sabato 22 gennaio 2011

UN NUOVO MATRIX

a cura di Tiziano De Martino

Grande cast!
Roma: inizio col dire che Inception è un gran bel film, ma non il migliore che abbia mai visto e neppure il migliore che abbia visto negli ultimi tempi e questo per un semplice motivo: io Inception per lunghi tratti non l’ho capito! E sfido anche tutti quelli che l’hanno incensato come il miglior film dell’anno a spiegarmi la maggior parte dei passaggi. Inception infatti è un film molto complesso che secondo me meriterebbe, per essere apprezzato fino in fondo, una seconda e terza visione minime se non proprio la consultazione di una guida al film; con questo però non voglio dire che la pellicola di Christopher Nolan non merita di essere vista, anzi, per chi ama il Cinema è obbligatorio vederla, ma deve essere chiaro fin da subito che ci si troverà davanti ad un film “ostico” e visionario che a me per certi versi ha ricordato il primo Matrix. Sinceramente non riesco ad addentrarmi in discorsi più approfonditi un po’ perché questo non è il mio genere di film un po’ perché un qualsiasi tentativo di analisi più profonda dello stesso rischierebbe di rivelarsi comunque superficiale vista la complessità della storia raccontata. Le uniche cose che mi sento di dire riguardano:

- Christopher Nolan: è davvero un grande (nonché giovane) regista e sceneggiatore che ha dalla sua una filmografia di tutto rispetto che va da Memento a The Prestige passando per i due Batman: Mentre vedevo Inception non ho potuto fare a meno di pensare a quanto poteva essere stato difficile scriverne la sceneggiatura e quanto sia stato difficoltoso spiegare l’intero progetto al produttore. Davanti a tanta creatività e competenza mi tolgo il cappello…

- Leo Di Caprio: è veramente un gigante del cinema! L’ex ragazzino prodigio di Titanic rappresenta oggi secondo me uno dei migliori, se non il migliore in assoluto, attori del panorama cinematografico mondiale; espressivo, maturo, convincente Leo ha fatto un salto di qualità clamoroso e se mi era piaciuto tantissimo in Departed qui è stato semplicemente fantastico. I miei complimenti vanno comunque allargati all’intero cast.

- Il finale: rispetto a tutto l’intreccio che ha caratterizzato il film è stato un po’ banale nel senso che era quello che ci si aspettava senza ulteriori sorprese o colpi di scena. Una strizzatina d’occhio allo spettatore dopo averlo messo a dura prova durante l’intera proiezione del film.

venerdì 21 gennaio 2011

MA OGGI NON E' DOMENICA?

APPUNTI DI VIAGGIO SENZA L'USO DI WIKIPEDIA: ORVIETO

Roma: con Orvieto apro ufficialmente una nuova rubrica del blog dedicata ai miei piccoli e grandi viaggi in cui racconterò in maniera molto semplice e soprattutto senza l'uso di wikipedia e co. le mie sensazioni e le mie impressioni sulle località visitate.

La (mia) storia: ad Orvieto prima di mercoledì ci sono stato una sola volta un sabato di fine novembre di molti anni fa in occasione del ritiro spirituale pre-comunione e pre-cresima; correva l'anno 2003, avevo ventotto anni ed ero alla fine di un percorso spirituale piuttosto complesso che mi aveva avvicinato alla Chiesa, che mi aveva fatto venire voglia di “recuperare” i sacramenti perduti durante l'adolescenza e che non starò di certo qui a raccontare. Quel' unica volta ero stato in visita al famoso Duomo e mi ero confessato al mio amico Aleardo mentre passeggiavamo sereni nello spiazzale davanti alla chiesa.

Maria incuriosita da una delle sculture

Prime impressioni: tornandoci dopo otto anni la prima cosa che ho notato è stata la (mia) rivalutazione delle distanze e degli spazi. Le distanze: Orvieto allora mi era sembrata molto più distante mentre da Roma ci si arriva con un'oretta e mezza ad andatura tranquilla percorrendo l'Autostrada Roma – Firenze che è davvero una bella strada, tutta dritta, asfaltata e per lunghissimi tratti a tre corsie. Gli spazi: nel 2003 il Duomo e la piazza su cui campeggia mi era sembrato di una vastità quasi immensa, mentre rivedendolo ora ha invece tutte le caratteristiche di una chiesa di discrete proporzioni inserita all'interno di un piazzale non molto grande e dispersivo come ricordavo.


Parcheggio: i parcheggi nel centro storico della cittadina sono quasi tutti riservati (anche giustamente) ai residenti, quelli blu a pagamento non sono molti e pur essendoci stato di mercoledì e non nel week-end trovarne di liberi non è stato semplice.

Indicazioni: non sempre chiare, ma il centro è talmente piccolo che alla fine girando e rigirando si trova tutto.

Mai di mercoledì: Orvieto il mercoledì pomeriggio è praticamente deserto! I negozi, tutti, dai bar alle librerie passando per le tabaccherie e i ristoranti sono tutti chiusi, quindi se si vuole fare un po' di shopping è meglio andarci in un altro giorno della settimana. Nonostante questo insieme alla mia fidata (e curiosa) compagna di viaggio siamo riusciti a fare qualche spesa in saldo: un cappottino per lei ed una sciarpa per me davvero ad ottimo prezzo.


Brrr...che freddo!
La giornata: arrivati sul posto io e Maria abbiamo iniziato a girare per i vicoli ed i vicoletti che si intrecciano furiosi man mano che ci si avvicina al centro del paese che fonda (quasi) tutto il suo turismo sul famosissimo Duomo che però il mercoledì pomeriggio, come il resto dei servizi, rimane chiuso. Le strade sono molto curate e pulite e di fianco ai negozi più caratteristici (come botteghe artigianali, taverne ed hosterie) sono presenti panchine forgiate in legno che rappresentano delle vere e proprie opere d'arte: ne abbiamo fotografate diverse e devo dire tutte molto belle, da quelle che ritraevano bacco a quelle degli animali o delle stagioni. L'artefice di queste “sculture” in legno secondo me deve essere uno solo perchè quasi tutte mostravano lo stesso stile ed anche lo stesso personaggio ossia un ragazzo riccio che devo dire un po' mi somigliava. Il fatto che alle 14:00 in punto tutti i negozi abbiano chiuso un po' ha limitato la nostra visita, ma nonostante questo abbiamo potuto ammirare alcune botteghe una delle quali davvero molto bella: “Il Mondo di Oz”, un piccolo laboratorio di carillion, statuette, miniature e giochi di latta davvero molto affascinante. L'arrivo della pioggia purtroppo ci ha costretti ad una ritirata anticipata, giusto il tempo per buttare un occhio al Pozzo di san Patrizio e alla stazione con le funivie che se fosse stato bel tempo avrei provato sicuramente.



Maria incantata davanti al "Mondo di Oz"
La cucina: come è capitato in tutti i precedenti viaggi con Maria (Bologna, Toscana, Liguria, Ponza e Sardegna) il compito di scegliere il posto in cui mangiare è ancora una volta toccato a lei e questo per un semplice fatto: Maria non sbaglia un colpo! Sceglie sempre dei posti fantastici, belli esteticamente e soprattutto dove si mangia benissimo; ed Orvieto da questo punto di vista non fa eccezione perchè il bar – ristorante “Big – Bar” che ha scelto alla fine si è dimostrato nella sua semplicità davvero un successo in termini di qualità del cibo e di prezzi. Io per combattere il freddo e la pioggia ho scelto una zuppetta di farro, Maria un'insalata greca ed insieme ci siamo presi i crostoni al forno con salsiccia tipici del posto; la zuppa buona davvero servita con formaggio e crostini di pane, l'insalata fresca servita con focaccia ed infine i crostoni che ci hanno mandato in tilt le papille gustative! Questo più acqua, coca-cola ed un caffè ginseng meno di venti euro. E brava Maria...


Ci somigliamo vero?
Conclusioni: intorno alle tre del pomeriggio , dopo quasi quattro ore da turisti, siamo tornati verso casa perchè la temperatura è scesa sensibilmente e la pioggia stava ricominciando a scendere. Orvieto tutto sommato mi è piaciuta nonostante non siamo stati “meteorologicamente” fortunati e nonostante abbiamo scelto il giorno sbagliato per visitarla. Le persone del posto si sono mostrate tutte molto gentili e disponibili, i prezzi dei servizi sono davvero accessibili e la possibilità di scelta tra ristoranti e luoghi da visitare discretamente ampia. Certo essendo un paesino arroccato su una montagna per visitarlo per bene consiglio calzature comode e buoni polpacci. Detto questo, essendo Orvieto un paesino molto caratteristico, facilmente raggiungibile e non distante da Roma, per una gita fuori porta senza troppo stress lo consiglio.

Note a piè pagina: ringrazio Maria per la piacevole compagnia ed il senso dell'orientamento. Tempo per scrivere l'articolo 18 minuti, musica ascoltata durante la scrittura “Owl City – Ocean Eyes”.

martedì 18 gennaio 2011

DYLAN DOG - IL FILM

Dylan Dog - La Locandina
Roma: dopo tanti anni di attesa (per l'esattezza dai tempi di "Dellamorte Dellamore") finalmente a marzo uscirà il primo film dedicato al noto personaggio dei fumetti italiano Dylan Dog, secondo come vendite nella penisola solo a Topolino; quindi è naturale che si sia sviluppata intorno a questo nuovo progetto una forte curiosità da parte dei tantissimi fans (tra cui il sottoscritto) e non. La cosa che mi lascia però perplesso e tanto deluso è che dalla Moviemax mi sarei aspettato molto di più in termini di TUTTO! chi acquisisce i diritti di un fumetto italiano (e ripeto attualmente il più noto) infatti dovrebbe come minimo andarsi a studiare un pò i personaggi, le trame, le suggestioni e le caratteristiche principali del fumetto stesso! Cosa che ancora invece non è avvenuta. Perchè se ci fosse stato uno studio un pò più approfondito del fumetto Bonelli sicuramente non avremmo visto come protagonista sullo schermo Brandon Routh, che forse andava bene per impersonare Superman, ma per Dylan Dog proprio no cazzo!!! almeno in Dellamorte Dellamore avevano scelto il Rupert Everett che aveva ispirato Claudio Villa nel momento in cui bisognava dare un volto ed una fisicità al personaggio inventato da Tiziano Sclavi; e di Groucho vogliamo parlare? potremmo anche non farlo perchè Groucho nel film non c'è a causa dei diritti di autore troppo onerosi sul personaggio! allora ci ritroviamo al suo posto a fare da spalla a Dylan un Sam Huntington che col noto assistente di Dylan ci azzecca davvero poco. Da Craven Road a Londra poi si è passati a Hell's Kitchen a New Orleans; e per concludere il maggiolone bianco è diventato nero perchè al cinema di maggiolone bianco può esserci solo Herbie della Walt Disney! e allora che altro aggiungere GIUDA BALLERINO? niente altro neanche il giuda ballerino stesso perchè la famosa affermazione dell'indagatore dell'incubo in fase di montaggio è stata tolta...

FINALMENTE HOSTER SBARCA SU YOUTUBE!!!


Roma: dopo più di un anno finalmente Hoster (dopo Vimeo) sbarca anche su youtube; risolti i problemi di copyright audio da oggi sarà possibile infatti vedere le bizzarre gesta del Pompa e del Cobra anche sulla piattaforma video più visitata del web. Se passate di la lasciateci un click. 

P.S. purtroppo la stessa cosa non è stata possibile con "Il Male che fuggi è in te" che su youtube per problemi di copyright è visibile esclusivamente senza audio!

venerdì 31 dicembre 2010

RISERVA75 AWARDS 2010

Riserva75 Awards - La Statuetta


Roma: come avviene ormai da un paio di anni a questa parte eccoci arrivati al consueto appuntamento coi premi di fine anno assegnati dal sottoscritto e nominati per l'occasione come "Riserva75 Awards 2010"; si tratta di una serie di classifiche stilate da me che riguardano i campi di interesse che normalmente tratto sul blog o privatamente. Dunque preparatevi a leggere questo post che sarà anche l'ultimo di questo meraviglioso anno insieme:

MIGLIOR FILM
Quest’anno devo dire che un po’ per la scuola di sceneggiatura, un po’ per curiosità e un po’ per passione di film ne ho visti davvero tanti: tra cinema, dvd, blu-ray, dvx e via discorrendo ne ho divorati un bel po’ e mai come questa volta la scelta è stata difficile. Ho apprezzato le commedie italiane come Happy Family e Maschi contro femmine, mi è piaciuto parecchio il ritorno di Stallone coi Mercenari e The Shutter Island, mi sono divertito guardando i tre Transporter, mi ha sorpreso parecchio Remember me, mi ha lasciato a bocca aperta Avatar, mi hanno deluso invece il nuovo Karate Kid, L’Ultimo dominatore dell’Aria e Peaceful Warrior e sono sicuro di aver perso tre capolavori come The Inception, The Social Network e Scott Pilgrim vs the world; in tutto questo contesto così la palma del miglior film del 2010 va a Crank II – High Voltage di Neveldine & Taylor perchè ha riscritto in maniera definitiva e per sempre la (mia) concezione di Action Movie.

MIGLIOR FILM DI ANIMAZIONE
Dopo tantissimo tempo in un unico anno sono stati davvero molti i film di animazione di ottima qualità che hanno invaso prima le sale cinematografiche poi l’home video. Shrek - Capitolo finale ha avuto un discreto successo, di Raperonzolo hanno tutti parlato benissimo (io lo vedrò a breve), Christmas Carol è stato il mio primo film in 3D ed il mio primo film con Maria e solo per questo meriterebbe un premio se non fosse che sempre insieme a lei ho visto Toy Story 3 che mi ha divertito tantissimo (la scena di Buzz che corteggia in spagnolo la Barbie è strepitosa!) e Dragons Trainer che mi ha anche coinvolto, stupito (col 3D) e commosso tanto da sceglierlo come miglior film di animazione dell’anno.

MIGLIORE SERIE TV
Se avessi visto Romanzo Criminale – Stagione seconda sicuramente non avrei avuto dubbi a sceglierla come serie TV dell’anno, ma siccome ce l’ho registrata nel mio hardisk di Sky e non lo vedrò prima del nuovo anno, devo scegliere qualcos’altro. Ora diciamo che rispetto agli anni pregressi non ho divorato serie tv, ma soltanto assaporato: tra queste Mental mi è piaciuto, ma aspetto la seconda stagione per dare un giudizio più obiettivo; Scrubs 9 cambiando le sue dinamiche definiamole classiche mi ha un po’ spiazzato e in parte deluso; The Ordinary Family mi ha annoiato; The Walking Dead è stata una novità, ma sei episodi sono troppo pochi per esprimere un giudizio e come serie al momento mi sembra un po’ ancora troppo col freno a mano; Sherlock ero curioso di vederla (sto aspettando la mia copia sottotitolata), House e Californication li ho persi, di Mandrake 2 nessuna traccia, così vado sul sicuro e nomino serie tv del 2010 Dexter 4 che è sempre una garanzia; dopo la lieve flessione della terza serie, nella quarta il buon Morgan torna agli antichi splendori e se unisci ad una storia bella anche un’ottima regia il gioco è fatto ed il premio è tuo!

MIGLIOR BLU- RAY
Anche qui è stata dura perché di ottimi prodotti ne sono stati confezionati davvero parecchi. In attesa di guardare Shawn of the dead, Hot Fuzz e Planet Terror posso tranquillamente nominare mio Blu-Ray dell’anno Zombieland che la spunta su Drag me to hell e District 9. Troppo geniale e ben realizzato il film di Ruben Fleischer per non essere premiato.


MIGLIO LIBRO
Di libri nel 2010 ad essere sincero non ne ho letti molti. Ho avuto piacere nel rileggere Meno di Zero che personalmente rappresenta sempre una inesauribile fonte di ispirazione; mi è piaciuto il Don Giovanni riscritto da Alessandro Barricco, ma il libro più bello che ho letto quest’anno è senza dubbio Il Selvaggio scritto da David Almond ed illustrato da Dave McKean. La storia di sangue ed avventura del bambino Blue Baker che affronta a modo suo il dramma della perdita del padre mi ha colpito e commosso e mi è entrata nel cuore rimanendoci.

MIGLIOR FUMETTO
Tantissime nuove uscite in questo anno: i bonellidi Cassidy (bello), Pinkerton (mmmhh), Factor V (bruttino) e San Michele (poco coinvolgente), il ritorno di John Doe (al momento deludente) e la conferma di Dylan Dog (che dopo una lunga parabola discendente sta ritrovando la giusta strada); poi Jonah Hex (mi piace), Pulp Stories (interessante), LMVDM di Gipi (genio!) e Chew (uno dei mie preferiti) e soprattutto il vincente incontrastato del Riserva75 Awards ossia Valter Buio! Il personaggio creato da Alessandro Billotta mi ha affascinato e coinvolto nelle sue storie trascinandomi in una Roma del tutto “diversa” da quella che anche io romano doc quotidianamente vivo.

MIGLIOR ALBUM MUSICALE
Sunny side up di Paolo Nutini perché contiene Candy una delle mie canzoni straniere preferite in assoluto e perché l’ho ascoltato in uno dei momenti più belli della mia vita.

MIGLIOR CANZONE
Il circuito affascinante di Moltheni mi è entrata dentro già dal primo ascolto; è stata una piacevole sorpresa che ancora adesso ad ogni nuovo ascolto mi fa sorridere e mi fa cantare in macchina.

MIGLIOR VIDEOGIOCO
In un anno in cui per il cambio di casa ho dovuto vendere due X-Box,un Nintendo Wii ed un DS il premio va ad un gioco della Playstation 3 che ho rivalutato tantissimo come console; se Uncharted uno mi era piaciuto il secondo è un capolavoro (che devo finire) e God of War III forse ha deluso, beh PES 2010 quest’anno ha stracciato la concorrenza! Dopo tre anni di FIFA ho deciso di ritornare a PES che con l’edizione 2010 sembra essere tornata ai livelli del quarto capitolo. Questa simulazione di calcio mi piace tantissimo perché più tecnica, più lenta e più ragionata; pur avendo ancora tanti difetti PES mi diverte e coinvolge ed in modalità online è troppo appassionante: per tutti questi motivi è il mio videogioco dell’anno!

MIGLIOR TECNO-TOYS
In assoluto la pen drive da 4 gb a forma di mattoncino lego giallo presa a Bologna. Peccato solamente che da un mesetto circa non funziona più…

MIGLIOR ACQUISTO
Senza ombra di dubbio l’Imac da 21.5” Snow Leopard con ILife 11. In due parole un mostro…

MIGLIOR REGALO
Le sneakers Kawasaky scozzesi beige in tela. Le avevo viste e cercate prima in Sardegna, poi a Roma, poi a Fiuggi, poi su Internet, ma del n.42 nessuna traccia; addirittura mi avevano detto che erano andate fuori produzione e quando ormai avevo perso la speranza Maria (non so come ha fatto a trovarle!) me le ha regalate per il compleanno! Grande lei e grandi le scarpe!

MIGLIOR SITO
Ci sono diversi siti che seguo quotidianamente e che trattano di argomenti a me cari: cinema, fumetto, video, tecnologia, design, subbuteo, narrativa etc. Avrei voluto premiare gli amici de i 400 calci, ma alla fine ho deciso di premiarne uno che parla della mia fede calcistica per l’Inter; e tra i tanti siti dedicati ai nerazzurri il mio preferito è www.fcinter1908.it curato dall’interista doc Christian Recalcati.

MIGLIOR PASSATEMPO
Se non avessi cambiato casa avrei scelto il Subbuteo o meglio il Calcio su tavolo, ma visto che il mio campo è rimasto dai miei genitori premio l’Album Calciatori della Panini! Sono ormai alcuni anni che ne completo la collezione con gli aggiornamenti e quest’anno ho addirittura partecipato per la prima volta al tour italiano e mi sono troppo divertito. Mentre scrivo sorrido al pensiero che finalmente l’attesa è finita perché ad inizio gennaio uscirà in edicola quello della stagione 2010-2011 che io riceverò in anteprima direttamente a casa dalla Panini!

MIGLIORE PARTITA DELL'INTER
In un anno in cui vinci cinque di sei trofei disponibili scegliere una sola partita da premiare non è stato facile; diciamo che vincere all'Olimpico in casa della Roma la Coppa Italia è sempre molto bello, sopratutto quando i romanisti avevano già preparato i festeggiamenti, ma non basta; vincere a San Siro la Supercoppa sempre contro la Roma è stato bello, ma era estate e c'era poco clima calcistico intorno a me; vincere l'Intercontinentale ha un valore storico, ma contro il Mezembe per radio non è stato granchè; La Coppa dei Campioni col Bayern è stata bellissima, ma io ero a Roma da solo e non ho potuto condividere la gioia con nessuno, per questo scelgo come partita dell'anno Siena - Inter 0-1 con gol di Milito e quinto scudetto vinto di fila vista in piazza Duomo a Milano. E' stata la prima volta che ho potuto condividere la gioia calcistica nerazzurra con qualcuno: è stato bello, ho pianto e non potrò mai dimenticarlo...

MIGLIORE COSA SUCCESSA NEL 2010 IN ASSOLUTO
Potrei scrivere la pubblicazione del mio primo ed unico (prevedibilmente) libro, ma l'incontro con Maria è senza dubbio la cosa più bella che mi è accaduta nel 2010 e forse degli ultimi anni o magari di sempre...


Ci vediamo l'anno prossimo...buona fine e buon principio a tutti...

mercoledì 29 dicembre 2010

NUOVO ALBUM CALCIATORI PANINI

Edizione speciale "Anniversario 50 anni"

Roma: l'attesa è finalmente finita! sono passati otto mesi da quando ho attaccato l'ultima figurina sull'album calciatori 2010 ed oggi eccomi recapitato a casa quello della nuova stagione. La copertina (un pò classica) è molto bella festeggia il cinquantesimo anniversario della famosa raccolta. Detto questo l'ho sfogliato e guardato a lungo e lo stesso ho fatto con le figurine. E' presto per esprimere un giudizio (una mia idea ce l'ho già) per questo mi prendo qualche giorno di tempo prima di scrivere una recensione ben dettagliata su questo blog. Restate sintonizzati...

P.S. Vito vai subito in edicola e compralo!!!
il 12 ed 13 febbraio il tour panini sbarca a Roma, in viale America all'angolo con viale Beethoven all'Eur.

BENVENUTO LEO

Un milanista doc alla corte di Moratti

Roma: a sensazione mi sta simpatico. Leo è una persona giovane, seria, intelligente, preparata, educata ed elegante. Questo per ora mi basta per avere un nuovo brivido di entusiasmo dopo la noia ed il pessimismo degli ultimi tempi. Poi come sempre sarà il campo a fare da giudice...

lunedì 27 dicembre 2010

IL BALLO DI NATALE 2010


Roma: ed anche quest'anno, come vuole la tradizione, è tempo di ballare col "Ballo di Natale" che arriva alla sua seconda edizione; devo dire che sono molto soddisfatto del risultato finale e anche questa volta mi sono (anzi ci siamo) divertiti tantissimo durante la realizzazione di questo video che è come al solito il modo che ho scelto per augurare a tutti un BUON NATALE E BUONE FESTE...

domenica 19 dicembre 2010

mercoledì 1 dicembre 2010

UN BATTITO IN PIU' NEL CUORE

Roma: esattamente un anno fa, di notte, mi sono svegliato all’improvviso e colto da inaspettata ispirazione ti ho scritto qualche riga; l’ho fatto di getto e con un nodo alla gola perché ero sicuro che il lungo abbraccio (caloroso e spontaneo) che ci eravamo scambiati quel pomeriggio all’angolo della strada fosse quello dell’addio. Pensavo che non ti avrei più rivista: i 667 km che ci dividevano infatti mi sembravano davvero troppi anche solo per provare a sperare di rivedere quei tuoi bellissimi occhi scuri e quel sorriso unico e travolgente che aveva illuminato il (mio) cielo in quell’uggioso weekend di fine novembre. Ma spesso le distanze misurate in km non corrispondono a quelle del cuore e i nostri due (di cuori) nonostante si fossero a malapena sfiorati erano molto più vicini di quanto ci aspettassimo. Io non credo e non ho mai creduto ai colpi di fulmine, ma ho sempre pensato che esista un qualcosa che non so spiegare bene a parole, ma che se lo senti dentro di te lo riconosci subito: è un qualcosa che racchiude dentro di se un misto di emozioni e vibrazioni che ti fanno pulsare il cuore di un battito in più rispetto al normale; a scriverla così sembrerebbe nulla di particolare, ma quel battito in più che all’inizio è quasi impercettibile alla lunga può cambiare non solo un istante della tua vita, ma la tua vita stessa. Ed è così che ti ritrovi a parlare e carezzare con disinvoltura la mano di una persona che fino a pochi minuti prima era una perfetta sconosciuta (con la sensazione però che in fondo lei sconosciuta per te non lo sia mai stato); ed è così che una delle diecimila comuni passeggiate che ci sono ogni giorno per le affollate vie del centro di Roma diventa invece qualcosa di speciale. Di unico. Come te “ragazza col cappello” capace di diventare in poco tempo non banchetto, ma pezzo di pane e sorso di acqua per la mia Mente, non stanza di albergo, ma coperta per il mio Cuore e non pixel su schermo, ma segno indelebile di colore sulla tela della mia Anima. Da quel commovente abbraccio è passato già un anno: le nostre anime fragili, da troppo tempo abituate al dolore, hanno cominciato a sentirsi a proprio agio con un qualcosa che se felicità non era e non è, beh comunque davvero gli somiglia. Ci siamo sfiorati, allontanati, attaccati, lasciati, ripresi, e molto altro ancora: di cose ne sono successe e tante, altre, dovranno accadere e io credo fortemente che il meglio debba ancora venire e che il futuro, il nostro, è oggi è adesso; e io lo voglio vivere fino in fondo per innamorarmi ogni volta di te in maniera nuova e diversa cosicché la nostra non sia una sola storia d’amore, ma l’insieme di tantissime piccole storie d’amore che sono si destinate a durare un solo giorno, ma anche ad essere ricordate per sempre…

mercoledì 24 novembre 2010

SI CAMBIA

Roma: piccoli-grandi cambiamenti al blog che da oggi diventa "definitivamente" la finestra di Riserva75 nel web. Spero l'idea non vi dispiaccia e che la scelta grafica ed il logo siano di vostro gradimento. A prestissimo per aggiornamenti su "tutto"...

martedì 23 novembre 2010

6566 GIORNI INSIEME




Questo è il modo un po "speciale" che ho scelto questa volta per farti gli auguri di buon compleanno; potrei scrivere tante belle cose da riempire una pagina intera, ma preferisco che oggi a parlare siano le immagini, quelle che ho scelto e che raccontano in due minuti la nostra "storia" che dura da diciotto anni...ti voglio bene...

lunedì 8 novembre 2010

MARIA MY IMMORTAL


Roma: io che ho il piacere di ascoltarla "dal vivo" devo dire che è molto brava anche perchè canta senza microfono o arrangiamenti o altro, mi spiace soltanto che la qualità audio della mia videocamera non le renda giustizia...buon ascolto a tutti...

domenica 7 novembre 2010

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Meglio averceli come amici!
Roma: visto, metabolizzato, recensito. Era come me l'aspettavo, forse anche leggermente meglio, Stallone che se ne dica rimane un GRANDE e oggi una parte piccola piccola in fondo al mio cuore spera ci sia presto un sequel...

P.S. se l'avessi visto al cinema già la scena di Jason Statham al campo di basket personalmente sarebbe valsa da sola il prezzo del biglietto!

N.B. peccato solo per l'orribile voce nel doppiaggio italiano di Jet Le e per la bruttissima traduzione (tipica da noi!) del titolo dall'inglese all'italiano!

sabato 6 novembre 2010

BENVENUTI A ZOMBIELAND


Roma: ultimamente mi sono concesso una vera e propria scorpacciata di film e tra questi uno ha colpito parecchio la mia attenzione: Benvenuti a Zombieland; per tutte le info riguardanti questa pellicola vi invito a consultare Wiki perchè io non ho intenzione di scrivere nulla che si avvicini ad essere anche lontanamente una recensione. Mi limito a dire che a me personalmente è piaciuto molto: si tratta di una Horror-Comedy del tipo che piace moltissimo a me, con personaggi personalizzati e caratterizzati davvero alla grande (Harrelson è un grande!), plot semplice, ma coinvolgente, sentimento, bella musica ed una buona dose di splatter! detto questo se ancora non l'avete fatto vi invito a buttarci un'occhio con una sola raccomandazione chi è un pò debole di stomaco è meglio che lasci perdere....

IL FILM DELL'ANNO!!!


Roma: potenzialmente questo potrebbe essere il film dell'anno perchè c'è tutto quello che io vorrei trovare in una pellicola: videogiochi 8 bit, combattimenti in stile picchiaduro, effetti visivi all'eccesso, un nerd come protagonista, una colonna sonora mozzafiato e il plot che ricorda i primi film di Bruce Lee. Peccato solo che è da quasi due anni che parlo e scrivo di un corto in cui avrei messo le barre di potenza e gli effetti tipo videogioco in cui il protagonista deve superare diversi livelli per salvare la sua amata ed ecco che qualcuno lo fa prima di me! peccato perchè il mio Planes sarebbe stato non a questo livello, ma comunque molto bello...