
Roma: finalmente l’attesa è finita! Il Videogioco record di vendite e campione di incassi degli ultimi anni aggiunge ai precedenti un nuovo ed appassionante capitolo: il
quarto. In
GTS 4 – Garbatella City verrete catapultati nell’inquietante realtà di un quartiere popolare romano ai pressi del centro della città, dove dopo un periodo di serenità i sonni tranquilli dei cittadini tornano ad essere agitati da un gruppo organizzato di giovani criminali asiatici con sede al
Circolo della Roma e conosciuti col nome dei “
Cesaloni”. In questo quarto episodio della saga sarete chiamati a vestire i panni di
Andrea Staiola, un uomo carico di speranze e buone intenzioni che dopo la chiusura dello
Shangri – là (trasformato da discoteca in pizzeria) ha deciso di vagare senza meta a piedi per il mondo alla ricerca di se stesso. Nella sua vita Andrea ha ucciso, consegnato pacchi, sedotto e abbandonato ragazze, vinto uno scudetto, rubato e fatto il criminale per necessità ed aperto un Pub nel suo quartiere. Ma il ragazzo era troppo ambizioso per continuare a fare quella vita e la chiusura del suo locale preferito gli aveva fornito il pretesto per andare via lontano dalle strade e dalle piazze della
Garbatella che l’avevano visto crescere. Andrea dopo un lungo vagare decide di fermare il suo cammino a
San Benedetto, dove comincia a lavorare come Bagnino e Portiere all’
Hotel Giancarlo che riesce a rilevare dopo anni di duro lavoro e sacrifici. Il ragazzo divenuto uomo capisce che non cercava fama o potere, ma solo una vita normale che sembra finalmente aver trovato. Ma il suo cuore batte ancora per la Garbatella ed Andrea la notte inizia ad avere degli incubi terribili in cui le panchine sotto la sua vecchia casa vengono divelte da bande di ragazzini, dove le macchine vengono parcheggiate ad incastro come Tetris occupando tutta
Piazza Albini e dove il quartiere ormai è sotto il monopolio dei Cinesi che si dividono il giro di affari con un ragazzo che somiglia al portiere
Oliver Khan proprietario di dozzine di negozi di Videogiochi in tutta la zona. Senza saperlo però i suoi incubi non si allontanano troppo dalla realtà infatti la Garbatella adesso non è più quel pacioso e tranquillo quartiere-giardino di un tempo, ma territorio di caccia di questa nuova ordata di delinquenza. Ma come avviene in tutte le storie che si rispettino l'occasione per tornare a casa si presenta sotto forma di una lettera del suo amico
Tiziano: il ragazzo, a cui Andrea aveva lasciato il suo Pub prima di partire, gli scrive che gli affari vanno a gonfie vele, che il loro locale è sempre pieno, che coi soldi guadagnati ora potrebbero comprare lo Shangri – là e riportarlo ad essere una discoteca e che dunque questo potrebbe essere il treno che stava aspettando per tornare a casa. Così Andrea cede il suo Hotel a San Benedetto e decide di partire credendo di andare ad inseguire il sogno americano, di voltare ancora una volta pagina e cominciare una nuova vita, lontano dal mare algoso dell’Adriatico e dai deliziosi
cremini fritti tipici del luogo. Ma non appena riunitosi con l’amico, Andrea si rende conto della mole di bugie con cui era infarcita la lettera di Tiziano: non solo il loro Pub è quasi sul lastrico, ma gli “affarucci” che Tiziano ha tentato di fare per tirare su la sua situazione l'hanno inguaiato irrimediabilmente ed ora il suo locale è nelle mani dei Cesaloni, capeggiati da un misterioso e panciuto
Boss, ex Vigile Urbano, che si fa chiamare da tutti lo
Zio. Così Andrea per riavere il suo
Pub, nonostante sia riluttante, è costretto a fare ciò che sa fare meglio, ciò che aveva promesso e sperato di non dover più fare…
Questa è la storia nei prossimi giorni scriverò la Recensione...