mercoledì 25 febbraio 2009


martedì 17 febbraio 2009


domenica 8 febbraio 2009

L'ISPETTORE COLIANDRO
Roma: domani vado all'ufficio postale di zona e pago i centodieci euro e spiccioli per rinnovare l'abbonamento alla RAI. Siceramente un pò mi girano perchè pagare tale somma per un servizio televisivo "nazionale" che non mi offre praticamente niente se non i vari Sanremo ed Isole dei Famosi varie (che non guardo!) lo trovo quantomeno "fastidioso". Allora c'ho riflettuto e ho cercato di tranquillizarmi giustificando tale spesa con l'unica "produzione" (oltre Scorie) he mi piace davvero e guardo volentieri: L'Ispettore Coliandro. Questa fiction (quanto piace alla gente questa parola) secondo me merita di essere vista per diversi motivi: innanzitutto perchè questo personaggio detto "il braccio maldestro della legge" nasce dalla penna di Carlo Lucarelli (per chi fosse interessato in libreria ancora è possibile reperire "Il giorno del Lupo" e "Falange Armata" i primi due racconti di Coliandro); perchè alla fine la trasposizione televisiva non è poi tanto malaccio anche se i Manetti Bros. (registi) non hanno ricevuto un consenso unanime per il loro lavoro (a me in fondo non dispiace); perchè Gianpaolo Morelli è davvero grandissimo nell'interpretazione di questo personaggio: ironico, sfigato, presuntuoso, imbranato, ma anche tanto in gamba; perchè questa serie televisiva fa il verso al cinema di genere italiano ed americano degli anni '80 e 90' con Coliandro che spesso e volentieri recita a memoria frasi di film celebri dell' Ispettore Callaghan, Rambo, Arma Letale, Walker Texas Ranger etc. (tipo: coraggio fatti ammazzare, quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, l'uomo con la pistola è un uomo morto, tu sei il male io sono la cura ed altre); perchè mi piace poter trascorrere un paio d'ore rilassato davanti al televisore a vedere qualcosa di divertente, disimpegnante e scorrevole. Attulamente stanno trasmettendo la seconda stagione il martedì alle ore 21 su Rai 2. Siamo arrivati al terzo episodio dei quattro totali che si vanno ad aggiungere ai quattro della prima serie facilmente reperibile (per chi volesse guardarla) in rete. Ci sarebbero molte altre cose da aggiungere, ma non lo faccio per non togliere il gusto a chi vorrà seguire il mio consiglio di scoprirle da solo. Per ulteriori informazioni ovviamente potete cercare con Google sul web. Per un eventuale vostro giudizio invece potete usare l'area commento qui in fondo perchè mi piacerebbe poterlo leggere direttamente sul mio Blog. Augurandovi una buona visione vi rimando ai prossimi post.

Roma: a grande richiesta torna dopo quasi un anno su questo Blog "Area Fashion" e lo fa con il post che vi state apprestando a leggere; ci tengo a precisare subito che non si tratterà di un ritorno col botto, ma di un ritorno di basso profilo, come è stato il mio nel noto locale capitolino. Infatti ieri notte è iniziata ,come succede ormai da qualche anno, la mia nuova stagione Fashion. Poche differenze rispetto al passato eccezion fatta per un pizzico di selezione in più alla corda (meglio) che ha penalizzato i più giovani. Questo ha comportato un innalzamento dell'età media che io personalmente ho apprezzato, come ho apprezzato il fatto che il locale fosse pieno al punto giusto con il picco di presenze registrato come al solito dall'una e mezza alle tre e qualcosa. Questo mi piace perchè rende più "interessante" la fase pre-musicale spinta (è ottima per familiarizzare con l'altro sesso) e quella finale pre-chiusura locale (per lo stesso motivo di sopra). Ora però passiamo a scrivere qualcosa rigurdante la nottata appena conclusasi. Ai nastri di partenaza, oltre al sottoscritto, Andrea, Luciano ed un Ciccio in grande spolvero (almeno nella prima parte della serata). Oltre a noi all'interno del locale c'era poi il solito nutrito gruppetto di amici definiamoli "Fashioniani" a fare da cornice ad una serata piuttosto piacevole. Un Andrea, appesantito dalla ricca cena per festeggiare il compleanno del Ciccio, ha fatto un pò fatica a bere i suoi cocktail e ad entrare conseguentemente nel vivo della serata. Però il mio amico l'ho visto sgombro da pensieri e meno condizionato da situazioni varie nel locale e quindi prontissimo per tornare a breve operativo. Luciano detto "Il Diavolo" non ha punto col suo forcone ed ha scelto anche lui un ritorno di basso profilo, anche se nel finale denudandosi del suo inconfondibile maglioncino 2X1, tenta un'inaspettato colpo di coda che però non porta i frutti sperati. In punta di piedi anche la mia nottata al Fashion. A dirla tutta avevo diversi motivi di interesse all'interno del locale (uno su tutti), ma nonostante un bel 0.66 di birra, un limoncello e due Long Island e mezzo sono rimasto fermo al palo! ero incredibilmente lucido, tanto da poter dare un'esame alla Cepu e strappare un 24! la mia filosofia è "se vuoi davvero una cosa, vai e prenditela" quindi viste come sono andate le cose il punto è questo: o questa cosa non la voglio davvero o la mia filosofia va un attimo rivista. In attesa di capire meglio la situazione ed in attesa di un pronto riscatto concluderei il mio post con due annotazioni: la prima riguarda il Sandro ormai sempre più "ex-Tigre" che vaga sobrio come un frate cappuccino tra la ringhiera a bordo pista del Fashion, l'Acquario, il bagno e l'area fumatori; lontano il ricordo del brillante ragazzo ammirato per quasi due anni, quello che beveva nei bicchieri di tutti, quello che all'una e mezza già scaricava la macchinetta di controllo dell'alcol, quello che con le braccia al cielo cantava e ballava sorridente in sala. Se lo vedo ora e ci ripenso mi viene un pizzico di malinconia. Probabilmente il vero Sandro non era quello, ma secondo me non può essere neanche quello anonimo e dimesso di adesso. Chiudo col Ciccio che è al primo posto della mia speciale classifica di indice di gradimento della serata ed anche in quella dei più grandi mangiatori di pasta del Fashion: con ben cinque piatti di bombolotti misti si è aggiudicato il primo premio, peccato solo che dopo l'ultima portata stava gonfio e lesso buttato su una cassa. Ufficialmente dovremmo rivederlo a marzo, ma non escluderei un ritorno più ravvicinato...
P.S. all'arrivo davanti al Fashion mi è preso un colpo: sembrava di stare alla Cecchignola!!! per fortuna invece dentro era davvero pieno di belle ragazze...
giovedì 5 febbraio 2009

P.S. aggiungo per chi ancora non lo sapesse che Violante per me rappresenta il vero ideale di bellezza femminile...

Roma: erano giorni che aspettavo notizie riguardarti l’eventualità di poter (finalmente) vedere pubblicati insieme ed in raccolta parte (o tutti) i miei racconti brevi come premio della vittoria di Mìa a Cecina. Notizie che non proprio puntualmente sono arrivate solo ad inizio mese e che in non hanno fugato proprio del tutto i molti dubbi che ho nutrito sin dall'inizio di questa "storia". Questo perchè ho sempre creduto che pubblicare senza fare neanche uno straccio di pubblicità delle "opere" di perfetti sconosciuti rappresenta un rischio per qualsiasi editore. Rischio di non rientrare con le vendite neanche delle spese affrontate per la pubblicazione. La speranza di vedere parte dei miei “sforzi” letterari premiati però c’è sempre stata e la notizia appresa ieri che da per certa la pubblicazione (dunque solo rimandata e non annullata) a fine mese mi ha reso particolarmente felice ed euforico. A tal riguardo poi posso finalmente aggiungere dei dettagli che non erano ancora a me noti: iniziando dalla copertina che salvo sorprese dovrebbe essere illustrata (giustamente secondo me) dal vincitore del Concorso di Cecina nella sezione Arti Figurative. All’interno dell’Antologia o della Raccolta (scegliete l’appellativo che preferite) dunque troveremo inseriti alcuni miei racconti (non so ad oggi né quali né quanti purtroppo) ed anche delle poesie scritte dal mio “amico-collega” Massimiliano Pegorini (che spero non se ne vorrà a male se faccio senza permesso il suo nome qui) vincitore a Cecina nella sezione Poeti. Avete capito bene, nel libro che verrà "prodotto" e lnciato a fine mese oltre i miei racconti ci saranno anche le sue poesie e questo francamente non mi dispiace perchè la scelta editoriale di abbinare le “produzioni letterarie” dei due vincitori dello stesso concorso in categorie differenti secondo me è giusta per diversi motivi: editoriali, meno costi di “produzione” (un libro costa meno di due); commerciali, due Autori “garantiscono” il doppio delle vendite; ed in ultimo pubblicitari, perchè chi compra il libro per leggere le poesie di Massimiliano magari un’occhiata ai miei racconti la da e viceversa. Quindi approvo con entusiasmo questa scelta mentre approvo meno quella della scelta del titolo da parte degli editori. Secondo me dovremmo essere io e Massimiliano a scegliere un titolo che magari accomuni il nostro modo di scrivere o quello che raccontiamo. Visto che per entrambi si tratta di una “prima volta” (escluse le pubblicazioni di singole poesie o racconti in Antologie) vedrei bene un titolo che rimandi proprio a questo. Comunque di questo parlerò con Massimiliano e come sempre vi terrò informati attraverso il Blog. Per il momento è tutto vi invito a ricollegarvi nei prossimi giorni per eventuali aggiornamenti.
P.S. speriamo il prezzo di copertina sia relativamente basso ed accessibile ad un numero maggiore di persone, quindi spero che la Dir.Ka non spari alto come fatto per le Antologie (28/30 euro è un’esagerazione!) perché corre il rischio di vendere dieci copie!
