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mercoledì 29 ottobre 2014

THIS IS MANUAL - LA ROSA COMPLETA


Di "This is Manual", il torneo online di PES 2015 al quale parteciperò a breve ne ho già parlato QUI e QUI spiegandone a grandi linee il regolamento, le modalità di gioco e lo svolgimento. Ieri è uscito il calendario delle partite di campionato (giocherò nella Liga Spagnola) e sono stati sorteggiati i gironi delle coppe europee (sono stato inserito nel gruppo B di Europa League), dunque la stagione è stata pianificata ed io posso finalmente parlare in maniera definitiva (?) della mia squadra, il Rayo Vallecano. Comincio col dire che questa prima e lunghissima fase di mercato mi ha divertito tantissimo e mi ha permesso di conoscere oltre che tantissimi calciatori di cui non avevo mai sentito parlare, anche e soprattutto dei ragazzi simpaticissimi ed in gambissima che ci tengo a ringraziare: Valerio e Luca (gli organizzatori) ed Andrea L. Con loro mi sono scritto e sentito quotidianamente in questi quasi sessanta giorni, ci ho scambiato giocatori e chiesto costantemente consigli sul mercato etc. a tutte le ore e giorni, compresi sabati, domeniche, compleanni e (rullo di tamburo) anche il giorno del Matrimonio! (vero Luca?). Grazie, grazie per tutte le volte che vi ho rotto le palle! (stamattina compresa). E' anche merito vostro se oggi ho a disposizione una squadra di prospettiva, giovane e cazzuta che mi piace molto. Rispetto alla rosa iniziale sono solo cinque i superstiti: Lars Bender, Ruben Pardo, Sergi Roberto, Saul Niguez e Alexandre Pato.
Tutti gli altri li ho tagliati o scambiati (da ultimo arrivato mi è stata concessa una finestra di mercato aggiuntiva che non ci sarà nei prossimi anni) e dopo una pirotecnica girandola di scambi-tagli-acquisti e chi ne ha più ne metta sono riuscito ad allestire una rosa secondo me equilibrata e ben assortita in tutti i reparti. Ho avuto più di un problema nella costruzione del Rayo perchè ai 2/3 degli altri allenatori non interessavano gli scambi e perchè sono rimasto fino a pochi giorni fa indeciso sul modulo da adottare in campionato: 3-4-2-1 o 4-4-2? sciolto il dubbio ho cercato i giusti interpreti ruolo per ruolo e grazie a qualche cessione "dolorosa" (Casillas, Romero, Gomez, Varane, Piazon, Drmic e Cleverley su tutti) sono riuscito a mettere a segno bei colpi come Laporte, Bartra, Alcacer, Ander Herrera e Fellaini; a questi ho aggiunto qualche bel colpo in prospettiva: Doria, Talisca, Halilovic, Milik, Gaudino e ho rifatto il look alla mia batteria dei terzini con gli innesti di Peruzzi, Fabio, Gaya e Soares. Completano la rosa il sempre utile Hector Herrera, il roccioso Van der Horn ed il tris di portieri: il veterano ed affidabile Howard, la scommessa Reuter ed il giovanissimo

Arrizabalaga. Salvo imprevisti il mio undici iniziale dovrebbe essere questo: Howard, Fabio, Bartra, Laporte, Soares, Bender, Fellaini, H.Herrera, A.Herrera, Alcacer e Falcao. Concludo dicendo che con l'età media intorno ai 21 anni la mia squadra è una delle più giovani della competizione e che il mio "progetto" andrà valutata non subito, ma nell'arco dei tre anni. Con questo è tutto: buon This is manual a tutti!

martedì 14 ottobre 2014

THIS IS MANUAL - MERCATO (LA DIFESA)

Come promesso qualche giorno fa eccomi di nuovo a parlare di "This is manual" il campionato di Pes 2015 in cui mi sono iscritto ad inizio settembre. Comincio col dire che sono stato inserito nella Liga e sono stato il terzo a scegliere squadra e rosa. Inizialmente avevo scelto l'Athletic Bilbao, ma poi per problemi cromatici (chi mi conosce lo sa che con righe etc vado in affanno) ho ripiegato, volentieri, sul Rayo Vallecano. Sono sincero la rosa giocatori che mi era capitata all'inizio non era affatto male: un mix di esperienza e di giovani che però mancava di quel brio che io cerco nella mia squadra; non potendo puntare alla vittoria finale, ma neanche all'andarci vicino ho deciso così di puntare su una squadra giovane e di talento costruita anche e soprattutto per il futuro. Si futuro, perchè il mio progetto è pensato sui tre anni, ossia la durata massima dei contratti per i calciatori. Allora via i Casillas, Gomez, Rolando, Sneijder, Howedes, Afellay, Farfan, Aogo, Alaba, Badelj, Van der Wiel, Sissoko e compagnia bella, contratti pesanti di calciatori affermati, ma nella maggior parte dei casi avanti con l'età. E tagliati anche i giovani che a pelle non mi emozionavano, vedi Krkic, Niang, Labyad, Carrasco, Ligeon, Gunther e Martinez. I reduci di questa vera e propria "epurazione" si possono dunque contare sulle dita di una mano o quasi e portano i nomi di: Bender, roccioso tedesco che mi è stato più volte richiesto (senza fortuna) in fase di mercato sul quale punto molto e al quale vorrei affidare le chiavi del mio centrocampo; Ruben Pardo, Sergi Roberto e Saul Niguez, tre talentini dell'U21 spagnola che sono riuscito a tenere in rosa nonostante i tanti ammiccamenti degli avversari e Pato, attaccante brasiliano che conto di rilanciare alla grande come seconda punta. Attorno a questi giocatori ho gradualmente affiancato i nuovi partendo dalla difesa di cui parlerò oggi: ceduto Casillas al Barcellona del mio amico Andrea avevo bisogno di un portiere di esperienza su cui puntare subito ed uno in prospettiva, Tim Howard e Arrizabalaga si sono dimostrati perfetti per questo mio proposito. La falce di età tra i miei due estremi difensori ha reso però necessario l'ingaggio di un portiere giovane, ma già pronto sui 25-27 anni, da alternare ad Howard nel caso in cui l'americano non si fosse dimostrato all'altezza; ho cercato invano per giorni di ingaggiare Timo Horn che mi piaceva molto, poi Cilessen e Bern Leno ricevendo sempre la stessa risposta: NO! sono riuscito a strappare il prestito di Geronimo Rulli, ma io volevo un portiere tutto mio così dopo aver sondato il mercato tra gli svincolati Fabiano, Marchesin e Lodygin l'ha spuntata quest'ultimo; il portierone ucraino nel giro della nazionale mi ha letteralmente stregato. Smantellato il comparto dei difensori centrali con le cessioni di Rolando e Howedes ho immediatamente indivuato in Raphael Varane il perno su cui costruire quella che inizialmente pensavo fosse la difesa a tre. Prenderlo è stato anche relativamente facile, il difficile semmai è stato affiancargli altri DC di talento a basso costo visto che il gioiellino francese è stato uno dei miei due acquisti più costosi (l'altro lo scoprirete quando parlerò dell'attacco). Jordi Amat e Borja Lopez, entrambi nazionali U21 spagnoli e Van der Hoorn, granitico olandese anche lui giovanissimo e nel giro della nazionale mi sono sembrate occasioni da non farmi scappare. Avendo anche Bojata in rosa ho pensato di aspettare il mercato in entrata per provare a prendere un sesto centrale alle buste di novembre. Ho anche corteggiato per un lungo periodo Bartra, ma le richieste della controparte mi sono sembrate eccessive; più ragionevoli quelle del Deportivo la Coruna con il quale ho scambiato proprio Bojata e Romero (portiere in esubero) per garantirmi le prestazioni di Doria, ventenne brasiliano di grande prospettiva. Ora ho cinque difensori centrali, se capiterà l'occasione giusta ne inserirò uno in rosa a novembre: il sogno resta sempre Bartra, difficile da scambiare, più facile forse puntare su Federico Fazio (che non mi convince per l'età) anche se potrei provare un colpo low cost a sorpresa verso fine mercato. Per ora sono contento così. Il discorso sui terzini è stato più complicato del previsto perchè dei quattro che avevo in rosa all'inizio non ne ho tenuto neanche uno! Martinez e Alaba prima e Aogo e Van der Wiel dopo li ho scambiati-tagliati per puntare sui giovani Castro, Gayà, Gunther e Ligeon; i primi due sono i terzini titolari dell'U21 spagnola mentre gli altri due giovani sono un tedesco e un olandese che promettono bene. Nelle fasi concitate di mercato però ho commesso un'errore prendendo tre terzini destri ed uno solo sinistro, per questo proprio negli ultimi giorni Gunther e Ligeon sono stati sostituiti da Julio Buffarini, jolly argentino in grado di farmi tutta la fascia e Fabio, mio vecchio pallino ai tempi del Manchester Utd ora in forza al Cardiff nella serie B inglese. Sono sincero mi piacciono parecchio Fabinho e Manquillo, ho anche provato a chiederli, ma il mercato in questa mia prima esperienza nel TIM si sta dimostrando un bel po' complicata perché gli altri allenatori sono piuttosto restii negli scambi. Con questo per ora ho chiuso, nei prossimi giorni tornerò sul blog per parlarvi del centrocampo, il reparto che mi ha fatto penare di più...

martedì 7 ottobre 2014

THIS IS MANUAL - CAMPIONATO PES

Quest'anno, dopo parecchi anni, tornerò a giocare a Pes! a convincermi a scegliere il videogioco della Konami, rispetto a Fifa (che lo scorso anno mi ha divertito molto) è stato il mio amico Andrea che mi ha trascinato in una nuova ed appassionante avventura, quella di "THIS IS MANUAL" un campionato di Pes organizzato benissimo da due miei concittadini: Luca e Valerio. Questi due ragazzi, che ancora non conosco personalmente, hanno organizzato un campionato di Pes con quattro leghe (Serie A, Ligue 1, Premier League e Liga) a sei squadre con qualificazione alla Champions e all'Europa League! il tutto da giocarsi online e tutto rigorosamente con comandi "Manual"! il campionato inizierà a ridosso dell'uscita ufficiale del videogioco, prevista per il 13 novembre ed impegnerà ciascun partecipante con una sfida a settimana da concordare con l'avversario. L'idea sembra davvero molto bella ed è supportata da un sito davvero ben fatto dove c'è un pò tutto: lista squadre ed elenco dei giocatori in rosa (con tanto di foto, data di nascita, costo del cartellino etc.), risultati, classifiche, statistiche ed anche una sezione per gli accordi sugli orari e giorni in cui giocare ed anche il mercato. Si il mercato! perchè ad inizio competizione ad ogni utente è stata data una squadra con calciatori random di valore compreso entro i 115.000.000€. Da questa squadra iniziale e casuale è stato possibile fare una prima scrematura tagliando i non graditi e prendendo gli svincolati o scambiando con gli altri "allenatori". Unico vincolo da rispettare, oltre il salary cap, l'avere in rosa almeno due portieri e cinque calciatori della stessa nazionalità del campionato in cui si gioca: io essendo stato inserito in Liga devo avere quindi almeno cinque spagnoli. Poco male perchè in Spagna ci sono parecchi giovani interessanti su cui puntare. Sarò onesto sono piuttosto contento della squadra che ho fin qui allestito attraverso un mercato mirato verso i giovani. Ho svecchiato la rosa ed abbattuto l'età media della squadra, ora per essere pronto per l'esordio non mi resta che aspettare la fase di mercato dei tagli, delle buste e delle aste! ho già delle idee per novembre, ma di questo e di tutto il resto ve ne parlerò dettagliatamente nei prossimi giorni, per ora mi limito a dire che la mia squadra sarà il Rayo Vallecano!