo turno playoff e poi la sconfitta all’ultimo secondo, 5-6, nella finale dello scorso torneo. Dunque oltre all’obiettivo della finale che andava centrato c’era anche una vendetta da consumare contro la vera bestia nera dell’FC Mezza Brenta in questa competizione. Ed alla fine dei 50’ regolamentari, grazie ad un’ottima prestazione collettiva, il Mezza ha conquistato la vittoria e la possibilità di giocarsi la seconda finale consecutiva dopo quella di tre mesi fa. Avere la meglio contro i blues però non è stato affatto facile e ci è voluto il migliore Pietropaoli G. per arginare i continui attacchi avversari. Oltre a lui il grande ed inaspettato protagonista della serata è stato Calamari che con una stupenda doppietta ha dato ai suoi il pass per la finalissima. Gli altri tre gol portano la firma del solito Ceruti (doppietta) e Pietropaoli S. Il bomber questa volta non è andato oltre ai due gol perché francobollato tutta la partita dal roccioso difensore avversario impegnato in una marcatura d’altri tempi. Il risultato è stato in bilico per tutto l’incontro e si è risolto solo nel finale grazie l’allungo decisivo dei biancoverdi fino al 5-2. Un gol avversario nel finale fissa il risultato sul 5-3 e consente a Salerno e compagni di sfidare un’altra vecchia conoscenza, il Beer United, per la vittoria finale. Si spera nel recupero di Caputo per l’occasione perché la squadra verdazzurro sarà davvero dura da battere…

martedì 13 maggio 2014

LOVE LETTER "CIRCUS EDITION"

Il mazzo di carte di Love Letter Circus edition
"Love Letter" nella sua semplicità ed immediatezza è uno dei giochi di carte che preferisco e che, visto il suo piccolo ingombro, non dimentico mai di mettere in tasca ogni volta che vado ad un pranzo, ad una cena o ad una serata tra amici; e devo dire che ogni qual volta l'ho proposto è stato sempre un successo e quando l'ho regalato è stato apprezzato parecchio. Da qui l'idea di crearne un'edizione unica e speciale da poter "esibire" nelle serate giocose e festaiole in compagnia. Così dopo aver bocciato due-tre idee mi sono convinto che il mondo del circo poteva offrire una varietà di personaggi tali da garantire la buona riuscita del progetto. Ovviamente la veste grafica (nonostante anche io non sia male come disegnatore) l'ho affidata alle abili mani di mia moglie Maria, illustratrice doc, che dopo una serie di scontri ha tirato fuori dal cilindro (tanto per restare in tema circo!) otto tavole davvero bellissime, colorate ed evocative. Purtroppo le foto non rendono giustizia al suo lavoro davvero splendido che se da una parte è un pò penalizzato dal non-utilizzo di Photoshop e fratelli, dall'altra offre l'imparagonabile sensazione di stringere tra le mani delle carte realizzate interamente a mano. L'effetto finale credetemi funziona adesso non resta altro da fare che testare il nostro nuovo mazzo con gli amici nel weekend. Per chi avesse domande, curiosità o altro può contattarmi come sempre qui sul blog o su Facebook, Google+ etc. (per accedere ai miei profili social basta cliccare sui bottoni in alto a destra della pagina). Qui sotto trovate le foto di ciascuna carta-personaggio:

1. Il Lanciatore di coltelli
2. Il Pagliaccio

3. La Donna Cannone
4. Il Giocoliere

5. Il Mago

6. Il Domatore

7. L'Acrobata

8. La Regina del Circo

martedì 29 aprile 2014

INTERVISTA A TEMA LUDICO SUL SITO GIOCHI & GIOCATORI

Come già detto e scritto più volte su questo blog ed anche sui miei vari profili "social" da un paio di annetti scarsi è (ri)esplosa in me la passione per i giochi da tavolo e di carte che mi ha portato rapidamente a documentarmi ed aggiornarmi live e attraverso il web sull'argomento. Grazie alla mia curiosità in questi mesi ho conosciuto un sacco di ragazzi simpatici, appassionati e competenti sul tema gdt, tra cui il simpaticissimo (oltre che preparatissimo) Fabio Pagano che è stato costantemente il mio punto di riferimento in questo viaggio ludico; il buon Fabio ha risposto ad ogni mia domanda, ha fatto luce su tutte le mie perplessità e i suoi consigli sono stati sempre determinanti: grazie a lui ho conosciuto, acquistato e giocato a titoli come "Love Letters", "Smash up", "Targi"e "Dixit"divenuti ben presto l'orgoglio della mia piccola ludoteca. Sarà per sfinimento (ma quante domande ti ho fatto?) o forse per simpatia (reciproca), sta di fatto che quando Fabio mi ha chiesto se volevo partecipare ad un'intervista doppia con Maria per il suo sito "Giochi & Giocatori" beh io non ci potevo credere! invece era vero, è successo ed è stato davvero stimolante oltre che divertente. Il risultato finale se volete lo potete leggere cliccando il link qui sotto; a me in attesa di conoscerlo di persona, non resta altro da fare che salutarlo e ringraziarlo per l'opportunità con la speranza di poter collaborare ancora insieme in futuro. 

Tiziano e Maria una coppia a tutto gioco

mercoledì 23 aprile 2014

FC MEZZA BRENTA - BLACK DEVILS 18-4

Con lo stesso identico risultato ed una partita in fotocopia della settimana precedente, l'FC Mezza Brenta si sbarazza anche del malcapitato Black Devil rifilandogli un'inequivocabile 18-4. Difficile commentare, senza correre il rischio di essere ripetitivi, una partita che dopo nemmeno cinque minuti vede il Mezza avanti per 4-0, ma siccome qualcosa bisogna scriverla partiamo dallo score finale: ancora 18 reti all'attivo ed ancora indigestione di gol per Ceruti che coi 13 di martedì ha raggiunto l'icredibile quota record di 67 gol, mai raggiunta e nemmeno sfiorata da altri nella storia dello SCO! insieme a lui vanno a segno anche Salerno, che mostra una sempre più spiccata tendenza al gol facile e Pietropaoli S. che oltre a sfornare assist a ripetizione continua a segnare con regolarità. A becco asciutto rimangono invece Calamari che gioca una partita senza strafare mostrando una certa confidenza anche col ruolo di esterno, De Martino impiegato più per far tirare il fiato ai compagni che per altro e il debuttante Riccio che nel ruolo di pivot arretrato non è collaudato come Caputo, ma è piaciuto per impegno, tocco e diligenza tattica; manca ovviamente di affiatamento col resto della squadra e un pò di fisico ed intensità, ma può essere molto utile in questo finale di stagione. Chiudiamo il discorso parlando di Pietropaoli G. che non ha evidenti responsabilità sui gol presi ed anzi ha il merito di sventarne una manciata grazie ad ottimi interventi, uno su tutti il volo plastico per deviare sul palo una potente conclusione avversaria dal limite dell'area. Dunque ancora una vittoria larga per i biancoverdi che approdano facilmente in semifinale, obiettivo minimo dichiarato per questo torneo. Se vogliamo andare a cercare il pelo nell'uovo mi sento di scrivere che in difesa si è sentita la mancanza dei muscoli di Sponza e soprattutto di Caputo vero leader del reparto arretrato. In quella posizione il numero 7 è forse il miglior giocatore di tutta la competizione e non è un caso che nelle ultime due partite senza di lui, nonostante il risultato finale, la difesa non abbia brillato concedendo troppo agli avversari. Speriamo di poter fare a meno di lui in semifinale per poi ritrovarlo in finale come speriamo in un veloce recupero di Sponza perchè arrivati a questo punto sarebbe un peccato regalare dei calciatori agli avversari di turno; avversari di turno che conosciamo bene e che rispondono al nome di Smile Caffè: l'unica squadra che nella storia dello SCO non abbiamo mai battuto (2 sconfitte ed 1 pareggio) e l'unica in grado di sconfiggerci ed eliminarci dal torneo per ben due volte consecutive (8-3 ai quarti di finale della 18^ edizione e 6-5 in finale nella scorsa). Li conosciamo bene per questo non dovremo commettere errori: hanno la migliore difesa del torneo, giocano bene, sono collaudati tatticamente e segnargli non sarà facile, ma nonostante questo sarà obbligatorio batterli per vendicare le sconfitte e per fargli togliere quell'atteggiamento fastidioso da primi della classe. Se possibile non vorrei batterli, ma umiliarli! ci temono loro e ci teme tutto il torneo visto che ieri noi non avevamo un tifoso al seguito, ma gli spalti erano pieni di "spie" dello stesso Smile, di Carbonara d'oro e addirittura di Beer United. Ormai non possiamo più nasconderci, ormai ci resta solo una cosa da fare: entrare in campo e distruggere!

FC MEZZA BRENTA - DROGO GANG 18-4

Dopo aver conquistato la quinta vittoria consecutiva ed il primo posto nel girone A, l'FC Mezza Brenta si presentava al debutto nel tabellone dei playoff con tutti i favori del pronostico visto che di fronte c'era il Drogo Gang, migliore quinta del Torneo. Nonostante le numerose partecipazioni nel Torneo SCO di entrambe le compagini, quello di martedì scorso è stato il primo faccia a faccia tra i biancoverdi e i biancororossoneri. Come è capitato più volte al team di Pietropaoli S. in questa 20^ edizione non c'è stata partita e già al termine della prima frazione di gioco il discorso qualificazione è stato chiuso grazie ad un'attacco esplosivo e ad una difesa abbastanza attenta. Insomma ancora una volta la squadra guidata dal sempre più bomber del torneo Ceruti (ancora 10 gol per lui), è sembrata troppo più forte degli avversari che sono stati costretti anzitempo ad ammainare bandiera bianca. Avanti di ben dieci reti dopo 25' di gioco il Mezza ha amministrato senza affanni per tutta la ripresa che è sembrata più un'amichevole che un turno ad eliminazione diretta. Il trio Pietropaoli S. - Ceruti - Salerno funziona alla grande, Sponza (autore del gol più bello della serata) e Calamari sono sempre generosissimi, De Martino è sempre utile e si sacrifica per la causa e Pietropaoli G. resta sempre concentrato nonostante l'andamento della gara ed il risultato suggeriscano il contrario. Gira tutto molto bene in casa Mezza Brenta, dispiace solo aver perso (speriamo recuperi per eventuale finale) Caputo che come pivot arretrato era una garanzia; ora non resta altro che fare il pieno di energia per lanciarsi verso la fase più calda del torneo: il prossimo ostacolo si chiama Black Devils e se si vuole raggiungere la meritata semifinale bisogna farli fuori!

mercoledì 9 aprile 2014

IL (MIO) MODENA PLAY 2014

Durante il fine settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle si è tenuta la tre giorni del "Modena Play", una delle manifestazioni ludiche più importanti ed interessanti d'Italia. Io a differenza dei miei "ludico-amici" della rete non ci sono potuto andare alla Fiera a provare e soprattutto comprare i giochi, ma nonostante questo non mi sono perso di fiducia! direttamente dal divano di casa mi sono auto-regalato alcuni titoli, tra cui le fichissime tre espansioni per "Survive" ("The Island"): 5-6 giocatore, Calamari giganti, dadi e delfini! ora "Survive", che già mi piaceva parecchio, entra di diritto nella mia top five-gdt insieme con "L'Isola di Fuoco", "Mice & Mystics", "River Dragons" e "Love Letter". Per ora è tutto, ma sicuramente non finisce qui...  

DYLAN DOG COLOR FEST 12

Il sogno cullato da almeno una ventina di anni (dagli speciali Dylan Dog & Martin Mystere) di vedere tutti o quasi tutti i miei eroi dei fumetti bonellidi riuniti in un fumetto sta finalmente per realizzarsi! a fine mese, il 23 aprile per essere precisi, uscirà infatti in tutte le edicole il dodicesimo "Color Fest" di Dylan Dog dal titolo "Eroi" in cui accanto all'indagatore dell'incubo ci saranno Martin Mystere, Mister No, Napoleone e addirittura Nathan Never! insomma la scimmia ha cominciato già a dimenarsi di brutto sulle mie spalle ora non mi resta altro da fare che iniziare il conto alla rovescia e sperare che non sia un albo deludente; dopo tutti questi anni di attesa sarebbe un vero peccato...

ORFANI IN EDIZIONE SPECIALE BAO

L'edizione deluxe "Variant" del fumetto "Orfani" Bonelli, dal titolo "L'inizio" edita da Bao Publishing è davvero meravigliosa! mi sbilancio: raramente ho visto fumetto italiano raggiungere livelli qualitativi così alti sotto tutti i punti di vista! per questo bravi tutti: gli autori Recchioni & Mamuccari e l'editrice Bao.

ULTIMATE WARRIOR NON MUORE MAI!

L'attuale Wrestling non mi piace granché, ma negli anni '80 quando ero ragazzino aspettavo con ansia il sabato sera per vedere gli spettacolari incontri tra Hulk Hogan, Macho Man, Koko B.Ware, George the Animal Steel, Ric Flair, The Honk Tank Man etc ed anche se il mio preferito era il "leale" Ricky the Dragon Steamboat, quando entrava sul ring The Ultimate Warrior cominciava lo spettacolo! Sapere che é morto mi è dispiaciuto perché con lui se ne va un pizzico del Tiziano diecenne...

FC MEZZA BRENTA - CARBONARA D'ORO 13-7

Nell'ultima giornata della fase a gironi del Torneo SCO sicuramente la sfida più importante ed affascinante era quella che vedeva affrontarsi due delle candidate alla vittoria finale: l'FC Mezza Brenta e la Carbonara d'oro; in palio oltre ai tre punti c'era il primo posto nel girone e per conquistarlo il team di capitan Calamari aveva a disposizione un solo risulatato: la vittoria! per questo i biancoverdi, con il solo De Martino assente, sono scesi in campo determinati sin da subito a fare il risultato. Dall'altra parte del campo però c'erano i tre volte campioni dello SCO che dopo non aver saltato la diciannovesima edizione, avevano voglia di rimettere subito le cose in chiaro mandando un segnale forte alle concorrenti; alla fine dei 50' regolamentari però sono stati i ragazzi del Mezza a mandare un segnale forte agli avversari, asfaltanto gli azzurri al termine di una partita giocata davvero molto bene. Dopo un primo tempo molto equilibrato, finito 3-3 grazie ad un'incalzante botta e risposta, a spezzare gli equilibri ci ha pensato il solito bomber Ceruti, capace anche stavolta di rifilare ben 9 reti agli ex primi della classe! troppo forte anche per la Carbonara la squadra guidata da Sponza e Caputo autori di una prova davvero sugli scudi. Nel Mezza Brenta comincia a girare tutto nel migliore dei modi: la difesa sembra essersi finalmente compattata (lo dimostrano i soli 8 gol presi nelle ultime tre partite) e se qualcosa gira storto ci pensa un Pietropaoli G. tornato ai livelli della 17^ edizione; sulle fasce Salerno, Sponza e Calamari offrono quantita e qualità garantendo una fase sia difensiva che offensiva di livello; Pietropaoli S. è sempre di più il regista di questa squadra, dai suoi piedi infatti partono tutte o quasi le azioni del Mezza, se ci fosse una classifica anche per gli assist sicuramente ci sarebbe lui a farla da padrone come Ceruti sta facendo con quella del capocannoniere. I suoi 40 e passa goal realizzati giocando solo quattro partite non hanno bisogno di celebrazioni perchè si commentano da soli. Con tutti questi presupposti l'FC Mezza Brenta si presenta ai playoff se non come favorita (ci sono due squadre che hanno fatto meglio nei gironi) sicuramente come protagonista. Serviva una vittoria contro una squadra forte per avere ancora più consapevolezza nei propri mezzi ed il 13-7 contro la corazzata Carbonara rappresentano certamente un bel pieno di fiducia...

mercoledì 26 marzo 2014

FC MEZZA BRENTA - MERCENARI 24-0

Partita senza storia quella andata in scena lunedì scorso nel girone A del 20° SCO tra FC Mezza Brenta e i Mercenari; troppo forti infatti i biancoverdi guidati dal sempre più bomber Ceruti (16 gol per lui) capaci di chiudere il match già nella prima frazione di gioco grazie ad un'incoraggiante +10. Dopo la brutta prestazione della settimana precedente contro il Long Bridge United la squadra di Caputo torna ad essere la schiacciasassi già ammirata in precedenza coi Wintech e con il Club Amici; come in queste due precedenti occasioni Pietropaoli S. e compagni abbattono il muro dei venti goal e volano solitari al secondo posto con un bottino totale di ben 76 reti segnate. Inutile addentrarsi dunque nella cronaca di una partita finita 24-0, meglio commentare altri accadimenti importanti avvenuti in questa sesta giornata di campionato:

- Sponza segna il suo primo goal nel torneo e grazie a questa rete tutti i giocatori del Mezza (compreso Favro che ha giocato una sola partita) hanno fatto centro;

- oltre ai tanti goal realizzati anche la difesa biancoverde inizia a far parlare di se, nelle ultime due partite infatti Pietropaoli G. ha subito solo un goal e contro i Mercenari per la prima volta il Mezza conclude una partita mantenendo la propria porta inviolata;

- grazie ad una tripletta De Martino raggiunge l'importante traguardo dei 500 goal segnati dal 1994 ad oggi nel torneo SCO. Una bella soddisfazione se si considerano i sei interventi alle ginocchia e i dieci anni (2002-2012) di forzata assenza dai campi di calcio.

Il consueto post settimanale di approfondimento si chiude con una breve "preview"sull'ultima partita del girone, il big match contro la Carbonara d'oro. A giocarsi il primo posto nel girone saranno dunque due delle favorite per la vittoria finale, il Mezza Brenta fresca finalista dello SCO e la Carbonara d'oro, la squadra del circolo che gioca in casa e che in quattro competizioni disputate ne ha vinte tre e ha perso una sola partita proprio contro il Mezza. Dunque si prospetta una chiusura della fase eliminatoria col botto, tra le due squadre con i migliori attacchi e le migliori difese e coi due bomber principi del torneo (Ceruti e Cioè). La Carbonara, ancora a punteggio pieno, per arrivare prima nel girone ha a disposizione due risultati su tre, il Mezza ha un solo obiettivo: vincere!

giovedì 20 marzo 2014

FC MEZZA BRENTA - LONG BRIDGE UTD 4-1

Approfittando del turno di riposo della capolista Carbonara d'oro l'FC Mezza Brenta, grazie alla vittoria contro il Long Bridge United, accorcia in classifica portandosi a soli due punti di distacco dal primo posto del girone A. Dopo il diluvio di gol delle due precedenti sfide questa volta i biancoverdi devono accontentarsi di un più contenuto 4-1 che regala comunque il decimo punto e il secondo posto in questa prima fase del 20° SCO. La squadra scesa in campo lunedì scorso era la stessa che nella precedente edizione era arrivata ad un soffio dalla vittoria finale con Favro e Lepore al posto degli assenti Ceruti e Salerno. Soprattutto l'assenza del primo si sente perchè il duo De Martino-Favro non riesce ad avere lo stesso peso realizzativo del bomber made in Scotland. In senso più ampio comunque è tutta la squadra a girare male palesando una condizione fisica a tratti quasi imbarazzante. Nonostante il vantaggio quasi immediato ad opera di De Martino (499esimo gol allo SCO per lui) e la doppia occasionissima sciupata da Favro, il Mezza non riesce quasi mai a fare la partita limitandosi a timide ripartenze in contropiede; le azioni migliori della squadra di Sponza partono dai piedi buoni di Caputo e del solito Pietropaoli S., che nonostante la serata storta, è sempre uno dei migliori oltre che il più pericoloso. La prima frazione di gioco si chiude 1-0 grazie alla serata di grazia di Pietropaoli G. che para l'impossibile salvando in più di un'occasione il vantaggio. Ad inizio ripresa l'ingresso in campo di capitan Calamari non cambia l'andamento del match che vede lo United costantemente in attacco alla ricerca del pari e il Mezza pronto a colpire in contropiede; da uno di questi nasce il raddoppio di Pietropaoli S. lesto a rubare palla a centrocampo e freddo a concludere in fondo al sacco. Sotto di due gol il Long Bridge carica a testa bassa verso l'area avversaria alla ricerca del gol (onestamente anche meritato!) che riaprirebbe la partita, ma deve fare i conti con uno strepitoso Pietropaoli G., un monumentale Caputo ed un generosissimo Sponza che non fanno passare nulla. Mentre escono gradualmente dalla contesa Lepore (impalpabile), De Martino (fuoriforma) e Calamari (confuso) ci pensa Favro ben servito a porta vuota a fissare il risultato sul 4-1 finale; peccato per il gol della bandiera preso da Pietropaoli G. proprio allo scadere perchè il portierone biancoverde avrebbe meritato di chiudere la contesa con la porta inviolata. Nonostante il passo indietro a livello di gioco il Mezza Brenta dunque allunga a tre il numero di vittorie consecutive e in attesa di ritornare al completo e in uno stato di forma migliore, si candida ad un ruolo di protagonista nel torneo.

giovedì 13 marzo 2014

PAPERINO AI MONDIALI

"Paperino ai Mondiali" insieme alla quadrilogia de "Topolino e La spada di ghiaccio" è il fumetto Walt Disney più bello di sempre perchè unisce il mio personaggio Disney preferito (Paperino appunto) alla mia passione per il calcio. Già questo binomio basterebbe da solo per conquistare le mie grazie, se poi all'interno di questo fumetto (distribuito dalla Mondadori all'eccezionale prezzo di 1000 lire nel maggio del 1982) troviamo due lunghissime e bellissimi racconti a tema calcistico, beh non averlo comprato e letto rappresenta un delitto. Le due storie presenti all'interno de "I Classici di Walt Disney" n.65: "Paperino ai Mondiali" e "Paperino calciatore" sono sceneggiate benissimo e disegnate ancora meglio. Sfogliando le pagine si ha l'impressione di leggere tante storie in una che coinvolgono dall'inizio alla fine senza scadere mai nel banale o nello scontato. Rileggerle pochi giorni fa a distanza di più di trent'anni è stato divertente ed appagante e a rendere ancora più prezioso questo fumetto c'è tutta una parte dedicata alla storia dei Mondiali di calcio, con foto, risultati e curiosità e una riguardante i "futuri" (ai tempi dell'uscita del fumetto)Mondiali spagnoli che avremmo vinto. Quindi se ancora non ce l'avete nella vostra libreria vi consiglio caldamente di procurarvelo.

IL PIENO DI GIOCHI DI CARTE

Tra i giochi di società che preferisco ci sono sicaramente quelli che utilizzano le carte; in passato mi sono divertito tantissimo a giocare ai famosi "Uno" e "Solo" per poi passare al mio gioco di carte preferito in senso assoluto, ossia "Super 5" distribuito per pochi anni dalla Parker prima di sparire. Riavvicinandomi al mondo ludico "moderno" ho conosciuto nuovi giochi di carte più curati e complessi coi quali mi sono e mi sto divertendo come "Love Letter", "Smash up" e "Jaipur". A questi la settimana scorsa ho aggiunto altri tre piccoli, ma preziosi gioielli quali "Coloretto" (edizione 10° anniversario), "6 nimmt" e "Habibi". I tre giochi in questione sono molto differenti tra loro: il primo è un gioco molto semplice e coinvolgente da utilizzare come "apripista" di una serata ludica, il secondo ha una durata più lunga e potendo essere giocato additittura da dieci giocatori rappresenta una valida alternativa ai giochi di carte "natalizi", il terzo invece è un collaborativo che ho trovato davvero bello ed innovativo. Appena avrò modo di giocarci più partite posterò un commento più approfondito e dettagliato, per ora mi limito a dire che con poco più di 20€ mi sono garantito ore di futuro divertimento.

mercoledì 12 marzo 2014

FC MEZZA BRENTA - CLUB AMICI 21-4

La quarta giornata del 20° SCO conferma l'ottimo momento di forma che sta attraversando l'FC Mezza Brenta che liquidando con un perentorio 21-4 il malcapitato Club Amici, continua la sua scalata verso la vetta del Girone A. Come era accaduto una settimana prima contro il Wintech, anche stavolta basta meno di un tempo a Sponza e compagni per liquidare la pratica Club Amici e portare a casa vittoria e tre punti. Troppo forte la squadra di Caputo (autore di una prestazione incredibile) per lo stesso avversario che solo due mesi prima aveva quasi costretto i biancoverdi ai supplementari: era dicembre, era il primo turno dei playoff e finì solo 7-6 con mezzo miracolo allo scadere di Pietropaoli G. su tiro libero. Rispetto a quella gara oggi il Mezza sembra tutta un'altra squadra, molto più ordinata e determinata a fare risultato. Partita dopo partita si stanno notando i progressi di un gruppo che gioca sempre meglio e soprattutto per vincere. Le continue polemiche, i nervosismi e le discussioni che c'erano state troppo spesso in campo stanno lasciando rapidamente spazio solo al "gioco". Anche degli eccessi di egoismo notati sette giorni prima non c'è stata traccia, il Mezza Brenta infatti ha giocato per tutti i 50' da squadra mostrando per larghi tratti di gara anche una facilità e fluidità di manovra davvero apprezzabile. Considerando che ci sono ancora ampi margini di miglioramento, dall'oliatura dei meccanismi difensivi ad una migliore condizione atletica, l'FC Mezza Brenta, da vice-campione in carica entra di diritto tra le favorite della competizione. Vista dall'esterno la squadra di capitana Calamari (ancora una buona prestazione ed un gol) sembra veramente una delle più attrezzate del torneo: lo dimostra il numero dei gol realizzati, 48, in sole tre partite e la quantità e la qualità delle alternative in mano a Mister De Martino. Se si pensa che alla già collaudatissima e prolifica coppia gol Pietropaoli S. - Ceruti (la migliore tra le trenta squadre in gara con 34 gol) a breve verrà affiancato il bomber della scorsa edizione Favro, beh puntare alla seconda finale consecutiva è giusto e giustificato. In questa squadra ognuno da il suo piccolo-grande contributo per una causa comune. E' stato bello vedere con quanta tenacia Pietropaoli S. ha cercato per tutta la gara di far segnare De Martino (ora a soli due gol dai 500 in questa competizione) e come lo stesso Mister abbia richiamato in campo nei minuti finali Sponza per cercare insieme ai compagni di fargli segnare il suo primo gol nel torneo. Piccole cose che contribuiscono a fare una grande squadra in cui da qui alla fine ognuno potrà togliersi delle soddisfazioni. Oltre alle grandi prove dei già citati Caputo (un gigante come pivot arretrato), Pietropaoli S. (imprendibile, passano dai suoi piedi tutte le azioni da gol) e Ceruti (un cecchino da area di rigore) questa settimana vanno elogiati tutti i calciatori: Pietropaoli G. (molto concentrato e autore di almeno quattro interventi decisivi), Salerno (solita prova generosa, macina km avanti e indietro sul campo e ha il vizietto del gol), Sponza (se c'è una falla in difesa lui ci mette puntualmente una toppa, concedendo poco e niente agli avversari), Calamari (impiegato come vertice basso o come esterno o come secondo difensore nel 2-2 fa sempre e bene il suo dovere) e De Martino (bilancia la sua precaria condizione fisica con un'altra gara fatta di intelligenza tattica offrendo sponde e allungando o accorciando la squadra). Archiviata la quarta giornata ora testa, cuore e gamba verso il prossimo avversario, il Long Bridge United, squadra da rispettare, ma non temere. Mancherà all'appello bomber Ceruti, ma farà il suo esordio stagionale Favro. Serve una vittoria per dare continuità ai risultati ed accorciare la distanza dal vertice.

giovedì 6 marzo 2014

FC MEZZA BRENTA - WINTECH 20-6

L'FC Mezza Brenta, dopo il pareggio contro il Poggio, conquista i suoi primi tre punti del torneo grazie ad un'orgia di gol a cui hanno partecipato quasi tutti i calciatori biancoverdi. Finisce così 20-6 la sfida contro i malcapitati del Wintech che nulla hanno potuto fare per contrastare la forza d'urto di Caputo e compagni padroni incontrastati del campo dal primo all'ultimo minuto. Non c'è mai stata partita tra le due squadre inserite nel Girone A, troppo differente infatti il tasso tecnico tra Mezza Brenta e Wintech che alla fine può consolarsi solo per il buon bottino di reti segnate nella ripresa. Senza addentrarsi in discorsi tecnico-tattico che sinceramente dopo una sfida del genere hanno poco senso, mi limiterò a scrivere che per lunghi tratti di gara si è visto lo stesso furore agonistico già apprezzato nei venti minuti scarsi giocati contro i Canallias condito qua e là da buone giocate individuali e di squadra. Nonostante il risultato finale però dal punto di vista del "gioco" espresso in campo la squadra di De Martino ha fatto un passo indietro rispetto all'ottima prova della settimana precedente; contro il Poggio si erano apprezzate trame di gioco davvero pregievoli, molta più concentrazione ed un acume tattico e difensivo molto più attento. Riproporre la stessa cura e la stessa attenzione nei dettagli lunedì scorso contro un avversario che dopo dieci minuti è sotto 9-1 non era facile per questo già dalla fine del primo tempo fino al triplice fischio finale le giocate singole hanno avuto la meglio sulla "manovra". Sarà interessante vedere come la squadra dell'estremo Pietropaoli G. si comporterà in campo quando dovrà vedersela con avversari decisamente più forti. A tal riguardo la sfida di fine mese contro i favoriti del Torneo della Carbonara d'oro rappresenterà l'ideale banco di prova per capire le reali ambizione del Mezza in questo 20° SCO. Prima di allora bisognerà fare punti contro Club Amici, Long Bridge United e Mercenari per avere la garanzia di arrivare in uno dei tre primi posti del gruppo. Concludo il commento riportando un dato interessante: grazie ai quattordici gol (dei venti totali) segnati da Pietropaoli S. e Ceruti il Mezza Brenta ha momentaneamente la migliore coppia gol della competizione. Complimentandomi con capitan Calamari per la prima e splendida doppietta realizzata, rinnovo l'appuntamento coi post di approfondimento sul Mezza Brenta tra una settimana.

sabato 1 marzo 2014

FESTIVAL CALCIATORI PANINI ROMA - TOUR 2014

Da diversi anni il "Festival Calciatori Panini" insieme al "Romics" rappresentano per me due "eventi" ai quali cerco in tutti i modi possibili di non mancare. L'anno scorso per motivi differenti, tra cui l'ennesimo intervento al ginocchio, per la prima volta ho saltato sia l'edizione autunnale della fiera del fumetto che la tappa romana del Tour Panini (oltre che Ludica Roma"!) accusando un discreto grado di frustrazione! per non ripetere questa esperienza negativa e non mancare all'appuntamento, quest'anno mi sono preparato per tempo seguendo l'andamento del Tour nel resto d'Italia fino alla tappa romana che per il secondo anno di fila si è svolta nei giardini di Piazza Vittorio anziché a Viale Beethoven all'EUR. Devo dire che il cambio di location ha donato alla manifestazione ancora più fascino: i giardini infatti oltre ad essere molto belli, hanno messo a disposizione di tutti gli appassionati, ma anche dei semplici curiosi, moltissimi spazi di condivisione in più rispetto alle edizioni precedenti. Rispetto al "vecchio" Tour dell'EUR,  che poteva contare solo di un piccolo chiosco e un marciapiede, quella "vittoriana" mi è sembrata molto più organizzata e ricca di novità ed iniziative per i collezionisti più esigenti, per quelli più "casual" e addirittura per i tantissimi bambini presenti all'evento. Insomma ce n'era davvero per tutti i gusti! il fiore all'occhiello di questa edizione è stata sicuramente la possibilità di farsi certificare l'album, solo se completo, col timbro a pressione recante l'effige ufficiale Calciatori Panini. Quello della preziosa certificazione è stato l'obiettivo della tappa romana del Tour; obiettivo faticosamente raggiunto dopo quasi cinque ore di scambi senza sosta, neanche per bere o mangiare! il problema principale quest'anno è stato reperire un paio di figurine che è stato quanto mai prima evidente che la Panini ha distribuito in numero ridottissimo! io sono andato in Fiera con sole otto figurine mancanti (ma con ben altre tre liste di amici da completare) e nonostante l'esiguo numero da ricercare (e i tanti doppioni a disposizione!) ho faticato non poco a completare la raccolta. Però mai come quest'anno ho provato tanta soddisfazione nell'attaccare l'ultima figurina (Biondini del Genoa) che mi ha garantito il timbro, la certificazione e lo scudetto-premio che vedete in foto. In conclusione, prima di ringraziare Luciano per il supporto e la partecipazione, posso affermare senza possibilità di smentita, che quella del 2014 è stata la più bella edizione del Tour Panini da che esiste questa manifestazione.