
mercoledì 27 maggio 2009
lunedì 25 maggio 2009
Roma: un piccolo tuffo nel passato dedicato ai lettori del mio blog; ritorno infatti a scrivere, dopo tantissimo tempo, un post per parlare di alcune cose che mi piacciono e che mi piacerebbe condividere con chi mi legge abitualmente. Non si tratta di un "consigli per gli acquisti", ma di una piccola vetrina che apro sul web per parlare di alcune mie passioni: videogiochi, libri e fumetti. Comincio col parlare di "Punch-Out" per il Nintendo Wii. Questo videogame riprende un vecchio successo degli anni '80 (1987 per essere esatti) che rappresenta il mio "primo"gioco in assoluto per Console (Mike Tyson's Punch-Out), nonché il mio passatempo preferito per diversi anni. In aggiunta scrivo che per buttare giù al tappeto Soda Popinsky e proprio Mike Tyson ho dovuto sudare le proverbiali sette camicie! dopo quello ho giocato a Super Punch-Out, sequel non fortunato come il suo predecessore, ma comunque un buon titolo (ma la colpa è stata del Super Nintendo che ha rappresentato un bel Flop!). Oggi invece c'è Punch-Out per Wii, che oltre al sistema di gioco tradizionale (joy-pad) consente anche di boxare come un vero pugile sulla Wii-Fit. Ad essere sincero non c'ho ancora giocato, ma spero vivamente che non si tratti di un'altro gioco mal fatto che punta solo sul titolo e sui "vecchi" fans. Chi lo ha provato comunque ha detto che si tratta di un gioco divertente in entrambi i gameplay, quindi sono fiducioso. Allora non mi resta che infilare i guantoni e dare una mano a Little Mac a sconfiggere King Hippo, Don Flamenco e compagnia bella....
Roma: solito titolo ad effetto per l'ennessimo romanzo di Giorgio Faletti, che in "esilio" nella sua casetta sull'Isola d'Elba "sforna" un titolo all'anno!!! io ad essere sincero ho apprezzato molto il suo primo "Io Uccido" perchè oltre ad essere ben scritto presentava un interessante e ben congeniato plot. Io Uccido, come i suoi successori, non era consigliato ai non-amanti delle descrizioni: Faletti infatti presenta sui scaffali delle librerie un racconto che poteva essere tranquillamente scritto risparmiando almeno 150 pagine di "brodo allungato". Però mi era piaciuto, anche perchè Faletti per me era ed era sempre stato quello del Drive-In anche se con quella canzone (Minchia Signor Tenente etc. per intenderci) un pò mi ero ricreduto. Il secondo romanzo, "Niente di vero tranne gli occhi", invece era un pout-purri di cose già viste e già lette, miscelate insieme (tra un errore e l'altro) per dare vita ad una storia scritta "per essere un film", altrimente non si spiegherebbe un'interminabile Capitolo incentrato sulla descrizione minuziosa di un'inseguimento in moto (terribile!). Il terzo racconto "Fuori da un'evidente destino" l'ho comprato subito, l'ho iniziato quattro volte e rimesso a posto; troppo lento non ce la faccio ma prima o poi lo leggerò, giuro! "Certi piccoli nascondigli" non l'ho neanche preso in considerazione, mentre "Io sono Dio" l'ho acquistato oggi, ma solo perchè mi veniva offerto a metà prezzo. Magari lo leggo presto e vi faccio sapere. Concludo questo intervento dicendo che Faletti con il suo modo di spaziare dal Cabaret, al Cinema, passando per la Letteratura ed infine la Musica all'inizio (fino ai tempi di "Io Uccido" per intenderci) mi piaceva molto; ma un giorno ho avuto la spiacevole fortuna di incontrarlo da Feltrinelli a presentare il suo secondo romanzo; beh il suo comportamento nei confronti dei suoi lettori è stato al limite dell'irrispettoso! Faletti si è dimostrato un vero e proprio mercenario venuto in libreria per gli euro e non per passione o altro. Parlava dei suoi racconti come di "prodotti" in maniera talmente distaccata ed impersonale da convincermi in maniera definitiva che Faletti non scrive i suoi libri, ma lo fa fare a qualcun'altro. La mia è solo un'opinione, ma di scrittori famosi che si affidano ai "Ghost Writer" ce ne sono che non ne avete idea...
MIA SORELLA E' UNA FOCA MONACA
Roma: su questo racconto (chè è stato paragonato "presuntuosamente" addirittura a "Il Giovane Holden") non voglio dire troppo se non consigliarvi di andare in libreria, investire 18 euro scarsi e portarvelo a casa. Questa opera prima scritta da Christian Frascella, classe '73, parla di amore, fragilità e bullismo, tutti temi vicini all'adolescenza e al perrcorso che si deve affrontare per superare forse uno dei momenti più delicati della vita di un essere umano. Il racconto è scritto in modo semplice, scorrevole e spesso fa sorridere e riflettere. Magari non piace, ma "Mia sorella è una foca monaca" è un piccolo gioiello che rappresenta il sogno di ogni aspirante autore, che partito da un lavoro umile e da un blog, all'improvviso scopre la notorietà ed il successo lanciando quello che per molti è stato "il caso letterario dell'anno"...non mi resta che fare i complimenti a Christian ed augurargli una splendida carriera...
CARAVAN

Roma: c'è chi dice che "Caravan", l'ultimo nato in casa Bonelli, assomigli e non poco a "Jericho", c'è chi dice invece che il nuovo fumetto "Made in Italy" non centra nulla con la sfortunata serie trasmessa e bocciata su Rai2 (a me era piaciuta); sta di fatto che domani vado in edicola e ne compro una doppia copia, sperando che questa mini serie targata Michele Medda non sia l'ennesimo volumetto di carta che andrà ad occupare spazio nella mia libreria e non nel mio cuore...
martedì 19 maggio 2009
domenica 17 maggio 2009
L'INTER DI MOURINHO VINCE IL DICIASSETTESIMO SCUDETTO
LE 31 FATICHE DI CRISTIANO...
Roma: c'è sempre una prima volta, per ogni cosa e così dopo quasi due anni che faccio cortometraggi sono finalmente riuscito a coinvolgere in questa mia passione anche Cristiano. E, a fatto avvenuto, oltre che contento sono anche soddisfatto perchè "ALESSIA MI TRADISCE" secondo me tutto sommato è venuto bene. Però non è tutto oro quello che luccica e per dovere di cronaca devo scrivere che per realizzare il quarto corto-muretto sono stato costetto a girare la stessa scena ben 31 volte prima di ottenerne una buona. Così ho deciso di riunire in un unico video tutti i ciak che hanno visto protagonista Cristiano. Sono quasi dieci minuti in cui ne succedono di tutti i colori. Io che ho montato questa video-testimonianza mi sono divertito poi a rivederla, se avete qualche minuto libero buttateci un occhio. Ringraziando Cristiano per la sua disponibilità e le sue magliette vi auguro ancora una volta buona visione...
venerdì 15 maggio 2009
300!!! QUESTO E' UN PREMIO!!!
"PRIMO PREMIO MYFILM: IO L'AVREI FATTO COSI' -A CORTO DI IDEE 2009"
Roma: ed il giorno è finalmente arrivato!!! e si il giorno in cui anche i miei sforzi "cinematografici" sono stati ripagati; beh si perchè come accade spesso "quando meno te l'aspetti" succede che accade qualcosa, qualcosa che non ti immaginavi neanche lontanamente, tipo vincere un concorso per cortometraggi! e la cosa avviene oltre che per caso anche col "video" sul quale puntavi meno, ossia "300!!! questa è barba". Non perchè il cortissimo non fosse di qualità, ma semplicemente perchè, anche se è davvero divertente, è stato realizzato in pochissimi minuti in un sabato pomeriggio di un anno fa da me e Damiano; ed il merito di questo successo, tributato anche da quasi duemila cliccate su youtube, è da spartire con Damiano che ha voluto fortissimamente realizzare questo filmato e c'ha sempre creduto. Merito dunque a lui, merito a me, insomma merito a noi due che dopo quasi due anni di continui "sforzi" (ed anche divertimenti) vediamo oggi ripagata la nostra amatorialità e sopratutto la nostra fantasia. "300" ha vinto il Primo Premio "MY FILM - IO L'AVREI FATTO COSI'" al "CONCORSO: A CORTO DI IDEE - SECONDA EDIZIONE" ed oggi sono davvero felice...
giovedì 14 maggio 2009
mercoledì 13 maggio 2009

Roma: Dylan Dog è sbarcato in America e i racconti (sembra sette) pubblicati sono stati raccolti in questo delizioso volume che farò in modo di avere a tutti i costi, se non altro per vedere Groucho senza baffi e con un nuovo nome (Felix)...
lunedì 11 maggio 2009
giovedì 7 maggio 2009
lunedì 4 maggio 2009

Roma: l'inaspettto successo di pubblico che hanno avuto i primi due episodi di corto-muretto mi hanno indotto ad accorciare i tempi per la realizzazione dei "capitoli" successivi; così nella mia testa hanno preso vita due nuove idee (una di zecca e l'altra eredita dal mio "Parketto") che vedrò di realizzare già giovedì e sabato prossimo. L'episodio 3 si intitolerà "Il gioco della bottiglia" e vedrà il ritorno davanti la videocamera di Luciano che sono sicuro non tradirà le attese. Il quarto episodio (titolo provvisorio "Ai miei tempi") segnerà un altro graditissimo ritorno, quello di mio pare, che reclamato a gran voce da mesi ricomporrà sul piccolo schermo il duo dell'indimenticabile "Bankomat". Insomma di motivi per continuare a leggere questo blog nei prossimi giorni ce ne sono davvero tanti, al momento non aggiungo dettagli per non rovinarvi le sorprese sperando che questi nuovi corto-muretto continuino a piacervi e strapparvi un sorriso...
giovedì 30 aprile 2009
mercoledì 29 aprile 2009
Roma: nonostante qualche piccolo problema sull’originalità, il mio ultimo Corto è andato benissimo facendo registrare (inaspettatamente) nel giorno di domenica un vero e proprio boom di visite su questo blog; il record (50 cliccate) di sempre! Per questo ho deciso di continuare su questa strada, che essendo anche facile da battere, mi consente di divertirmi e in qualche modo di “allenarmi”. Così “Non ti preoccupare (la ritroviamo)” sarà il primo episodio di una mini-serie di cortissimi seriali che vedranno come protagonisti oltre me e Damiano probabilmente anche Luciano, mio padre e parte degli “attori” coi quali ho “girato” in questi due anni; il titolo di questa serie sarà quasi sicuramente “Muretto” ed avrà come location sempre la stessa, quella che avete visto in occasione di “Non ti preoccupare etc.”. Dunque si girerà con telecamera fissa e gli “sketch” saranno molto brevi e sempre a sfondo comico. Quindi anche l’ultimo corto che avete visto subirà un restailing con una sigletta iniziale, il titolo della serie e quello dell’episodio. Ed a proposito di episodi, il secondo della serie (a meno di cambiamenti alla fine) si chiamerà proprio “Te la ricordi Maria?” e vedrà ancora come protagonisti il sottoscritto in coppia con Damiano. Credo che per il prossimo fine settimana sarà pronto. La musica della serie sarà quella usata per “Non ti preoccupare (la ritroviamo)” mentre le idee che ho in testa, lo dico subito per non avere problemi dopo, sono direttamente attinte dalla nostra tradizione popolare un po’ a metà strada tra situazioni reali e surreali da barzelletta. Con questo ho concluso, ora vedrò di parlare di questo progetto coi “soliti noti” per vedere di riuscire a “scrivere” sei episodi.
lunedì 27 aprile 2009
sabato 25 aprile 2009
giovedì 16 aprile 2009

Roma: a breve realizzerò il mio nuovo Cortissimo di cui sarò oltre che regista anche attore...beh proprio attore non mi potrò definire, ma di questo progetto lampo non voglio aggiungere altro se non che accanto a me tornerà il grande Damiano per il primo Corto che ci vede "recitare" insieme. Come è accaduto in 300 - Questa è barba!, in cui ci siamo divertiti come doppiatori, anche questa volta non si tratterà di un video "normale" ma di un progetto un pò diverso dagli altri. Per chi è curioso quindi il mio invito è quello di connettersi ancora su questo blog per assistere alla pubblicazione in esclusiva...

giovedì 2 aprile 2009
Roma: post lampo solo per informare i miei "lettori" che ho scelto il cast di attori/trici per i miei prossimi cortometraggi che peraltro saranno le trasposizioni cinematografiche di tre miei racconti brevi, Mìa, Istruzioni per l'Illuso e La Ballerina (editi da Dirka). Mìa sarà interpretata da Fabrizia: non sarà facile realizzare questo progetto per motivi squisitamenti tecnici che spero in qualche modo di risolvere. Fabrizia è contenta di essere la protagonista del "film" ed ha accettato di buon grado di recitare anche parzialmente senza veli. Manolo doveva in un primo tempo essere il protagonista del remake di Fahrenheit 21.9, ma non credo che almeno per ora ci sarà un remake del mio primo corto "impegnato" (i motivi li spiegherò in seguito); così ho deciso che sarà lui il mio Martino Rossodivita, protagonista di diversi miei racconti tra cui proprio Istruzioni per l'Illuso: racconto che ha dato il titolo alla mia prima raccolta di racconti brevi, al mio blog ed ora anche ad un mio Corto. Appena trovo una stanza di ospedale libera lo giro. Ultimo in ordine di tempo La Ballerina dovrebbe vedere protagonista mia nipote Misia. Non so ancora se mio fratello accetterà di farla recitare per me e non so neanche se la piccola sarà in grado di fare quello che le chiedo. Io credo che sia portata per "recitare" e le cose che dovrà fare sono davvero semplici. Vediamo che succede e incrociamo le dita, magari per l'inizio dell'estate staremo qui (e sul blog) a parlare di un paio di nuovi corti. Non posso chiudere il post senza segnalare il fatto che il mio Jhonny Depp alias Damiano presto tornerà a lavorare per me e con me e con l'occasione vorrei anche Luciano e mio padre per riproporre il cast di Bankomat e di Cambio. Ovviamente il loro ritorno sarà in chiave comica perchè io e la gente in generale ha una gran voglia di sorridere...

Roma: come precedentemente annunciato sulla precedente nota eccomi qui a raccontarvi l'andamendo della serata di proiezioni alla quale sono stato presente conn un mio Cortometraggio. Prima di scrivere come è andata però mi voglio scusare con tutti i lettori (abituali e non) del mio blog perchè non ho rispettato la promessa di aggiornare i post e caricare il video della serata; non ho avuto tempo ed al lavoro non posso entrare in blogspot. Così intanto vi anticipo qualcosa qui su Face: comincio dicendo che la serata nel suo complesso mi è piaciuta. La scelta del locale, il Faenas Café di via Portuense, è stata una scelta felice perchè molto carino, intimo ed appropriato secondo me all'atmosfera della serata. Io come già detto mi sono presentato con mio cugino Manolo (attore protagonista del Corto) e con una media chiara in mano ci siamo seduti comodi per assistere alle proiezioni. Devo dire che la rassegna "Video Up on the River" è stata organizzata bene ed è stata piacevole. Le tre ragazze che presentavano l'evento si sono mostrate molto gentili e disponibili ed a metà serata hanno anche dato la possibilità ai registi presenti in sala di parlare e rispondere a delle domande del pubblico. Giusta e seria anche la scelta di dividere l'evento in sezioni: Video Arte, Pubblicità Regresso, Cine Horror e Percorsi Urbani. Unico appunto da fare secondo me è quello relativo alla scaletta. Infatti mettere la sezione Percorsi Urbani (non scrivo questo perchè il mio corto era inserito in questo gruppo) per ultimo secondo me è stato uno sbaglio; i temi trattati nei corti di questa sezione erano infatti più "seri" rispetto agli altri e metterli a fine serata dopo averne visti già nove è stato un errore. Meglio magari alternare Video Arte e Percorsi Urbani con video più "leggeri" come quelli di Pubblicità Regresso e Horror. Comunque a parte questo il resto mi è piaciuto ed anche se "Il Male che fuggi è in te" è stato proiettato due volte perchè durante la prima proiezione metà sala era ancora in piedi (la gente maleducata purtroppo è ovunque) il mio giudizio è positivo. A tal riguardo mi sento in dovere di ringraziare una delle ragazze dell'organizzazione (Chiara o Clara non ho capito il nome!) che oltre che carina è stata davvero gentile a (RI)proiettare il mio Corto. Detto questo concludo con un giudizio sui Corti altrui: devo dire tecnicamente tutti impeccabili; si vedeva a prima vista che c'era per tutti un lavoro alle spalle piuttosto vario e completo. Non è compito mio giudicare i contenuti dei Corti in rassegna che però sinceramente non hanno colpito la mia attenzione in maniera particolare: alcuni non li ho capiti, altri mi sono sembrati un pò forzati e leggermente scontati. Il mio preferito è stato "Dialogatamente", un corto ben fatto e con una bella idea di fondo. Complimenti all'autore, mentre sempre secondo il mio parere per una rassegna di diversi Corti non sono adatti quelli che superano i cinque minuti perchè rischiano di appesantire la serata. Con questo ho finito ringrazio Michela e la Tooquoque che mi hanno dato la possibilità di farmi un pò di pubblicità e spero la cosa si ripeta anche in futuro.