martedì 19 aprile 2011

PERCHE' UN UOMO NON E' SOLO QUEL CHE HA


Roma: da quando ho le tessere gratis per andare al cinema una volta alla settimana mi capita spesso di andare a vedere dei film che se avessi dovuto pagare l'ingresso quasi sicuramente non avrei mai visto; tra questi c'è anche l'ultimo film, il terzo o il quarto credo, di Eugenio Cappuccio dal titolo "Se sei così ti dico si" con Emilio Solfrizzi e Belén Rodriguez. Per chi pensa che tra i motivi che mi frenavano dall'andarlo a vedere ci fosse il "cast" sbaglia di grosso perchè considero il primo un ottimo attore che dai tempi di "Linguetta" a Striscia  ha fatto dei grandissimi passi avanti e la seconda un'artista sottovalutata vittima della sua sfacciata bellezza; oltre alla curiosità per gli attori (tra cui Iaia Forte ex musa di Pappi Corsicato) però non c'era nulla che giustificasse secondo me la sua visione, almeno fino a quando non ho letto una nota che riassumeva la trama del film (cosa che ultimamente non faccio) ed introduceva il protagonista delle vicende: Pietro Cicala, un cantante divenuto famosissimo per una sola canzone (Io te e il mare) negli anni '80 e poi sparito dalla scena fino a quando non gli viene offerta una seconda possibilità. Ovviamente oltre a questo c'è tanta altra "roba" da "vedere" nel film e per non rovinare la festa a chi deciderà di andare al cinema non aggiungo altro. Non posso concludere il post però senza fare alcune considerazioni:

- il mio giudizio sul film potrebbe essere un pò condizionato dal fatto che sono molto sensibile al tema "seconda possibilità". E' per questo sicuramente che mi sono affezionato molto a Piero Cicala come avevo fatto anni fa con Shane Falco (Le Riserve);

- avrei evitato i nudi gratuiti di Belén che è vero sono gioia per gli occhi, ma decontestualizzati dal film;

- non mi è piaciuto l'utilizzo del chroma key e green screen per "simulare" il soggiorno negli Stati Uniti;

- ho notato troppi silenzi e troppe scene "riempitive" atte solo a raggiungere l'ora e mezza di film.

Nonostante questo consiglio a tutti la visione certo che vi affezionerete al Cicala e alla sua bellissima canzone "Amami di più" che potete ascoltare nel video qui sopra che riprende quella che secondo me è la scena più bella ed emozionante del film.

P.S. le musiche e i testi del film sono di Francesco Cerasi.

sabato 16 aprile 2011

ROMAN E IL SUO CUCCIOLO

Una scena del primo atto



Roma: erano davvero da molti anni che non andavo a teatro, se si escludono i concerti di Franco Battiato, Luca Carboni e il musical "Notre Dame de Paris", era addirittura dagli inizi del 2000 in occasione di  "Ogni botta na tacchia" di Alfiero Alfieri! da allora di tempo ne è passato ed io in un "vero" teatro non ci avevo più messo piede. Questo però non perchè io non ami questo tipo di rappresentazione: ai tempi della scuola mi ero appassionato parecchio alla "Commedia dell'Arte" e il "canovaccio" che era alla base degli intrecci delle storie che raccontava ha rappresentato per me grande fonte di ispirazione per le mie "opere". Questo a dimostrazione del fatto che il Teatro mi piace e anche parecchio, ma essendo più economicamente impegnativo e meno pratico di un Cinema, spesso (anzi sempre!) ad esso preferisco per un bel film! però a Maria piace ed anche parecchio così approfittando del suo desiderio di Teatro e soprattutto di due ingressi gratis al Quirino (grazie Laura!) giovedì sera siamo andati. Raggiungere il Centro di Roma è stata un'impresa, ma dopo tanto girare ho trovato un posto per il mio Maggiolone non molto distante da via delle Vergini. Vestito di tutto punto con tanto di cravatta e reverse della giacca nere lucide siamo entrati al Teatro Quirino che devo dire si presenta subito molto bene nonostante le dimensioni ridotte; l'ambiente è molto accogliente con scaffali pieni di libri, manifesti di film, un piccolo bar ed una graziosa area buffet con tavolini dove abbiamo consumato un fugace pasto prima che lo spettacolo iniziasse puntuale alle nove meno un quarto. Inizio subito col dire che le poltrone in Platea che avevamo prenotato erano due gran bei posti: vicini al palco e discretamente centrali. Lo spettacolo da lì lo abbiamo visto stupendamente. Ora, non avendo molta esperienza in merito e non possedendo gli strumenti adatti per scrivere una vera e propria recensione di "Roman e il suo cucciolo" mi limiterò a riportare semplicemente le mie impressioni di spettatore. Io non amo Alessandro Gassman, anzi a dirla tutta mi ha sempre fatto un pò schifo (tranne che in "Bagno Turco -  Hamam") perchè quando parla un pò sbava (come Noemi!) e a me quelli che hanno la saliva ai lati della bocca mentre parlano mi danno fastidio! detto questo e aggiunto il fatto che "Roman e il suo cucciolo" era un titolo che mi dava quasi fastidio, pensavo seriamente di andare a vedere uno spettacolo che non mi sarebbe piaciuto consolato solo dal fatto che fosse gratuito. Ma per carattere io sono uno di quelli che riesce a non farsi condizionare dai propri pre-giudizi e dai giudizi degli altri e che prima di avanzare una qualsiasi critica o complimento vuole "testare" personalmente. Ed anche in questo caso e devo aggiungere per fortuna, ho agito in questo modo. Ho visto in silenzio le due ore e passa di rappresentazione e poi ho detto la mia che può essere riassunta così: la storia in se per se è una storia piuttosto banale e piena di luoghi comuni condizionati sicuramente dai temi "sociali" trattati, ma è resa incredibilmente appassionante dalle capacità recitative degli attori che ne hanno preso parte. Bravi. Anzi bravissimi. Dal primo all'ultimo. Fortemente caratterizzati, ma anche fottutamente veri, reali e concreti. Non mi sono preso la briga di andare a cercare i loro nomi su internet, ma non per questo mi voglio esentare dal fargli i miei più sinceri complimenti. Il successo di Roman etc. è tutto loro e delle loro strepitose interpretazioni. Sorprendente anche la scenografia, unica, essenziale, ma allo stesso tempo incredibilmente dinamica nonostante le intere due ore di spettacolo si sviluppino all'interno di un piccolo appartamento alla periferia di Roma. E poi c'è la Regia di Gassman che si vede che ha fatto cinema, perchè in molti passaggi si aveva la sensazione di star assistendo ad una proiezione cinematografica piuttosto che teatrale. Io questa scelta l'ho apprezzata molto, come ho apprezzato la sua performance da attore davvero molto credibile ed intensa nei panni di Roman, un rumeno fuggito dal suo paese ad inizi anni '80 in cerca di una nuova vita e di una nuova opportunità in Italia. "Roman e il suo cucciolo" infatti racconta di un dramma familiare, ma in senso più esteso di un vero dramma sociale: una riflessione ideologica sulla presenza degli immigrati che ha cambiato radicalmente la fisionomia di moltissime città come Roma e delle relazioni interpersonali dei suoi abitanti. Il tutto raccontato attraverso il controverso rapporto tra un padre semi-analfabeta e spacciatore ed un figlio adolescente diviso tra le illusorie prospettive di una vita migliore e l'avvicinamento all'eroina. Il finale, che ovviamente non svelerò qui, è la risultante di tutte queste incomprensioni che culmineranno in epilogo che sono sicuro vi lascerà lo stesso senso di "sporco" che ha lasciato a me. Roman è un dramma crudo che però fa anche emozionare e riflettere ed è per questo che ne consiglio a tutti la visione... 

SERATA KARAOKE


Roma: dopo la bellissima serata Karaoke di inizio dicembre al "Caffè Letterario" condita dall'emozionante performance di Maria e dal successone di pubblico ottenuto dal sottoscritto (non per le doti canore ovviamente!) io e il "Socio" abbiamo deciso di organizzare un karaoke-bis, visto che anche Manuela, la sua compagna, è una bravissima cantante. Così detto fatto, domenica sera ci siamo incontrati all'"Irish Village" insieme ad Andrea e Francesca, Damiano, Luciano, Fabrizia, Zoe, Bianca e Vanna arrivata il giorno stesso direttamente da Pavia. Dopo una cena gustosa e divertente è iniziata la serata vera e propria con la gara canora di karaoke "Sing-Star". Moltissimi cantanti in gara: ad aprire la rassegna il duo Fabrizia-Bianca con "Gino e l'Alfetta". Performance un pò condizionata dall'emozione di essere le prime ad esibirsi davanti il pubblico (che a me però non è dispiaciuta) e rissa sfiorata col presentatore! Dopo di loro è il turno di una schiera di cantanti tra cui la grande favorita per la vittoria finale che ottiene un punteggio altissimo, 8355 punti, ed il conseguente primo posto in classifica. A metà gara è il mio turno insieme a Vito. Scegliamo "Tutti i miei sbagli", brano gradito al Socio e divenuto ormai il mio cavallo di battaglia. Dal punto di vista canoro non è andata benissimo, ma da veri "animali da palcoscenico", trascinati dalla birra che avevamo in corpo, abbiamo sfoggiato una performance strepitosa e spettacolare che ha incontrato il favore di tutto il pubblico presente e anche del presentatore. Per la cronaca 6808 punti che comunque è un buon punteggio. Ma poi è arrivata Maria! lontana parente della ragazza emozionata e trascinata a forza pochi mesi fa su un palcoscenico, Maria questa volta ha calcato il palco con una sicurezza e una disinvoltura che non avevo mai viste prima! "Come tu mi vuoi" gli ha fatto guadagnare ben 8846 punti ed il primissimo posto in classifica nonostante i continui tentativi del presentatore di distrarla! dopo di lei il vuoto fino all'entrata in scena di un'emozionatissima Manuela, che visibilmente tesa, una volta iniziato a cantare ha sorpreso ed emozionato tutti i presenti con la canzone "Una poesia per te". Totalizzando ben 8856 punti, Manuela alla fine ha vinto meritatamente la gara canora mentre Maria si è piazzata terza superata in extremis da un emulo di Baglioni che a dirla tutta neanche era iscritto alla competizione. Dunque la serata all'Irish Village viene archiviata come una delle più divertenti, coinvolgenti e premiate che ricordi negli ultimi tempi! sicuramente un'esperienza da ripetere ancora insieme a persone amiche che hanno reso tutto incredibilmente piacevole....e se poi ci aggiungiamo le pizze e le birre vinte da Maria e Manuela il tutto diventa assolutamente fantastico...

venerdì 15 aprile 2011

SABATO 28 MAGGIO: FINALMENTE SI TORNA IN CAMPO!

Roma: dopo un anno esatto esatto dall'ultima volta che ho calpestato un rettangolo verde, ho deciso di tornare a giocare a pallone! non si tratta della mia ennesima partita di addio o di ritorno al calcio (ne ho contate almeno otto!), ma di una singola partita, secca, una punto e basta! l'idea di staccare un'altra volta le scarpette dal chiodo mi è venuta in seguito alla costante "pressione" del Damiano che teneramente mi ha confessato che tra i suoi sogni per questo 2011 c'era quello di girare un nuovo cortometraggio insieme (ed è stato accontentato) e quello di poter giocare almeno un'altra partita a pallone con me! e allora come potergli dire di no? ovviamente per realizzare questo desiderio non bastiamo io e lui ed è per questo che da un paio di giorni mi sono messo in moto alla ricerca di volontari per giocare questa partita che sarà anche l'occasione per vedere amici e parenti che non vedo spesso, con i quali avrò il piacere di trascorrere una bella serata. Una volta questa partita di fine primavera la chiamavamo "Partita del Cuore" ed era il modo che avevamo scelto "in famiglia" per salutare l'inizio della bella stagione; ora sono diversi anni che questa tradizione è andata persa, ma credo che chi verrà "invitato" a giocare, prenderà i suoi vecchi scarpini ed accetterà con entusiasmo. Al momento non ho da aggiungere altro tranne il fatto che si giocherà sabato 29 maggio ore 21, 11 contro 11 su terra. Non mi resta che invitare i fuori forma a ricominciare ad allenarsi perchè la fine maggio non è poi così lontana...

mercoledì 13 aprile 2011

DILUVIO

Fuori piove a dirotto, ma a me non interessa perché sono chiuso in un bar insieme alla donna che amo. Sono troppo impegnato a studiare i graffi che le lacrime di rimmel hanno lasciato sul suo viso per accorgermi della pioggia che credo stia sommergendo la città. Marta mi parla del suo uomo e piange e urla e si dispera anche se io già so che tra poche ore lei finirà di nuovo tra le sue braccia o tra quelle di un altro che comunque non sarò io. Mentre singhiozza e tira su col naso la guardo, la sento, ma non la ascolto. Rifletto sui momenti che mi hanno portato ad essere un suo amico, forse il migliore, ma non il suo compagno per questo la fisso incantato mentre le sue labbra umide e contratte la rendono ancora più desiderabile. E non devo essere l'unico a pensarla così visto che Marta ha gli occhi degli ultimi clienti del locale puntati addosso: sguardi sedotti rivolti a lei e di commiserazione per me innamorato non corrisposto. Il bar chiude e ci sbatte fuori sotto il diluvio. Marta in mezzo alla strada rimane pochi attimi ferma nella pioggia: ha gli occhi imbrattati ed è davvero bellissima. “Adesso o mai più!” la prendo per un braccio, la tiro verso di me, chiudo gli occhi e la bacio. Le sue labbra serrate, dopo un istante di esitazione, si schiudono sulle mie lasciandosi andare in un lunghissimo, indimenticabile ed unico bacio. Quando riapro gli occhi ha smesso di piovere e Marta non c'è più.

VOLETE QUESTA? VENITEVELA A PRENDE!

Roma: direttamente da "Hoster 2" una delle scene che non vedrete mai, ma che è destinata a rimanere nella storia...

MERDA O CIOCCOLATO?

Roma: per moltissimo tempo, decisamente troppo, ho mangiato merda credendo che si trattasse di cioccolato. Oggi che sto finalmente assaporando il dolce gusto del cioccolato, beh posso affermare con certezza che quella non era cioccolata, ma era davvero merda!

giovedì 7 aprile 2011

HOSTER 2 - TRAILER UFFICIALE




Dopo quasi un anno dall'uscita dei due Teaser ecco finalmente il Trailer ufficiale che precede l'uscita del secondo e attesissimo capitolo della saga dedicata al misterioso ristorante romano...

N.B. il Trailer contiene un errore: nel cartello con la scritta "PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI" manca il "NON" davanti al sia. Nel mio storyboard di montaggio c'è, ma nel video non appare! mah...

mercoledì 6 aprile 2011

FINE DI UN CICLO

Roma: era nell'aria da tempo e ieri è definitivamente diventata una certezza.
Grazie di tutto davvero, ora mi rilasso in attesa della rifondazione...

domenica 3 aprile 2011

CON BUONA PACE PER TUTTI...

Roma: prima o poi doveva succedere perchè si sa, nessuna cosa è destinata a durare per sempre e dopo cinque anni di egemonia e successi probabilmente era anche giusto farsi da parte e lasciare il posto a qualcun altro; così l'inter dopo un quinquennio di successi culminato con lo storico triplete ieri sera ha detto definitivamente addio ad ogni sogno scudetto. E sinceramente non posso rimproverare nulla ai giocatori o all'allenatore, l'Inter di oggi è figlia di quei quattro mesi di sciagurata gestione Benitez. Non si può regalare quasi l'intero girone di andata a nessuno e ringrazio comunque Leo e i ragazzi per questa rimonta che non ha portato al primo posto, ma che ha almeno fatto tornare l'Inter ai vertici della classifica. Certo vincendo ieri si poteva addirittura essere primi in classifica, ma coi se e con i ma non si va da nessuna parte ed il Milan ieri ha vinto meritatamente perchè ci ha creduto da subito mentre l'Inter è entrata in campo molle e rilassata. Ieri sera sono palesati tutti i limiti tattici di un Leo ancora molto, troppo, inesperto per allenare a certi livelli e che finora era stato soprattutto fortunato e graziato dagli episodi e se magari ieri Eto'o segna a un metro dalla porta oggi saremmo qui a scrivere di altro; ma da tifoso interista devo dire che quanto successo ieri era previsto, si sentiva nell'aria e anche se dispiace molto voglio comunque fare i complimenti a tutti i giocatori, alla Socirtà e all'allenatore per quanto fatto fino ad oggi. Ora che il discorso scudetto è definitivamente chiuso bisogna puntare dritti alla finale Champions e bisogna guardarsi alle spalle per cercare di rimanere nei primi tre posti. E' stato bello ed è durato molto, ora si punti sui giovani per riaprire tra qualche anno un ciclo meraviglioso come quello che si è appena concluso...

sabato 2 aprile 2011

DYLAN DOG?




Dylan Dog questo?



Roma: mi ero ripromesso di non farlo, ma alla fine la tentazione di scrivere due righe sul film ispirato alle avventure di quello che per molti anni è stato il mio eroe di carta preferito è stata troppo forte! Ed allora eccomi qui a scrivere di “Dylan Dog – il film” e lo farò cominciando da una prima e doverosa considerazione: questo film è bruttissimo se si conosce il fumetto originale, ma è brutto anche se uno non ha mai letto un DYD. Se si esclude il primo minuto in cui il cameraman fa una carrellata sulla stanza di Dylan facendo vedere il suo clarinetto, il galeone e una curiosa foto in cui è ritratto mascherato da Groucho beh il film fa veramente schifo! E non perché con il fumetto non centra nulla, ma proprio perché il film è brutto!!! Ma brutto, brutto: senza ritmo, senza tensione, senza horror, senza splatter, senza sentimento, senza comicità, senza un colpo di scena che fosse uno, insomma niente di niente! E sono sincero se il film fosse stato interessante e coinvolgente sarei passato pure sopra al fatto che le vicende si svolgono a New Orleans anziché a Londra, che Groucho è sostituito dal ragazzo-zombie Marcus, che il maggiolone è nero e non bianco, che non c’è traccia di Bloch e che Dylan è un ragazzone palestrato che fa a cazzotti e spara come Rambo, ma il film è talmente fatto male che alla fine sei costretto a dirle tutte queste cose! Ma una domanda: chi ha scritto il film, chi ha tracciato il profilo fisico-caratteriale di Dylan lo ha mai letto un suo fumetto? Secondo me no! Dylan non è un ragazzotto tutto muscoloso e spavaldo come appare nel film, ma un uomo fondamentalmente fragile, sentimentale e dotato di humor tipicamente inglese come tipicamente inglese è l’ambientazione che purtroppo nel film non ritroviamo. 
Eccolo Dylan Dog!
E trovo davvero irritanti e gratuiti i richiami ai nomi di Bonelli e Sclavi per due personaggi minori nel film come anche il fatto che Marcus lo chiami “old man” anziché “old boy” come avviene nel fumetto.

Insomma facciamola breve: Dylan Dog non è un film su Dylan Dog ! punto! Se il film si fosse intitolato “Pinco Palla”, “Ciccio Spicuzzo” o “Vampiri contro Lupi contro Zombie” sarebbe stato lo stesso! E francamente non basta far dire due volte “Giuda ballerino” a Brendon Routh per farlo sembrare Dylan Dog!!! Dunque ennesima delusione per chi aspettava un VERO film sull’investigatore dell’incubo dai tempi di “Dellamorte Dellamore”. Sigh…


P.S. Stivaletti sarà pure bravo, ma è frustante nel 2011 vedere ancora in scena pupazzoni mascherati da licantropi e zombie ed effetti speciali da far rabbrividire i Ghoulies!!!





mercoledì 30 marzo 2011

IDEE LOW-COST

questo commissariato è un labirinto!
Roma: nella testa mi frullano continuamente idee! me la riempiono in ogni momento della giornata, si scalciano tra loro continuamente per avere la mia attenzione e mi accompagnano come amiche fedeli dovunque vada! e spesso queste idee sono anche buone, buonissime idee, per un racconto, per un cortometraggio, per un film, un teaser, uno spot, una locandina, un romanzo...ho idee di tutti i tipi ed ultimamente queste idee riguardano quasi tutte film ed è per questo che riesco ad immaginarmi scene, dialoghi, effetti audio-video, stacchi di montaggio, location e tanto altro! e lo stesso è accaduto anche per Hoster 2! me lo sono "girato" e poi proiettato nella testa tante di quelle volte che è impossibile contarle; mi sono appuntato scene, dialoghi, ambienti, costumi, particolari e dettagli...si dettagli perchè a certi livelli, nel mio caso in quello amatoriale, un dettaglio può fare la differenza! e il dettaglio in questione può essere un'inquadratura, un movimento di macchina, una profondità di campo o una scena in soggettiva. Per questo prima di girare Hoster 2 ho fatto una lunga ricerca iconografica, strutturale e contenutistica del cinema e dei fumetti degli anni '70; è stato un lavoro abbastanza lungo, piacevole, ma anche piuttosto mirato perchè di materiale a riguardo ce n'era da riempire scatoloni e scatoloni! così mi sono concentrato solo su alcuni aspetti, quelli che mi interessavano maggiormente tralasciando il resto. In fondo H2 è un "fake" nel senso che i personaggi e le suggestioni provano ad essere quelle degli anni '70, ma la storia si svolge ai giorni nostri. Poi ieri l'ho montato e ho capito che la realtà è molto differente dalla fantasia; è vero si tratta di un montaggio iniziale, ancora "sporco" ed incompleto da più punti di vista, ma per quante migliorie si possano aggiungere H2 non sarà mai come lo avevo immaginato. E questa non è colpa di nessuno non fraintendetemi, si tratta solo di non avere mezzi e budget a sufficienza per realizzare quello che avrei in mente; questo comunque non mi butta giù, anzi mi spinge sempre a migliorarmi e a continuare la mia "ricerca" e in aggiunta dico che H2 secondo me alla fine sarà un bel cortometraggio, ben girato e montato ed anche piuttosto divertente. Quello che volevo dire con questo post, riallacciandomi così al titolo, è che dovrò continuare ancora non so per quanto a "lavorare"  con "idee low-cost": ossia con quelle che la mia immaginazione è costretta a partorire non prendendo in considerazione i mezzi che vorrei avere a disposizione, ma quelli che ho realmente. Questo ultimamente mi sta creando un momento di frustrazione mentale perchè la mia testa continua a lanciarmi idee da film Holliwoodiani mentre io non ho le possibilità neanche per girare agli Studi De Paolis! così mi ritrovo ad essere come un pilota che sogna di guidare una Ferrari e poi si fa ripitturare di rosso la Panda...

martedì 29 marzo 2011

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

ciak! si gira...
Roma: comunicazione importante! nei prossimi giorni (ovviamente) l'attenzione del blog sarà monopolizzata sulla mia ultima "fatica" cinematografica Hoster 2, quindi a meno di eccezioni per un bel pò non scriverò di altro (anche se ne avrei di cose da dire!). Non me ne vogliate, penso che capirete...

lunedì 28 marzo 2011

HOSTER 2 - FINITE LE RIPRESE

Roma: sono durate circa 14 ore le riprese del nuovo Hoster, quasi un record per un mio cortometraggio, ma devo dire che visto l'andamento della giornata mi ritengo molto soddisfatto di quanto è stato fatto. La chiave del successo secondo me è da ricercare nell'entusiasmo che c'era in tutti nel voler realizzare questo cortometraggio che era ormai atteso da più di un anno. E devo dire che ad un certo punto ho anche cominciato a pensare seriamente che Hoster 2 non lo avrei più girato perchè ogni volta che mi accingevo a farlo c'era sempre un problema che mi costringeva a rimandare la sua realizzazione. Per questo motivo sono stato costretto a cambiare più volte lo script ed il plot della mia idea iniziale e addirittura uno degli elementi più importanti del film è stato scelto la settimana scorsa durante la cena con la troupe! nonostante tutte le problematiche accorse strada facendo, credo comunque di essere riuscito a fare un buon lavoro e credo anche di essere riuscito a rendere la storia credibile e divertente e se così alla fine non sarà rimarrà comunque il ricordo della bellissima giornata trascorsa tutti insieme ieri ed il fatto di aver voluto girare il seguito di un film non utilizzando in pratica nessuno degli attori del primo! detto questo vorrei spendere due parole sul cast: l'idea del prendersi gioco dei polizieschi anni '70 ed anche del tema "classico" della coppia dei poliziotti è nata pensando a Luciano e Damiano, protagonisti di tutti (o quasi) i miei primi cortometraggi che dopo una lunga uscita dalla scena, meritavano un gran ritorno! pensando a loro ho scritto Hoster 2 e nel farlo, oltre all'intreccio e alla storia del film, ho pensato molto alla caratterizzazione dei due personaggi tracciando per loro addirittura un profilo caratteriale per renderli il più credibili, umani e divertenti possibile. E' la prima volta che un mio corto breve richiede uno studio dei personaggi così approfondito: a partire dal trucco fino alla scelta dei costumi per la quale ringrazio Maria ed il suo aiuto low-cost! in questo cortometraggio ogni personaggio ha una sua personalità ed una sua caratterizzazione anche se compare in scena pochi minuti come è successo a Valerio e Andrea. Valerio, al suo ciak con me, ha fatto tutto quello che gli avevo chiesto e lo ha fatto bene con naturalezza e senza strafaree per questo mi è piaciuto. Andrea ha dato dimostrazione di sentirsi a suo agio nei ruoli comici dove da il meglio e qui è stato grande. Manu è stato prezioso ed anche se ha partecipato in sole due scene è stato il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via dal set! questo ci tengo a scriverlo per far capire lo spirito che c'è stato ieri e che io amo ci sia durante le riprese dei miei film. Maria poi è stata una vera rivelazione perchè non ha avuto titubanze e si è mossa con disinvoltura sul set anche se era la sua prima volta. Di Luciano e Damiano non voglio parlare molto per non togliere il gusto di vederli in azione, devo solo fargli i miei complimenti perchè sono stati eccezionali, disponibili e hanno facilitato di molto il mio lavoro. Devo aggiungere che dalla prossima volta sarà necessaria una segretaria di produzione sul set, perchè quando c'è tanta "scena" come ieri, poi si rischia di andare in confusione! domenica ci siamo "salvati" perchè c'è stata tantissima collaborazione, ma dal prossimo film avrò bisogno di una segretaria ed un fotografo di scena. Avrei molte altre cose da scrivere, ma concludo tessendo le lodi a Vito, che oltre ad essere un caro amico, è stato formidabile e paziente per tutto il giorno e mi ha fornito un aiuto grandissimo e delle riprese davvero di buonissima qualità! la 75Bros. è tornata! per ora è tutto nei prossimi giorni ci saranno altri aggiornamenti...


domenica 20 marzo 2011

NESSUNA GUERRA E' GIUSTA



Roma: ma solo io sono angosciato da quello che sta succedendo in queste ore in Libia? no me lo chiedo perchè la notizia che da un giorno USA, GB e Francia stanno bombardando gli avamposti militari e i centri militari strategici di Gheddafi su internet la vedo riportata in piccoli trafiletti accanto a notizie sul Grande Fratello, su dove andare in vacanza e sui risultati del campionato di Calcio! su Face e sugli altri Social Network sono davvero in pochi a far presente questa cosa come se aver appena inviato otto Caccia Bombardieri italiano in Libia sia una cosa normale che accade tutti i giorni! mah, io spero di star esagerando con le mie preoccupazioni che prima si limitavano giusto all'aumento del costo di benzina e gas, ma che oggi invece mi vedono in apprensione per la mia incolumità e quella delle persone a me care e dei miei concittadini e compaesani visto che questo atto di forza avrà SICURAMENTE delle ritorsioni sul nostro Paese in termini di sicurezza e stabilità. Ma avete visto quanto è vicina da noi la Libia? stanno combattendo a due passi dalla Sicilia e dalla punta più a sud dell'Italia possono vedere le scie luminose che i Tomahawk lasciano nel cielo! a me tutto questo francamente preoccupa e visto che la "Guerra è nel Mediterraneo", quindi a due passi dall'Italia (peraltro già minacciata da Gheddafi!), non vedo come potrei non esserlo! ma intanto scorro il mouse sulle homepage dei siti internet più importanti e continuo a vedere solo trafiletti sulla Libia accanto a notizie di poco conto...

P.S. SKY TG 24 devo dire che fornisce continuamente notizie aggiornate sull'accaduto ed ha una linea diretta con Lampedusa e con la Libia. E vogliamo provare ad indovinare quanti dei quasi 5000 immigrati libici rimarranno clandestinamente in Italia?

giovedì 17 marzo 2011

COLGO L'OCCASIONE PER...

"di che segno siete?"
"del Torio!"
Roma: dopo quello che è successo in Giappone, come avviene di consueto l'indomani di ogni catastrofe, è ripartita soprattutto su internet la campagna di male-informazione su imminenti catastrofi che graverebbero sul nostro Pianeta, sul nostro Paese e soprattutto sulla mia città: Roma; si legge dappertutto che Roma a breve dovrebbe essere semi distrutta forse da un terremoto o forse da uno Tsunami dovuto da un terremoto con epicentro nel Mar Tirreno o forse da un attacco Alieno o da Gozilla e Gamera! non nego che leggere queste "notizie" un minimo di inquietudine la possano far provare e che se queste vengono lette nei giorni successivi ad un grande disastro naturale come quello nipponico quel minimo senso di inquietudine diventa timido malessere prima di trasformarsi in definitiva preoccupazione. Ma prima di auto-angosciarsi spinti da forte senso di immedesimazione per gli sfortunati giapponesi bisognerebbe fermarsi un attimo, respirare profondamente, tranquillizzarsi e soprattutto documentarsi bene. Bene io l'ho fatto. Ma non da oggi, da qualche anno a questa parte e devo dire che qualche informazione "seria" al riguardo l'ho acquisita. Ora non voglio stare qui a dilungarmi e scrivere di spostamenti dell'asse terrestre, di placche tettoniche, di allineamenti dei pianeti etc. voglio solo dire che terremoti, maremoti, uragani e tsunami purtroppo ci sono sempre stati e sempre ci saranno, ma essendo questi fenomeni "naturali" per quanto possano essere prevedibili, sono sempre fortemente influenzati dai continui cambiamenti che il nostro Pianeta subisce quotidianamente; questo per cercare di spiegare a chi non l'avesse capito che chi afferma o scrive che Tizio o Caio, mille o cento o un anno fa avevano previsto questo o quel terremoto, questo o quello Tsunami sta affermando una cosa falsa. Con nessun metodo, accademico o non, si può riuscire a prevedere che una catastrofe naturale accadrà quel dato giorno in quel posto. Nessuno ci è riuscito e nessuno è ancora in grado di poterlo fare! pensate che il Giappone, essendo uno dei paesi a più elevato rischio sismico, possiede uno dei programmi di prevenzione ai terremoti più avanzato al mondo e nonostante questo non è stato in grado di prevedere (nonostante lo aspettasse dal 1995 dopo Kobe!) quello che è appena accaduto! i sistemi di rilevamento hanno cominciato a fornire informazione nel momento in cui la cosa stava avvenendo, non una settimana, non tre o un giorno prima! questo deve far riflettere quando ci si trova davanti a notizie del tipo "A Roma terremoto nel 2012 etc.". E se è vero che i terremoti non si possono prevedere è vero anche che chi studia la Terra sa che questa è in continuo mutamento e che le sette placche tettoniche che la compongono sono continuamente soggette a cambiamenti e spostamenti; il movimento e lo spostamento di queste placche è alla base degli episodi tellurici di cui si sente spesso parlare. Allora vi starete chiedendo perchè negli ultimi anni questi terremoti stanno avvenendo spesso in terra asiatica? una delle cause è dovuta proprio al fatto che quattro delle sette placche tettoniche che compongono la crosta terrestre si congiungono in quella regione quindi la probabilità di sismi e conseguenti tsunami è più alta. Per controllare che non sto scrivendo il falso basta cercare le placche tettoniche su google. Dunque invito tutti ad informarsi attraverso notizie fornite da organi e persone competenti e a riflettere su una cosa che seppur non confermata secondo me non è sbagliato tenere in considerazione: è vero che fenomeni come i terremoti sono di origine naturale, ma siamo proprio sicuri che anche su questo non ci sia lo zampino dell'uomo? sarà solo un caso, ma ogni terremoto definiamolo importante (diciamo sopra il 6° Richter) è avvenuto pochi giorni dopo (al massimo 15-20 giorni) da ogni nuovo esperimento nucleare effettuato dall'uomo appunto! ovviamente quando vengono svolti questi "test" non è che li pubblicizzano o ce lo vengono a dire, ma se fate su internet una semplice ricerca incrociata "esperimenti nucleari-terremoti" vi accorgerete che quello che scoprirete è sorprendente! concludo il post spendendo due doverose parole sul nucleare che è di nuovo diventato argomento di attualità ed è destinato purtroppo ad esserlo ancora per un bel pò. Io nel 1986 quando ci fu la tragica Chernobyl avevo appena 10 anni, ma pur essendo poco più che un bambino ricordo la preoccupazione, i filmati in televisione, i cibi vietati etc. (The day after fu uno dei film più tristi ed inquietanti che abbia mai visto!) e per questo non posso che non essere daccordo sul divieto di Centrali Nucleari in Italia, ma in senso più esteso dappertutto; spero che quello che sta succedendo oggi a Fukushima serva definitivamente ad abolire e chiudere per sempre ogni centrale presente sul nostro Pianeta! lo so che è pura illusione e giusto per restare in tema voglio chiudere questa mia considerazione parlando di una "curiosità" che non credo tutti sappiano e che riguarda la mia città. A piazza San Pietro c'è quello che in gergo si definisce "Fondo Medio" di una volta e mezza rispetto a quello della zona interdetta di Chernobyl. In pratica le radiazioni sono più alte di quelle riscontrate nei pressi della zona del reattore esploso! e questo fenomeno radioattivo sapete a cosa è dovuto? alla presenza dei sanpietrini che contengono Torio. Quindi tutti i lastricati di Roma, messi insieme, sono peggio di Chernobyl con un valore di 800 Rem contro i 500 Rem della zona rossa dei reattori! nonostante questo però a Roma non sono mai state riscontrate incidenze di neoplasie o malattie anomale rispetto alle medie nazionali. Anzi c'è un fenomeno dal nome strano "ormesi" che garantisce ai cittadini romani una sorta di vaccinazione naturale alle radiazioni che deriva proprio da piccole e continuative esposizioni alle radiazioni. Alla luce di quanto detto gli abitanti di Roma sarebbero meno esposti rispetto a tutti gli altri ad eventuali danni da radiazioni e forse proprio per questo è stata la Divina provvidenza a mettere i sanpietrini nella Capitale...

GOOOLLO!!!

Segnalo per noi!!!
Roma: lo so questo non è un blog dedicato al calcio e lo so avevo promesso di non parlare più di partite e di Inter, ma a volte accadono delle cose talmente inaspettate e belle da far decadere qualsiasi tipo di promessa! ed allora ti trovi a scrivere della tua squadra del cuore che, data ormai da tutti come eliminata dalla Coppa Campioni, tira fuori dal cilindro due gol in venticinque minuti a Monaco, ribalta il risultato, vince e passa il turno! cose incredibili alle quali i tifosi dell'Inter per certi versi sono abituati (vedi rimonte con Sampdoria: tre gol in sei minuti; quattro gol alla Roma in Supercoppa; tre al Parma all'ultimo respiro nel 2007; e di recente al Palermo etc.), ma che ogni volta che accadono ti fanno emozionare ed esultare come se fosse la prima volta. L'Inter in questi ultimi meravigliosi cinque anni ha vinto tutto, anche l'inimmaginabile e siccome nulla è per sempre all'inizio dell'anno sapevo che mi sarei dovuto accontentare di singole emozioni come questa perchè vincere ancora non sarebbe stato possibile; e allora ben vengano partite come queste e ben venga Leonardo che sicuramente non ci farà vincere Campionati e Coppe, ma che non smette mai (nel bene e nel male!) di farci emozionare...

P.S. al gol di Pandev (nella foto) all'88 minuto ho cacciato un urlo che Maria è saltata dal letto! questo è indicativo del mio grado di soddisfazione visto che davvero raramente quest'anno avevo esultato così forte ad un gol (per inciso due volte: al quinto gol contro la Roma e contro il Genoa).

N.B. Benitez è sicuramente un bravissimo allenatore ma mi (ci) aveva depresso!

MANCA DAVVERO POCO!

Locandina "non ufficiale"


Roma: “habemus data!”, finalmente aggiungerei io! Dopo quasi un anno e mezzo di attesa e ben tre tentativi falliti (maggio, novembre 2010 e gennaio 2011) stavolta sembra quella buona ed Hoster 2 a breve dovrebbe vedere la luce! Per essere esatti domenica 27 marzo, inizio (e fine spero!) ufficiale delle riprese dell’attesissimo sequel di quell’Hoster che tanto era piaciuto al momento della sua uscita. Sembra infatti tutto (o quasi) pronto per ricominciare ad imbracciare una telecamera (è dai tempi di Mìa che non faccio un cortometraggio!) e questo mi da molta gioia e soddisfazione. Non vorrei parlare molto del progetto Hoster 2 per non togliere il gusto delle diverse sorprese che attenderanno lo spettatore al momento della proiezione, ma qualcosa la devo necessariamente scrivere: innanzitutto devo partire spiegando qualcosa sull’idea di fondo che anima Hoster 2 ed in senso più ampio l’intera “saga” di Hoster. Scrivo saga non a caso perché i più attenti forse ricorderanno che io quando mi sono immaginato ed ho poi scritto e filmato Hoster l’ho fatto pensando ad una trilogia:

  • Con Hoster avevo tentato di prendermi gioco dei trash-horror degli anni ’80, quelli che avevano animato le mie prime serate adolescenziali con amici ed amiche rinchiusi in casa per “spaventarci”. Quel tipo di film horror dove gli effetti non erano poi così tanto speciali: a partire dal sangue di vernice, passando per vomito al purè e mostri dalle facce di gomma! Ecco perché ho scelto di girare Hoster usando ketchup, mostarda e salsicce, proprio per rifarmi in maniera esplicita a quel tipo di pellicole; l’utilizzo poi dei bordi immagine rovinati, dei fotogrammi mancanti e dell’effetto proiettore mi sono serviti per “evocare”, oltre le atmosfere, anche e soprattutto la qualità “visiva” di quei film definiti di serie Z. Ed in fondo, senza peccare di immodestia, penso anche di esserci  riuscito! Ai forti richiami trash degli anni ’80 ho voluto poi accostare un omaggio esplicito e palese ad una delle serie televisive a me più care, Dexter. L’inizio del film infatti è la mia rivisitazione della sigla del famoso telefilm giunto alla sua quinta stagione (che per inciso inizia venerdi 18 marzo su Fox).
  • Hoster 2 invece trae ispirazione (o almeno dovrebbe!) dai “poliziotteschi” anni ’70.
  • Hoster 3 invece sarà (se riusciremo a girarlo!) l’epilogo splatter!

Tutto questo perché all’origine con Hoster avevo pensato di rifarmi a tre generi diversi tra loro, gli stessi che tanti anni fa avevano in qualche modo condizionato molto il mio primo “sentire” cinematografico. L’idea di partenza ed il conseguente plot è sempre stato molto chiaro nella mia testa e nell’anno che è passato da Hoster ad Hoster 2 ho avuto tempo a sufficienza per curare il secondo capitolo nei minimi dettagli sia contenutistici che visivi. Scrivo questo perché ci tengo a far sapere che io nei miei cortometraggi cerco di non lasciare mai nulla al caso ed ogni mia scelta (o presa in accordo con i miei collaboratori) è sempre figlia di tanti ragionamento o studi; in pochi si saranno accorti ad esempio che in Fahreneit 21.9, la scelta del bianco e nero, del vestito e della camminata di Damiano erano un richiamo allo Charlot di Chaplin; o che la scelta di diverse inquadrature di 21 settembre erano riprese da un episodio della terza stagione di Scrubs; o che ne Il Distributore (interamente in B/N) il cielo e la pallina sono a colori perché contengono entrambi emozioni; o per dirne un’altra nella Nonna Assassina 2 in televisione stanno trasmettendo Fahreneit 21.9. Piccoli dettagli che però secondo me a questi livelli possono fare un pizzico la differenza. Ma tornando ad Hoster 2 è giusto che il futuro spettatore sappia un po’ di cose: la storia che verrà raccontata e messa in scena è molto diversa da quella che avevo immaginato e questo per forza di cose, una su tutte la rinuncia di alcuni dei protagonisti del primo capitolo che erano fondamentali per dare continuità al seguito delle vicende. Vi giuro che le ho provate tutte per avere il cast al completo, ma io credo che partecipare alla realizzazione di un cortometraggio debba essere un piacere perché è molto divertente condividere un set insieme agli amici e trascorrere con loro una giornata intera. A questo va poi aggiunto il grande senso di soddisfazione che si prova ad averne fatto parte quando il corto è pronto ed è proiettato. Così purtroppo non è stato e siccome io non ho mai obbligato o pregato nessuno (e continuerò a non farlo!) il cast che ho a disposizione per Hoster 2 è ridotto all’osso! Questo però invece che frenarmi o demoralizzarmi mi ha stimolato ancora di più! così ho ripreso la penna in pugno e mi sono messo a riscrivere gran parte della storia, inserendo nelle vicende nuovi personaggi e nuove situazioni cercando comunque di mantenere il più possibile una certa credibilità e continuità con la storia già raccontata nel primo Hoster. Io ce l'ho messa davvero tutta e spero che il risultato finale possa piacere sia a me sia agli spettatori. Prima di chiudere questo post vi concedo qualche altra piccola anticipazione: Hoster 2 essendo ispirato agli anni '70 vi si accosterà anche visivamente attraverso delle immagini piuttosto saturate senza l'utilizzo di margini frastagliati o movimenti del proiettore come già fatto in precedenza; in questo secondo capitolo ci saranno più location e scene all'aperto; ci sarà da ridere (credo e spero!); la musica giocherà un ruolo molto importante; ci saranno una serie di citazioni al cinema polizziottesco di genere ed anche al cinema tipico delle coppie di poliziotti (Stusky & Hutch, Bad Boys, Arma Letale, Rush Hour e fratelli). Oltre non posso andare credetemi, abbiate ancora un po' di pazienza e ri-sintonizzatevi sul blog nei prossimi giorni per avere nuove ed interessanti notizie su come procede il progetto...

domenica 6 marzo 2011

RIVOGLIO RUPERT EVERETT!

GIUDA BALLERINO!
Roma: cresce l'attesa per l'uscita italiana del film dedicato al noto personaggio lanciato in edicola nel settembre del 1986 da Bonelli; anche se non centra nulla con l'originale non vedo l'ora di andarlo a vedere e per questo sono felice di essere riuscito ad avere due biglietti per l'anteprima nazionale a Roma (quella con la stampa in sala per intenderci) alla quale porterò con me il Damiano. Detto questo aggiungo solo una considerazione: accetto che la storia non è ambientata a Londra, ma a New Orleans, accetto il fatto che il maggiolino è nero e non bianco, accetto che non c'è Groucho sostituito dallo zombie Marcus, accetto che di Bloch non c'è traccia, accetto che Dylan non dirà mai "Giuda ballerino" ed ha i capelli con la leccata, ma non accetto di vedere interpretato questo storico personaggio un Brendon Routh, attore tutti muscoli che picchia e spara come un supereroe! rivoglio subito Rupert Everett!!!