martedì 26 febbraio 2008

RACCONTI BREVI ON-LINE

Roma: ad un anno esatto dalla prima partecipazione ad un concorso letterario (Parole in Corsa - Quinta Edizione), finalmente ecco arrivare il primo (e credo meritato) riconoscimento per il sottoscritto grazie alla partecipazione al Premio Tapirulan.
Tale manifestazione, che prende il nome dalla Casa Editrice che ha organizzato l'evento, ha regalato infatti un'inaspettato, ma tanto gradito successo ad un racconto in particolare: l'Astronave.
Questa breve storia infatti ha conquistato l'attenzione di uno dei due organizzatori del Concorso, che anche se orientato a pubblicare storie umoristiche, ha deciso ugualmente di premiare questo racconto pubblicandolo on -line sul suo sito.
A questo è stato aggiunta una Scheda Personale dell'Autore che introduce i lettori ai racconti.
Scrivo "ai racconti" perchè successivamente l'organizzatore e gestore del sito suddetto ha deciso di pubblicare anche Mìa e Domenica Mattina.
Quindi per chiunque volesse leggere i miei tre racconti brevi, da oggi sarà possibile farlo direttamente on - line collegandosi al sito Tapirulan.it nella sezione Racconti, oppure cliccando direttamente nella barra multimediale destra del mio Blog.
Annunciando con soddisfazione questo primo riconoscimento letterario vi invito a leggere i prossimi Post che saranno ricchi di informazioni e novità per una primavera che si preannuncia bollente....

mercoledì 20 febbraio 2008

DALL'ALVEARE ALLE CHARLIE'S ANGELS

Roma: finalmente le ragazze dell'Alveare hanno un nome, o meglio alcune delle ragazze dell'Alveare hanno un nome! Dopo mesi di affannose ricerche e di soprannomi improbabili finalmente le varie Profilo Greco, AntiMaria e via dicendo potranno essere finalmente individuate attraverso i nomi di battessimo. Ad ottenere le preziose informazioni è stato Tiziano durante uno dei suoi Reid al Deep. Al secondo giro di perlustrazione nel nuovo locale infatti l'autore di questo Blog ha rotto gli indugi portando a termine la sua conversazione con una delle ragazze dell'Alveare (nella fattispecie l'AntiMaria), passando dai sorrisi alle presentazioni di rito che hanno poi coinvolto altre due ragazze del gruppo. Così si è scoperto che l'AntiMaria è in verità Roberta (e non poteva essere altrimenti n.dr.), che Profilo Greco (il Capo) non è niente altro che Carla e che quella che noi chiamavamo La Sorella di Manuele si chiama Valentina. Quindi alle varie Miss Palestra, Porcella e Cernia si aggiungono oggi queste tre nuove ragazze cosicchè la situazione di settimana in settimana appare più chiara. Roberta, Carla, Valentina, Serena, Cristina etc. sono senza dubbio bei nomi però sinceramente a noi piacevano di più i nostri soprannomi e a dirla tutta non solo a noi perchè le ragazze dell'ex Alveare ci hanno svelato che preferiscono essere chiamate Charlie's Angels...e allora come si può non accontentarle...non mi resta allora che chiudere questo Post scrivendo benvenute Charlie's Angels!

martedì 19 febbraio 2008

BENTORNATO LUCIANO!

Roma: in attesa del suo quarto articolo per l'editoriale A Letto col Ghiro, siamo costretti a tornare a parlare del nostro amico Luciano.
E lo facciamo non per commentare i suoi incomprensilibi editoriali (chi non l'ha ancora letto vada a leggersi La Caduta del Governo Prodi) riguardanti importanti questioni d'attualità, ma per fatti di cronaca urbana figlia dei nostri interminabili weekend ballerini.
A quasi un anno di distanza dalla sua sfuriata post quarto B - 52 alle quattro del mattino, giustificata con un secco: voi stavate parlando per fatto vostri ed io che potevo fare così mi sono preso da bere!, ecco tornare alla grande un Luciano sempre più cattivo e velenoso.
Dopo aver fatto chiudere con un suo accenno di rissa allo scadere il Fashion Bar una settimana fa, il nostro simpatico amico, sabato notte si è esibito in un'altro dei suoi Monologhi delle 3 I: Incredibile, Interminabile ed Incomprensibile!
Vittime innocenti di questa sua mitraglia lessicale sono stati questa volta Tiziano ed Andrea (Sandro meno) rei di non avergli presentato delle loro amiche!
Nella sua ricca ammenda troviamo capi d'accusa importanti tra i quali vogliamo ricordare: il già scritto non presentare le amiche; il pensare solo ai cazzi nostri e non ai suoi; il fatto che se le ragazze fossero state interessate si sarebbero presentate da sole (e mi viene da dire che cazzo c'entriamo noi!); parliamo sempre noi e diciamo tante di quelle cazzate e quindi se una volta tocca a lui parlare dobbiamo starlo ad ascoltare; non dobbiamo metterlo in mezzo con le ragazze perchè gli da fastidio; se prende lui la macchina e noi tre vogliamo fare colazione e lui no non ci deve andare nessuno; e in ultimo il punto cruciale che se noi gli avessimo presentato le ragazze prima lui avrebbe potuto abbraciarle subito (per scherzo dice: ma che cazzo significa per scherzo!) mentre ballavano.
Il fulcro di questo suo lungo rimbrotto c'è stato all'uscita del locale quando il caro vecchio Luciano, sotto effetto di triplice Long Island, con un tono di voce esagerato ha reclamato per la sua non - presentazione proprio davanti a quelle povere ragazze che un pò per timore un pò per educazione hanno provveduto a farlo da sole.
Ora la mia - nostra domanda è una sola: dopo queste benedette presentazioni Luciano mentre balla sarà finalmente libero di abbracciare (per scherzo eh!) le ragazze nei prossimi weekend?
Bene io (e le ragazze!) cominciamo a tremare...
Scritto questo aggiungo solo due notizie: la prima è che il Fascìon (come l'ha detto Luciano alla fine dei suoi discorsi sabato) riapre probabilmente venerdì prossimo, la seconda è che nei prossimi giorni su questo spazio sarà disponibile la versione integrale del monologo lucianesco...

REGOLAMENTO DEL CONCORSO SAS

Roma: a dieci giorni dall'inizio delle votazioni on - line posso annunciare con piacere a tutti i miei amici lettori che il mio Fahrenheit 21.9 sta avendo un buon successo di pubblico alternandosi in un avvincente testa a testa con un'altro cortometraggio in lizza per il premio.
Dietro questo binomio c'è staccato il gruppetto degli inseguitori in netta ripresa dopo un inizio a singhiozzo.
Purtroppo o per fortuna il vincitore non uscirà da questa votazione telematica, ma da una successiva valutazione ad opera di esperti del settore che sceglieranno i primi tre classificati tra i primi dieci in graduatoria.
Quindi cercherò di spiegare meglio le modalità di partecipazione ed assegnazione dei premi di questo concorso: su un numero indefinito di partecipanti (secondo indiscrezioni della segreteria ai nastri di partenza c'erano circa 5oo corti) una giuria competente ha selezionato 14/15 Corti da mettere on - line.
Questi Corti superata la prima selezione rimarranno pubblicati all'interno del sito per la votazione del pubblico fino al 15 marzo.
Al termine della scadenza i primi dieci andranno a disputarsi la finalissima per i primi tre posti.
A decidere i primi tre classificati sarà un'altra Giuria di professionisti del settore a loro insindacabile giudizio.
Ora va detto che il far scegliere i vincitori da una giuria sia la migliore cosa, anche perchè da più valore al proprio lavoro piuttosto che una vittoria assegnata on - line con votazioni che al 95% sono date da amici, parenti o da votazioni multiple di mail fantasma.
Però allora non capisco a cosa serva questo mese di votazioni in Internet se non per far impennare le statistiche del sito riportate in bella mostra nella home.
L'unica cosa che mi viene in mente è che questa selezione serva ad eliminare qualche candidato (4 su 14 pero!) visto che i primi dieci classificati nella valutazione finale ripartiranno da zero, quindi tra il primo che potrà avere ad esempio 1000 voti ed il decimo che ne avrà 10 ai fini del premio finale non ci saranno differenze.
La cosa che mi lascia perplesso è che sul regolamento iniziale pubblicato sul sito questo aspetto è spiegato in modo molto approssimativo e poco chiaro e dove c'è poca chiarezza c'è aria di poca serietà.
Detto questo vediamo come andrà a finire aggiungendo solo che l'essere stato selezionato tra i tanti nei primi 15 è comunque per me motivo di orgoglio visto che mi sono affacciato da poco in questo mondo e nonostante sono un novizio in pochi mesi ho avuto belle ed inaspettate soddisfazioni.
Chi mi conosce ed ha seguito il mio percorso o ha lavorato con me a questi progetti sa bene che il mio Cinema è davvero Amatoriale perche i mezzi a mia disposizione sono davvero di basso livello.
Questo però non mi ha impedito di fare Cinema di Contenuto che si realizza e basa più sulle idee e sulle emozioni piuttosto che sulle tecniche utilizzate per realizzarlo.
Con questo concludo ringraziando chi ha continuato a starmi vicino (loro sanno di chi parlo) e chi mi ha votato citando doverosamente e con piacere un'esperto del settore come il mio caro amico Marco Santarelli.
Per controllare l'andamento delle votazioni clicca sotto:

mercoledì 13 febbraio 2008

LA NONNA ASSASSINA 2: UN MESE DOPO

Roma: ad un mese esatto dalla sua pubblicazione su youtube mi sembra doveroso tornare a scrivere de La Nonna Assassina 2 - The Bloody Christmas , quantomeno per tracciare un primo e provvisorio bilancio del suo andamento sul famoso sito.
Una partenza molto lenta aveva fatto pensare (e preannunciare) ad un flop.
Invece a trenta giorni dalla sua messa in onda posso scrivere con molta soddisfazione che il secondo capitolo della Nonna pìu cattiva ed amata del web ha fatto registrare un picco molto alto di cliccate superando le 150.
Sinceramente speravo, ma non credevo assolutamente di realizzare un tale successo; questo non tanto per la mancanza di qualità del mio Corto piuttosto per i tempi ed i ritmi che lo caratterizzavano, profondamente incompatibili con le caratteristiche del sito youtube e delle esigenze dei suoi navigatori.
Aver collezionato 150 cliccate per un cortometraggio di 18 minuti è un gran risultato secondo me, perchè in una società dominata dalla fretta disporre di venti minuti per vedere un filmato - cortometraggio è quasi un lusso!
Diciamoci la verità poi, guardare un'opera realizzata da un perfetto sconosciuto su Internet, con una qualità video pessima non è una cosa che fanno tutti, anzi direi proprio il contrario.
Quindi tolti gli amici ed i conoscenti ci sono stati almeno altri cento internauti che hanno guardato La Nonna Assassina 2 e questo per me è un grande risultato.
A questo va anche aggiunto il fatto che con il lancio della seconda parte anche The Horror Pinewood ha vissuto una sua seconda giovinezza facendo registrare un vero e proprio boom di visualizzazioni.
A soli sei mesi dall'inizio di questa mia nuova avventura posso tranquillamente scrivere di essere felice per quanto ho fatto: i miei tre Cortometraggi, in modo differente e con Target diversi mi hanno dato e stanno dando grandi soddisfazioni e questo per me è motivo di grande orgoglio e felicità che voglio condividere con chi in questi mesi mi ha appoggiato, aiutato, consigliato, stimolato ed incoraggiato a continuare a fare (o almeno provare) sempre meglio.
Non posso di certo ringraziare tutti quanti uno per uno, ma almeno a fare qualche nome ci tengo: Damiano, Luciano i miei due attori preferiti, Ciccio e Giorgio, Manolo mio cugino e Massimiliano mio fratello, Aleardo e Fabio Galluccio, Luca ed Alessandra e tutto il nutrito gruppo di amici computerizzati che mi hanno scritto e votato...grazie a tutti.

lunedì 11 febbraio 2008

VOTA FAHRENHEIT 21.9

Roma: sabato 9 febbraio è arrivata la lieta notizia che il mio Cortometraggio Fahrenheit 21.9 è stato selezionato e scelto tra i dieci migliori (in partenza eravamo più di seicento!) Corti nella sezione CORTO LIBERO del Concorso SAS CINEMA, patrocinato dal Comune di Roma.
Questo Concorso, giunto alla sua quinta edizione è uno dei tre più importanti della Capitale ed è per me una grande soddisfazione essere rientrato nella poule dei finalisti.
Ora tra i dieci candidati verranno scelti (attraverso un sistema di votazione telematica) i primi tre che si andranno a contendere l'ambita targa del primo classificato.
Importante è rientrare tra i primi tre corti più votati per poi andare alla finalissima dove sarà invece una Giuria di esperti a proclamare il vincitore.
Per andare alla finalissima sono necessari i vostri voti!
Per votare basta collegarsi direttamente al sito http://www.sascinema.com/, entrarci dentro andare a votare i filmati, quinta edizione, corto libero e una volta visualizzata la schermata principale cliccare sull'icona del Cortometraggio scelto.
Per realizzare questo piccolo - grande sogno c'è bisogno del vostro aiuto quindi vi invito a votare numerosi e per farlo basta che cliccate sul link qui sotto:
Grazie a tutti per ulteriori informazioni vi invito a leggere i post dei prossimi giorni.

venerdì 8 febbraio 2008

GAME OVER!!!

Roma: il Fashion Bar chiude i battenti!!!
Quella che sembrava solo un'indiscrezione o una falsa notizia per creare ingiustificati allarmismi, purtroppo si è rivelata una cruda verità.
La chiusura improvvisa e prematura del noto locale romano, annunciata ieri sera, sembrava il solito falso scoop, ma dopo un'incandescente ping - pong di sms, telefonate e mail la notizia è stata confermata.
Il Fashion Bar chiude i battenti!!!
Non sono ancora chiari i motivi (qualcuno dice discrepanze economiche tra organizzazione - proprietario) quello che invece è chiaro è che almeno per il momento il locale non aprirà più in quel di Piazza Meucci.
Ricordiamo che più di un anno fa accadde la stessa cosa con il Fashion chiuso all'improvviso per poi riaprire come Circolo di Soci con Tessera.
Oggi la situazione sembra essere differente anche se poi il risultato finale non cambia, i ragazzi del Fashion dovranno trovare un'altra meta per i loro weekend ballerini...
Chiunque è in possesso di altre informazioni è pregato di aggiungerle nell'area commento...in attesa di nuovi risvolti si rimanda ad un nuovo Post...

A LETTO COL GHIRO: CAPITOLO 3

LA CADUTA DEL GOVERNO PRODI

Salve ragazzi, quest'oggi vorrei chiedervi se ci sarà mai qualcuno nei bei palazzi antichi del Centro di Roma che possa fare del bene alla gente che ha bisogno davvero?
Ormai da tempo la gente non crede più nel politico o nelle Ideologie (che tali rimangono) e vedono che essi fanno solo ciò gli conviene.
In questi giorni è caduto l'ennesimo Governo a causa di una mancanza di voti, perchè purtroppo tutto si riduce a quello.
Noi, inermi, subiamo solo l'umiliazione di vivere questa situazione grave ed essere presi in giro dal resto d'Europa.
Io nel mio piccolo cerco sempre di comportarmi sempre nelle regole, perchè ci sono e vanno rispettate anche quando non sei d'accordo o non le condividi.
Questo Governo ha cercato delle leggi che sicuramente favorisce qualche cittadino, ma quando è così vuol dire che a danneggiato qualcun'altro?
Purtroppo la Società di oggi è enorme, e quelli che dovrebbero perdere qualche privilegio economico dovrebbe essere chi sta bene.
Spero sempre che chi va lì sia onorato di lavorare per noi e che abbia le qualità giuste per creare qualcosa di buono.
Per ora ritorniamo a votare per fare il nostro dovere e dare quel potere a qualcuno che ci governi bene.
Ragazzi votate con coscienza!
A cura di: Luciano De Nardis

martedì 5 febbraio 2008

PREMIO CONCORSO CLOWN ED ANTIPEPPE

Roma: è uscito da poco e già fa discutere!Non sto parlando dell'ultimo film di Tim Burton o del Grande Fratello, ma del primo articolo dell'Area Fashion.
Questo da responsabile del Blog mi fa piacere perchè quando intorno a quello che scrivi e che proponi si crea interesse, curiosità o critica fa sempre piacere.
Sperando che tutti possano capire che l'unico intento di questi post è quello del prendersi tutti, me compreso e per primo, in giro proseguo dritto per la mia strada ed anzi aggiungo (come promesso) una provocazione in più: quella del sondaggio - videovoto.
Di cosa sto parlando?
Visto l'andamento dell'anno passato e visto il successo di pubblico e presenze nelle sale rose del Fashion ho pensato di proporre ai miei amici lettori un paio di sondaggi per l'assegnazione di due Premi da me (coadiuvato dai miei più stretti collaboratori) ideati e pensati che hanno come nome Scuola di Clown e l'Antipeppe.
Andiamo insieme a scoprire di cosa si tratta:
- Scuola di Clown è secondo me il giusto riconoscimento che deve essere dato a chi con le sue gesta, i suoi comportamenti ed atteggiamenti si avvicina di più allo stereotipo del Pupazzo da Sala.Mi spiego meglio: nel nostro linguaggio quotidiano il termine Pupazzo (dall'inglese Muppet) sta ad indicare chi per una donna perde princìpi, carattere, amicizia, onore e si riduce a patetico zerbino scendiletto.
Nel nostro caso il termine non verrà usato in termine dispreggiativo e ad essere il Pupazzo della Serata sarà quello che avrà più degli altri coi suoi comportamenti attirato l'attenzione delle ragazze prendendo però in considerazione il risultato finale di tali atteggiamenti.
Non basta quindi andare da una ragazza e dirle una cosa per essere onorificato da tale Premio e cosa più importante non si vince dopo un solo weekend, ma solo alla fine della stagione con tanto di Diploma e cena pagata da Mc Donald.
Bene possiamo aggiungere che il vincitore indiscusso di questa settimana è stato il Sandro, mattatore della serata dove se l'è dovuta vedere con la concorrenza del solo Ciccio, che nonostante il triplice Drink alla fine non ce l'ha fatta.
Aggiungere il perchè di questa schiacciante vittoria mi sembra superfluo, chi c'era lo sa bene!
- L'Antipeppe: patrocinato dal Rione Garbatella, sotto la direzione del Tiziano e la supervisione del Calamari nasce il premio Antipeppe.
E' molto in voga tra i due ragazzi sopracitati studiare l'andamento delle serate in corsa ed individuare chi con la sua presenza all'interno del Fashion non toglie nè aggiunge niente alla serata.
Tra i due si è pensato di istituire un piccolo premio in denaro per restituire i soldi a chi li ha buttati pagando l'ingresso al locale da semplice spettatore.
L'anno scorso per lunghi tratti della stagione il rimborso spesa ha visto protagonisti proprio Tiziano e Calamari, che però grazie ad una primavera in grande spolvero hanno passato il testimone ad altri personaggi: ricordiamo tra tutti Luciano, lo Spazzino, Tonno e poi lui il Peppe che sbaragliando la concorrenza si è aggiudicato il Premio a furor di popolo.
Per questo il duo Tiziano - Calamari hanno pensato di creare un vero e proprio riconoscimento a chi con la sua presenza inutile al Fashion ha diritto ad un meritato rimborso ingresso.
E' nato così l'Antipeppe che vede quest'anno parecchi volti noti in lizza: a partire dal sottoscritto, passando per i soliti Luciano e Tonno fino ad una gradita new - entry cioè il Luchetto.
Questo weekend senza dubbio ad aggiudicarsi la tappa settimanale è stato il Tonno, da qualcuno conosciuto anche come Futurama per via della sua spiccata somiglianza con l'Alieno verde della nota serie di Cartoni Animati.
Gli è bastato andare via a metà serata con la frase "...me ne vado...qui ce stanno sempre le solite facce!" per aggiudicarsi senza nessun dubbio la serata.
Detto ciò spero che questi due riconoscimenti, per i quali siamo sempre tutti in lizza, stimolino ancora di più la vostra voglia di divertimento, di intraprendenza e di Fashion.
Come accade in tutti i migliori Concorsi in circolazione è possibile votare il vostro Clown o Antipeppe preferito e per farlo è davvero facile, basta cliccare il nome scelto nell'apposita casella nell'area sondaggi della barra multimediale a destra del Blog.
Ringrazio tutti quelli che voteranno e tutti quelli che vorranno partecipare oltre che ai Concorsi anche alle discussioni e ai commenti.
Aspetto tante mail...

lunedì 4 febbraio 2008

NASCE L'AREA FASHION

Roma: a conferma di quanto dichiarato al momento della nascita di questo Blog e della mia intenzione di renderlo in qualche modo il più eclettico possibile, eccomi qui ad annunciare la nascita di un nuovo spazio di approfondimento che esce un pò dai canoni standard di queste pagine web, collocandosi in una dimensione tutta sua, indipendente rispetto agli argomenti trattati abitualmente, quali Letteratura, Cinema, Arte ed affini, ovvero l'Area Fashion.
E' con immenso piacere che informo i miei cari amici lettori che da oggi sarà possibile trovare sulle pagine di questo diario telematico informazioni e curiosità sull'andamento delle nottate brave di un manipolo di ragazzi, spaziando dai loro comportamenti alle loro affermazioni senza perdere di vista comunque l'aspetto fondamentalmente scherzoso e spassoso degli argomenti che verranno trattati, senza ovviamente voler offendere nessuno.
Lo spazio Fashion ha come unico obiettivo quello dell'auto - ironia e della semplice e non cattiva presa in giro ed offre anzi la possibilità a chi volesse dire la sua di poterlo fare attraverso la mia tastiera.
Infatti oltre che commentare un singolo articolo chiunquè vorrà potrà dire la sua scrivendo direttamente al mio indirizzo di posta e - mail, tiziano.demartino@virgilio.it, e se il commento non sarà oltraggioso o volgare verrà immediatamente pubblicato su questo Blog.
Quindi invito tutti gli interessati a scrivere in modo tale da rendere questo spazio interattivo ed aperto a tutti.
Il lancio dell'Area Fashion prevede anche la presenza di alcuni sondaggi per rendere il tutto più interessante ed accantivante ed anche per sapere come la pensate.
Dopo questo doveroso cappello introduttivo, vi starete chiedendo cosa significa il titolo dell'articolo: bene l'Alveare e Miss Casetta rappresentano due capisaldi dei nostri Weekend ballerini.
Molti di voi sanno bene di cosa sto parlando, ma per chi non lo sapesse posso cercare di spiegarlo in poche parole, cominciando dall'Alveare: ossia un gruppo di ragazze che si aggira per la sala il sabato sera vicino alla colonna centrale del locale catturando l'attenzione della maggior parte dei ragazzi presenti.
E' raro vedere un gruppo tanto nutrito e ben assortito di ragazze da sole in un locale romano: ce ne sono per tutti i gusti poi e per tutte le età!
Si riuniscono in piccoli gruppi e proprio come in un Alveare hanno una regina - capo che noi pensiamo di aver riconosciuto nella figura di Naso Schiacciato.
Usiamo nomi di fantasia in sitile Apache non per motivi di privacy, ma semplicemente perchè non conosciamo i nomi.
Tra i micro - gruppi vogliamo ricordare quello capitanato dall'Antimaria, quello della cugina di Francesca e quello di Naso Curvo.
Chi c'era sicuramente sa di cosa sto parlando!
Chiarito l'argomento Alveare parliamo di Miss Casetta.
A noi ragazzi del Fashion piace dare i titoli da Miss alle ragazze più carine.
I natali a questo definiamolo "Premio" l'ha dato il buon vecchio Staiola ai tempi del Charro Caffè, nominando una perfetta sconosciuta Miss Capodanno.
Da allora ne sono passati di mesi e di Miss, ultime della lista Miss Palestra e Miss Casetta.
E proprio su quest'ultima credo sia giusto dire due parole.
La ragazza, una moretta con rughe d'espressione molto carina, intorno alle tre del mattino o più precisamente al terzo Coktail inizia ad avere visioni estive e chiede a chi le capita a tiro (nel nostro caso a Staiola) dove l'ha visto per poi completare la frase aggiungendo "...ma che venivi alla Casetta questa estate?".
E siccome la ragazza merita, tutti quelli chiamati in causa (Staiola compreso) rispondono "certo!!!" , anche se in verità come è successo al nostro amico, alla Casetta non ci hanno mai messo piede.
Ci sarebbero un altro bel pò di cose da dire in merito, ma visto che si tratta di un post introduttivo preferisco chiudere la discussione qui ripromettendomi di riprendere questo discorso negli articoli a seguire sperando di ricevere i vostri commenti.
Per tutte le novità e le altre indiscrezioni vi invito a collegarvi su questo Blog nei giorni a seguire perchè ce ne saranno di belle...

venerdì 1 febbraio 2008

SPAGHETTI WESTERN

"Senza gli spaghetti western non esisterebbe una buona parte del cinema italiano e Hollywood non sarebbe la stessa cosa ».


Roma: Questa è stata la risposta di un Regista del calibro di Quentin Tarantino a chi gli aveva chiesto cosa ne pensasse de l Cinema Italiano in generale e della crisi che stava attraversando.
Non è infatti un mistero che all'estero siamo ancora ricordati e cinematograficamente conosciuti grazie proprio ai nostri Spaghetti - Western e alla Commedia Sexy immediatamente successiva.
In un altro spazio magari parleremo anche di quest'ultima che con le sue storie ed atmosfere ha turbato i sogni di noi ragazzi del '70 e dintorni; ora però vorrei aprire una piccola parentesi su questo genere di Film che ha segnato un'epoca regalando tanto successo a registi come
Sergio Leone o a compositori della stoffa di Ennio Morricone.
Spaghetti- Western (o anche Italo- Westerns in inglese) è il nome dato ad una categoria di Film Western che emersero in Italia negli anni '60 e '70, prodotti e girati quasi sempre interamente proprio negli studi italiani, avvalendosi spesso di grandi star internazionali, ancora agli albori della loro carriera.
Grazie a questo prolifico filone, negli anni '60 e '70 del Secolo scorso il genere Western rinacque nel nostro Paese dopo un periodo di decadenza.
Inizialmente il termine, nato negli Stati Uniti, voleva solamente indicare delle pellicole caratterizzate dal fatto di essere girate in italiano, con budget ridotti ed uno stile minimalista, secondo le convenzioni dei primi western, in parte intenzionalmente, in parte come conseguenza dei mezzi limitati.
Inoltre, il termine voleva alludere al sangue sparso copiosamente nei film, che ricordava molto il sugo sugli Spaghetti.
Nonostante questa iniziale diffidenza, a poco a poco il genere si è sempre più distinto, e già negli anni '80 i film appartenenti al genere sono stati fortemente rivalutati dalla critica, soprattutto grazie a quello che è il più importante esponente e maestro del genere, il regista Sergio Leone, tanto da essere oggi rispettati al pari dei loro "colleghi" americani.
Gli stessi americani, anzi, dovettero fare i conti col nuovo stile rimbalzato dall'Europa e da lui imposto, tanto che già dalla metà degli anni '70 in molti Western prodotti in America si nota una diversa impostazione di personaggi e situazioni, che si fa via via più vicina a quella dello Spaghetti-Western piuttosto che al Western classico alla John Ford.
I Film più conosciuti, e probabilmente gli "archetipi" del genere, sono quelli della cosiddetta Trilogia del Dollaro, diretti proprio da Leone, con Clint Eastwood (che diede vita al ruolo dell'Uomo senza Nome) e le famosissime Colonne Sonore di Morricone (tre nomi che ormai oggi sono sinonimi del genere stesso): Per un Pugno di Dollari (1964), Per Qualche Dollaro in più (1965) ed infine Il Buono, il Brutto, il Cattivo (1966).
Quest'ultimo è senza dubbio uno dei western più famosi di tutti i tempi, ed ebbe, relativamente agli altri film, un budget atipicamente alto: quasi un milione di dollari.
A questa trilogia Leone aggiunse poi il monumentale C'era una Volta il West, una sorta di affresco nostalgico sull'epopea del West che andava a tramontare.
In un certo senso questi Film furono considerati dei B - Movie.
Personalmente io non ho molta confidenza con questo genere di Cinema, quindi non sono nè un esperto in materia nè un vero e proprio appassionato, ma sono soltanto uno spettatore curioso che si sta avvicinando al genere.
Quindi quello che scrivo non è da prendere per oro colato, anzi, ma ci tenevo a dare un piccolo spazio a un tipo di Pellicole che mi hanno sempre affascinato come hanno affascinato un'intera generazione ed oltre.
Le Storie dei Cow - Boy e degli Indiani hanno riempito Cinema, ed affollato scaffali di Biblioteche e Librerie prima di invadere le Edicole.
Sfido qualunque ragazzo mio coetaneo, ma più in generale qualsiasi ragazzo a dire di non aver mai posseduto o giocato coi soldatini (Sceriffo, Pellerossa e Diligenza) di cui sono stati sempre pieni i negozi di giocattoli.
Non so quanta gente leggerà questo Blog ed in particolare questoarticolo, ma chi vorrà farlo sarà libero di aggiungere la sua opinione in merito e di arricchire quanto scritto in queste righe.
Anzi sono graditi commenti ed approfondimenti o su questo spazio o in forma privata che verranno da me pubblicati con piacere.
Nell'attesa di eventuali interventi vorrei solo dire che l'idea di realizzare un Corto - Western mi ronza nel cervello da moltissimo tempo e vnon è escluso che un giorno lo farò, anche se viste le attrezzature a mia disposizione e il Budget praticamente inesistente sarà dura.
L'idea c'è ed è più vicina al cinema Western di Pronti a Morire di Sam Raimi, I Magnifici Sette di John Sturges, Young Guns di Christopher Cain e Johnny Guitar di Nicholas Ray.
E proprio di quest'ultimo parlerò nei prossimi giorni perchè il binomio Cowboy - Chitarra stimola molto la mia fantasia...

A LETTO COL GHIRO: CAPITOLO 2

LA NONNA ASSASSINA - THE HORROR PINEWOOD

Cari lettori,questa volta vorrei parlarvi di un corto fatto da un giovane, ma promettente regista.
Il corto è intitolato "La Nonna Assassina - The Horror Pinewood" ed è un insieme di thriller-comico che scorre tranquillamente senza far annoiare il pubblico.
E' la storia di una signora di una certa età che impazzita uccide un gruppo di persone in una casa di villeggiatura al mare, tranne un giovane (il nipote) che dopo corse impervie tra gli alberi, panni, sassi e bagni riesce a salvarsi trovando un arma sofisticata come la pistola con il puntatore laser (chiedere al regista come si fà a trovare un' arma del genere in una casa per vacanze) e uccide la nonna.
Un esperimento molto riuscito che prevede la seconda parte in cui ci saranno altri colpi di scena.
Da apprezzare la storia, molto originale, e la sua riuscita nonostante i pochi mezzi disponibili e quel "branco" di cast che si è trovato a dirigere.
L'insieme di interpretazione dei personaggi (le espressioni visive!), le musiche (introvabili se non da un culture musicale quale il regista) e le location hanno fatto si che questo esperimento iniziale ha trovato contenti molti critici e scettici che non credevano in lui, che ha il nome di Tiziano De Martino.
Aspettiamo con pazienza il seguito!!!
A cura di: Luciano De Nardis

lunedì 28 gennaio 2008

CRISTIANO E GIORGIO

Roma: dopo alcuni giorni di silenzio a causa di sindrome influenzale di stagione che mi ha tenuto a letto, eccomi a scrivere di nuovo su questo Blog.
Sono trascorse poco più di due settimane dalla nascita di questo spazio ed è arrivato il momento di ringraziare quei lettori che hanno scelto di passare qualche minuto cliccando qua e la su questa pagina.
Oltre agli amici cari è stata una sorpresa per me scoprire che il mio Blog ha suscitato l'interesse di un nutrito stuolo di curiosi che hanno "buttato un'occhio" sui miei articoli, lavori ed anche sullo spazio multimediale della barra di destra.
Un ringraziamento speciale va a due persone speciali altrettanto: Cristiano e Giorgio.
Comincio parlando del primo (seguendo l'ordine alfabetico) e voglio farlo dicendo che il Ciccio ancora una volta si è dimostrato oltre che un caro amico (e su questo non avevo dubbi!!!) anche uno sfegatato fans del Blog e del piccolo universo che gli gravida tutto intorno.
Cristiano in questi anni non ha mai smesso di incoraggiarmi e di supportare il mio "lavoro" non facendomi mai mancare, oltre all'affetto, anche una buona dose di sana e costruttiva critica.
Abbiamo avuto spesso dei faccia a faccia, alcuni anche piuttosto accesi, ma alla fine i nostri "scontri" cultural -caratteriali sono stati sempre producenti.
Cristiano rappresenta per me lo spettatore ed il lettore più critico, quello più attento ed anche competente e confrontarmi con lui mi ha aiutato a crescere.
Lo ringrazio per questo ed anche perchè in fondo quanto da me realizzato alla fine lo ha sempre colpito, incuriosito ed interessato.
Vediamo se lo convincerò a prendere parte a un mio prossimo Cortometraggio (lui non ama molto apparire), intanto da lui e dalla sua carica di simpatia e forte caratterialità ho preso spunto per due personaggi dei miei racconti (Ciccio in TQVIGPOPT e Bello in La Serenità dell'Incertezza).
Giorgio rappresenta invece lo spettatore - tifoso, il mio fans più "caldo" che non ha mai mancato un appuntamento coi miei lavori e le mie pubblicazioni.
Appassionato e gran conoscitore di cinema, è lui che ha aperto un Forum in mio nome ed è sempre lui che ha supportato ogni mio Corto con un'infinità di complimenti e consigli.
Da grande esperto di Cinema a 360° ha colto per primo ogni mia piccola citazione cinematografica e mi ha sempre sorpreso e divertito coi suoi divertenti paragoni, l'ultimo quello col primo Peter Jackson (Bad Teste e Splatters).
Posso dire che se da una parte Cristiano rappresenta lo spettatore ideale per Fahreneit 21.9, Giorgio rappresenta quello per La Nonna Assassina, complici i forti richiami al Cinema di Tarantino, Jackson, Ritchie e Burton sempre ovviamente con le dovute differenze e distanze (enormi).
Sono dunque felice di ripagare il loro affetto e la loro stima dedicandogli questo piccolo spazio sperando di fare cosa gradita ad entrambi.
Se oggi ho già sulla scrivania fogli pieni di appunti, StoryBoard, dialoghi, inquadrature, ritagli di giornali, un mucchio di idee e voglia di fare è anche per merito loro.
Grazie ragazzi e speriamo di continuare così...

giovedì 24 gennaio 2008

A LETTO COL GHIRO: CAPITOLO 1

IO SONO LEGGENDA
Cari lettori,voglio iniziare questo spazio con un ringraziamento particolare al mio direttore del Blog, nonchè regista.
Perchè oltre alla fiducia nel concedermi parti difficili nei suoi fantastici corti, mi ha dato la possibilità di far parte da critico in questo angolo.
E' la volta del film con Will Smith"IO SONO LEGGENDA", in cui interpreta un personaggio difficile in cui tutto il primo tempo(se ancora esiste?) recita praticamente da solo, accompagnato solo da un cane e dall'antagonista.
Questo film è la terza trasposizione del vecchio romanzo di fantascienza scritto da Richard Matheson, dopo quelle del 1964 e del 1971 rivista dallo sceneggiatore Goldsman e diretta da Francis Lawrence.
La trama è di un mondo, in cui un virus che ha quasi sterminato tutto il genere umano, l'unico l'uomo che sopravvive è alla ricerca continua di qualche altro essere umano come lui e la voglia di sconfiggere quello che gli ha portato via i propri affetti.
A cura di: Luciano De Nardis

mercoledì 23 gennaio 2008

RISIKO!!!

Roma: apro e chiudo velocemente questo post per due informazionì di servizio che scrivo con piacere.
1 - rispetto alla prima, questo Blog nella seconda settimana di pubblicazione ha visto quasi raddoppiate le visite degli utenti esterni;
2 - nel resoconto settimanale di Clustr Maps ho notato con soddisfazione che il Blog lentamente sta allargando la propria visibilità anche fuori il contesto romano facendo registrare contatti da San Benedetto, Jesi, Milano, Sardegna e Sud Italia.
Quanto appena scritto mi fa molto piacere perchè questo spazio telematico non è stato in alcun modo pubblicizzato, ma ha vissuto, vive e vivrà solo attaverso il classico passaparola.
Detto questo mi congedo aggiungendo soltanto che rispettando le previsioni Venerdì sera sarà possibile leggere il primo ed attesissimo intervento di Luciano De Nardis e del suo editoriale "A Letto col Ghiro" di cui voglio dare solo una piccola anticipazione: Io sono Leggenda...

lunedì 21 gennaio 2008

IN PUNTA DI MANI

Roma: a grande richiesta ho deciso di pubblicare su questo Blog alcuni racconti (o parte di essi) che ho scritto in questi ultimi anni promettendo col tempo di fornire qualche informazione o curiosità sul come, sul perchè e sul quando sono stati scritti.
Per cominciare questa nuova Post di approfondimento ho scelto una delle storie brevi alla quale mi sento più legato: L'Astronave.
La versione che pubblico in questo spazio non è quella integrale, ma una ridotta in novanta righe appositamente realizzata per partecipare al Concorso Romano "Parole in Corsa" di cui sono stato finalista.
La versione estesa per motivi di spazio, ma anche e soprattutto per scelta personale non verrà mai pubblicata su questa pagina web, quindi bisognerà accontentarsi di questa versione short che mi fa piacere ricordare ha preso vita dalla felice collaborazione tra me e mio fratello Massimiliano.
Questo racconto breve (che fa parte di una mia raccolta di storie) in diverse versioni (più o meno lunghe) è arrivata in finale in due concorsi ed ha colpito l'interesse di un paio di Autori per un'eventuale adattamento a Sceneggiatura per un Cortometraggio.
Per tutte le notizie riguardanti questo ed altri argomenti come sempre l'appuntamento è rimandato su questa pagina per questo vi invito a collegarvi numerosi e nel farlo vi auguro buona lettura.

L'ASTRONAVE

E’ notte e fa freddo a Roma.
Le Strade sono deserte, un Uomo cammina solitario lungo il Tevere prima di girare a destra per una stradina stretta e buia.
Ha le mani in tasca, il bavero del cappotto alzato sul collo e l’ andatura tipica di chi ha bevuto troppo, ma non è ubriaco.
In fondo al viale alberato le prime luci di piccoli fuochi che bruciano a terra e le prime prostitute.
L’Uomo ci cammina attraverso senza mai alzare la testa fino a fermarsi in prossimità di una di loro.
La guarda: la donna ha meno di quaranta anni, un fisico ancora attraente, ma il volto segnato dai troppi anni passati su un marciapiede.
I due si conoscono.
Si sorridono ed insieme si incamminano verso casa inghiottiti dal nero della notte. L’appartamento della donna è piccolo e squallido come la stanza di un albergo che ha perso le sue stelle.
L’Uomo si muove con disinvoltura nella casa.
La conosce bene.
Dopo aver girato attorno al letto matrimoniale si toglie il cappotto e lo appende sull’attaccapanni, cammina verso la finestra e una volta aperta finalmente parla: “come stai Maria?”.
“Io bene…” risponde la donna “e tu come stai…ed il tuo lavoro come va?”.
“Continuo a scrivere poesie che ormai compri solo tu…” le risponde senza voltarsi.
Maria si siede sul letto e sussurra: “ma le tue poesie sono bellissime…”.
“Grazie…tieni questa l’ ho scritta per te” l’Uomo dalla tasca estrae un pezzo di carta e lo porge alla donna dicendo “...è un regalo…”.
Maria alza lo sguardo verso l’Uomo e stende la mano per prendere il foglio che è ripiegato su se stesso.
Poi lo apre.
Sopra c’è scritto:

…affinché il tempo e lo spazio finiscano nel congiungersi…

La poesia è appuntata su un pezzo di tovaglia di carta strappato di quelle che si usano in certe osterie.
“E’ davvero bella, ma dove l’ hai…”.
“Maria vieni a vedere!” la interrompe l’Uomo “c’è un’Astronave qua fuori!”.
Maria cambia espressione, abbassa lo sguardo ed in tono materno gli dice “…dai vieni a letto…”.
L’Uomo senza girarsi con un tono più agitato risponde “Maria ti giuro sta proprio sopra l’osteria!...vieni a vedere!”.
Nessuna risposta.
Nella stanza ora c’è silenzio.
L’Uomo allora si gira, guarda Maria, si volta ancora verso la finestra e scrollando le spalle in segno di rassegnazione si avvicina alla donna.
Si siede ed inizia a spogliarsi.
Tolti i vestiti li lancia sulla sedia ed entra nel letto.
I due sono sdraiati supini sotto le coperte col busto leggermente rialzato dai cuscini.
Le loro braccia sono distese sopra le coperte chiare.
L’Uomo dopo qualche minuto inizia a cercare con la sua mano quella della donna e una volta trovata, stringendola dolcemente, le chiede “Maria…verresti via con me?”.
Maria al suono di quelle parole si gira verso di lui e con aria perplessa domanda “via dove?”.
L’Uomo con lo sguardo perso nel vuoto risponde “non lo so…non lo so…però andiamocene via Maria…” e guardando verso la finestra aggiunge “via con loro!”.
Maria si gira ancora verso l’Uomo.
La sua espressione ora è diventata più seria “con loro chi?” domanda a voce bassa.
L’Uomo non risponde e fissa il soffitto.
“Con quelli la fuori?” aggiunge ironica indicando la finestra “con quelli sopra l’osteria?”.
“Si…proprio con loro…” risponde lui serio.
Ancora una volta nessuna risposta.
I due si ritrovano mano nella mano a guardare nel vuoto senza parlare.
“Ma in fondo perché no!” rompe il silenzio Maria “tanto che senso ha restare ancora qui…” parla con voce ricca di rammarico.
L’Uomo abbozza un sorriso per il consenso ricevuto dalla donna e con tono deluso replica “poi in fondo qui chi lasciamo…soltanto un po’ di gente…” sospira “…gente che non ci ha mai amato…che non ci ha mai capito…”.
“che ci ha sempre tradito…” lo interrompe Maria “che ci ha sempre truffato…”.
“Allora andiamo?”.
Maria annuisce con la testa “d’accordo!”.
I due ancora con la mano nella mano non si guardano più e ad occhi chiusi rimangono fermi come nell’attesa che accada qualcosa.
“Aspetta!” improvvisamente l’Uomo si volta di scatto “aspetta Maria…prima vorrei chiederti una cosa…”.
Maria spalanca gli occhi in attesa della domanda che non si fa aspettare “Maria…” l’Uomo ha l’espressione di uno che sta cercando di farsi coraggio “…Maria…mi vuoi sposare?”.
Maria ora fissa l’Uomo.
Il suo viso adesso è sereno, lo sguardo soave.
“Si…” lo guarda intensamente “…lo voglio!”.
L’Uomo sorride e all’improvviso senza dire niente si alza dal letto e si dirige in cucina.
Una volta dentro apre il frigorifero, prende due lattine di Coca – Cola e lo richiude.
Con le lattine in mano torna a letto e dinnanzi allo sguardo attonito della donna le stappa e dalle linguette di apertura ricava due anelli di latta.
Dopo aver poggiato le lattine sul comodino le prende la mano sinistra e scegliendo il dito anulare lo inanella sussurrando “Maria…da oggi e per sempre sarai la mia unica donna…”.
Maria sorride, piega la testa da un lato come per nascondersi da un certo imbarazzo e ripetendo il gesto dell’Uomo gli infila l’anello nell’anulare destro pronunciando a bassa voce “…e tu da oggi e per sempre sarai il mio unico uomo…”.
I due amanti si guardano di nuovo e con le lattine in mano, incrociando le braccia, brindano come si usa fare nei matrimoni.
Un ultimo sorso di Coca – Cola ed un ultimo sorriso prima di finire ancora sdraiati supini sotto le coperte.
Distesi sul letto le loro mani con gli anelli, dopo tanto cercarsi, finalmente si ritrovano in un incrocio di dita lungo tutta una notte.

La mattina seguente il silenzio della stanza è spezzato da un pugno che bussa alla porta.
Due giovani camerieri con in mano un vassoio per la colazione sono fuori la porta in attesa di una risposta che non arriva.
Il ragazzo senza vassoio allora bussa di nuovo e non ricevendo ancora nessuna risposta girandosi verso l’altro sarcasticamente gli dice “…ieri sera avrà fatto molto tardi!”.
“…e si…avrà avuto molto lavoro!” sbottano a ridere.
Terminate le risate i due ragazzi riprovano a bussare e, ricevendo come unica risposta ancora silenzio, quello col vassoio poggia un orecchio sulla porta nel tentativo di captare qualche rumore.
“Sta ancora lavorando?” domanda l’altro ironico.
I due si guardano cercando di trattenere le risate senza riuscirci poi riprovano per la terza volta a bussare, ma dalla stanza niente, nessuna risposta e nessun rumore.
“E’ la prima volta che non risponde…strano…” esclama preoccupato il più giovane “…beh si…è molto strano…prova a bussare un’ultima volta…”.
Il ragazzo col vassoio allora bussa un’altra volta ricevendo sempre la stessa risposta.
I camerieri si guardano perplessi senza sapere cosa fare poi quello col pizzetto che sembra essere il più anziano dei due dice “ora che facciamo…proviamo ad aprire?” tirando fuori dalla tasca un mazzo di chiavi.
“va bene…proviamo ad entrare”.
Trovata la chiave giusta il ragazzo senza vassoio apre lentamente la porta e con aria circospetta entra nella casa dicendo “c’è nessuno?”.
Ancora nessuna risposta.
“C’è nessuno?” ripete il ragazzo facendo segno all’amico di seguirlo dentro.
I due camerieri passano per la saletta d’ingresso, la cucina, il bagno ed infine la stanza matrimoniale per poi ripetere a ritroso lo stesso percorso senza però trovare nessuno.
L’appartamento è vuoto.
Il letto è sgombro, ma le lenzuola sono sgualcite come se qualcuno ci avesse dormito dentro, la finestra è chiusa, sull’attaccapanni c’è appeso un cappotto e sulla sedia ci sono dei vestiti ripiegati con cura.
I due ragazzi sembrano non saper come spiegarsi l’accaduto e per questo allargano entrambi le braccia e scrollano la testa.
“Se ne sarà andata?”.
“Si…secondo me se n’è anda…” prova a rispondere l’altro prima di essere interrotto da un rumore molto forte proveniente dalla camera da letto.
“Cosa è stato?” domanda impaurito il ragazzo col vassoio.
“Non lo so…andiamo a vedere…”.
Entrati nella stanza i due capiscono che il rumore proveniva dalla finestra che improvvisamente si era spalancata facendo sbattere con violenza le ante sul muro.
“Non senti un vento strano?” domanda il più giovane “…come una carezza calda…”.
“…sarà per via della porta aperta…chiudila che fa corrente!”.
Il ragazzo fa pochi passi indietro e chiude la porta.
Quella strana corrente che si è sviluppata nella stanza però non si arresta così il ragazzo col pizzetto per bloccarla è costretto ad avvicinarsi alla finestra nel tentativo di chiuderla.
Prima di farlo decide di guardare fuori, una volta a destra, una a sinistra ed infine in alto.
In quel momento proprio sopra l’osteria un punto luminoso comincia a brillare intensamente prima di sfumare nell’azzurro del cielo del mattino.
Svanita quella luce nella stanza di colpo scompare anche la strana corrente.
Il ragazzo col vassoio se ne accorge, sgrana gli occhi per la sorpresa, ma senza aggiungere altro si limita a chiedere “…e di questa adesso che ne facciamo?” indicando la colazione con lo sguardo.
Dopo un attimo di esitazione il cameriere senza vassoio ammiccando esclama “…è pagata no!?!”.
I due ragazzi sorridono, si guardano intorno e dopo aver poggiato il vassoio sul letto cominciano a mangiare.

ANTEPRIMA: A LETTO COL GHIRO

Roma: con molto entusiasmo ed una buona dose di felicità sono lieto di annunciare a tutti i lettori del Blog che a partire dal prossimo fine settimana questo spazio telematico sarà arricchito da un nuovo (e speriamo sia solo il primo di una lunga serie) spazio di approfondimento e discussione interamente organizzato, seguito e gestito da un collaboratore esterno: Luciano De Nardis.
"A Letto col Ghiro" segnerà l'attesissimo debutto con la penna in mano del giovane autore romano reso famoso sul web e dintorni dalla partecipazione a La Nonna Assassina (1 e 2) e Fahreneit 21.9. Quella di affidargli una rubrica settimanale tutta sua è una personale scommessa di Tiziano De Martino, rimasto incuriosito dal suo modo molto originale di trattare e parlare di certi argomenti. Non possiamo ancora svelare i dettagli di questo progetto che ancora in cantiere promette di essere un'appuntamento fisso settimanale del quale ci auguriamo ogni nostro lettore una volta letto non potrà più fare a meno. Sui temi trattati, le argomentazioni ed il giorno previsto della pubblicazione non possiamo e vogliamo aggiungere altro, quello che possiamo dire è che il nostro caro Luciano avrà libertà assoluta di creazione perchè c'è fiducia in lui e che la sua rubrica verrà riportata in versione "Director's Cut" ossia integrale come è stata partorita dall'autore senza correzioni od aggiustamenti.Mentre vi scrivo ho saputo di un primo contatto con un altro collaboratore esterno del quale non posso ancora svelare il nome, al quale è stato richiesto di essere il nostro inviato per l'ESTero...a presto per ulteriori dettagli e come sempre buona lettura...

venerdì 18 gennaio 2008

MAICOL FUCILE L'ANTI ZAC EFRON!

Roma: è tornato da pochi giorni a girare sul web e l'ha fatto a modo suo squarciando critica e spettatori ed infuocando forum da ogni parte d'Italia.
Se ancora non l'aveste capito stiamo parlando di Damiano Favro alias Maicol Fucile, l'indiscusso protagonista della saga della Nonna Assassina.
Nuovo look, ma solita faccia da schiaffi per uno che in pochi mesi è passato da perfetto sconosciuto a spacca-forum e questo grazie a tre grandi interpretazioni in altrettanti Cortometraggi che hanno fatto incetta di cliccate, voti e commenti su Internet.
Non è stato facile strappargli un'intervista perchè Damiano è uno che parla poco e appare ancora meno: è schivo con i fans, duro con la critica ed odia i giornalisti.
Qualcuno racconta che una sera dopo una festa e una birra di troppo abbia vomitato davanti ad una giornalista durante la terza domanda dell'intervista.
Quindi quello che vi stiamo proponendo se non è proprio uno scoop è sicuramente un qualcosa che gli si avvicina molto...

E' tarda mattinata di un sabato di inizio anno.
Il cielo è strappato di nuvole e il sole ancora nascosto dietro i tetti delle case.
Siamo in un piccolo loft vicino al Centro della capitale, apriamo un cancelletto che urla di ruggine, un cane abbaia incazzato e noi bussiamo ad una porta.
Dobbiamo aspettare un pò prima che qualcuno ci apra.
Entriamo nel buio della casa e i nostri occhi ci mettono un pò per abituarsi al nero della stanza.
Damiano Favro non ci saluta ci fa segno di seguirci nella piccola cucina ricavata nell'unico ambiente dell'appartamento.
Il ragazzo di schiena mette a bollire qualcosa sul fuoco, si infila una maglia con su scritto "I hate the mornings" e con la tazza calda in mano ci accoglie su un divano in ecopelle non proprio di prima mano.
Int - Allora...buongiorno...
Dam - Cenno della mano e sorsata dalla tazza
Int - E' cappuccino?
Dam - No...latte macchiato con molto zucchero...
Int - Nottataccia?
Dam - Non peggiore di altre...
Int - Noi siamo qui per intervistarla...sappiamo che non le piace parlare con i giornalisti...ma noi non siamo proprio dei giornalisti e volev...
Dam - Vieni al dunque che non ho tempo da perdere! (ci interrompe)
Int - ...si...dicevo...volevamo solo farti qualche domanda...e speriamo non finisca come è successo con l'altra giornalista...
Dam - Non c'è pericolo l'altra volta c'era stata una birra di troppo...si festeggiava il nuovo Corto...ieri sera non si è festeggiato nulla quindi tranquillo...
Int - hai detto festeggiato La Nonna Assassina...beh visto come sta andando questo secondo capitolo mi sembra ci sia poco da festeggiare?
Dam - Quando si finisce di girare un Cortometraggio...si finiscono le riprese...si monta il filmato...si aggiungono musica e titoli e tutto fila liscio si festeggia...a Corto finito si festeggia sempre...poi se le cose vanno bene magari si festeggia ancora e ancora e ancora...
Int - Beh dicevo così perchè nel primo weekend di pubblicazione su youtube non è che le cose siano andate troppo bene...
Dam - Queste sono cose che non stanno a me giudicare...di questo se ne occupa il Mangiagomme (Tiziano De Martino n.d.r.)...comunque mi sembra che stavolta si era scelta come strategia quella di un lancio silenzioso senza troppa pubblicità per una decina di giorni...per monitorare la situazione...poi è prevista una massiccia pubblicità quindi aspettiamo...
Int - Noi aspettiamo...ma credo sarà difficile bissare il successo della Nonna Assassina parte prima...
Dam - Quello che mi fa incazzare di voi giornalisti è che non avevte memoria...o forse fate finta di non averla...le stesse cose che stai dicendo adesso le dicevate quattro mesi fa per The Horror Pinewood...mentre adesso parlate di quel Corto come di un successo!!!
Int - Beh quasi quattrocento cliccate in quattro mesi...buona media no?
Dam - Che cazzo ne so io delle medie...io di matematica non ci capisco un cazzo!...se mi dici che è una buona media è una buona media...mi fido...ma vedrai che la Nonna 2 presto andrà alla grande...ci vuole tempo...lo sapevo io e lo sapevamo tutti sin dall'inizio...è solo questione di tempo...
Int - Perchè credi che ci voglia tempo?
Dam - Perchè sul web si vive e sopravvive col passaparola e per il passaparola ci vuole solo tempo...certo devi proporre cose interessanti altrimenti vai a farti fottere...ma la Nonna 2 è un gran corto...meglio del primo...ma ha bisogno di più tempo perchè è un esperimento...
Int - Un esperimento? in che senso?
Dam - Nel senso che mentre la Nonna 1 era un filmato di pochi minuti...arrangiato alla meno peggio...con quattro scene girate in piano sequenza per nascondere i limiti dei mezzi tecnici a disposizione...beh la Nonna 2 è un Corto di quasi diciotto minuti...più raffinato...con un montaggio estremo...formato da circa cinquanta mini scene...si è giocato di più sulle inquadrature...la Nonna 2 è un Corto d'autore ricco di citazioni ed altro...e ci vuole più tempo per accorgersi di tutto questo...magari avremo meno cliccate...ma saranno di persone a cui piace un certo tipo di Cinema ed intrattenimento...un Corto di così tanti minuti...addirittura suddiviso in due se non ti piace ti rompe il cazzo subito e a metà lo blocchi e la seconda parte neanche te la vai a cercare...questo tipo di progetto è rischioso e male si adatta ad un sito come youtube...così perdi i visitatori occasionali che tre quattro minuti ci restano a vedere il tuo cazzo di film...ma diciotto no...oggi chi cazzo ce li ha più diciotto minuti da dedicare ad uno stronzo del cazzo che neanche conosci...il problema è solo questo...
Int - Mi sembra di aver capito che l'avevate messo in preventivo però?
Dam - Certo...io e Tiziano su questo siamo daccordo...a noi non ci interessa troppo del giudizio altrui...a noi piace fare il Cinema e lo facciamo prima per noi poi per gli altri...
Int - Parli in plurale perchè in questo Corto c'è il tuo zampino?
Dam -C'era anche nel primo se è per questo...la direzione...il montaggio...le scelte...dall'inizio alla fine sono quasi tutte di Tiziano...ma lui è un tipo che ti lascia dire la tua ed ha capito che qualcosa andava cambiata nel Corto per raccogliere un pubblico un pò più vasto...dall'intenditore vero fino all'amante del cinema Horror anni '80 passando anche dal ragazzetto che cazzeggia su Internet e vede il protagonista del Film muoversi come un personaggio dei Videogiochi...
Int - Quindi da quanto ho capito si lavora bene con Tiziano?
Dam - Si...è uno che ti lascia spazio anche se è un perfezionista e se una cosa non va come vorrebbe è capace di tenerti lì tutto il giorno...però in fondo è un grande perchè ti spiega le cose cento volte...ti fa vedere come deve realizzarsi una scena e simula i movimenti...insomma non lascia nulla al caso...la prima scena della Nonna 2 che dura pochi minuti l'ha girata settantadue volte...è un pazzo!
Int - O un genio?
Dam - Se non sei pazzo non sei genio e viceversa!
Int - Lui ha detto di te che sei come Johnny Depp per Tim Burton...che ne pensi?
Dam - Lo ringrazio...è un complimento e un attestato di stima che ricambio volentieri...con lui ho finalmente avuto visibilità e poi con lui mi posso confrontare con situazioni e ruoli diversi...
Int - Ti riferisci a Fahreneit 21.9?
Dam - Si...passare dalla black comedy...al Cinema impegnato ai limiti del drammatico non era facile...
Int - Però ci sei riuscito benissimo?
Dam - Ci siamo riusciti benissimo...è stata importante la sua presenza e i suoi consigli per quel Film...lui ci teneva moltissimo...l'abbiamo girato in due giorni e durante le riprese non è girata una mosca...quella volta non ha fatto fiatare nessuno ha fatto tutto come voleva lui e c'era tutta un'altra atmosfera attorno a quel Corto...
Int - Che peraltro è andato benissimo...tantissime cliccate...media voto altissima...un Forum appositamente per il film...forse addirittura la proiezione a Roma...
Dam - Si quello che dici è tutto giusto...ma di Fahreneit 21.9 preferirei parlasse solo lui...
Int - Va bene allora parliamo di te...si dice che ami vivere per fatti tuoi che questo piccolo successo non abbia cambiato le tue abitudini e che il Cinema Hollywoodiano non ti piaccia molto...
Dam - Vedo che sei bene informato anche su questo...è vero tutto...non sono uno che si monta la testa facilmente...sto bello piantato coi piedi per terra...e non mi piace cambiare le mie abitudini perchè sono le mie punto e basta...e su Hollywood e le sue Star del cazzo...beh mi stanno sul culo...tutti acconciati...a pisciarsi addosso per un complimento e a vendersi al migliore offerente come al mercato delle carni...sono prodotti confezionati con la scadenza...e quando passano non li vuole più nessuno perchè puzzano di vecchio e di rifatto...vivono di momenti si gasano per cazzate...vanno alle feste per pubblicizzarsi col sorriso stampato sulla faccia e a casa piangono al buio perchè sanno di non essere un cazzo...sono privi di contenuto...vuoti come acquari senza pesci...
Int - Ho capito...quindi non ti ispiri a nessuno dei chiamiamoli famosi...
Dam - Guarda mi piace Al Pacino in Scarface perchè sta bello incazzato e qualcuno mi dice che somiglio a Michel Scoffield di Prison Break...e questo non mi dispiace perchè lui non è un grande attore però è essenziale ed espressivo...e questo basta e avanza...perchè odio quelli tutti impomatati del cazzo che riempiono televisioni e giornali di mezzo mondo...son tutti uguali li hai visti?
Int - Scusa a chi ti riferisci?
Dam - A quel frocio Zac e ai suoi Cloni del cazzo!!!
Int - Capito adesso...concluderei con un ultima domanda...sembra che il tuo mentore Tiziano per i prossimi Corti abbia deciso di non avvalersi più della tua presenza...lo sapevi?
Dam - Sinceramente dopo aver finito di girare la Nonna 2 non abbiamo più parlato di progetti futuri...sapevo che c'era in cantiere per lui un lavoro nuovo tutto al femminile perchè a lui piace spesso cambiare temi e tipo di Cinema...però sapevo anche di un qualcosa che mi riguarda...ma è davvero troppo presto per parlarne...
Int - Ti riferisci alla Nonna 3?
Dam - Dico soltanto che non ci potrà essere una Nonna 3 senza Maicol Fucile...
Int - Va bene ma allora si fa...
Dam - Adesso basta (ci interrompe di nuovo) il tempo è scaduto e il latte macchiato ha fatto il suo effetto...
Damiano Favro si alza dal divano e con una copia vecchia del giornale se ne va in bagno...

lunedì 14 gennaio 2008

LA NONNA ASSASSINA 2 PARTE PIANO

Roma: è sicuramente troppo presto per fare un bilancio, ma dalla sua uscita ufficiale La Nonna Assassina 2 non ha ancora riscosso il successo che ci si aspettava.
Nel primo weekend di pubblicazione infatti il ritorno di Maicol Fucile e allegra compagnia ha fatto registrare un poco incoraggiante esordio con sole dieci cliccate all'attivo.
A tranquillizzare Regista e soci c'è il fatto che ancora non è stata lanciata la massiccia campagna pubblicitaria che è prevista per i prossimi giorni.
L'intento di Tiziano De Martino è quello di sondare, per almeno una settimana/dieci giorni, il terreno per vedere come reagisce la rete al nuovo Corto, per poi partire con una diffusione a macchia d'olio tra i numerosi afècionados creatosi intorno alla Nonna Assassina in questi cinque mesi.
Va pur detto comunque che la durata del Cortometraggio (quadruplicata rispetto al precedente capitolo) e la sua conseguente suddivisione non favoriscono la cliccata di quello che possiamo definire spettatore occasionale che si trova scoraggiato davanti ad un minutaggio non propriamente da youtube.
Torneremo su questo argomento nei prossimi giorni e vi terremo informati sull'andamento della Nonna sul web.
Mentre monitoriamo la situazione voglio augurare a tutti una buona visione...e che la Nonna sia con voi...