lunedì 25 maggio 2009

PUNCH - OUT
Roma: un piccolo tuffo nel passato dedicato ai lettori del mio blog; ritorno infatti a scrivere, dopo tantissimo tempo, un post per parlare di alcune cose che mi piacciono e che mi piacerebbe condividere con chi mi legge abitualmente. Non si tratta di un "consigli per gli acquisti", ma di una piccola vetrina che apro sul web per parlare di alcune mie passioni: videogiochi, libri e fumetti. Comincio col parlare di "Punch-Out" per il Nintendo Wii. Questo videogame riprende un vecchio successo degli anni '80 (1987 per essere esatti) che rappresenta il mio "primo"gioco in assoluto per Console (Mike Tyson's Punch-Out), nonché il mio passatempo preferito per diversi anni. In aggiunta scrivo che per buttare giù al tappeto Soda Popinsky e proprio Mike Tyson ho dovuto sudare le proverbiali sette camicie! dopo quello ho giocato a Super Punch-Out, sequel non fortunato come il suo predecessore, ma comunque un buon titolo (ma la colpa è stata del Super Nintendo che ha rappresentato un bel Flop!). Oggi invece c'è Punch-Out per Wii, che oltre al sistema di gioco tradizionale (joy-pad) consente anche di boxare come un vero pugile sulla Wii-Fit. Ad essere sincero non c'ho ancora giocato, ma spero vivamente che non si tratti di un'altro gioco mal fatto che punta solo sul titolo e sui "vecchi" fans. Chi lo ha provato comunque ha detto che si tratta di un gioco divertente in entrambi i gameplay, quindi sono fiducioso. Allora non mi resta che infilare i guantoni e dare una mano a Little Mac a sconfiggere King Hippo, Don Flamenco e compagnia bella....
IO SONO DIO

Roma: solito titolo ad effetto per l'ennessimo romanzo di Giorgio Faletti, che in "esilio" nella sua casetta sull'Isola d'Elba "sforna" un titolo all'anno!!! io ad essere sincero ho apprezzato molto il suo primo "Io Uccido" perchè oltre ad essere ben scritto presentava un interessante e ben congeniato plot. Io Uccido, come i suoi successori, non era consigliato ai non-amanti delle descrizioni: Faletti infatti presenta sui scaffali delle librerie un racconto che poteva essere tranquillamente scritto risparmiando almeno 150 pagine di "brodo allungato". Però mi era piaciuto, anche perchè Faletti per me era ed era sempre stato quello del Drive-In anche se con quella canzone (Minchia Signor Tenente etc. per intenderci) un pò mi ero ricreduto. Il secondo romanzo, "Niente di vero tranne gli occhi", invece era un pout-purri di cose già viste e già lette, miscelate insieme (tra un errore e l'altro) per dare vita ad una storia scritta "per essere un film", altrimente non si spiegherebbe un'interminabile Capitolo incentrato sulla descrizione minuziosa di un'inseguimento in moto (terribile!). Il terzo racconto "Fuori da un'evidente destino" l'ho comprato subito, l'ho iniziato quattro volte e rimesso a posto; troppo lento non ce la faccio ma prima o poi lo leggerò, giuro! "Certi piccoli nascondigli" non l'ho neanche preso in considerazione, mentre "Io sono Dio" l'ho acquistato oggi, ma solo perchè mi veniva offerto a metà prezzo. Magari lo leggo presto e vi faccio sapere. Concludo questo intervento dicendo che Faletti con il suo modo di spaziare dal Cabaret, al Cinema, passando per la Letteratura ed infine la Musica all'inizio (fino ai tempi di "Io Uccido" per intenderci) mi piaceva molto; ma un giorno ho avuto la spiacevole fortuna di incontrarlo da Feltrinelli a presentare il suo secondo romanzo; beh il suo comportamento nei confronti dei suoi lettori è stato al limite dell'irrispettoso! Faletti si è dimostrato un vero e proprio mercenario venuto in libreria per gli euro e non per passione o altro. Parlava dei suoi racconti come di "prodotti" in maniera talmente distaccata ed impersonale da convincermi in maniera definitiva che Faletti non scrive i suoi libri, ma lo fa fare a qualcun'altro. La mia è solo un'opinione, ma di scrittori famosi che si affidano ai "Ghost Writer" ce ne sono che non ne avete idea...

MIA SORELLA E' UNA FOCA MONACA

Roma: su questo racconto (chè è stato paragonato "presuntuosamente" addirittura a "Il Giovane Holden") non voglio dire troppo se non consigliarvi di andare in libreria, investire 18 euro scarsi e portarvelo a casa. Questa opera prima scritta da Christian Frascella, classe '73, parla di amore, fragilità e bullismo, tutti temi vicini all'adolescenza e al perrcorso che si deve affrontare per superare forse uno dei momenti più delicati della vita di un essere umano. Il racconto è scritto in modo semplice, scorrevole e spesso fa sorridere e riflettere. Magari non piace, ma "Mia sorella è una foca monaca" è un piccolo gioiello che rappresenta il sogno di ogni aspirante autore, che partito da un lavoro umile e da un blog, all'improvviso scopre la notorietà ed il successo lanciando quello che per molti è stato "il caso letterario dell'anno"...non mi resta che fare i complimenti a Christian ed augurargli una splendida carriera...

CARAVAN



Roma: c'è chi dice che "Caravan", l'ultimo nato in casa Bonelli, assomigli e non poco a "Jericho", c'è chi dice invece che il nuovo fumetto "Made in Italy" non centra nulla con la sfortunata serie trasmessa e bocciata su Rai2 (a me era piaciuta); sta di fatto che domani vado in edicola e ne compro una doppia copia, sperando che questa mini serie targata Michele Medda non sia l'ennesimo volumetto di carta che andrà ad occupare spazio nella mia libreria e non nel mio cuore...

martedì 19 maggio 2009

VIAGGI

Roma: e dopo "Ghiacciolo" tanto per rimanere in tema estivo ecco arrivato il momento di "Viaggi", il video che di fatto chiude la serie dei Corto-Muretto. Non sarà un finale col botto perchè per concludere questa mini-serie di cortometraggi ho scelto un tema piuttosto soft ed una battuta veloce che mostra però in pochi secondi tutta la "stupidaggine" dei protagonisti di questi sketch (o shetch?); spero che "Viaggi" vi piaccia come vi sono piaciute le cinque puntate precedenti. Gustatevelo fino in fondo perchè purtroppo è l'ultimo episodio di questa serie che spero diventi presto un "Cult". Per chi fosse interessato sarà a breve disponibile un dvd che riunisce i sei episodi di questa prima stagione con tanto di menù interattivo, copertina e forse anche dei contenuti extra. Buona visione a tutti...

domenica 17 maggio 2009

ZERU TITULI
L'INTER DI MOURINHO VINCE IL DICIASSETTESIMO SCUDETTO

Roma: da quando è nato questo blog, quasi un anno e mezzo fa, non ho mai utilizzato questo spazio per parlare di calcio; eppure per me, tifoso interista, le occasioni non sono di certo mancate in tutti questi mesi: a partire dallo scudetto vinto sul filo di lana ai danni della Roma il 18 maggio scorso, fino alla lotteria dei calci di rigore della SuperCoppa in agosto passando per tante sfide rimaste nella mia memoria e in quella dei tifosi nerazzurri come me. Oggi però faccio un'eccezione e spero che i miei lettori abituali non me ne vogliano; infatti non ho resistito davanti alla tentazione di dire la mia sul campionato che si sta per concludere, anche se ci tengo a chiarire subito che non è mia intenzione stare a scrivere di impressioni squisitamente tecniche o tattiche perchè non sono in grado e sinceramente neanche voglio farlo. Allora parlerò semplicemente di qualche mia sensazione sulla stagione calcistica dell'Inter. E lo faccio cominciando col dire che ovviamente sono felice che la mia squadra si sia da poco aggiudicata il terzo scudetto consecutivo (qualcuno dice e scrive quattro, ma io ne considero tre), un pò più sofferto di quello di due anni fa, molto più tranquillo di quello vinto l'anno scorso. E se è vero che il primo dei tre era stato vinto senza Juve e col Milan penalizzato, che il secondo era arrivato allo scadere con la sola Roma avversaria degna, beh questo è strameritato e sacrosanto. L'Inter infatti è stata prima dalla prima all'ultima giornata e, a differenza dello scorso anno, ha avuto si qualche "favore arbitrale", ma né più né meno di quelli che hanno avuto le sue più immediate inseguitrici Milan e Juve. Ma queste sono ovvietà che avrete già letto e sentito ovunque quest'anno, quello che io voglio dire è che il mio essermi divertito durante tutti questi mesi lo devo quasi esclusivamente a Jose Mourinho; e non per come ha fatto e fa giocare l'Inter (che vince si, ma è lontano dal divertire!), ma piuttosto per il suo modo unico e stravagante di gestire i rapporti con la stampa. In tanti anni di calcio non avevo ai assistito a nulla del genere: mi è capitato spessissimo di aspettare più le interviste dell'allenatore portoghese a fine partita piuttosto che la partita stessa! e allo stesso modo non mi era mai successo di non vedere l'ora che al sabato ci fosse la "Conferenza Stampa" prima del match di campionato. Quest'anno Josè mi ha lasciato più di una volta a bocca aperta, mi ha sorpreso con le sue dichiarazioni mai banali e fuori dai normali canoni abbottonati ai quali ci avevano abituato i Mister italiani. In conclusione scrivo che Josè è un personaggio che mi mpiace ed ho imparato ad amare" ed anche se come allenatore ancora non ha dimostrato il suo tanto decantato valore, dal punto di vista comunicativo non ha vinto, ma stravinto!!! ora viene il difficile, perchè ripetersi, anche mediaticamente, non sarà facile, ma sono sicuro che il furbo JM troverà ancora il modo di divertirci e divertirsi in attesa che un pò di spettacolo ce lo conceda anche all'interno del rettangolo verde...

LE 31 FATICHE DI CRISTIANO...

Roma: c'è sempre una prima volta, per ogni cosa e così dopo quasi due anni che faccio cortometraggi sono finalmente riuscito a coinvolgere in questa mia passione anche Cristiano. E, a fatto avvenuto, oltre che contento sono anche soddisfatto perchè "ALESSIA MI TRADISCE" secondo me tutto sommato è venuto bene. Però non è tutto oro quello che luccica e per dovere di cronaca devo scrivere che per realizzare il quarto corto-muretto sono stato costetto a girare la stessa scena ben 31 volte prima di ottenerne una buona. Così ho deciso di riunire in un unico video tutti i ciak che hanno visto protagonista Cristiano. Sono quasi dieci minuti in cui ne succedono di tutti i colori. Io che ho montato questa video-testimonianza mi sono divertito poi a rivederla, se avete qualche minuto libero buttateci un occhio. Ringraziando Cristiano per la sua disponibilità e le sue magliette vi auguro ancora una volta buona visione...

venerdì 15 maggio 2009

300!!! QUESTO E' UN PREMIO!!!

"PRIMO PREMIO MYFILM: IO L'AVREI FATTO COSI' -A CORTO DI IDEE 2009"

Roma: ed il giorno è finalmente arrivato!!! e si il giorno in cui anche i miei sforzi "cinematografici" sono stati ripagati; beh si perchè come accade spesso "quando meno te l'aspetti" succede che accade qualcosa, qualcosa che non ti immaginavi neanche lontanamente, tipo vincere un concorso per cortometraggi! e la cosa avviene oltre che per caso anche col "video" sul quale puntavi meno, ossia "300!!! questa è barba". Non perchè il cortissimo non fosse di qualità, ma semplicemente perchè, anche se è davvero divertente, è stato realizzato in pochissimi minuti in un sabato pomeriggio di un anno fa da me e Damiano; ed il merito di questo successo, tributato anche da quasi duemila cliccate su youtube, è da spartire con Damiano che ha voluto fortissimamente realizzare questo filmato e c'ha sempre creduto. Merito dunque a lui, merito a me, insomma merito a noi due che dopo quasi due anni di continui "sforzi" (ed anche divertimenti) vediamo oggi ripagata la nostra amatorialità e sopratutto la nostra fantasia. "300" ha vinto il Primo Premio "MY FILM - IO L'AVREI FATTO COSI'" al "CONCORSO: A CORTO DI IDEE - SECONDA EDIZIONE" ed oggi sono davvero felice...

giovedì 14 maggio 2009

GHIACCIOLO
Roma: quinto corto-muretto che segna il ritorno della coppia Tiziano-Damiano, la stessa che ci accompagnerà anche nell'ultimo episodio della prima stagione di questo mio nuovo progetto. E' vero avevo annunciato giorni fa il ritorno di mio padre davanti alla videocamera proprio per uno di questi corti; purtroppo impegni di lavoro non i hanno consentito di poter girare con lui. Prometto a tutti che se dovessi realizzare una seconda stagione di corto-muretto ci sarà anche Franco. Riguardo a questo video posso solo dire che se non è il mio favorito poco ci manca: un pò cinico, ma molto divertente, buona visione e fatemi sapere se vi è piaciuto...

mercoledì 13 maggio 2009

DYLAN DOG CASE FILES

Roma: Dylan Dog è sbarcato in America e i racconti (sembra sette) pubblicati sono stati raccolti in questo delizioso volume che farò in modo di avere a tutti i costi, se non altro per vedere Groucho senza baffi e con un nuovo nome (Felix)...
TOP FIVE CANZONI STRANIERE



1. THE EAGLES - HOTEL CALIFORNIA



2. SIMON & GARFUNKEL - THE SOUND OF SILENCE



3. THE SCORPIONS - ROCK YOU LIKE A HURRICANE





4. NICK DRAKE - WAY TO BLUE




5. GLORIA GAINOR - I WILL SURVIVE

lunedì 11 maggio 2009

ALESSIA MI TRADISCE!
Roma: quarto episodio della serie Corto-Muretto che vede il tanto atteso debutto davanti alla videocamera di Cristiano! per "Alessia mi tradisce" non c'è da dire altro. Spero vi piaccia auguro una buona visione a tutti...

giovedì 7 maggio 2009

IL GIOCO DELLA BOTTIGLIA
Roma: terzo appuntamento con i Corto-Muretto. "Il gioco della bottiglia" vede il ritorno, dopo circa sette mesi di Luciano che così torna a far parte del mio "cast". Purtroppo girando in presa diretta e non disponendo di un microfono giraffa l'audio potrebbe risultare un pò basso e disturbato dai rumori provenienti dall'esterno e dal vent. Ci tengo a dire che per scelta giriamo senza avvisare nessuno (per rendere i corti un pò più "veri") quindi potrebbe capitare di avere nel set persone, cani, gatti, piccioni, motorini etc. Spero questo non vi dispiaccia e spero anche questo terzo episodio sia di vostro gradimento...

lunedì 4 maggio 2009

CORTO-MURETTO: EPISODIO TRE E QUATTRO

Roma: l'inaspettto successo di pubblico che hanno avuto i primi due episodi di corto-muretto mi hanno indotto ad accorciare i tempi per la realizzazione dei "capitoli" successivi; così nella mia testa hanno preso vita due nuove idee (una di zecca e l'altra eredita dal mio "Parketto") che vedrò di realizzare già giovedì e sabato prossimo. L'episodio 3 si intitolerà "Il gioco della bottiglia" e vedrà il ritorno davanti la videocamera di Luciano che sono sicuro non tradirà le attese. Il quarto episodio (titolo provvisorio "Ai miei tempi") segnerà un altro graditissimo ritorno, quello di mio pare, che reclamato a gran voce da mesi ricomporrà sul piccolo schermo il duo dell'indimenticabile "Bankomat". Insomma di motivi per continuare a leggere questo blog nei prossimi giorni ce ne sono davvero tanti, al momento non aggiungo dettagli per non rovinarvi le sorprese sperando che questi nuovi corto-muretto continuino a piacervi e strapparvi un sorriso...

giovedì 30 aprile 2009

TE LA RICORDI MARIA?
Roma: secondo episodio della serie CORTO-MURETTO, io e Damiano ci stiamo prendendo gusto...buona visione e come sempre attendo i vostri commenti...

mercoledì 29 aprile 2009

TE LA RICORDI MARIA?

Roma: nonostante qualche piccolo problema sull’originalità, il mio ultimo Corto è andato benissimo facendo registrare (inaspettatamente) nel giorno di domenica un vero e proprio boom di visite su questo blog; il record (50 cliccate) di sempre! Per questo ho deciso di continuare su questa strada, che essendo anche facile da battere, mi consente di divertirmi e in qualche modo di “allenarmi”. Così “Non ti preoccupare (la ritroviamo)” sarà il primo episodio di una mini-serie di cortissimi seriali che vedranno come protagonisti oltre me e Damiano probabilmente anche Luciano, mio padre e parte degli “attori” coi quali ho “girato” in questi due anni; il titolo di questa serie sarà quasi sicuramente “Muretto” ed avrà come location sempre la stessa, quella che avete visto in occasione di “Non ti preoccupare etc.”. Dunque si girerà con telecamera fissa e gli “sketch” saranno molto brevi e sempre a sfondo comico. Quindi anche l’ultimo corto che avete visto subirà un restailing con una sigletta iniziale, il titolo della serie e quello dell’episodio. Ed a proposito di episodi, il secondo della serie (a meno di cambiamenti alla fine) si chiamerà proprio “Te la ricordi Maria?” e vedrà ancora come protagonisti il sottoscritto in coppia con Damiano. Credo che per il prossimo fine settimana sarà pronto. La musica della serie sarà quella usata per “Non ti preoccupare (la ritroviamo)” mentre le idee che ho in testa, lo dico subito per non avere problemi dopo, sono direttamente attinte dalla nostra tradizione popolare un po’ a metà strada tra situazioni reali e surreali da barzelletta. Con questo ho concluso, ora vedrò di parlare di questo progetto coi “soliti noti” per vedere di riuscire a “scrivere” sei episodi.

lunedì 27 aprile 2009

LA BALLERINA...SECONDO ME...
Roma: mini-post per una comunicazione di servizio che servirà a fare luce su un'altro aspetto non chiarito del corto "La Ballerina", ossia quello della musica. Il balletto con la mano che la giovanissima protagonista del mio penultimo corto è stato eseguito sulle delicate note della Morte del Cigno (non so se il titolo giusto è proprio questo) e non su quelle della Cumparsita; infatti se ci fate caso la piccola Misia si esibisce in una danza molto delicata, quasi scivolando con le dita sul piano di appoggio, e non seguendo il ritmo del famoso Tango. In fase di montaggio però dopo alcune prove di editing e dopo aver fatto ascoltare i "pezzi" ai miei amici collaboratori la scelta era caduta su quest'ultimo, perchè meglio sembrava adattarsi ad un "prodotto cinematografico". Però il Tango è una danza troppo "adulta" che difficilmente può catturare l'attenzione di una bambina di otto anni, che secondo me è più orientata ad una melodia classica da "balletto". Questa cosa mi rodeva dentro come un tarlo, ma visto il sucesso di pubblico che aveva avuto il mio corto sul blog, ho lasciato stare e mi sono come dire "accontentato". E' stata però una mia cara amica, Elena, a farmi notare questa cosa e quando ho ricevuto il suo messaggio quella "ferita" lasciata aperta è tornata a sanguinare. Da qui la decisione di tornare al vecchio montaggio ed alla vecchia musica che sarà sicuramente meno "televisiva", ma meglio si adatta alla danza in punta di dita di Misia. Ora per motivi strettamente personali non posso pubblicare sul web né il corto alla vecchia maniera né alla nuova, però (eventualmente) per chi fosse interessato a vederlo può contattarmi direttamente o attraverso questo blog o attraverso mail e vedrò di accontentarlo. Grazie e buona lettura del blog.

sabato 25 aprile 2009

NON TI PREOCCUPARE (la ritroviamo)
Roma: e dopo quasi due anni e quindici cortometraggi finalmente è successo! è successo che io e Damiano abbiamo recitato nello stesso corto; come è risaputo io non amo tanto apparire nei miei "film": l'avevo fatto in stile Hitchcock nella prima nonna assassina in cui ero stato il primo a lasciarci le penne; poi ne "Il Portone Musicale" mi sono improvvisato ballerino e si faceva fatica a riconoscermi; in estate ho recitato ne "Il caffè" perchè Damiano non poteva guidare la macchina ed infine in "Autostop" sono stato il protagonista perchè nessuno voleva apparire nudo in mezzo alla strada. Dopo queste quattro apparizioni, come promesso, ho deciso che il ritorno dietro una videocamera di Damiano (non si vedeva da ottobre in Cambio) doveva avvenire insieme al mio per quel tanto atteso debutto insieme. E' nato così "Non ti preoccupare (la ritroviamo): un cortissimo di puro e sano cazzeggio; un ritorno al passato dopo aver realizzato due video "impegnati" come "Il Male che fuggi è in te" e "La Ballerina" che mi ha messo di buon umore e spero abbia lo stesso effetto su di voi. Poi come al solito girare un corto è stata l'occasione per trascorrere un pò di tempo insieme a Damiano e Luciano (che ringrazio per la collaborazione) e divertirsi insieme perchè comesempre i nostri"set" sono davvero spassosi. Per il momento non ho altro da aggiungere, in attesa dei vostri commenti, auguro a tutti una buona visione...

giovedì 16 aprile 2009

NON TI PREOCCUPARE LA RITROVIAMO...

Roma: a breve realizzerò il mio nuovo Cortissimo di cui sarò oltre che regista anche attore...beh proprio attore non mi potrò definire, ma di questo progetto lampo non voglio aggiungere altro se non che accanto a me tornerà il grande Damiano per il primo Corto che ci vede "recitare" insieme. Come è accaduto in 300 - Questa è barba!, in cui ci siamo divertiti come doppiatori, anche questa volta non si tratterà di un video "normale" ma di un progetto un pò diverso dagli altri. Per chi è curioso quindi il mio invito è quello di connettersi ancora su questo blog per assistere alla pubblicazione in esclusiva...

E' SUBBUZEUGO MANIA!!!


Roma: piccolo post dedicato al ritorno di una mia vecchia fiamma quella del Subbuteo che oggi è diventato Zeugo. Ora spiegare tutto il processo che ha portato il vecchio gioco di calcio su tavola a cambiare nome, modelli, tecniche e regole pur rimanendo fedele alla vecchia impronta subbuteiana mi risulta un pò complicato; per questo mi limito a scrivere che ho comprato un nuovo panno, un nuovo pannello multistrato ed ho confezionato una versione moderna del mio vecchio ed amato gioco di calcio su tavola. Il risultato finale è davvero molto bello speriamo solo che qualcuno mi segua in questa mia nuova (vecchia!) passione perchè ultimamente ho speso un bel pò di eurini per acquistare, oltre ai materiali quali biadesivo, colla, chiodi etc., un panno pitch, delle barriere protettive in legno, una transenna pubblicizzata, delle porte, dei palloni, un timer e due coppie di squadre: una Zeugo (Arsenal e Celtic) ed una di Total Soccer direttamente dalla Spagna (Valencia e Betis Siviglia). Comunque vada io riprenderò a studiare tecniche e regolamenti e se in autunno sarò migliorato (adesso sono scarsino!) non è da escludere che mi iscriva ad un club dedicato al più vecchio gioco di calcio esistenze, in barba a quei maledetti videogiochi di calcio che mi fanno dannare!!!

giovedì 2 aprile 2009

FABRIZIA MANOLO E MISIA

Roma: post lampo solo per informare i miei "lettori" che ho scelto il cast di attori/trici per i miei prossimi cortometraggi che peraltro saranno le trasposizioni cinematografiche di tre miei racconti brevi, Mìa, Istruzioni per l'Illuso e La Ballerina (editi da Dirka). Mìa sarà interpretata da Fabrizia: non sarà facile realizzare questo progetto per motivi squisitamenti tecnici che spero in qualche modo di risolvere. Fabrizia è contenta di essere la protagonista del "film" ed ha accettato di buon grado di recitare anche parzialmente senza veli. Manolo doveva in un primo tempo essere il protagonista del remake di Fahrenheit 21.9, ma non credo che almeno per ora ci sarà un remake del mio primo corto "impegnato" (i motivi li spiegherò in seguito); così ho deciso che sarà lui il mio Martino Rossodivita, protagonista di diversi miei racconti tra cui proprio Istruzioni per l'Illuso: racconto che ha dato il titolo alla mia prima raccolta di racconti brevi, al mio blog ed ora anche ad un mio Corto. Appena trovo una stanza di ospedale libera lo giro. Ultimo in ordine di tempo La Ballerina dovrebbe vedere protagonista mia nipote Misia. Non so ancora se mio fratello accetterà di farla recitare per me e non so neanche se la piccola sarà in grado di fare quello che le chiedo. Io credo che sia portata per "recitare" e le cose che dovrà fare sono davvero semplici. Vediamo che succede e incrociamo le dita, magari per l'inizio dell'estate staremo qui (e sul blog) a parlare di un paio di nuovi corti. Non posso chiudere il post senza segnalare il fatto che il mio Jhonny Depp alias Damiano presto tornerà a lavorare per me e con me e con l'occasione vorrei anche Luciano e mio padre per riproporre il cast di Bankomat e di Cambio. Ovviamente il loro ritorno sarà in chiave comica perchè io e la gente in generale ha una gran voglia di sorridere...

FAENAS CAFE'

Roma: come precedentemente annunciato sulla precedente nota eccomi qui a raccontarvi l'andamendo della serata di proiezioni alla quale sono stato presente conn un mio Cortometraggio. Prima di scrivere come è andata però mi voglio scusare con tutti i lettori (abituali e non) del mio blog perchè non ho rispettato la promessa di aggiornare i post e caricare il video della serata; non ho avuto tempo ed al lavoro non posso entrare in blogspot. Così intanto vi anticipo qualcosa qui su Face: comincio dicendo che la serata nel suo complesso mi è piaciuta. La scelta del locale, il Faenas Café di via Portuense, è stata una scelta felice perchè molto carino, intimo ed appropriato secondo me all'atmosfera della serata. Io come già detto mi sono presentato con mio cugino Manolo (attore protagonista del Corto) e con una media chiara in mano ci siamo seduti comodi per assistere alle proiezioni. Devo dire che la rassegna "Video Up on the River" è stata organizzata bene ed è stata piacevole. Le tre ragazze che presentavano l'evento si sono mostrate molto gentili e disponibili ed a metà serata hanno anche dato la possibilità ai registi presenti in sala di parlare e rispondere a delle domande del pubblico. Giusta e seria anche la scelta di dividere l'evento in sezioni: Video Arte, Pubblicità Regresso, Cine Horror e Percorsi Urbani. Unico appunto da fare secondo me è quello relativo alla scaletta. Infatti mettere la sezione Percorsi Urbani (non scrivo questo perchè il mio corto era inserito in questo gruppo) per ultimo secondo me è stato uno sbaglio; i temi trattati nei corti di questa sezione erano infatti più "seri" rispetto agli altri e metterli a fine serata dopo averne visti già nove è stato un errore. Meglio magari alternare Video Arte e Percorsi Urbani con video più "leggeri" come quelli di Pubblicità Regresso e Horror. Comunque a parte questo il resto mi è piaciuto ed anche se "Il Male che fuggi è in te" è stato proiettato due volte perchè durante la prima proiezione metà sala era ancora in piedi (la gente maleducata purtroppo è ovunque) il mio giudizio è positivo. A tal riguardo mi sento in dovere di ringraziare una delle ragazze dell'organizzazione (Chiara o Clara non ho capito il nome!) che oltre che carina è stata davvero gentile a (RI)proiettare il mio Corto. Detto questo concludo con un giudizio sui Corti altrui: devo dire tecnicamente tutti impeccabili; si vedeva a prima vista che c'era per tutti un lavoro alle spalle piuttosto vario e completo. Non è compito mio giudicare i contenuti dei Corti in rassegna che però sinceramente non hanno colpito la mia attenzione in maniera particolare: alcuni non li ho capiti, altri mi sono sembrati un pò forzati e leggermente scontati. Il mio preferito è stato "Dialogatamente", un corto ben fatto e con una bella idea di fondo. Complimenti all'autore, mentre sempre secondo il mio parere per una rassegna di diversi Corti non sono adatti quelli che superano i cinque minuti perchè rischiano di appesantire la serata. Con questo ho finito ringrazio Michela e la Tooquoque che mi hanno dato la possibilità di farmi un pò di pubblicità e spero la cosa si ripeta anche in futuro.