Da circa sette-otto anni ho preso la decisione di non acquistare più materiale copiato sia che si tratti di film, cd, serie tv etc. perchè credo sia giusto valorizzare il lavoro artistico di chi lo merita. Tralasciando i discorsi sui soldi che in questo modo si regalano alla SIAE e tutto il resto ovviamente questa mia scelta ha portato ad una grossa limatura dei miei acquisti: se prima infatti compravo dieci film e cinque cd al mese ora gli stessi acquisti li faccio in un anno! anche se poi non può esserci una statistica esatta su questo perchè comprando solo originali ho deciso di fare una super scrematura scegliendo accuratamente cosa prendere tenendo in considerazioni i miei artisti preferiti. E tra questi c'è e c'è sempre stato il mio concittadino Silvestri con il quale qualche anno fa (ai tempi di Salirò) ho avuto il piacere di chiacchierare e mangiare un panino al Drugstore di Piazzale Clodio alle quattro del mattino! quando ho saputo che era in uscita il suo ultimo album mi sono andato a cercare qualche informazione senza però esagerare perchè non voglio MAI farmi condizionare o rovinare le sorprese dal web. Aspetto il Concerto del primo maggio per ascoltare distrattamente "Precario il mondo" poi esce in radio "Ma che discorsi" e penso "stavolta Silvestri non lo prendo!"; all'isola d'Elba inizio a canticchiare "Sornione" duettato con Fabi (altro cantautore che non mi dispiaceva quando ha esordito) e mi viene in mente che tra le quindici canzoni (tante!) ce ne sono altri di duetti: con Paoli, Mancini, Bollani e Raiz e mi sale la scimmia della curiosità! così appena torno a Roma vado al Centro Commerciale e mi dico "se mi piace la copertina lo prendo altrimenti no!". La copertina mi piace e mi incuriosisce come il titolo dell'album "S.C.O.T.C.H.". Lo tengo in macchina per una settimana intera. Maria mi dice "CHE DU PALLE" io non rispondo ho bisogno di tempo per ascoltare, isolare, vivisezionare il tutto: la voce, i testi, la musica, la ritmica e tutto il resto. Bene tempo sette giorni e capisco che S.C.O.T.C.H. è veramente un grande album! Non il migliore in senso assoluto di Silvestri, non altezza di "Prima di essere un uomo", ma sicuramente un bellissimo e godibilissimo CD! tante canzoni, temi trattati vari e differenti (anche se incentrati molto sul momento politico-economico assai deludente che sta vivendo il nostro bel paese) e testi sempre intelligenti e geniali nella loro apparente semplicità. Attualità, ironia, sentimenti c'è tutto in S.C.O.T.C.H. un album che vale tutti i 15 euro spesi e che consiglio di prendere anche solo per curiosità o per ascoltare "Precario il mondo" cantata con Raiz o proprio la canzone che da il titolo al CD davvero bellissima.
venerdì 29 luglio 2011
AVATAR 3D
Dopo due settimane di estenuanti ricerche su internet caratterizzate da aste perse, offerte rifiutare e richieste economicamente assurde sono riuscito finalmente ad entrare in possesso di una copia di Avatar in blu ray 3D. Ora vi starete chiedendo cosa c'è di tanto speciale in questa cosa ed io sono qui per rispondervi. Tralasciando il fatto che Avatar ancora oggi rappresenta il miglior film in 3D mai realizzato destinato certamente ad essere preso come punto di riferimento del genere per i prossimi venti-trenta anni, la storia del blu ray 3D dedicato è curiosa ed interessante perchè la Panasonic (fiutando l'affare) ne ha comprato i diritti di distribuzione fino a marzo 2012 decidendo di destinarne una copia esclusivamente a chi acquista un televisore Viera 3D. Insomma un incentivo alle vendite dei propri pannelli. Io recentemente ho venduto un LCD Samsung per acquistarne due 3D (Honk Kong docet!) e non ho avuto ovviamente nessun Avatar in regalo, ma siccome consideravo e considero il film di J.C. il migliore in termini di 3D visto al cinema (uno step al di sopra di Dragon's Trainer ed imparagonabile a tutti gli altri!) allora mi sono deciso a cercarlo e pur di averlo ho speso una bella sommetta, ben oltre al valore del prodotto in se stesso e ben oltre alla spesa mai affrontata per un film registrato su un qualsiasi supporto. La consolazione deriva dal fatto che di Avatar 3D in blu ray ne sono stati messi in circolazione davvero pochi e questa copia nel tempo sarà destinata a diventare un pezzo da collezione rispettabile che volendo mi farà rientrare delle spese; ma a questo adesso non ci penso perchè non vedo l'ora di mettermi bello comodo sul mio Holly, accendere il mio D6510 per godermi lo spettacolo dei miei amichetti blù!
giovedì 28 luglio 2011
MA OGGI NON E' DOMENICA?
SPECIALE ESTATE - ISOLA D'ELBA
Dopo il weekend lungo in Umbria di fine maggio finalmente torno a scrivere di vacanze e lo faccio per parlare delle mie ultime ferie spese all’Isola d’Elba e siccome di cose da scrivere ne avrei tantissime, ma il tempo a mia disposizione non è molto, per questa volta stravolgerò lo “schema” adottato finora per questa rubrica proponendo un post scritto interamente di “getto”. Inizio col dire che visitare l’Isola d’Elba almeno una volta nella vita è d’obbligo perché sono tanti e bellissimi i punti di interesse che vale davvero la pena di vedere e che sono certo vi lasceranno a bocca aperta come hanno lasciato me. Ad un primo colpo d’occhio l’Isola d’Elba mi ha ricordato la “prima” Sardegna, quella più selvaggia e meno commercialmente strumentalizzata che ho avuto la fortuna di “vivere” nei primi anni ‘90. Il contatto con la natura infatti all’Elba gioca un ruolo fondamentale ed è percepibile da subito grazie al forte contrasto cromatico del verde degli alberi, il blu del mare e l’azzurro del cielo.
Ovviamente però la mano dell’uomo è evidente e si nota principalmente nell’organizzazione degli spazi e delle risorse: zone pedonali e parcheggi in fascia blu ad esempio fanno da padrone in un’isola dove il traffico è tenuto costantemente sotto controllo dalla Polizia Municipale e dove la sosta selvaggia è praticabile esclusivamente a ridosso di piccole spiagge non attrezzate; e lo stesso discorso organizzativo vale per le spiagge che anche se piccole presentano SEMPRE e comunque una zona a concessione. Delle spiagge però parlerò più avanti. Ora voglio spendere due parole sul come raggiungere l’isola: se si parte da Roma come me bisogna per forza arrivare a Piombino (circa due ore e mezza ad andatura tranquilla spendendo 4 € di Autostrada) e poi li prendere il traghetto: Toremar, Moby o BluNavy, una vale l’altra ed i prezzi sono più o meno gli stessi, l’unico fattore che influenzerà la vostra scelta sarà quello dell’orario di partenza e di arrivo che è differente per ciascuna compagnia. Comunque sia con un’oretta e con una spesa di circa 100 € per due persone ed una macchina (A/R) sarete sul posto. Ho messo la spesa comprensiva di automobile perché a
meno che non vi ospiti qualcuno che ce l’ha già sul posto, la macchina per stare all’Elba è fondamentale per almeno tre motivi: l’isola è piuttosto grande, il sistema di mezzi pubblici non è molto efficiente e le spiagge più belle si possono raggiungere solo con l’auto. Per questo motivo io Maria ed il mio “fido” Maggiolone ad inizio luglio siamo partiti alla volta di Marciana Marina, che scelto casualmente come base del soggiorno si è dimostrato poi essere il paese più bello di tutta l’Elba (almeno a mio parere). A tal riguardo, avendo visto tutti i paesi dell’isola stilo una mia personale classifica di quelli più belli aggiungendo vicino ad ognuno una brevissima descrizione:
Porto Azzurro: ha un colpo d’occhio fantastico che ti lascia senza respiro, un porto bellissimo ed una piazza davvero grande e bellissima oltre a tutta una serie di stradine e vicoli pieni di negozi e punti di ristoro. Se non fossi stato a Marciana Marina avrei voluto soggiornare qui.
Procchio: paese piccolo piccolo che però non so per quale motivo mi faceva sentire come a casa.
Marina di Campo: è il paese più “popoloso” e vivace dell’isola e per questo quello maggiormente indicato per chi cerca il divertimento. Ed è anche (ahimè!) il paese dove c’è la gelateria “Zero Gradi” che fa il migliore gelato artigianale dell’Elba.
Portoferraio: è il paese del porto principale che merita di essere visitato giusto un’oretta, il tempo di mangiarsi un’ottima schiacciatina al cotto e filare via. Né più né meno.
Marciana: è più a nord di Marciana Marina e presenta più le caratteristiche di un paese di montagna che di mare. Per questo non mi è piaciuto.
Cave: bruttarello, spoglio ed arido che ha come unico punto di interesse le vecchie miniere. Il che è tutto dire!
Capoliveri: non mi ha entusiasmato più di tanto, ma avendolo visto di sfuggita il mio giudizio non può considerarsi molto attendibile.
Rio nell’Elba: come sopra.
La Paolina. Altra spiaggia poco pubblicizzata, ma bellissima. Molto piccola e fatta di ciottoli si raggiunge attraverso un sentiero un po’ tortuoso, ma una volta raggiunta è di una pace e di una bellezza travolgente. Ideale per fare snorkeling unico neo: si parcheggia in mezzo alla strada e all’ora di pranzo il sole gira e va a finire alle spalle della spiaggia quindi bisogna andare via.
Procchio: una spiaggia molto lunga e non molto caratteristica che mi ha ricordato quando ero bambino e andavo a cercare i granchi tra gli scogli.
Le ghiaie: il mare baciato dal fondale bianco fatto appunto di ghiaie è celeste, azzurro e poi blu ricco, anzi ricchissimo di pesci (anche grandi) già a riva. Questo rende l’immersione davvero emozionante peccato però che i meriti finiscono qui perché la spiaggia per il resto è una scomoda lingua di due metri in discesa con alle spalle le auto parcheggiate, i ristoranti e tutto il paese.
L’innamorata: spiaggia minuscola incastonata nella baia che almeno a colpo d’occhio non mi ha colpito anche perchè piena zeppa di gente. E per il parcheggio? fatevi il segno della croce!
La Biodola: sembrava una spiaggia del lido di Ostia con il mare bello. Non merita lo sbattimento per raggiungerla e la deprimente trafila del parcheggio.
Cave: spiaggia anonima di sassi che si affaccia sul porto. Ti fai il bagno e vedi la Moby arrivare e partire. Assolutamente da evitare!
Ci sarebbe molto altro da dire, ma aggiungo solo un altro paio di cosette: tutte le spiagge che ho visto hanno i bagni o proprio della spiaggia o dei bar o ristoranti che vi si affacciano e devo dire tutti molto puliti. Parcheggiare (tranne rare eccezioni) è un vero stress . Le spiagge vanno raggiunte o la mattina molto presto o all’ora del pranzo altrimenti sono non piene, ma pienissime! Nonostante questo però consiglierei a tutti una vacanza all’Elba perché come già detto merita di essere “vissuta” e non è molto costosa sia che si parli di alberghi o B&B, sia che si parli di ristoranti o di pizzerie; per assurdo è più conveniente cenare fuori che fare la spesa al supermercato! Prima di concludere ci tengo a dare tre consigli utili per chi decidesse di farci un salto: andate a mangiare una pizza al “Vizio Antico” (Marciana Marina) è buonissima e il ristorante è davvero economico; mangiate un gelato (il pistacchio è d’obbligo!) da “Zero Gradi” a Marina di Campo perché dopo “Il gelo Viola” di San Teodoro è il migliore che abbia mai provato ed ultimo portatevi una maschera ed un tubo perché il mare dell’Elba merita di essere visto da fuori, ma anche da dentro! Con questo ho concluso vi saluto e spero di poter scrivere ancora per la rubrica “Ma oggi non è domenica?” perché vorrà dire che sono stato ancora in vacanza…
P.S. l’Isola d’Elba in agosto va evitata come la rogna!
sabato 9 luglio 2011
FOTO D'ESTATE!
L'estate è cominciata da poco, ma di cose da raccontare ne avrei davvero molte, da riempirci righe e righe di blog! ma per una volta per raccontare questo mese e mezzo scarso preferisco utilizzare delle immagini. Lascerò parlare loro per me...
| Un giorno di relax in piscina! |
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| A colpi di tempura! |
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| Giuda ballerino! |
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| Arena Garbatella a vedere "American Life" |
| Maria ha avuto un'Ikea! |
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| Panino con porchetta alla festa di San Pietro e Paolo! |
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| Babbo Franco ha perso le speranze! |
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| Ikea! tanto per cambiare... |
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| Maria inizia a creare... |
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| Maria completa la sua creazione... |
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| Maria festeggia a creazione ultimata! |
| Il porta CD targato Maria! |
| Lavoro da extracomunitario! |
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| Finalmente un giorno di mare! |
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| Snoopy! |
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| Si torna a lavoro... |
NUOVE MAGLIE INTER 2011-2012
Finalmente la mia (e non solo) curiosità sulle nuove maglie dell'Inter per la prossima stagione è stata soddisfatta oggi durante la presentazione ufficiale a Pinzolo dove è iniziato ufficialmente il ritiro nerazzurro. Devo dire che rispetto alla maglie dello scorso anno che sembrava una "replica" da bancarella davvero mal riuscita, quella presentata dalla Nike per il prossimo campionato è molto bella ed estremamente elegante; le strisce verticali sono tornate più sottili e il colletto con due bottoni rappresentano un tuffo nel passato rivisto però in chiave moderna grazie ai materiali utilizzati ed allo stemma non cucito, ma stampato a caldo che consente di avere una casacca più leggera del 13% rispetto alla precedente versione. Speriamo che questo ritorno al vintage sia di buon augurio per il prossimo campionato e non solo. Al momento resto ancora un pò titubante e freddino su Gasperini e sulle scelte societarie sul mercato; nella speranza di essere presto smentito dai fatti aspetto la presentazione "pechinese" della maglia da trasferta che si preannuncia essere davvero molto bella...
mercoledì 22 giugno 2011
GASP!
Forse ci siamo. Se andasse veramente così non so se sarei felice, triste, entusiasta o deluso. Magari riuscirò anche a vedere qualche bella partita, ma se penso che poco più di un anno fa c'era Mou un pò di magone mi viene...
SIAMO ALLE SOLITE!
Siamo alle solite, ogni volta che provo a rimettermi in moto facendo un pò di sport, un qualsiasi tipo di sport, il giorno dopo puntualmente ho le ginocchia che mi fanno talmente male da non riuscire quasi a salire o scendere le scale! ed oggi non fa eccezione, infatti dopo l'oretta spesa ieri sera su un campo da beach volley ecco che stamattina per alzarmi dal letto ho dovuto usare un cric! la sensazione è sempre la stessa: sembra di avere un mucchio di vetri rotti all'interno delle articolazioni. A questo ultimamente si è aggiunto poi un nuovo sintomo: il dolore nella parte interna del ginocchio dovuto all'infiammazione conosciuta col nome di zampa di gallina. Detto questo due parole vanno spese sulla bella serata trascorsa insieme ai miei amici su un campo di sabbia a giocare e a divertirsi finita poi su un tavolo del Mc Donald. Per onore di cronaca la mia squadra ha vinto in rimonta per due set ad uno ed io non ho giocato poi così male: qualche bel punto ed anche due schiacciate che per uno non altissimo come me sono davvero un'eccezione! oltre a questo da ricordare le battute power-shot di Maria, i twister sotto rete di mio fratello, il colpo segreto di guancia di Emanuele ed il baker di precisione di Luciano. Per ora è tutto, tra sette giorni si bissa...
martedì 14 giugno 2011
MA-CHE-TE PASSA PER LA TESTA!
Con colpevole ritardo stasera sono finalmente riuscito a vedere uno dei film che aspettavo di più in assoluto quest'anno: Machete di Robert Rodriguez! ma come era successo in precedenza con Johan Hex e Dead of night anche questa pellicola si è rivelata una delusione quasi assoluta! chi mi conosce e legge il mio blog sa quanto mi era piaciuto il fake-trailer del film proiettato tra primo e secondo tempo di Grindhouse e di conseguenza quanta aspettativa avevo riposto nella nuova fatica del prode RR; ma ancora una volta, dopo Planet Terror (che però mi era piaciuto!) il figlioccio di Quentin Tarantino si presenta al cinema con una storiella che poteva essere ben sviluppata in una mezzora che ha invece allungato fino ai novanta minuti indispensabili per il grande schermo! Machete è un film brutto con un protagonista che è perfetto per il ruolo classico del cattivo che non arriva mai vivo oltre il settantacinquesimo minuto di un film, ma che con la sua mono-espressione non è credibile nel ruolo di protagonista (buono). Ed è un peccato perchè i presupposti per fare qualcosa di buono c'erano davvero, ma RR questa volta ce l'ha messa tutta per rovinare quella che poteva essere una buonissima idea: la fotografia ed i richiami alle vecchie pellicole con salta frame e la cellulosa rovinata ha un pò stufato e visto che l'aveva appena utilizzata in PT poteva risparmiarsela! lo script è contenuto tutto in una paginetta di quaderno e il profilo caratteriale e psicologico dei vari personaggi è trattato in maniera assolutamente superficiale: sfido chiunque a provare senso di simpatia, astio, immedesimazione etc. per un qualsiasi personaggio del film! il cattivo più cattivo non è cattivo e il buono non è buono! non c'è ritmo e il montaggio è arrangiato e almeno a me ha dato la sensazione che RR abbia un pò tirato a sbrigarsi per portare a termine un film "creato ad hoc" per esigenze e richieste di marketing! se non ricordo male lo stesso RR aveva sempre dichiarato che non avrebbe mai girato un film su Machete destinato a riimanere sempre e solo un trailer: e sinceramente a conti fatti avrebbe fatto la scelta giusta! questo perchè Machete non verrà ricordato da nessuno o quasi perchè consuma il suo momento migliore nei primi cinque minuti fino alla sigla dove c'è azione, sangue, regia e tanto Rodriguez! da lì in poi notte fonda! anche il duello finale è risolto in maniera veloce e poco coinvolgente con uno Steven Seagal appesantito e squallido! i personaggi come la suora ed il prete sono avulsi dalla storia e in un'ora e mezza di proiezione non ho provato quasi nessun tipo di emozione. Concludo che mi aspettavo almeno un pizzico di ironia che non c'è stata (tranne che durante la fuga dall'ospedale con l'utilizzo dell'intestino fune) e molta più azione, ma anche da questo punto di vista non sono stato accontentato! l'unica cosa che non è mancata sono state le belle ragazze: Jessica Alba è sempre bellissima, Lindsay Lohan seminuda giustifica tre dei sette euro del biglietto e Michelle Rodriguez l'ho trovata molto più affascinante che in altre apparizioni (vedi Resident Evil).
lunedì 13 giugno 2011
HABEMUS CHIAVI DI CASA!
Finalmente dopo una lunga attesa ieri ho preso le chiavi della nostra nuova casa. Oggi hanno consegnato il materasso e fatto l'allaccio della linea telefonica. In settimana arriveranno divano e letto, il resto spero per fine mese. Da adesso in poi utilizzerò il tempo libero a disposizione per iniziare a portare le cose da un'appartamento all'altro e per cominciare i lavori di adeguamento impianti nella nuova dimora. E come al solito utilizzerò questo spazio per condividere coi miei amici (lettori) lo stato di avanzamento del trasferimento. Allora a presto...
VENDUTO
E' stata un'operazione lunga e faticosa, ma ce l'ho fatta! ora resto in attesa che lo passino a ritirare ed è fatta...
giovedì 9 giugno 2011
VENDO DIVANO!
Vendo questo divano, per tutte le info dettagliate e le foto cliccate QUI
Se siete interessati basta contattarmi qui, via mail su face o cellulare.
lunedì 6 giugno 2011
TOAST(ER) BY SHAY CARMON
Ecco uno degli oggetti che devo assolutamente avere nella mia nuova casa! il tostapane defibrillatore in stile ER disegnato da Shay Carmon; purtroppo questo fantastico oggetto non è ancora in produzione, ma è soltanto in fase di concept quindi non è possibile acquistarlo. Io per non farmi trovare impreparato ho scritto a Shay ed ho avuto rassicurazione sul fatto che se e quando verrà messo in vendita provvederà personalmente ad avvisarmi via mail. Ormai non posso più pensare alla mia cucina senza il bellissimo TOAST(ER)!
MONTIS PLAYTIME FOOTBALL SEAT
Ho appena scelto il mio prossimo regalo per il compleanno, per Natale o per Pasqua non fa differenza, si tratta del puff a forma di pallone da calcio in pelle realizzato dalla "Montis Playtime". L'oggetto in questione è possibile acquistarlo solo su internet o direttamente alla casa madre in Germania, in Gran Bretagna o a Reggio Emilia. Il prezzo è (in)accessibile, solo 795 euro! capito Mariaaaaaaaaaaa!!!
CHE SPAVENTO!
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| La paratia assassina! |
Pochi giorni fa mentre ero a lavoro la paratia in vetro piombato che vedete nella foto mi si stava per schiantare addosso! per fortuna sono stato abbastanza veloce da spostarmi in tempo per non essere travolto dalla pesante e pericolosa barriera di protezione che è andata in frantumi per terra. Devo dire che me la sono cavata con un bel livido lungo tutto l'avambraccio destro ed un bello spavento. La paratia incriminata è caduta perchè aveva una ruota mancante e nonostante questo non era stata messa in sicurezza!
CHE BELLI I MIEI FORNELLI - RICETTA 3
| TORTINO DI MERLUZZO E SPINACI LIGHT |
a cura di Maria De Rosa |
Categoria: secondo piatto
Difficoltà: 2/5
Ingredienti (per quattro persone): 200 gr. di merluzzo surgelato, due uova, 40 gr. di grana grattugiato, un pacchetto di crackers integrali, sale, pepe e due cubetti di spinaci (freschi sarebbe meglio, ma anche surgelati vanno bene)
Preparazione: prendete i bastoncini di merluzzo e i cubetti di spinaci e metteteli a bollire in pentola separatamente. Mentre controllate la cottura prendete i crackers e iniziate a sbriciolarli finemente con un mattarello. Una volta che il merluzzo e gli spinaci sono cotti toglieteli dalla pentola e lasciateli raffreddare. Mescolate poi i due ingredienti insieme a 20 gr. di grana grattugiato, alle due uova, al sale, al pepe e a metà dei crackers sbriciolati. Il composto così ottenuto va disposto in una pirofila quadrata e prima di essere messo in forno va ricoperto con l'altra metà di grana e granella dei crackers. Infornate con un filo d'olio a 250° per mezzora e una volta pronto tagliate in diagonale il tortino per ottenere quattro parti.
Presentazione: il tortino di merluzzo e spinaci può essere accompagnato con il contorno che si preferisce: dalla semplice insalatina passando per le patate al forno (o fritte) fino ad arrivare a ogni qualità di verdura. In questo caso ho deciso di accompagnare questa mia creazione con un purè al profumo di tartufo.
Conclusioni: l'idea di questa ricetta nasce dalla volontà di riuscire a rendere il "solito" merluzzo un piatto appetitoso, ma nello stesso tempo leggero e soprattutto adatto sia ai bambini che agli adulti.
INFORMAZIONE DI SERVIZIO
Da questo post in avanti ogni mio articolo qui pubblicato non sarà più preceduto dal luogo in cui sto scrivendo come è avvenuto finora. Non c'è un motivo che spiega questo cambiamento, mi andava così e così sarà.
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