giovedì 24 maggio 2012

THE LEGEND OF ZELDA: THE MINISH CAP (GBA)

Scrivere una recensione o più semplicemente un commento serio e che abbia un senso su un videogioco uscito quasi otto anni fa non è una cosa semplice da fare a patto che chi lo scrive non resetti per un attimo tutte le suo conoscenze in materia e provi a buttare giù qualche riga come se oggi fosse il 2004, l’ anno di uscita di “The Legend of Zelda: The Minish Cap”. Io c’ho provato, ma nonostante gli sforzi compiuti inevitabilmente sono caduto spesso nel trabocchetto di dare un sacco di cose per scontato! Nonostante questo però ci tengo a dire subito che “The Minish Cap”, secondo capitolo della saga di Zelda per GBA, è un capolavoro in senso assoluto e sono contentissimo di averci giocato ora perché otto anni fa non avrei potuto sicuramente apprezzarne tutti i particolari e le sfumature che lo caratterizzano. La storia di base è un classico alla Zelda: la pace che regna nella ridente cittadina di Hyrule come al solito viene improvvisamente minata dal perfido Vaati che con un incantesimo pietrifica la principessa Zelda minacciando di fare lo stesso con tutti gli altri abitanti del paese. Nei panni dell’indomito Link anche questa volta sarete chiamati a sfidare e sconfiggere il cattivo di turno per salvare Zelda ed Hyrule. Plot nella sua banalità efficace come al solito anche perché arricchito da tutta una serie di piccole mini storie, quest , indovinelli (cari al videogioco della Capcom) e soprattutto dall’innovativa possibilità di poter cambiare, attraverso l’utilizzo del cappello Minish, dimensioni per poter poi esplorare ben due mondi: quello di Hyrule e quello dei simpatici gnometti. Credetemi, da sola questa novità vale il prezzo del videogioco! Se a questo poi aggiungiamo un gameplay strepitoso, intuitivo e perfettamente rispondente ai comandi beh il gioco è davvero fatto! Io ci ho giocato sul Game Boy Micro, quindi su uno schermo molto più piccolo del Game Boy Advance, ma nonostante questo ho potuto apprezzare tutti i particolari di una grafica definita, coloratissima e brillante che ancora oggi può tenere testa alle più moderne console portatili. Ancora una volta la Nintendo ha fatto centro con un videogioco talmente longevo e profondo che può essere tranquillamente paragonato ad una qualsiasi avventura di Zelda per Home Console. Giocando a “The Minish Cap” si ha spesso la sensazione di avere davvero tutto un mondo da esplorare disponibile dentro un palmo di mano! Avevo letto molti commenti davvero positivi su questo videogioco, ma li avevo bocciati con diffidenza perché credevo di trovarmi davanti ad un “giochetto” per ragazzini, invece già dai primi livelli l’impressione che si ha è quella di giocare ad un gran gioco! Più si va avanti nei Dungeon e più si acquisiscono abilità, armi ed accessori (il solito ed ampio repertorio comprendente spada, scudo, arco, frecce, bombe, boomerang, ampolle, ocarina etc.) e il gioco si fa duro, anche se i Boss (tranne proprio Vaati) sono piuttosto semplici da sconfiggere grazie all’utilizzo dell’arma trovata nel Dungeon di appartenenza. Dunque tutto molto bello e coinvolgente compresa la caccia alle sculture da collezionare (io ne ho prese 104/150), ai rotoli dell’artiglio della tigre (presi 7/7) e agli oggetti speciali (presi tutti tranne un’ampolla e lo scudo specchio); l’unico difetto che ho trovato è stato sullo sviluppo della storia che in alcuni punti è troppo difficile da interpretare per andare avanti. Più di una volta mi sono ritrovato infatti a girovagare senza meta per tutta la mappa alla ricerca della svolta narrativa per andare avanti! Secondo me è stato un errore da parte dei programmatori dare per scontato che una bomba andava messa in un determinato punto per aprire un passaggio o riempire un’ampolla di acqua per spegnere il fuoco nel camino e poi passarci dentro etc. Almeno io non ho una mente da videogiocatore tanto consumato e sono sincero per andare avanti in alcuni momenti del gioco mi sono dovuto far aiutare da internet! Comunque ad eccezione di quanto appena detto non ho altre critiche da avanzare a questo “Minish Cap” che senza andare oltre nei discorsi, considero uno dei videogiochi più belli ai quali ho mai giocato che non può mancare nel bagaglio ludico di un videogiocatore che si rispetti. Io ho recuperato il tempo perduto in passato ed ora mi sto apprestando a giocare anche a “Zelda: a Link to the past” sempre per GBA; consiglio di fare lo stesso a tutti gli appassionati come me, anche se vi assicuro che reperire oggi questi due videogiochi non è molto semplice o almeno non lo è a costi contenuti. Io per metterci le mani sopra ad un prezzo abbordabile ho dovuto penare parecchio, ma ne è valsa la pena!

Qui sopra il video dell'indimenticabile momento in cui ho finito il gioco

domenica 20 maggio 2012

BEACH VOLLEY - SECONDA SETTIMANA

Io e il Damiano!
Luciano in versione rapper!
E come promesso anche questa settimana eccomi qui davanti alla tastiera a scrivere un commento per l'appuntamento settimanale che io e i miei amici dedichiamo allo sport o meglio al beach volley. La prima volta, nonostante la lunga inattività, avevamo giocato tutti, chi più chi meno, una buona partita e questa settimana le cose sono andate addirittura meglio! a distanza di sette giorni dal primo match, mercoledì scorso al Moon River, io, Attilio ed Ilaria contro Damiano, Stefano e Luciano abbiamo dato vita ad un divertente ed intenso match che ha visto la squadra avversaria vincere per quattro set ad uno. Nonostante il risultato piuttosto netto devo dire che tranne il secondo set (finito a 14 punti) tutti gli altri sono stati abbastanza combattuti anche se la maggiore freschezza atletica dei giovani Damiano e Stefano nei momenti decisivi hanno fatto la differenza; ed anche questa volta il gran cuore di Attilio da solo non è bastato per portare a casa risultato e partita. Troppo forti le battute di Luciano e co. che nonostante la vittoria finale hanno comunque sofferto per quasi tutto il match le belle combinazioni della mia squadra che se gioca sui tre tocchi non è poi così male. 
L'eleganza di Attilio
Ma un pò la forza fisica di Stefano e un pò la furbizia di Damiano hanno consentito ai miei avversari di avere la meglio anche se il set che abbiamo conquistato con le unghie ai vantaggi, da solo, per noi è valso come una vittoria. Indipendentemente dal risultato finale comunque quello che vince sempre è lo spirito allegro e di divertimento che regna sul campo ogni settimana, lo stesso che ci ha permesso di giocare un'ora e mezza senza subire più di tanto il clima davvero freddo e la sabbia ghiacciata! la settimana prossima si tornerà di nuovo  in campo e ci saranno i graditi rientri di Maria e Fabrizia. Si dovrebbe giocare di giovedi stavolta, ma appena lo saprò con precisione sarò io stesso ad avvisare tutti. Per ora vi saluto con la speranza che dopo la prossima sfida non sarò costretto ad un'indigestione di aspirina per smaltire i dolori!

P.S. questa settimana niente pagelle, aspetto che finiamo prima il rodaggio dopo qualche altra partita e poi riprenderò a scriverle insieme al temutissimo Damiano "Ziliani"!


sabato 19 maggio 2012

IO SU HAPPY ENDINGS


Finalmente su FOX HD (canale 111 di SKY) è andato in onda l'episodio della famosa serie tv "Happy Endings" in cui ho fatto la comparsa (potete vedere qui sopra una foto della scena in questione). Dall'immagine è evidente l'espressione di sorpresa-piacere che assume la ragazza bionda quando mi vede camminare davanti casa sua. Come è andata a finire però non ve lo dico, se siete curiosi andatevi a cercare la puntata...

mercoledì 16 maggio 2012

lunedì 14 maggio 2012

STRAMACCIONI SCELTA COMODA PER IL CLUB


Oggi ho scritto un breve articolo per il sito www.fcinter.com, se avete voglia di leggerlo basta cliccare QUI


domenica 13 maggio 2012

I MIEI OSCAR DEL CAMPIONATO DI CALCIO 2011 - 12


Finito il Campionato di Serie A 2011-12. 
Questi sono i miei Oscar:

Migliore Squadra: Juventus. Finire imbattuta la stagione è stata un'impresa straordinaria.

Migliore Allenatore: Conte. Senza dubbi il migliore perchè ha vinto a suon di record con una squadra "normale" alla quale non ruberei nessun calciatore per vederlo nella mia squadra.

Miglior Giovane: Giovinco. È alto un metro e mezzo e pesa quaranta chili ma a me piace un sacco! 

Miglior Difensore: Thiago Silva. Fenomeno! Con lui fuori il Milan ha perso lo Scudetto.

Miglior Centrocampista: Pirlo. Stagione perfetta senza infortuni. 

Miglior Attaccante: Ibra. Personalmente lo considero un coglione, ma è sempre decisivo ed è il migliore attaccante in Serie A senza rivali.

Premio Speciale n.1: Udinese. Vende i suoi due migliori giocatori, Sanchez e Zapata, e da quarta un anno dopo diventa terza. Mi tolgo tanto di cappello!

Premio Speciale n.2: Real Madrid di Mou. Toglie lo scettro al Barca e fa il record di punti, addirittura 100!!!

Con questo è tutto ci si sente per gli Europei.

LEGO CAPTAIN AMERICA - VIDEO

Ieri da Maria ho ricevuto in regalo questo:


oggi l'ho montato e devo dire che sono rimasto piuttosto contento!


P.S. mi diverte il fatto che ogni volta che Maria va a comprarmi un regalo il commesso/a le chiede sempre "quanti anni ha suo figlio?".

LA TESI E' FINALMENTE PRONTA

E' pronta! dopo una settimanella di duro e "sporco" lavoro la mia tesi per il "Master Sanitario" è stata accettata e sarà discussa dal sottoscritto tra dieci giorni a Firenze. Ora arriverà il bello perchè la "relazione" che ho preparato tratta principalmente argomenti a me non vicini e devo dire anche piuttosto ostici. Spero cinque giorni siano sufficienti a preparami in modo quantomeno dignitoso per non fare brutta figura e portare a casa il risultato! non so dire ancora come andrà (anche se credo e spero in discussione piuttosto tranquilla), ma posso affermare che la tesi in quanto a contenuti e soprattutto "presentazione" non è davvero niente male! ci si aggiorna presto...

THE EXPENDABLES 2 - POSTER


Per certe cose non servono tante parole...

venerdì 11 maggio 2012

STOMP A ROMA


Ieri ho avuto la fortuna di vedere gli Stomp. Ne avevo sentito parlare tanti anni fa al "Maurizio Costanzo Show" poi ne ho perso letteralmente le tracce. Almeno fino a ieri appunto, quando Maria mi ha regalato i biglietti per andare insieme a vederli al Teatro Brancaccio di Roma. Potrei stare qui a scriverne per ore perchè vi assicuro di cose da dire ne avrei e tante, ma preferisco dire soltanto che probabilmente ieri ho assistito all'esibizione artistica più emozionante e coinvolgente che mi sia mai capitato di vedere. Quello che hanno fatto gli otto membri del gruppo (sei ragazzi e due ragazze) durante l'ora e mezzo di performance non riesco a descriverlo a parole perchè non renderebbe! gli Stomp vanno visti ed ammirati punto. Per questo se vi capita l'occasione non perdeteveli perchè lo spettacolo è assicurato. Ultimo consiglio: se qualcuno di voi come me quando ha sentito nominare gli Stomp ha pensato "ah si ho capito chi sono...sono quelli che suonano con i bidoni di latta e le pentole" ha sbagliato di grosso perchè questi otto ragazzi inglesi sono artisti, ballerini, acrobati, percussionisti, attori e vi faranno vivere un'esperienza unica ed indimenticabile che vale largamente i 33€ del biglietto!

BEACH VOLLEY TIME



 Martedi sera a distanza di parecchi mesi siamo finalmente scesi in campo per una nuova ed attesissima sfida di beach volley! la temperatura ad essere sincero non è che invogliasse molto al gioco, ma una volta superato l'impatto con la sabbia ghiacciata il divertimento è stato assicurato. A darsi "battaglia" durante l'ora e mezza di partita eravamo: io, Attilio e Maria contro Damiano, Luciano e Fabrizia. La sfida già sulla carta per la mia squadra sembrava proibitiva ed il risultato finale di quattro set a zero ne è stata amara conferma! però aldilà del risultato devo dire che le quattro partite (tranne l'ultima in cui eravamo stanchissimi) sono state piuttosto equilibrate e decise verso la fine. Troppo più forte la squadra capitana da Damiano che ha usato come al solito tutte le proprie armi (astuzia compresa!) per portare a casa il risultato e i "polletti" premio al Mc! dall'altra parte però devo dire che sia io, Attilio e soprattutto Maria abbiamo giocato molto bene ed onorato la sabbia dal primo all'ultimo minuto non mancando di far vedere anche bei passaggi e trame di giochi. Fabrizia e co. invece hanno mostrato oltre ad una buona tecnica anche un certo senso pratico che è servito a portare a casa punti (e partite) nei momenti più delicati della sfida. Detto questo mi dilungo due minuti su un commento personale sui giocatori: 


Damiano: leggermente al di sotto dei suoi standard non è mai entrato nel vivo del match e ha badato soprattutto al risultato e al Mc Donald - Premio in palio. Probabilmente c'era troppo poco agonismo in campo, nelle prossime settimane ci capirò-capirete qualcosa di più.
Luciano: prestazione piuttosto anonima, ha giocato col freno a mano tirato probabilmente perchè era molto tempo che non giocava. Fabrizia: buona prestazione come sempre impreziosita da tanta grinta e volontà oltre ad un'ottima tecnica figlia dei tanti anni trascorsi a giocare a pallavolo in palestra. Attilio: dopo due set stava cotto e mi sono preoccupato, ma nel momento di maggiore difficoltà come sempre ha tirato fuori il meglio di se stesso e si è battuto fino alla fine con cuore e testa. Suo il punto più bello della serata: schiacciata in diagonale perfetta! Maria: sembrava un'altra giocatrice rispetto a quella vista la scorsa estate! ha messo da parte impacci e timidezze ed ha giocato benissimo sbagliando davvero poco. Se diventerà ancora più costante al servizio e si scrollerà di dosso le paure potrebbe ancora migliorare! Io: considerando la condizione fisica indecente e i tanti acciacchi sono soddisfatto della performance. Non ho giocato una delle mie migliori partite, ma non ho mollato mai e ho combattuto fino all'ultimo punto!


Ho pagato il mio debito: 26 polletti da Mc!

giovedì 10 maggio 2012

TO ROME WITH LOVE - WOODY ALLEN

Qualche giorno fa una serie di (s)fortunati eventi che non sto qui a spiegare mi hanno portato a vedere “To Rome with Love” di Woody Allen. Non essendo un estimatore dell’illustre regista americano non è che avessi tutta questa premura di andare al cinema a vedere la sua ultima fatica cinematografica; a convincermi a farlo sono state la curiosità di Maria, l’ingresso gratuito ed il fatto che “Midnight in Paris” (uscito pochi mesi prima) mi era piaciuto parecchio. Sapendo che “To Rome with love” era la seconda tappa del tour che Woody Allen ha deciso di dedicare alle grandi città europee (Parigi, Roma e Londra) e visto l’esperimento riuscitissimo con Parigi alla fine mi sono deciso e (fiducioso) sono andato. Come è andata? È andata che dopo neanche mezz’ora io e Maria volevamo alzarci ed uscire dal cinema! Perché? Perché l’ultimo film di Woody Allen è talmente noioso, scontato e deludente da sfociare quasi nel ridicolo! Un insulto all’intelligenza dello spettatore medio e alla bellezza di Roma che invece di essere valorizzata viene banalizzata dal primo all’ultimo minuto! e con lei anche i cittadini romani, totalmente stereotipati e dipinti con una superficialità che da un regista affermato e stimato come Woody Allen non ti aspetti! Le panoramiche e le carrellate sul Colosseo, Piazza di Spagna e del Popolo di cui è piena la pellicola sono quanto di più visto e di quanto avremmo più fatto a meno io, Maria e tutti gli amanti del cinema (romani e non). Insomma se la “resa” parigina, piena di incanto e di magia, era stata davvero riuscitissima la stessa cosa non si può dire con Roma; e non è bastato un cast quasi stellare a far cambiare il mio giudizio finale sul film perché da Roberto Benigni ad Antonio Albanese passando per Jesse Eisenberg e Penelope Cruz a me hanno deluso tutti! Non per motivi strettamente professionali piuttosto perché troppo schiavi di personaggi sciapi, senza spessore e profondità e colpevolmente privi di una qualsiasi caratterizzazione interessante o originale. “To Rome with love” ha una messa in scena, uno script, un montaggio, una recitazione, un doppiaggio e addirittura una musica (spero almeno volutamente ispirata alla commedia italiana degli anni ’70) davvero irritanti! Allen manca quasi di rispetto alla mia città usandone il nome, la storia e la location per confezionare forse uno dei suoi film più brutti! Da questo pout-pourri di cose già viste e sentite salvo solo un paio di affilati ed interessanti monologhi di Alec Baldwin, mentre condanno in maniera totalitaria la vergognosa “prostituzione” professionale degli attori italiani che pur di apparire dieci secondi nel film di Allen hanno accettato micro-apparizioni inutili e personaggi ridicoli! Spero che nel prossimo film Londra ne esca meglio di Roma e spero vivamente che Woody Allen si limiti a rimanere dietro alla telecamera e ci risparmi gli ormai sfruttati e quasi imbarazzanti monologhi da attore psico - logorroico – balbuziente che non fanno neanche più sorridere!

domenica 22 aprile 2012

KICK-ASS

Negli ultimi mesi devo dire che ho avuto la fortuna di vedere (a casa o al cinema) diversi bei film e tra questi uno mi ha colpito in maniera particolare. Sto parlando (come avrete dedotto dalla foto qui accanto di qualche tempo fa) di Kick-Ass di Matthew Vaughn, regista a me praticamente sconosciuto  che ha il merito di essere riuscito a girare uno di quei film che io pagherei pur di fare! ironico, divertente, avvincente, ricco di azione, con un pizzico di "splatter" che non guasta e soprattutto pieno, anzi pienissimo di intuizioni e spunti di Regia. Amo tantissimo infatti le pellicole in cui la mano del regista ed il suo stile siano facilmente riconoscibili e riescano a dare un qualcosa in più al film ed alla sua storia. Matthew Vaughn in questo ci è riuscito benissimo ed ha confezionato un film davvero delizioso che ti tiene incollato davanti allo schermo anche se non conosci il fumetto da cui è tratto o non sei un'appassionato di supereroi (vedi Maria). Dopo averlo visto qualche sera fa, posso affermare con certezza che insieme al primo Spider-Man, Kick-Ass è secondo me il miglior film ispirato ad eroi dei fumetti realizzato finora! bello l'adattamento (ho trovato addirittura migliore il film del fumetto originale!), perfetta la scelta degli attori, coinvolgente il ritmo, ben scritto lo script, regia (come già detto) impeccabile, montaggio da applausi e finale (seppur complicato) risolto bene. A quanto finora detto avrei tanto altro da aggiungere, ma cadrei inevitabilmente nella trappola degli spoiler e sarebbe davvero un peccato per chi non lo ha ancora visto e vorrà farlo. Per questo chiudo qui con due considerazioni finali:
- Neveldine & Taylor invece di continuare a campare di rendita dopo gli strepitosi Crank, prendessero spunto da film come questi per ricominciare a girare cose "cazzute" invece degli inguardabili "Jonah Hex" e "Ghost Rider 2"!
- Kick-Ass appena uscirà in blu-ray versione "classica" (per ora c'è solo in steel-box che non amo) entrerà di diritto a far parte della mia "selezionatissima" collezione privata.

mercoledì 11 aprile 2012

HABEMUS STUDIO!

Finalmente dopo mesi, mesi e mesi di attesa io e Maria da pochi giorni abbiamo a disposizione il nostro piccolo angolo studio con buona pace mia, della stessa Maria e di Ikea, sempre più convincente sponsor di "casanostra"! questa soluzione secondo me molto carina nonostante sia assolutamente low-cost, si inserisce perfettamente nel nostro soggiorno richiamandone colori e stile e rappresenta davvero il massimo che potevamo fare considerando il piccolo spazio che avevamo a disposizione. Secondo me abbiamo fatto un buon lavoro e questo è dimostrato dal fatto che il pc accanto al micro-onde e a un passo dal frigorifero non stona per niente col resto dell'arredamento ed anzi lo valorizza! quindi contenti tutti, io, Maria e portafoglio...

STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA


Le web series incalzano e stanno velocemente popolando la rete con prodotti di sempre maggiore qualità. E se fino a poco tempo fa le idee e le "produzioni" migliori erano tutte straniere, negli ultimi tempi qualcosina di buono siamo riusciti a farla anche in Italia: "Freak - The series" ad esempio non era male, ma dopo una partenza lanciata purtroppo questa serie web si è velocemente incartata su se stessa e non ha potuto reggere il confronto con script simili, ma assolutamente meglio sviluppati come quelli di Heroes e Misfits (tanto per fare due citazioni di "genere"). Poi ho avuto il piacere e la fortuna di imbattermi in "Stuck - The chronicles of David Rea" ed ho avuto l'immediata sensazione che finalmente da quel momento in poi sul web ci sarebbe stata una produzione Made in Italy davvero di incoraggiante prospettiva oltre che di qualità. Ivan Silvestrini, autore e regista di questa interessantissima web series, da quanto ho potuto vedere nell'episodio zero ed uno ha fatto un gran bel lavoro ed ha capito che una delle chiavi del successo dei prodotti seriali (oltre ovviamente la storia) deve essere la forte caratterizzazione dei personaggi! cosa che già in soli dieci minuti di montato c'è tutta! David Rea mi ha ricordato personaggi del calibro del Dottor House e Sherlock e questo se permettete non è poco. Il mio giudizio è davvero molto positivo e si estende anche alla regia non banale e a tratti molto interessante, al montaggio, alle musiche ed anche alla splendida recitazione degli attori. Speriamo che i prossimi episodi non deludano le aspettative...
N.B. sul sito dedicato alla serie presente su youtube potete trovare anche l'episodio zero insieme a tante altre informazioni.

PICCOLI PASSI AVANTI

Tra le cose che mi sono successe negli ultimi tempi, alcune belle davvero, altre purtroppo meno che mi hanno tenuto lontano da queste pagine ce n'è una che voglio condividere con i miei amici e con i semplici simpatizzanti di questo blog. Si tratta della mia prima intervista dal quale successivamente sarà poi ricavato un articolo che verrà pubblicato su una rivista mensile scaricabile gratuitamente online. L'intervista-articolo in questione apparirà presumibilmente sul numero 3 (o al massimo 4) dello "YIN NEWS -  mensile di cultura e informazione olistica" all'interno dell'editoriale dedicato al "Personaggio del mese". A me ovviamente questa opportunità fa molto piacere perché mi regala un bel pò di visibilità e perché nessuno fino adesso aveva pensato e deciso di dedicarmi ben quattro pagine di commento. Ho letto pochi giorni fa il testo dell'articolo e devo dire che non mi è dispiaciuto in considerazione del fatto che scrivere di un personaggio non-famoso come me non è cosa semplice. Ovviamente ci sono tutta una serie di informazioni sul mio percorso di formazione, una sorta di elenco bio-filmografico e i passaggi più significativi dell'intervista. Il tutto corredato con alcune mie foto, delle locandine dei miei corti e dei racconti scritti. Non sarà tutto, ma per me è davvero molto. Appena verrà pubblicato vi linkerò il sito dove poterlo scaricare. A presto...

TITANIC (SUPER) 3D

Fake-Trailer fantastico!

NINTENDO CHE PASSIONE!


In questo brevissimo post voglio rendere omaggio alla Nintendo, la famosissima società giapponese di produzione e distribuzione di videogames, che più di ogni altra sua concorrente (da quando avevo dieci anni) mi ha intrattenuto con le sue home-console. Il primo Nintendo 8-bit o più comunemente chiamato NES, mi ha letteralmente conquistato e mi ha permesso di giocare a degli assoluti capolavori come "Mike Tyson's Punch-out" o il mio preferito"The Legend of Zelda", primo e meraviglioso capitolo delle avventure dell'oramai famoso Link. E' stato uno dei primi giochi che sono riuscito a terminare e capisco che detta così questa cosa può sembrare nulla di eccezionale, ma bisogna considerare che era la fine degli anni '80, non c'era internet, non c'erano forum di condivisione e soprattutto non c'erano guide alle soluzioni dei giochi facilmente reperibili. Per    questo salvare la bella Zelda nei panni del piccolo Link non fu impresa semplice: ci impiegai i pomeriggi di ben tre mesi insieme ad un paio di amici e talmente il gioco era vasto e profondo che per portare a termine la missione fui costretto a disegnarmi (si avete capito bene!) la mappa di tutto il mondo di Hyrule (labirinti e sottosuolo compreso!). Ma devo dire che alla fine ne è valsa la pena perchè aver visto Link sconfiggere Ganon ancora oggi mi da una certa soddisfazione. Ora potrei riempire tante, tantissime altre righe per parlare del mondo Nintendo, di Mario o del sopracitato Zelda, ma non è questa la mia intenzione, quello che voglio fare è ringraziare i "signori Nintendo" per avermi regalato tanti momenti di spasso e divertimento che non si sono limitati solo a quando ero ragazzino, ma che sono andati oltre e continuano ancora oggi quando metto nel mio 3DS "Mario Kart 7" o nella Wii "Wario Were". Non avendo ultimamente molto tempo a disposizione per giocare in casa ho rispolverato le mie console portatili e nei prossimi giorni-mesi ho deciso di rimettere mano sui vari Zelda: Four Sword e Minish Cap per GBA (io ci giocherò sul GB Micro edizione speciale Anniversario Mario Bros.) e Phantom Hourglass e Spirit Track su DS XL (Phantom Hourglass l'avevo quasi finito, ma visto che mi hanno rubato in DS sono costretto a ricominciare!).

lunedì 9 aprile 2012