venerdì 16 novembre 2012

NUOVO CHROMA KEY DOUBLE-FACE

Questo blog "ufficialmente" dovrebbe trattare dei miei "lavori"e principalmente dei miei cortometraggi, ma visto che per una serie di motivi (tra cui due traslochi e un matrimonio) non ne giro uno "vero" da un anno e mezzo ("Hoster 2"), sono stato costretto spesso a parlare e scrivere di altro. Questo non vuol dire però che ho smesso anche di pensarci, quello mai, anzi ultimamente sento una smania crescere dentro me che spero di poter alleggerire in primavera con la realizzazione di "Hoster 3", di "Planes", di "Buonanotte e sogni d'horror" o di un altro qualsiasi corto che meriti l'investitura del mio tempo libero. Detto ciò Natale si avvicina e a casa mia Natale fa rima con Ballo! a tal riguardo ho delle idee che mi frullano per la testa, le solite "grandiose" che puntualmente si vanno a scontrare coi non-potenti mezzi che ho a disposizione; questo non mi ha comunque mai impedito di fare quello che volevo ed anche se  non so ancora se il quarto Ballo di Natale prenderà luce prima della fine dell'anno, io mi sono portato avanti e da Honk Kong via Copenaghen ho acquistato ad un prezzo stracciato un nuovo chroma key, più piccolo e facilmente trasportabile, che Ballo di Natale o non Ballo comunque vada mi sarà sempre utile! 

P.S. il principio "costruttivo" di questo pannello double-face mi ha ricordato le tende da campeggio istantanee della "Quechua" e mi ha messo di buon umore.

lunedì 12 novembre 2012

NUOVO STEMMA DEL VALLEVERDE

L'avevo presentato in anteprima ed in esclusiva una settimana fa sulla mia pagina personale di Facebook e, per chi non l'avesse ancora visto, lo faccio adesso anche sul blog. Nato da una mia idea ha preso vita grazie al prezioso contributo di Vito che ha fatto secondo me davvero un ottimo lavoro. E' stato complicato per me pensare ad uno "scudetto" assolutamente originale che non fosse contaminato da altri già esistenti e che, a prima vista, non ne facesse venire in mente un altro, ma a lavoro completato credo comunque di essere riuscito nel mio intento perchè il nostro stemma è assolutamente SOLO nostro. Non venitemi a dire che somiglia a quello di Werder o Wolfsburg perchè tranne che per i colori non ci sono punti di contatto. Stessa cosa per Brescia (ha un leone al centro e la forma è diversa) e per Udinese che ha la V rovesciata e di due colori diversi). Per analogia lo stemma più simile è quello della Virtus Bologna Basket perchè anch'esso, anche se più basico, è di forma circolare con una V grande al centro ed una stella al suo interno. A proposito di stella, quella del Valleverde celebra la vittoria del campionato nel 2006, ma probabilmente non comparirà sulla maglia.

VIAGGIO NELL'ISOLA MISTERIOSA 3D

Viaggio nell’isola misteriosa 3D di Brad Peyton è il naturale sequel di Viaggio al centro della terra e col suo predecessore ha in comune, oltre che il titolo di un’opera di Jules Verne, anche un inizio che non si perde troppo in chiacchiere e punta dritto all’azione e all’avventura. I due protagonisti, Dwayne “The Rock” Johnson e Jhos Hutcherson, riescono in cinque minuti a decodificare un messaggio misterioso, a risolvere un enigma che altri avevano impiegato anni per capire e a trovare l’isola. Dal momento dell’atterraggio di fortuna sull’isola in poi è un susseguirsi di azione adrenalinica intervallata da simpatiche gag per uno script fedelissimo a quello del classico film per ragazzi. Io mi sono divertito moltissimo a vedere i protagonisti rincorsi da lucertolone giganti o a cavalcare api grandi come bufali. Due ore di spensieratezza impreziosite da un 3D funzionale alla regia e al servizio dell’azione con tanto di pop-out in più di una scena.  

KILLER JOE

Ho visto Killer Joe spinto dai tanti commenti positivi letti in rete e soprattutto da quelli di alcuni “addetti ai lavori” di cui mi fido e mi sono sempre fidato. Quando sono partiti i titoli di coda però sono rimasto un po’ basito ed in parte, lo ammetto, deluso. Killer Joe non è un film brutto, sicuramente non è per tutti, ma non è brutto anche se fatta eccezione per alcuni spunti interessanti ed alcune scelte stilistiche non male, mi ha lasciato poco. La pellicola di William Friedkin frulla tutti insieme i generi noir, thriller, dark comedy sconfinando in alcune scene nel grottesco come avviene nel finale quando Gina Gershon tutta tumefatta è costretta a succhiare una coscia di pollo tenuta da Matthew Mc Conaughey finalmente uscito fuori dall’interpretazione dei soliti personaggi pre-confezionati tipici delle commedie sentimentali. Probabilmente Killer Joe verrà ricordato per questa scena e per un finale non banale, ma che ho avuto difficoltà a capire.

TAKEN 2


Il primo Taken, conosciuto nel nostro paese col titolo “Io vi troverò” mi era piaciuto perché senza strafare conteneva tutto quello che un action senza grosse pretese deve avere: un buono, un mucchio di cattivi, qualcuno da salvare e tanta, tantissima azione. Lo script di base per giunta non era affatto male, con la figlia dell’ex agente CIA, interpretato da Liam Neeson, rapita mentre era in “diretta” telefonica col padre. Senza prendere uno schiaffo che fosse uno il protagonista, dopo aver praticamente fatto fuori tutta la banda degli albanesi, salva la ragazza per un lieto fine prevedibile già dopo i primi dieci minuti. Taken 2 – La vendetta, come ogni action-sequel che (non) si rispetti non fa dell’imprevedibilità la sua arma migliore. Il plot viene sostanzialmente rovesciato con il protagonista Brian Mills e la moglie stavolta ad essere rapiti dalla stessa “gentaccia” del primo film e la figlia chiamata ad aiutarli a liberarsi. Liam Neeson questa volta non riesce nella titanica impresa di non prendere un colpo in quasi due ore di film e si deve arrendere ad una manciata di pugni ed una botta in testa che lo mette K.O. Detto questo il film praticamente non riserva neanche una sorpresa e si chiude senza infamia e senza lode come ci si aspettava. Un passo indietro rispetto al primo Taken nonostante in regia ci fosse l’Olivier Megaton di Colombiana, un film che a me era piaciuto tanto. Da salvare la rincorsa sui tetti di Istanbul in stile Fast & Furious 5 e il solito inseguimento automobilistico risolto però con stile.

FOOTLOOSE (2011)

Il Footloose del 1984, quello diretto da Herbert Ross e magistralmente interpretato da un ispiratissimo Kevin Bacon, è uno dei miei film preferiti di quegli anni e sicuramente quello che mi è piaciuto di più da un punto di vista “musicale”. La sua colonna sonora ha fatto storia e nel suo genere questa pellicola ancora è considerata una pietra miliare al punto di aver pensato, lo scorso anno, ad un remake. L’idea è stata di Craig Brewer che non si è sforzato più di tanto per mettere in scena un remake molto fedele all’originale ambientato però ai giorni nostri, quindi quasi trent’anni dopo. Purtroppo per lui il paragone tra i due film non regge e fatta eccezione per la scena di ballo iniziale e finale proprio sulle note del pezzo di Kenny Loggins che è molto carina, il resto del film è brutto. Se volete vedere un Footloose lasciate perdere questo e virate senza dubbio sul capolavoro degli anni ’80.

venerdì 9 novembre 2012

X-FACTOR 2012 - QUARTA PUNTATA

Giunti al giro di boa di questa settima, attesissima, edizione è tempo di primi bilanci anche se il primo importante snodo della trasmissione, secondo me, si avrà al termine del prossimo serale quando rimarranno in gara solo sei cantanti che nel proseguito si sfideranno a colpi di inedito. In attesa di scoprire chi saranno i fantastici sei, c'è una quarta puntata da commentare. Dopo la serata dedicata alle Band di una settimana fa, ieri è stata la volta dell'Hell-Factor, un'assoluta novità per la trasmissione che prevede per la prima volta in sette edizioni, la doppia eliminazione. Ad aprire le danze sono state le Donatella con un'esibizione in fotocopia delle precedenti: bello spettacolo scenico, ma poca, pochissima vocalità. Cixi canta Adele e da ieri sera diventa una seria candidata per l'ultimo posto disponibile tra i tre finalisti, visto che a meno di clamorosi ribaltoni, gli altri due sono proprietà di Chiara e Nice. La simpatica padovana ieri si è esibita in una rivisitazione di "The final countdown" degli Europ contaminata dalle sonorità del tango. Bravissima lei e bravissimo stavolta Morgan nell'arrangiamento. Davide canta Giorgia e lo fa benino esaltandosi come sempre sulle note alte e ciccando a ripetizione sulle basse. Yendri canta Bruno Mars al karaoke. E' il momento delle votazioni del pubblico che premiano subito Chiara e Cixi e salvano a sorpresa Davide (votatissimo da mamme e ragazzine!) mandando al ballottaggio le Donatella e come al solito Yendri. I giudici si dividono i voti e per la prima volta mandano in tilt delegando al pubblico la decisione. Escono a sorpresa le Donatella, che premetto a me non piacciono, ma almeno non sono aria fritta come Yendri, svociata ed incredibilmente sopravvalutata. Se fossimo a X-Factor USA o UK le Donatella sarebbero ancora in gioco. E' il momento dell'ospite della serata: una presentazione clamorosa per Emis Killa che io non ho mai sentito prima. Maria dopo sette note prende il telecomando e gira e io penso che piuttosto che comprare un CD di Emis Killa prenderei la discografia completa di Toto Cutugno o il meglio dei Ricchi e Poveri. Per fortuna dopo cinque minuti scarsi si riparte. Ics "rappeggia" in tedesco e balla disinvolto sul tavolo dei giudici. Nice canta ancora un brano degli anni '60, stavolta in inglese, è brava si capisce, ma vorrei tanto sentirle cantare un pezzo almeno di inizio secolo! i Freres Chaos mi mettono un'angoscia che appena escono stappo una bottiglia. Daniele in versione "The Artist" canta non so cosa senza particolari slanci, ma almeno stavolta non ha la matita agli occhi e non fa le facce. Romina reinterpreta Celentano adattando un pezzo di Adriano alla sua storia. Esperimento pessimo e mal riuscito che la manda in ballottaggio sorprendentemente con Daniele, considerato fino a ieri uno dei favoriti. I giudici optano ancora per il tilt e Romina, come da me anticipato pochi giorni fa, se ne torna a casa, ma almeno lo fa con un taglio di capelli migliore di quando è entrata in trasmissione. Dunque riassumendo: Chiara, Nice e Cixi ancora una volta sul velluto; Ics e Davide, per motivi diversi, piacciono al pubblico come Yendri che si salva ancora una volta al ballottaggio. I Freres Chaos sembrano sempre in procinto di uscire, ma puntualmente si salvano e Daniele per la prima volta scricchiola. Io non so come verranno divisi i cantanti la settimana prossima, ma a sensazione penso possano uscire (finalmente) Yendri e Freres Chaos, anche se non credo si voglia lasciare un giudice (Arisa) senza cantanti per l'inedito. Per questo attenzione a Daniele e Davide.

Cantante eliminato: Donatella (Arisa)

mercoledì 7 novembre 2012

X-FACTOR 2012 - TERZA PUNTATA

Con colpevole, ma giustificato ritardo (ho avuto una settimana piuttosto piena!) eccomi come di consueto a commentare l'ultimo serale di X-Factor. Lo premetto subito: sarò brevissimo. La trasmissione comincia con uno degli ospiti della serata, il gruppo degli Shissor Sister, che presi singolarmente o tutti insieme non valgono un'unghia di Robbie Williams e sul palco si vede eccome. Va beh si è capito che la parte dedicata agli ospiti non sarà il fiore all'occhiello di questa trasmissione e gli One Direction, saliti sul palco a ridosso delle due manches, non mi hanno fatto ovviamente cambiare opinione. Detto questo la terza puntata, dedicata alle Band, non ha fatto altro che confermare la tendenza, preoccupante secondo me, di questa settima stagione ossia la "guerra" interna tra i giudici che fanno a gara tra loro per essere i più originali, bravi e competenti. Il che non sarebbe neanche un male dico io se tutto questo "sapere" e tutta questa voglia di primeggiare tra Simona, Morgan e compagnia bella fosse messa al servizio dei ragazzi in gara piuttosto che su quello della  sfida ego-musicale tra loro! tutto questo  puntualmente si traduce con esibizioni spesso inadeguate dei cantanti "costretti" loro malgrado a cimentarsi con pezzi davvero troppo ricercati o arrangiati all'estremo. Un caso su tutti quello di Chiara. Chiara è la più brava di tutti, è la super favorita, ha una voce talmente bella e potente che canterebbe meravigliosamente alche le istruzuini di un mobiletto di Ikea, ma è dalla prima puntata che canta pezzi "discutibili" scelti da Morgan solo per il gusto di farci poi un cappello introduttivo più lungo dell'esibizione stessa! se questo X-Factor è una sfida tra giudici e non tra i cantanti ce lo dicessero subito così evito/evitiamo di perdere una serata, il giovedì, in attesa di un "qualcosa" che ancora non arriva e che purtroppo e ripeto purtroppo rende questa edizione molto noiosa nonostante i tanti talenti in gara! Troppe esibizioni al "limite", troppi arrangiamenti azzardati e troppe canzoni sconosciute ai più stanno secondo me facendo gioco-contro a questo programma che io, Maria e tanti altri telespettatori aspettavamo con ansia. Per quanto visto finora posso scrivere con certezza che mi sono piaciute addirittura di più le selezioni rispetto alle serali che, nonostante un bravo Cattelan, risultano molto lente e faticose. Spero vivamente che qualcosa possa cambiare già da giovedì prossimo e che le due eliminazioni per puntata portino un pò di brio e un diverso orientamento sulle assegnazioni dei giudici. Detto questo al ballottaggio sono andati Romina (che se non cambia qualcosa avrà vita breve nel programma) ed Alessandro che prevedibilmente ed immeritatamente, aggiungo io, è uscito. Inutile la sceneggiata di Simona che invece di gridare allo scandalo avrebbe dovuto fare mea culpa per non aver scelto Alessandro subito. 

Cantante eliminato: Alessandro (Simona Ventura) 

domenica 4 novembre 2012

AMPIA SINTESI: VALLEVERDE - FRIENDI 8-4



Volevo avvisare tutti i miei amici lettori ed in particolare quelli che hanno a cuore il destino del Valleverde calcio a 5, che da un paio di giorni è disponibile su youtube il primo, unico ed ufficiale web-channel dedicato alla nostra squadretta, dove settimanalmente potrete trovare video, highlights e sintesi delle partite giocate. Se vi capita di farci un giro iscrivetevi al canale che mi/ci fa piacere. E' doveroso ringraziare Fabrizio che ha sfidato orari assurdi e temperature rigide per realizzare i filmati che poi io successivamente ho tagliato, aggiustato e montato per rendere la visione più scorrevole e piacevole. Questa è la sintesi dell'ultimo match di campionato giocato e vinto con merito aggiungo io.

giovedì 1 novembre 2012

VALLEVERDE - FRIENDI 8-4

Dopo le due sconfitte con il Poggio e la Longobarda e la valanga di gol subiti, al Valleverde serviva assolutamente una vittoria per il morale, per il rilancio in classifica e soprattutto per tenere ancora accesa la fiammella della speranza di una qualificazione che sembrava e sembra ancora molto difficile da raggiungere. Per tutti questi motivi la sfida col Friendi aveva un'importanza fondamentale per il futuro del Valle che arrivava però al delicato scontro con la solita sfilza di assenti: Damiano, JoJo e proprio alla vigilia anche Tulli. Fortunatamente è stato recuperato in extremis Frank in porta così da poter schierare in campo almeno cinque giocatori, per un quintetto ridotto all'osso e piuttosto incerottato: fascite plantare per Tiziano, Luciano con qualche linea di febbre e Vito alle prese con un fastidio alla caviglia. Nonostante questo però i ragazzi scesi in campo hanno dato tutto quello che avevano e grazie ad una partita giocata col la testa, con le gambe e soprattutto col cuore hanno portato a casa vittoria e tre punti. Primo tempo giocato fondamentalmente alla pari con gli avversari anche se i verdi sono stati più volte pericolosi ed hanno avuto almeno tre occasionissime da gol con, nell'ordine: Vito che si vede rimpallare da un difensore una botta diretta dritta all'angolino, Tiziano che mette un diagonale fuori di un soffio e Mauretto che spara incredibilmente alto a porta spalancata. Così vista l'imprecisione degli attaccanti ci pensano i due portieri a regalare il brivido del gol, grazie ai loro errori infatti il primo tempo si chiude 2-1 per il Valle. Tra il primo e il secondo tempo attimi di tensione nella panchina del Valle tra i giocatori che si rimproverano a vicenda per quanto fatto durante la prima frazione. Purtroppo il malumore tra i calciatori arriverà fino negli spogliatoi, ma il chiarimento e la strigliata tra i due tempi porta i suoi frutti perchè il Valle nel secondo tempo gioca molto meglio e fa costantemente la partita. Il duo Mauretto-Tiziano davanti funziona a meraviglia nonostante la condizione atletica non sia la migliore e Vito e Luciano dietro blindano la difesa concedendo poco e niente ai ragazzi del Friendi se si escludono i gol arrivati nel finale a risultato già acquisito. In attesa di trovare i giusti automatismi e in attesa dei rientri soprattutto di Damiano, il Valle vince ed è curioso che le due uniche vittorie del torneo siano arrivate quando la squadra ha giocato senza cambi in panchina e con gli stessi giocatori: Frank, Luciano, Vito, Mauretto e Tiziano. Evidentemente la nostra squadra da il meglio quando si trova davanti alle difficoltà e quando è chiamata a fare sacrifici. Ora ci aspettano due settimane di riposo prima della difficilissima sfida contro i forti Blues e dell'epilogo (speriamo non decisivo) contro Sinergia Roma. In queste due settimane l'obiettivo sarà recuperare tutti gli infortunati e ritrovare la migliore condizione fisica per farsi trovare preparati per lo sprint finale...

VALLEVERDE - FRIENDI 8-4
De Martino (5) e Caputo (3)

venerdì 26 ottobre 2012

X-FACTOR 2012 - SECONDA PUNTATA

La seconda puntata di X-Factor, andata in onda ieri sera, è stata meno frizzante della precedente e secondo me offrirà lo spettacolo migliore quando a darsi battaglia sul palco resteranno i migliori cantanti in gara; c’è infatti troppa differenza “artistica” tra Chiara, Nice, Daniele e Cixi rispetto al resto del gruppo destinato nelle prossime settimane ad essere sfoltito dei suoi elementi definiamoli troppo “comuni”. Magari mi sbaglio, ma credo che salvo sorprese (vedi Alessandro o Ics) i finalisti di questa settima edizione saranno, in ordine di (mio) gradimento i ragazzi sopra-citati. Staremo a vedere, intanto ieri Arisa ha cominciato a perdere i primi pezzi e sarà il primo giudice a rimanere senza cantanti come è avvenuto un anno fa a Morgan. In Italia e nello specifico ad X-Factor i gruppi non “tirano” e la dimostrazione sta nel fatto che fatta eccezione per la vittoria nella prima edizione degli Aram Quartet (poi spariti!) e del secondo posto dei Moderni lo scorso anno, i gruppi non hanno mai lasciato traccia! E questa volta non andrà diversamente: ieri è stata la volta degli Akmé, presto toccherà ai Freres Chaos e alle gemelline svociate (siamo sicuri che tra i 60.000 selezionati non c’erano cantanti migliori?). Se la cantante degli Akmé utilizzerà il suo nome Rosa d’Aprile e si libererà del peso morto di quei due simil-Beatles, secondo me ne risentiremo parlare. Detto questo parliamo brevemente della gara: nella prima manche brava Nice a suo agio anche con pezzi non in italiano, un po’ sottotono Ics, mentre a Daniele, Simona Ventura continua ad assegnare canzoni sbagliate. Romina, nonostante Morgan si sforzi nel tentativo di cambiagli immagine, a me non convince. Le Donatella dopo due esibizioni a me hanno già stancato! Akmé al ballottaggio dopo aver storpiato un capolavoro di Battiato. Tra la prima e la seconda parte del programma, dieci minuti di esibizioni ed appelli inutili tra i ripescati visto che si sapeva da una settimana che sarebbe entrato (meritatamente) Alessandro. Se oltre a questi seicento secondi di farsa ne avessimo risparmiati altrettanti persi per l’esibizione dei Club D.O.G.O., Giuliano Palma e il Cile (che in sei non valgono un minuto di Robbie Williams!) la trasmissione ne avrebbe guadagnato in ritmo ed io sarei potuto andare a dormire prima dell’una! Sperando in futuri ospiti migliori, spendo due parole anche per la seconda parte delle esibizioni: a sorpresa una svociata, ma sorridente (finalmente!) Yendry la spunta sui Freres Chaos che vanno alla sfida finale proprio con gli Akmé. Di questo secondo gruppo si salva solo l’esibizione di Chiara che nonostante le scelte discutibili di Morgan, da l’impressione di essere di un altro livello. Io la butto lì: Chiara ha un’estensione vocale e una capacità di modulare la voce che una volta uscita da X-Factor, se non gli faranno interpretare le “canzoncine” come è successo con Francesca, beh può essere la nostra Adele! Dicevamo della sfida finale: Akmé e Freres Chaos sono capitanati entrambi da Arisa, che aprendo le votazioni, indirizza la scelta degli altri giudici verso l’eliminazione dei primi. Concludo questo mio post muovendo una critica sulla pianificazione delle pause pubblicitarie che casualmente (?) cadono sempre a ridosso di momenti decisivi e una sui commenti, mai così scontati e banali, dei giudici. Speriamo nelle prossime settimane di poter assistere a qualcosa di migliore e di più coinvolgente perché un format vincente come questo di X-Factor per quanto possa funzionare, se mal gestito, alla lunga potrebbe risultare monotono.

Cantante eliminato: Akmé (Arisa)

giovedì 25 ottobre 2012

VALLEVERDE - LONGOBARDA 6-12

Fabrizio De Neri
La sfida contro la Longobarda giocata ieri sera è finita nel peggiore dei modi possibile, con un'altra sonora sconfitta, lo spogliatoio sgretolato e un'altra valanga di gol al passivo: 12, che uniti ai 13 di settimana scorsa fanno ben 25 subiti un due partite e 30 totali da inizio Torneo. E pensare che fino a sei minuti dalla fine la gara era in totale equilibrio con il Valle sotto 6-7, capace di recuperare quattro gol in dieci minuti prima del crollo finale per il definitivo 6-12. I motivi di questa ennesima sconfitta stanno tutti in una carenza di gioco preoccupante unita ad una quasi totale mancanza di intesa tra i giocatori ed una condizione fisica scandalosa! Il Valle sceso in campo ieri era per 7/8 quello titolare voluto da Tulli e Tiziano ad inizio torneo. La mancanza del giovane e forte Damiano, da sola, non può far sperare in un pronto recupero o nel miracolo! troppe le incognite e i punti deboli del Valleverde visto finora; talmente tanti che è anche difficile il giorno dopo analizzare con lucidità la prestazione per provare a trovare delle soluzioni. Il passaggio dal quadrato al rombo non ha portato i frutti sperati perchè per giocare con questo schema c'è bisogno di giocatori rapidi ed instancabili capaci da soli di correre avanti ed indietro per le fasce, cosa che il Valle in rosa non ha. Per questo meglio tornare al più solido quadrato, che si adatta meglio alle caratteristiche dinamiche dei calciatori verdi e offre al momento migliori garanzie. Non è un caso che l'unica vittoria sia arrivata giocando in questo modo. Tornando a ieri sera dispiace per la sconfitta e per non essere riusciti nella parte finale del match a reggere lo sforzo della rimonta dal 2-7 al 6-7; la Longobarda non vale il Poggio e se aver preso 13 gol sette giorni fa ci poteva stare averne presi 12 ieri è davvero umiliante e ridimensionante per qualsiasi nostra ambizione. I blu-dorati visti ieri non sono sembrati irresistibili, ma giocando con intelligenza e da SQUADRA hanno portato a casa vittoria e tre punti fondamentali per i play-off; play-off che al contrario per noi a questo punto diventano un miraggio visto che bisognerebbe fare bottino pieno da qui alla fine cosa se non impossibile davvero improbabile visto come stiamo giocando. Ora bisogna solo rimboccarci le maniche, fare tutti un mea culpa e cercare di dare il massimo in campo evitando inutili polemiche e discussioni. "Roma non è stata costruita in un giorno", la nostra è una squadra che gioca insieme da sole tre partite nelle quali peraltro non siamo mai riusciti a giocare al completo. La settimana prossima ci aspetta la delicata sifida coi Friendy, d'obbligo vincere e se possibile giocare anche bene.

P.S. il Valleverde ieri sera in gran segreto sembra essere riuscito, grazie al Team Manager Tramezzino, a strappare un si a Fabrizio Del Neri, cugino del famoso Gigi, che già dalla prossima partita potrebbe essere il nostro allenatore.

VALLEVERDE - LONGOBARDA 6-12
Mastrocola (2), Tulli (2), De Martino e Caputo

martedì 23 ottobre 2012

DECISIVA LA PROSSIMA SFIDA!

E' durata solo una settimana purtroppo la permanenza del nostro Valle in testa alla classifica del Girone C. Dopo l'amara lezione di calcio subita dalla capolista Poggio perdiamo la vetta e scendiamo al terzo, virtuale, posto a paripunti con la Longobarda e Sinergia-Roma che però ha una partita in meno. Considerando il fatto che secondo tutti gli addetti ai lavori, ed anche secondo me, i primi due posti del gruppo saranno conquistati dal Poggio e dai Blues, restano a disposizione solo altri due posti da contendersi con Longobarda, Sinergia e Friendi visto che Long Bridge United dopo due sconfitte in due partite sembra irrimediabilmente tagliata fuori. Quindi da adesso in poi è vietato sbagliare perchè inizia un torneo nel torneo tra noi, Longobarda, Sinergia e Friendi. Basterà vincere due delle tre sfide per andare ai play-off, quindi tutti uniti per vincere subito già mercoledì.

lunedì 22 ottobre 2012

CANZONI PER IPOD - PRIMA PARTE



Torna l'ex Thake That con un pezzo che è allegria pura e che farà da apripista al nuovo album che spero non sia un flop come gli ultimi. 

QUEL VERDE CHE VIENE DA LONTANO

Questo brevissimo post è per spiegare a tutti quelli che mi hanno chiesto il perché della scelta delle maglie verdi e bianche per la squadra Valleverde. Il colore verde, oltre ovviamente ad essere un chiaro richiamo al nome della squadra, è anche il modo che ho scelto per omaggiare il mio giocatore preferito per tutta l'infanzia e quello di cui ho avuto la maglia: Jorge Dos Santos Filho detto semplicemente Jaury! la sua maglia ricevuta in regalo era la 11, io avrei voluto lo stesso numero, ma vista la scelta sequenziale ho poi optato per il 3. Detto ciò anticipo soltanto il fatto che io e miei fidati collaboratori siamo al lavoro per creare lo stemma della squadra che verrà presentato in esclusiva su queste pagine.


P.S. nata come una semplice distrazione questa avventura col Valle mi sta appassionando; ringrazio Max Tulli per avermi voluto accanto e per aver insistito tanto. Mi aveva chiesto soltanto di convincere alcuni miei amici a giocare nella sua squadra, da mescolare coi suoi per creare una squadra senza pretese di vittoria, ma divertente. Le cose sono andate come sono andate e la squadra definitiva pur non essendo probabilmente quella che voleva gli sta piacendo e vista l'emergenza continua sono stato anche "costretto" a giocare due partite intere quando io avrei voluto e dovuto giocare solo alcuni minuti. Questo mi fa piacere, come mi fa piacere far parte di questo progetto, pronto a riprendere il mio ruolo fuori dal campo ringrazio lui e tutti i miei compagni per la stima e la fiducia che ricambio.

venerdì 19 ottobre 2012

L'ALBUM DEI CALCIATORI PANINI 2012-13 E' SALVO!

Ho appena appreso, attraverso i potenti mezzi informativi del web, che è stato finalmente raggiunto il tanto atteso accordo tra la Lega Calcio e l'AIC con la Panini per il rinnovo della concessione esclusiva di produzione dell'Album dei Calciatori. Se questa notizia verrà, come sembra, confermata il pericolo di vedere nelle edicole un Album dei Calciatori a marchio straniero (gli americani della Topps erano molto interessati) è definitivamente scongiurato con buona pace di tutti gli appassionati collezionisti come me e dei dipendenti Panini che rischiavano seriamente il posto di lavoro. Dunque per una volta è proprio il caso di dirlo: tutto è bene quel che finisce bene e a dicembre tutti a prendere la propria copia in edicola!

X-FACTOR 2012 - PRIMA PUNTATA

Ieri sera è finalmente cominciato X-Factor 2012. Dopo le selezioni, il boot camp e gli home visit ha preso ufficialmente il via la gara. Il debutto televisivo della nuova edizione del talent show che tanto piace a me e Maria non ha tradito le aspettative. Buon ritmo ed inizio scoppiettante. Come era prevedibile a fare da apripista alla competizione è stata Francesca, la giovane vincitrice dello scorso anno, che più che per fare da madrina ai nuovi cantanti in gara è stata chiamata per pubblicizzare il suo disco-premio fresco di pubblicazione. E' stata poi la volta dell'ospite straniero, un Robbie Williams, che seppur ingrassato, ha dimostrato di essere ancora un vero "animale" da palcoscenico. Sempre bravissimo e mattacchione, il buon vecchio ex Take That ha illuminato la scena prima dell'ingresso sul palco dei ragazzi in gara. Senza andare troppo nello specifico delle esibizioni mi limito ad esprimere le mie preferenze della prima serata: a sorpresa ho trovato molto convincente la performance di Ics, grande presenza scenica, nella prima manches mentre nella seconda mi ha colpito molto la ex Noemi, Nice, per la grandissima estensione vocale che non avevo notato ne apprezzato durante le selezioni. Due parole le voglio spendere per Davide e per le gemelle Donatella, cantanti che, per motivi diversi, mi hanno incuriosito, coinvolto e divertito. Bravi. Per quanto si è visto giusto il duello finale tra Nicola e Yendry, anche se ho la sensazione chiara che i giudici coi loro commenti indirizzino parecchio il televoto. Il primo eliminato è stato Nicola (io avrei fatto uscire un'impalpabile Yendry) e devo dire che la cosa non mi ha sorpreso affatto visto che sono sicuro al 100% che a spuntarla giovedì prossimo sarà Alessandro, riportando in parità il numero di cantanti (tre) per giudice ancora  in gara. Esito dunque un pò scontato, come secondo me sarà scontato, nonostante la qualità artistica media molto alta quest'anno, l'andamento della competizione indirizzata verso un Chiara contro tutti...

P.S. un applauso ad Ale Cattelan nonostante la giacca verde e ai giudici bravi a cucire addosso ai loro cantanti il "vestito" migliore.

Cantante eliminato: Nicola (Simona Ventura)

VALLEVERDE - IL POGGIO 3-13


Scrivere un commento ad una partita finita 13 a 3 è la cosa più semplice del mondo perchè non bisogna perdere troppo tempo a parlare della tattica, dell'andamento del match o dell'altalena di emozioni che l'hanno caratterizzata. E' sufficiente infatti dire che Il Poggio è stato nettamente superiore alla nostra squadra in tutto: fisico, prestazione, gioco e che per questo ha strameritato di vincere. Punto fine della storia. Chiusa la cronaca della partita però sarebbe giusto spendere due parole su quanto è successo in campo e perchè è andata a finire così, ma se cominciassimo con le riflessioni sono certo che rischieremmo di fare sera! Preferisco per questo scrivere soltanto che il Valleverde visto mercoledì scorso è stato troppo brutto per essere vero. Il cuore, il carattere e lo spirito di gruppo messi in campo sette giorni prima contro il Long Bridge sono sembrati davvero un lontano, lontanissimo ricordo. Ora capire dove finiscano i meriti del fortissimo Poggio ed inizino i nostri demeriti non è facile stabilirlo, ma basta far notare il fatto che gli avversari hanno sbagliato tre passaggi in un'ora mentre noi non siamo riusciti ad azzeccare tre di fila in tutto il match, per far comprendere la portata della disfatta. A fine gara non si salva niente purtroppo e le assenze di Mauretto, Damiano e Luciano, da sole, non bastano a giustificare la pochezza della nostra prestazione. Perdere col Poggio ci sta, ma perdere in questo modo, senza accennare un minimo di reazione, non è accettabile. Utilizzando le parole del mio compagno di squadra Vito, si è avuta la sensazione che gli avversari arrivassero davanti porta "leggeri" mentre tra i nostri piedi il pallone sembrava pesare dieci kg! la differenza tra noi e Il Poggio comunque sta tutta nel fatto che loro si sono dimostrati una VERA squadra, fatta e completa, mentre noi semplicemente una manciata di amici messi insieme per l'occasione. Detto questo spero e credo in un pronto riscatto già contro la Longobarda. La prossima partita contro i blu-dorati a questo punto infatti è già decisiva e bisognerà assolutamente fare bottino pieno se si vuole arrivare nei primi quattro posti utili per giocare i play-off.

VALLEVERDE-IL POGGIO 3-13
De Martino (2) e Tulli