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martedì 13 maggio 2014

LOVE LETTER "CIRCUS EDITION"

Il mazzo di carte di Love Letter Circus edition
"Love Letter" nella sua semplicità ed immediatezza è uno dei giochi di carte che preferisco e che, visto il suo piccolo ingombro, non dimentico mai di mettere in tasca ogni volta che vado ad un pranzo, ad una cena o ad una serata tra amici; e devo dire che ogni qual volta l'ho proposto è stato sempre un successo e quando l'ho regalato è stato apprezzato parecchio. Da qui l'idea di crearne un'edizione unica e speciale da poter "esibire" nelle serate giocose e festaiole in compagnia. Così dopo aver bocciato due-tre idee mi sono convinto che il mondo del circo poteva offrire una varietà di personaggi tali da garantire la buona riuscita del progetto. Ovviamente la veste grafica (nonostante anche io non sia male come disegnatore) l'ho affidata alle abili mani di mia moglie Maria, illustratrice doc, che dopo una serie di scontri ha tirato fuori dal cilindro (tanto per restare in tema circo!) otto tavole davvero bellissime, colorate ed evocative. Purtroppo le foto non rendono giustizia al suo lavoro davvero splendido che se da una parte è un pò penalizzato dal non-utilizzo di Photoshop e fratelli, dall'altra offre l'imparagonabile sensazione di stringere tra le mani delle carte realizzate interamente a mano. L'effetto finale credetemi funziona adesso non resta altro da fare che testare il nostro nuovo mazzo con gli amici nel weekend. Per chi avesse domande, curiosità o altro può contattarmi come sempre qui sul blog o su Facebook, Google+ etc. (per accedere ai miei profili social basta cliccare sui bottoni in alto a destra della pagina). Qui sotto trovate le foto di ciascuna carta-personaggio:

1. Il Lanciatore di coltelli
2. Il Pagliaccio

3. La Donna Cannone
4. Il Giocoliere

5. Il Mago

6. Il Domatore

7. L'Acrobata

8. La Regina del Circo

martedì 29 aprile 2014

INTERVISTA A TEMA LUDICO SUL SITO GIOCHI & GIOCATORI

Come già detto e scritto più volte su questo blog ed anche sui miei vari profili "social" da un paio di annetti scarsi è (ri)esplosa in me la passione per i giochi da tavolo e di carte che mi ha portato rapidamente a documentarmi ed aggiornarmi live e attraverso il web sull'argomento. Grazie alla mia curiosità in questi mesi ho conosciuto un sacco di ragazzi simpatici, appassionati e competenti sul tema gdt, tra cui il simpaticissimo (oltre che preparatissimo) Fabio Pagano che è stato costantemente il mio punto di riferimento in questo viaggio ludico; il buon Fabio ha risposto ad ogni mia domanda, ha fatto luce su tutte le mie perplessità e i suoi consigli sono stati sempre determinanti: grazie a lui ho conosciuto, acquistato e giocato a titoli come "Love Letters", "Smash up", "Targi"e "Dixit"divenuti ben presto l'orgoglio della mia piccola ludoteca. Sarà per sfinimento (ma quante domande ti ho fatto?) o forse per simpatia (reciproca), sta di fatto che quando Fabio mi ha chiesto se volevo partecipare ad un'intervista doppia con Maria per il suo sito "Giochi & Giocatori" beh io non ci potevo credere! invece era vero, è successo ed è stato davvero stimolante oltre che divertente. Il risultato finale se volete lo potete leggere cliccando il link qui sotto; a me in attesa di conoscerlo di persona, non resta altro da fare che salutarlo e ringraziarlo per l'opportunità con la speranza di poter collaborare ancora insieme in futuro. 

Tiziano e Maria una coppia a tutto gioco

mercoledì 9 aprile 2014

IL (MIO) MODENA PLAY 2014

Durante il fine settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle si è tenuta la tre giorni del "Modena Play", una delle manifestazioni ludiche più importanti ed interessanti d'Italia. Io a differenza dei miei "ludico-amici" della rete non ci sono potuto andare alla Fiera a provare e soprattutto comprare i giochi, ma nonostante questo non mi sono perso di fiducia! direttamente dal divano di casa mi sono auto-regalato alcuni titoli, tra cui le fichissime tre espansioni per "Survive" ("The Island"): 5-6 giocatore, Calamari giganti, dadi e delfini! ora "Survive", che già mi piaceva parecchio, entra di diritto nella mia top five-gdt insieme con "L'Isola di Fuoco", "Mice & Mystics", "River Dragons" e "Love Letter". Per ora è tutto, ma sicuramente non finisce qui...  

giovedì 13 marzo 2014

IL PIENO DI GIOCHI DI CARTE

Tra i giochi di società che preferisco ci sono sicaramente quelli che utilizzano le carte; in passato mi sono divertito tantissimo a giocare ai famosi "Uno" e "Solo" per poi passare al mio gioco di carte preferito in senso assoluto, ossia "Super 5" distribuito per pochi anni dalla Parker prima di sparire. Riavvicinandomi al mondo ludico "moderno" ho conosciuto nuovi giochi di carte più curati e complessi coi quali mi sono e mi sto divertendo come "Love Letter", "Smash up" e "Jaipur". A questi la settimana scorsa ho aggiunto altri tre piccoli, ma preziosi gioielli quali "Coloretto" (edizione 10° anniversario), "6 nimmt" e "Habibi". I tre giochi in questione sono molto differenti tra loro: il primo è un gioco molto semplice e coinvolgente da utilizzare come "apripista" di una serata ludica, il secondo ha una durata più lunga e potendo essere giocato additittura da dieci giocatori rappresenta una valida alternativa ai giochi di carte "natalizi", il terzo invece è un collaborativo che ho trovato davvero bello ed innovativo. Appena avrò modo di giocarci più partite posterò un commento più approfondito e dettagliato, per ora mi limito a dire che con poco più di 20€ mi sono garantito ore di futuro divertimento.

domenica 9 febbraio 2014

GIOCHIAMO?

In meno di un anno ho acquistato quasi venti giochi da tavolo ed escludendo "L'Isola di Fuoco" che è un gdt del passato, la mia personale classifica sui "moderni" è questa:

3. Targi

Non ho inserito in classifica Takenoko, Agricola per 2, Smash Up e Sheepland perché ci ho giocato poco...

PS: cliccando su ogni gioco troverete il link per l'acquisto al prezzo migliore del web

domenica 26 gennaio 2014

TARGI - UN TORRIDO GIOCO PER DUE

La mia passione per i giochi da tavolo dilaga! riesplosa improvvisamente l'estate scorsa come l'eruzione inaspettata di un vulcano da anni assopito, si è fatta largo nell'ultimo semestre del 2013 e continua dilagante anche in questo nuovo anno! tra la trentina di giochi ai quali ho giocato: alcuni "vecchi"  riportati alla luce da soffitte e cantine ed altri nuovi acquistati un pò ovunque, uno merita oggi un post tutto suo per la qualità dell' "intattenidivertimento" che offre! sto parlando di "Targi" un gioco da tavolo edito da Giochi Uniti che già dopo una partita aveva conquistato il sottoscritto e (rullo di tamburo...squillino le trombe!) Maria! si proprio lei, mia moglie, la stessa che non ero mai o quasi riuscito a coinvolgere nelle mie giornate "giocotavolose"! non ci ero riuscito con "Time's up", "Smash up", "L'Isola di Fuoco", "Takenoko", "Sheepland", "Lo Squalo", "Love Letter" e solo di striscio con "Jamaica", "The Island", "Dixit" e un pochino di più con "L'isola perduta". Poi è arrivato così inaspettato , quasi sottovalutato, "Targi" e le cose sono cambiate! adesso è addirittura lei a chiedermi di giocare ed io a fare ostruzionismo visto che Maria in questo gioco di carte con piazzamento pedine e gestione risorse è davvero forte e capeggia nelle sfide con un'invidiabile score di 5-2! al "torrido gioco per due" sarò grato molto a lungo se non altro per avermi dato un pò di tregua da serate trascorse a giocare a "Scarabeo" e "Paroliere"... 

lunedì 18 novembre 2013

SUPER 5 - PARKER

Era metà dicembre del 2003 e stavo all'interno del bellissimo negozio "Piccolo Bazar" di Roma alla ricerca di qualche idea regalo carina per i miei nipoti, quando la mia attenzione fu attirata da un gioco di cui non avevo mai sentito parlare: "Super 5". La breve descrizione presente sul retro unita alle foto che ne illustravano il contenuto mi convinsero immediatamente all'acquisto. "Super 5" infatti faceva parte del filone fortunato di giochi di carte tipo "Uno" e "Solo" coi quali mi ero divertito a giocare tutta l'estate. Rispetto ai suoi "fratelli" più famosi, il gioco prodotto dalla Parker però presenta un paio di importanti differenze: il limite di gioocatori fissato a cinque e soprattutto una confezione in plastica davvero molto bella che contiene al suo interno il mazzo di 77 carte, il regolamento e le cinque pulsantiere segnapunti. Per quanto riguarda le dinamiche di gioco, queste non si discostano di molto da quelle degli altri giochi di carte precedentemente citati: ogni concorrente parte con un mix casuale di dieci carte numerate (da 0-7) in mano e giocandone una per volta a turno ha come obiettivo quello di portare,senza superarlo, il conteggio totale a 21 cercando successivamente di essere il primo a buttarle giù tutte. Ovviamente il gioco è molto avvincente grazie all'introduzione di una serie di carte jolly (inverti il senso del giro, salta turno, prendi 1 o 2 carte dal mazzo, riporta il conteggio a 0, 10 o 21, ridistribuisci le carte e la temutissima carta Killer!)che giocate al momento giusto avvantaggiano chi le scarta e penalizza uno o tutti gli avversari. Vince la sfida il concorrente che alla fine del gioco ha mantenuto almeno un punto sul suo segnalino. Nel corso degli anni purtroppo "Super 5" è inspiegabilmente sparito dagli scaffali dei negozi ed oggi è praticamente introvabile anche su internet, ma per fortuna io ho la mia preziosa copia sempre a portata di mano che non perdo occasione di tirare fuori ogni Natale per passare un'oretta di divertimento(garantito)in compagnia.

sabato 9 novembre 2013

L'ISOLA PROIBITA - UPLAY EDIZIONI

Visto che negli ultimi tempi in maniera inaspettata e prepotente è ri-esplosa in me la vecchia passione per i "Giochi da tavolo" (o se preferite "Giochi di società") ho deciso di aprire sul blog una piccola rubrica dedicata a questo divertente passatempo che spero possa fornire qualche utile indicazione a chi è interessato all'argomento. Le mie definiamole "recensioni" non avranno nulla a che vedere con quelle super argomentate ed approfondite dei ragazzi de "La Tana dei Goblin" (che vi consiglio di andare a leggere prima di procedere ad ogni eventuale acquisto ludico), ma saranno solo delle raccolte personali di sensazioni provate durante il gioco che  ho piacere di condividere con chi mi segue. Ora però bando alle ciance e via con la prima rece: 

L'ISOLA PROIBITA - UPLAY EDIZIONI 
Si lo ammetto per i giochi a tema "isolano" ho un vero e proprio debole! la prima cotta l'ho avuta per "L'Isola di Fuoco", il famoso cult degli anni '80, che è stato e resta uno dei miei giochi preferiti col quale giocherei ad oltranza senza stancarmi mai; poi ho avuto una leggera infatuazione per "Jamaica" , un coloratissimo  e dinamico gioco che mi regala ogni volta ore di puro divertimento; con "The Island" è stato invece un vero e proprio colpo di fulmine: la sua leggerezza unita ad una buona dose di  strategia mi hanno coinvolto da subito ed indipendentemente dal numero di concorrenti in gara mi piace davvero molto. Poi c'è stato un'amore più saggio e più maturo, ultimo solo in ordine di tempo rispetto agli altri , quello per "L'Isola Proibita", un vero e proprio gioiello che brilla luminoso nella mia quasi trentennale collezione. Si tratta di un gioco cooperativo di carte e tessere per 2-4 giocatori dalle meccaniche davvero molto semplici ed efficaci che garantiscono un bel pò di "avventura" e divertimento. In due parole lo scopo del gioco è recuperare i quattro Artefatti Sacri degli elementi Terra, Vento, Acqua e Fuoco e decollare dall'Isola prima che questa sprofondi nell'acqua. La sensazione della corsa contro il tempo è resa davvero molto bene ed il possibile mix tra esploratori, livelli di difficoltà e schemi isola disponibili dovrebbero garantire una discreta longevità. Personalmente dopo averci giocato la prima volta mi è venuta subito voglia di rigiocarci e lo stesso è accaduto a Maria, mia moglie nonché per l'occasione mia compagna di "puntellamento". Se dovessi per forza trovare un difetto a questo gioco lo ricercherei nella componente "pesca-fortunata" che trovo troppo rilevante ai fini del risultato finale della sfida. Fatta eccezione per questo aspetto, il gioco della Uplay non ha altri difetti e secondo me merita senza dubbi l'acquisto anche e soprattutto in relazione al rapporto qualità-prezzo, alla componentistica di ottima fattura ed alla scatola di latta decorata in rilievo davvero molto molto bella. Concludo con due consigli: 
1. Se decidete di acquistarlo fatelo direttamente dal sito della Uplay perchè è il più economico (circa 20€), la spedizione è gratuita e velocissima e i ragazzi sono molto disponibili in caso di problemi (io non ho trovato l'indicatore livello acqua nella confezione). 
2. Recuperate subito su internet lo schema delle "Isole Misteriose" perchè vi regalerà più varietà e ore di gioco.

lunedì 28 ottobre 2013

MICE AND MYSTICS: CITATO SULLA PAGINA UFFICIALE DEL GIOCO!

Circa un mesetto fa, dopo venti anni esatti esatti, mi sono riavvicinato al mondo del modellismo e delle miniature per provare a dipingere i "Topini" del fantastico gioco da tavolo "Mice and Mystics" (di cui ho ampliamente parlato sul blog). Considerando la lunga inattività, la vista indebolita e soprattutto le dimensioni dei modelli ero convinto che non sarei riuscito a fare un buon lavoro. A pittura ultimata però mi sono reso conto che le miniature erano venute davvero molto bene, sicuramente non come quelle dei professionisti, ma certamente belle tenuto conto del fatto che io sono un completo auto-didatta che oltretutto utilizza materiali davvero commerciali (i miei pennelli sono da mani nei capelli!). Fatta questa breve premessa vado dritto al punto: contento del risultato ottenuto ho inviato una foto di alcuni dei miei modellini alla pagina ufficiale del gioco su Facebook. Inaspettatamente ho ricevuto subito oltre alla risposta anche i complimenti e l'invito a scrivere una breve guida che spiegasse le tecniche che utilizzavo per dipingere! detto-fatto ho buttato giù una breve "Painting-Guide" dedicata ai "servitori" (disponibile su questo blog) che il giorno dopo è stata immediatamente linkata sulla pagina "Mice and Mystics" con tanto di mio nome e breve presentazione. Superfluo aggiungere la gioia e la soddisfazione che ho provato nel leggere il mio nome e quello di questo blog associato a "M&M"!

domenica 20 ottobre 2013

MICE AND MYSTICS - LILY

Qui sopra potete vedere la foto (che sinceramente non rende giustizia) di una delle miniature del gioco "Mice and Mystics" da me dipinte. Si tratta di Lily l'Arciere, uno dei Topi-Eroi, che si va ad aggiungere a Maginos il Mago precedentemente realizzato. Per completare l'opera, dopo aver già finito tutti i Servitori, mancano solo altri quattro "buoni"; appena avrò finito di dipingerli pubblicherò la seconda parte della "Painting Guide" che riguarderà proprio i Topi-Eroi. 

lunedì 14 ottobre 2013

MICE AND MYSTICS - PAINTING GUIDE

I SERVITORI

Guida introduttiva
Dove dipingere Se si vogliono dipingere miniature di “Mice & Mistics” (ed in linea generale ogni altro tipo di miniature) la prima cosa da fare è scegliere una zona della casa che ha una buona illuminazione ed un posto comodo dove sedere. Io dipingo le miniature sul mio tavolo per la colazione durante il giorno in modo tale da poter avere a disposizione una buona luce. Oltre alla luce e ad un posto comodo dove sedere è necessario avere a disposizione un tavolo o una scrivania piuttosto spaziosi per organizzare e disporre tutti i materiali necessari per la realizzazione delle miniature. 

Accessori 
Oltre al materiale per la pittura avremo bisogno di: 
• una varietà di pennelli 
• un taglierino 
• fogli di carta "tavolozza" per mescolare la vernice 
• tovaglioli di carta per pulire i pennelli 
• un bicchiere di plastica per l'acqua 
• diluente per fare gli inchiostri 
Io uso solo cinque pennelli generici quando dipingo, alcuni raccomandano pennelli costosi, ma io non essendo un pittore di livello, preferisco usare pennelli economici che poi butto via dopo un paio di utilizzi. I cinque tipi di pennelli che consiglio sono: 
• un pennello piatto piccolo rigido per i dettagli e la pittura a secco 
• un pennello piatto rigido più grande per regolare spazzolatura a secco 
• un pennello a punta tonda piccolo per i dettagli 
• un pennello a punta tonda minuscolo utilizzato solo per i colori metallizzati 
• un pennello a punta tonda leggermente più grande per la pittura di aree meno dettagliate e per mescolare i colori. 

Dipingere 
Per dipingere le miniature avremo bisogno di una discreta varietà di vernici; io raccomando vernici artigianali poco costose, ma se si ha la possibilità di acquistarne di più costose è ovvio che vanno benissimo, forse anche meglio (io mi trovo abbastanza bene coi "Tamiya"). I colori di vernice che consiglio sono: 
• bianco 
• nero 
• color carne 
• testa di moro 
• marrone chiaro 
• giallo 
• verde 
• blu 
• rosso 
• marrone cuoio (tan) 
• argento 
• oro 
• tre tonalità di grigio 
 I colori Tamiya che uso io a differenza di altri acrilici sono molto difficili da mescolare per questo sono costretto a comprare anche i colori che avrei potuto ottenere coi primari (vedi i grigi, l'arancione, il viola etc.). 
Avremo bisogno anche di vernice spray Primer. Io per questo tipo di miniature ho utilizzato: 
• grigio opaco 
• trasparente opaco (o lucido) 

Preparare gli inchiostri 
A volte sarà necessario disporre di un colore scuro che dovrà essere liquido al punto da poter penetrare velocemente e riempire nicchie e scanalature della miniatura, ma dovrà farlo in modo trasparente per comparire poi come un'ombra. Io uso solo due tipi di inchiostri per l'inchiostratura: uno nero e uno marrone, in "Mice and Mystics" ho preferito usare il primo. Il processo di creazione di questi inchiostri in linea generale è questo: bisogna mescolare in parti uguali acqua, cera per pavimenti e il colore (nero, marrone o una combinazione di entrambi), ma usando i Tamiya l'inchiostartura si prepara mescolando il colore con la quantità doppia di diluente. 
  
Preparare la Miniature Prima di dipingere le miniature sarà necessario prepararle alla verniciatura. La prima cosa da fare sarà lavarle velocemente con acqua calda e sapone per rimuovere i residui di “stampo” oleoso che potrebbero non consentire o danneggiare la vernice facendola non aderire o sfaldare. Non si potrà dipingere fino a quando l’asciugatura non sarà completa. Una volta che le miniature sono asciutte con un taglierino si procederà all’eliminazione di tutti i pezzi di plastica in eccesso derivati dal processo di formatura (se non ci si trova a proprio agio con il taglierino questa parte potrà essere saltata). Successivamente col pennello piatto grande asciutto si passerà alla spazzolatura di eventuali pezzetti di plastica rimasti attaccati alla miniatura. 

Uso del Primer 
La prima cosa da fare prima di iniziare a pitturare le miniature sarà quella di passare una base di vernice spray Primer che avrà un duplice scopo: illuminare e rivestire le miniature consentendo successivamente alle vernici di aderire perfettamente alle superfici trattate. Io per “Mice and Mystics” ho utilizzato il Primer grigio sia per i Topi eroi che per i Servitori. 
  
La Pittura degli Scarafaggi 
Ho iniziato il mio progetto di pittura dipingendo per primi gli scarafaggi. Questi infatti per essere realizzati richiedono una minore abilità e sono un iniziale auto-test per passare poi alla pittura di miniature più complesse. Il primo passaggio che va effettuato è quello col marrone scuro steso con la tecnica di pennellata a secco col pennello punta piatta. 
  
La Pittura a secco 
Questo tipo di tecnica è una delle più usate dai miniaturisti per ottenere un effetto “multidimensionale” e realistico senza dover impiegare particolari tecniche avanzate. La tecnica di pennellata o spazzolatura a secco, che consente di dipingere solo le parti più alte e sporgenti della miniatura, si realizza immergendo prima il pennello nella vernice poi passando lo stesso avanti e indietro su un tovagliolo di carta fino a quando sulla punta è rimasta solo una quantità minima di vernice. Una volta che il pennello è pronto si può iniziare a spazzolare sul dorso degli scarafaggi per coprire appunto solo le zone più alte. Le basi si possono poi dipingere con qualsiasi colore e si possono “decorare” a piacimento incollando finta erba, sassolini, arbusti etc. (io ho usato la carta "sabbia" che di solito uso per la base del presepe). 

Il tocco finale 
Per concludere la pittura degli scarafaggi, dopo la spazzolatura a secco col marrone scuro, utilizziamo l’inchiostro nero (ottenuto come descritto in precedenza) steso con il piccolo pennello a punta tonda che andrà passato con cura tra le pieghe e le altre aree basse di dettaglio di queste prime miniature (come precedentemente detto l'inchiostro dovrà essere abbastanza liquido da penetrare nelle scala nature).Una volta che l'inchiostro sarà asciutto, usiamo il marrone chiaro con il pennello a punta tonda più piccolo a disposizione per dipingere i bordi più esterni ed elevati dello scarafaggio; con il marrone scuro tan mescolato al marrone chiaro passiamo alla pittura delle zampe, dei segmenti delle antenne e dei bordi del carapace. Infine lasciamo asciugare il colore, spazzoliamo la miniatura, compattiamo i bordi delle basi con la fiamma di un accendino e volendo con un po’ di marrone scuro spazzoliamo le basi grigie per dargli un effetto polveroso. Una volta che siamo soddisfatti del nostro lavoro “lacchiamo” le miniature con il Primer trasparente opaco per sigillarle e proteggerle (ho applicato anche un sottile strato di Primer Tamyia "Clear" ad ogni scarafaggio dopo averlo laccato per dargli un po’ di lucentezza). IL risultato finale dovrebbe essere simile a quello nella foto.
  
La Pittura dei Ratti Servitori 
Il processo di pittura per i ratti servitori è simile a quello degli scarafaggi. Ho iniziato con la spazzolatura a secco di tre ratti con marrone scuro, poi con il marrone chiaro ed ho finito con una passata leggerissima di marrone chiarissimo mescolato col marrone tan. Gli altri tre ratti li ho spazzolati con il grigio scuro, poi con il grigio chiaro ed infine con una passata leggerissima con un grigio ancora più chiaro. Così facendo avremo a disposizione tre ratti marroni e tre ratti grigi che in fase di gioco ci aiuteranno a distinguere i ratti normali da quelli guerrieri senza l'uso dei segnalini. Una volta poste le basi di pittura si passa alla verniciatura delle orecchie, del naso, della coda con il color carne e quella delle cinghie di cuoio usando il marrone tan. Dopo aver mescolato il nero con l’argento utilizziamo il pennello punta tonda per colore metallico per dipingere la spallina, la mannaia e la fascia da polso (che può essere anche color oro). I denti vanno dipinti di bianco con un pennello minuscolo facendo attenzione a non coprire le aree scure che li dividono. Infine con un pennello punta tonda piccolo utilizziamo l’inchiostro marrone scuro per approfondirele pieghe nei dettagli. Verniciamo i bordi della spallina e della mannaia utilizzando l’argento. Io ho usato un puntino rosso su ogni bulbo oculare del ratto per farli sembrare ancora più minacciosi. Le basi possono essere realizzate come quelle degli scarafaggi o aggiungendo dettagli tridimensionali come erba, sassi etc. Sigilliamo le miniature col Primer trasparente opaco e poi col "Clear". A lavoro ultimato i ratti servitori dovrebbero apparire più o meno come quelli nella foto. 

Pittura dei Grandi Servitori 
Una volta finiti i servitori piccoli si può passare alla pittura di quelli più grandi. Prima di dipingere i grandi servitori si possono cercare su internet delle foto di ragni o bruchi per aiutarsi con la scelta dei colori. 

Pittura del Ragno 
Per il Ragno utilizziamo una spazzolatura sull’intera figura col nero seguita da una col marrone. Con un marrone chiaro spazzoliamo solo la superficie superiore del dorso poi con l’inchiostro nero molto diluito inchiostriamo tutta la superficie per rendere visibili i tratti del viso del ragno e gli altri particolari. Questa inchiostratura servirà esclusivamente per mettere in risalto i particolari più piccoli e nascosti per questo dovrà essere molto leggera da non coprire la precedente spazzolatura a secco coi grigi e il marrone. Anche in questo caso ho usato il colore rosso per gli occhi e anche per l'estremità delle zampe. Sempre col rosso ho dipinto la "goccia" sul dorso per far somigliare la miniatura al segnalino di "Vanestra" il Boss dei servitori. Con un pennello pulito pitturiamo le zanne di bianco prima di procedere con la decorazione delle basi e la laccatura come precedentemente descritto per ottenere il risultato nella foto.

Pittura del Millepiedi 
Il millepiedi l’ho dipinto quasi completamente a secco utilizzando le tecniche di spazzolatura e inchiostratura. La prima cosa da fare è spazzolare l’intera miniatura col marrone scuro e successivamente un altro paio di volte utilizzando il marrone mescolato col rosso, poi il nero ed infine col giallo. Utilizziamo un piccolo pennello a punta tonda per inchiostrare di nero le pieghe tra i segmenti del millepiedi e le articolazioni delle zampe. Col pennello a punta piatta più piccolo spazzoliamo le zampe, le antenne e bordi del carapace. Col rosso pitturiamo gli occhi malvagi e finiamo la miniatura dipingendo la basi con gli stessi colori e tecnica impiegati sulle altre miniature. Spruzziamo il Primer trasparente opaco poi il "Clear" ed il gioco è fatto.

venerdì 11 ottobre 2013

THE ISLAND - GIOCO DA TAVOLO

Dopo aver giocato per un'estate intera al divertentissimo "L'Isola di Fuoco", dopo aver trascorso giorni e giorni a studiare il regolamento, a pitturare le miniature e a provare (senza fortuna!) a superare il primo capitolo dello stupendo "Mice and Mystics" e dopo essere andato a caccia di tesori contro Maria nel coloratissimo "Jamaica" adesso è arrivato il momento di sfuggire ai temibili serpenti di mare, squali, balene, vortici ed eruzioni nell'avvinchente "The Island". Dunque terzo titolo a tema "isolano" e divertimento assicurato grazie al regolamento semplice, alle miniature colorate e ai tanti imprevisti! stasera lo testo poi magari nei prossimi giorni gli dedico una breve recensione.

martedì 17 settembre 2013

ZOMBICIDE

Quando due delle mie (tante!) passioni, in questo caso zombie e giochi da tavolo, si incontrano nasce Zombicide! e per adesso non aggiungo altro...

sabato 14 settembre 2013

MICE AND MYSTICS - I RATTI SERVITORI

Alla fine non ce l'ho fatta a resistere alla tentazione di dipingere le miniature del mio nuovo gioco "Mice and Mystics" così, dopo aver "studiato" in giro per internet le diverse tecniche di pittura dei modellini, ho ripreso in mano colori e pennelli ed ho realizzato i primi figurini: i Ratti Servitori. Devo dire che il risultato finale (che potete vedere nella foto) non è affatto male, considerando peraltro che erano almeno venti anni che non mi dedicato al modellismo statico e quando l'avevo fatto in passato non avevo mai lavorato su oggetti così piccoli. La realizzazione è stata piuttosto veloce (due giorni) e l'effetto finale è davvero spettacolare! alcune "dritte" scoperte su youtube e sui forum dedicati mi sono state davvero utili e mi hanno consentito di ottenere effetti di realismo che pensavo non sarei mai riuscito a riprodurre. Per completare l'opera adesso voglio "vivacizzare" un pò le basi, ma per quello c'è tempo. Per chi fosse interessato ho realizzato una guida in italiano con le linee base per pitturare questo tipo di figure (che possono essere applicate comunque ad ogni altra miniatura), per averla basta contattarmi in privato.

martedì 10 settembre 2013

MICE & MYSTICS - I TOPI EROI


Per chi non l'avesse ancora capito il mio nuovo "trip" è rappresentato dai giochi da tavolo (o in scatola o di società chiamateli come volete!) così dopo aver giocato e rigiocato a "Paroliere" e "Scarabeo" sono passato a "L'isola di fuoco", gioco talmente semplice e divertente da convincermi a creare un vero e proprio Tour con tappe di gioco e trofeo finale. Da un'isola sono poi passato ad un'altra: "Jamaica" un coloratissimo ed avvincente gioco di dadi in cui i protagonisti sono i Pirati e le loro imbarcazioni. Ho passato quasi tutte le sere della settimana scorsa a giocarci con Maria e domani lo testeremo in quattro (poi ve ne parlerò con calma). Dai lingotti d'oro e i tesori sono passato infine a uno dei giochi da tavolo più belli con cui abbia mai giocato: "Mice and Mystics" un cooperative game coinvolgente e complesso  che mi ha letteralmente stregato! i protagonisti di questo gioco-fiaba che si sviluppa in capitoli sono sei piccoli Topi Eroi (che potete vedere nella foto). Insieme ai miei tre fidati compagni di gioco abbiamo trascorso tre giorni a studiare il regolamento (ed ancora non lo conosciamo bene tutto) che all'inizio può sembrare complicato, ma giocando è molto più semplice di quanto si possa pensare. La settimana prossima vestiremo finalmente i panni di Collin, Filch, Nez e Tilda ed inizieremo la modalità "campagna" alla caccia di Vanestra

N.B. le bellissime miniature del gioco le vendono neutre, ma la tentazione di dipingerle è troppo forte e sicuramente (non so con quali risultati!) nei prossimi giorni proverò a colorarle. Ovviamente posterò le foto sul blog!

domenica 1 settembre 2013

ISOLA DI FUOCO TOUR - LA SITUAZIONE


Breve post di aggiornamento de "L'Isola di Fuoco Tour" giunto alla sua quarta tappa. Dopo dieci avvincenti sfide decise solo all'ultimo tiro di dado la situazione è questa:


1^ TAPPA - OPEN STAGE: Tiziano e Fabrizio
2^ TAPPA - FERRAGOSTO SPECIAL: Simone e Luciano
3^ TAPPA - SUNNY BALCONY: Simone (2)
4^ TAPPA - UMBRELLA TOP STOP: Simone, Tiziano, Fabrizio e Diego

E la classifica momentanea è questa:

1. Simone 4 pt
2. Tiziano e Fabrizio 2 pt
3. Luciano e Diego 1 pt
Ricordiamo che ad aggiudicarsi il Tour e lo splendido trofeo dell'idolo Vul-Kan in palio sarà il primo esploratore che raggiungerà quota dieci vittorie. La strada dunque ancora è lunga...

sabato 17 agosto 2013

E' PARTITO "L'ISOLA DI FUOCO TOUR"

Come avevo anticipato qualche settimana fa su un post di questo blog, sono finalmente riuscito a mettere le mani su uno dei giochi da tavola che avevo più amato da ragazzino, "L'Isola di Fuoco". Andato perduto (insieme ad un altro mucchio di "giocattoli") nel famoso trasloco del 1987, questo fantastico e "tridimensionale" gioco della MB ha rivissuto negli ultimi anni un nuovo splendore che ne ha fatto diminuire drasticamente la disponibilità su internet, aumentandone smisuratamente il valore di mercato! trovarne una copia sul web era un'impresa molto difficile, trovarne una copia in buono stato con tutti i "pezzi" ed il manuale presenti, le carte non sciupate e la scatola ok era impossibile, trovarne una copia perfetta al prezzo che ho trovato io beh inimmaginabile! insomma la trattativa è stata lunga e faticosa, ma alla fine devo dire che ne è valsa davvero la pena perché "L'Isola di Fuoco" è un gioco di società vecchio stile ancora più divertente di quanto mi ricordassi! la plancia-gioco gigante e colorata è davvero strepitosa, il sistema biglie-palle di fuoco davvero spettacolare e le regole di gioco simili al classico "Gioco dell'Oca" sono semplici, ma arricchite da una serie di imprevisti e colpi di scena che tengono tutti gli esploratori col fiato sospeso fino all'ultima casella dell'attracco. A tal riguardo ne sanno qualcosa i miei compagni d'avventura Luciano "Mani morte" De Nardis, Simone "Er Grotta" Lelli e Fabrizio "Carta pazza" Marzullo che hanno preso parte alle prime due tappe estive dell' "Isola di Fuoco Tour" che si concluderà con la Premiazione del vincitore con relativo Trofeo intorno alla fine dell'anno.  Visto il successo di pubblico che sta avendo questo mini-evento, inventato e voluto dal sottoscritto, sto pensando di allargare il numero dei partecipanti, di creare eventi speciali con punteggi raddoppiati e anche sfide in doppio. Ovviamente tutte gli aggiornamenti, i risultati e le novità sul Tour verranno riportate su questo blog e su Facebook. 

martedì 30 luglio 2013

L'SOLA DI FUOCO MB


Dopo una lunga, lunghissima ricerca ed una faticosa trattativa sono riuscito a portarmi a casa una (o forse LA)  pietra miliare dei giochi da tavolo degli anni '80-'90, il fantastico e divertentissimo "L'isola di fuoco". Erano mesi che lo cercavo, ma sul web era ormai irreperibile e le poche copie che si trovavano o erano incomplete o danneggiate o vendute a prezzi assurdi! quando avevo quasi perso le speranze ecco invece l'affare che non ti aspetti, chiuso ad un prezzo davvero ottimo rispetto agli standard di "mercato"e soprattutto in velocità. Sono molto contento perché era l'ultima copia che avevo trovato in vendita su internet dopo aver condotto una ricerca davvero molto approfondita. Questo gioco infatti sembra essere divenuto, neanche tanto inaspettatamente, un vero e proprio cult per i collezionisti del settore e trovarne anche solo uno completo e ben conservato è stata credetemi impresa ardua. Speriamo mi arrivi a casa presto e che sia in ottimo stato come da descrizione. Ho già organizzato con gli amici e con Maria la prima sfida sperando che gli altri apprezzino questo gioco come ho fatto io per tutta l'adolescenza e come faccio tutt'ora a quasi quarant'anni!